Trovati 188 documenti.
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Cane e contrabbasso / Saša Ilić ; traduzione di Estera Miočić
Keller, 2023
Abstract: C'è stato forse un momento, agli inizi degli anni Novanta, in cui il giovane marinaio Filip Isakovic ha guardato incantato il mare e la terraferma. Un momento dopo il quale l'oscurità della guerra ha divorato sia lui sia il suo Paese, la Jugoslavia. Due decenni più tardi, ex veterano di guerra e contrabbassista jazz ormai incapace di suonare, Isakovic viene scortato fino all'ospedale psichiatrico di Kovin dove dovrà sottoporsi a un percorso di riabilitazione. In quel luogo fuori dal tempo nel quale vivono persone che Io Stato ha prima mandato in guerra e poi abbandonato, il contrabbassista incrocia la sua esistenza con quella dei compagni di cura, recupera ricordi, suoni e nostalgie di un lontano amore, e soprattutto incontra il dottor Marko Julius che ha vissuto i tempi turbolenti del Novecento, ha aderito alle posizioni di Franco Basaglia e ha fatto di Kovin un personale baluardo di resistenza e ribellione in cui propone teorie antipsichiatriche. Luogo simbolico, mondo nel mondo, l'ospedale di Kovin diventa ben presto affresco di una società smemorata che ha deciso di dimenticare le sue guerre e, come è stato con altre grandi opere del Novecento ambientate in sanatori e luoghi di cura, è l'epicentro di una raffinata narrazione letteraria che trasforma il microcosmo sociale dei malati nello specchio del declino e dei mutamenti di un'intera civiltà.
La città dei vivi / Nicola Lagioia
Mondolibri, 2020
Abstract: Nel marzo 2016, in un anonimo appartamento della periferia romana, due ragazzi di buona famiglia di nome Manuel Foffo e Marco Prato seviziano per ore un ragazzo piú giovane, Luca Varani, portandolo a una morte lenta e terribile. È un gesto inspiegabile, inimmaginabile anche per loro pochi giorni prima. La notizia calamita immediatamente l’attenzione, sconvolgendo nel profondo l’opinione pubblica. È la natura del delitto a sollevare le domande piú inquietanti. È un caso di violenza gratuita? Gli assassini sono dei depravati? Dei cocainomani? Dei disperati? Erano davvero consapevoli di ciò che stavano facendo? Qualcuno inizia a descrivere l’omicidio come un caso di possessione. Quel che è certo è che questo gesto enorme, insensato, segna oltre i colpevoli l’intero mondo che li circonda. Nicola Lagioia segue questa storia sin dall’inizio: intervista i protagonisti della vicenda, raccoglie documenti e testimonianze, incontra i genitori di Luca Varani, intrattiene un carteggio con uno dei due colpevoli. Mettersi sulle tracce del delitto significa anche affrontare una discesa nella notte di Roma, una città invivibile eppure traboccante di vita, presa d’assalto da topi e animali selvatici, stravolta dalla corruzione, dalle droghe, ma al tempo stesso capace di far sentire libero chi ci vive come nessun altro posto al mondo. Una città che in quel momento non ha un sindaco, ma ben due papi. Da questa indagine emerge un tempo fatto di aspettative tradite, confusione sessuale, difficoltà nel diventare adulti, disuguaglianze, vuoti di identità e smarrimento. Procedendo per cerchi concentrici, Nicola Lagioia spalanca le porte delle case, interroga i padri e i figli, cercando il punto di rottura a partire dal quale tutto può succedere.
Le montagne magiche : in viaggio sui monti Sibillini / Massimiliano Ossini
Capponi, 2023
Abstract: "La storia che voglio raccontarvi con questo libro è una storia vera, intima, una storia che mi ha toccato nell'anima, un'esperienza che mi si è resa necessaria e che ora è il momento giusto di condividere. È una storia che nasce da una ferita, da una spaccatura della terra: il terremoto del 2016. Quella spaccatura cruenta e improvvisa, evento crudele per quanto naturale, ha inevitabilmente segnato un confine: quello che c'era prima delle 3.16 del 24 agosto del 2016 non ci sarebbe più stato. I luoghi, i paesi, le persone, le abitudini, gli sguardi, la vita, dopo quella prima scossa, non sarebbero più stati come prima. Questo libro non può e non vuole celebrare il prima, che rimarrà comunque sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi, ma vuole essere una cerniera e un ago, di cui il mio cammino sarà il filo. Solo così, unendoci e ritrovandoci dentro ciò che è immutabile potremo progettare il dopo, quello che necessariamente abbraccerà anche ciò che non c'è più."
Tehran : Tehran Museum of contemporary art, [2016]
La strada non finisce a Capo Nord : in bicicletta per scardinare i paralleli / Franz
Ediciclo, 2022
Abstract: Un reportage intimo e intenso che racconta un viaggio concreto, da Lisbona a Capo Nord in bicicletta, e uno più intimo verso una meta che sembra sfuggire sempre, allontanarsi a ogni colpo di pedale: la profondità della mente. Percorrere l’Europa in bicicletta è facile, attraversare se stessi, invece, può essere doloroso. Franz si lascia una vita fatta di scadenze e obiettivi alle spalle per pedalare attraverso l’Europa, ma anche attraverso se stessa; per "scardinare i paralleli e mangiare una personale carta geografica". Paese dopo paese scopre qualcosa in più sul mondo e su di sé, riflessioni che la conducono a ripensare il suo modo di vivere, nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Un viaggio dove la meta non è solo un punto su una mappa, ma quel "Capo Nord" che si trova in ognuno di noi.
Antonio Sant'Elia e l'architettura del suo tempo / / a cura di Ezio Godoli
Firenze : Didapress, Dipartimento di Architettura, Università degli studi di Firenze, 2018
R : Ricerche : architettura design territorio
Rubbettino, 2019
Abstract: Milioni di euro guadagnati per anni in silenzio da Cosa nostra. Un business “legale” e inesplorato. Boss che riuscivano inspiegabilmente ad affittare tanti ettari di terreno nel Parco dei Nebrodi, in Sicilia, terrorizzando allevatori e agricoltori onesti, li lasciavano incolti e incassavano i contributi dell’Unione Europea perfino attraverso “regolari” bonifici bancari. Un meccanismo perverso che si perpetuava di famiglia in famiglia e faceva guadagnare somme impensabili. Un affare che si aggirerebbe, solo in Sicilia, in circa tre miliardi di euro potenziali negli ultimi 10 anni. E nessuno vedeva o denunciava. Fino a quando in quei boschi meravigliosi e unici al mondo non è arrivato Giuseppe Antoci, che è riuscito a spazzare via la mafia dal Parco realizzando un protocollo di legalità che poi è diventato legge dello Stato ed oggi è applicato in tutta Italia. Cosa nostra aveva decretato la sua morte. La notte tra il 17 e il 18 maggio 2016 Antoci è stato vittima di un attentato, dal quale è uscito illeso solo grazie all’auto blindata e all’intervento armato del vice questore Daniele Manganaro e degli uomini della sua scorta. In questo libro Antoci racconta a Nuccio Anselmo la sua esperienza, e il coraggio di tanti altri servitori dello Stato che gli hanno consentito di andare avanti nella sua battaglia. E per comprendere meglio il contesto Anselmo ha scritto anche della catena di omicidi ancora irrisolti avvenuti in quelle terre, di Cosa nostra barcellonese e dei Nebrodi, del primo grande processo contro il racket dei clan tortoriciani e delle dinamiche mafiose del territorio.
LUISS University Press, 2019
Abstract: Nella notte di novembre in cui, stato dopo stato, la presidenza degli Stati Uniti finì nelle mani del più improbabile dei candidati, fu immediatamente chiaro che per assicurarsi la carica di uomo più potente del mondo Donald Trump aveva fatto l’unica mossa che gli potesse garantire la vittoria: stringere un patto con il diavolo. Il diavolo aveva l’aspetto trasandato e bizzarro di Steve Bannon, fino a quel momento noto in patria soprattutto per dirigere il sito di destra Breitbart, e subentrato alla guida della corsa elettorale di Trump quando mancavano pochi chilometri all’arrivo e lo svantaggio da recuperare sembrava incolmabile. Steve Bannon, con una storia personale tanto avventurosa quanto improbabile e nessuna somiglianza con gli altri spin doctors presidenziali, aveva capito una cosa che nessun altro sembrava comprendere: in un mondo che non riconosce più la validità delle regole, seguire le regole non è più importante per vincere.
Milano : Àncora ; [Pozzuolo Martesana] : Associazione Cardinal Peregrosso, 2017
Quaderni francescani ; 7
[Milano] : StreetLib, stampa 2018
Abstract: Il Tour, il Tour de France. Di tutte le France e di tutti i francesi. La redazione di Bidon - Ciclismo allo stato liquido lo ha seguito e raccontato dall'inizio alla fine, tappa per tappa. Dalla maglia gialla alla lanterna rossa, da Chris Froome a Sam Bennett, una serie di 21 mini-racconti, vivaci e coloratissimi, più cinque pezzi di approfondimento sui temi più significativi della 103a edizione della Grande Boucle. Per chi scala il Ventoux e per chiunque salta in sella, e anche per chi proprio non vuole farlo. Per chi ha deciso di andare, un piede sul pedale e l'altro ancora a terra. Il cielo pulito, una domanda secca: Chi ci sta? Se qualcuno viene ci fa piacere. Prefazione di Claudio Gregori.
[S.l.] : Emuse, [2016]
Abstract: La Galleria Bellinzona, che segue da lungo tempo l'itinerario pittorico di Giuliano Collina, ha raccolto, in una significativa selezione, alcune opere dell'artista che ruotano tutte attorno al tema della crocifissione. Opere che fanno parte di un processo più ampio, frammento di un tutto che sembra attendere continuamente il suo compimento. E accanto alle opere ritroviamo la presenza di dichiarazioni di poetica dell'artista che tracciano anch'esse un itinerario. Parola e immagine sono due componenti rilevanti nel lavoro di Collina che si potenziano a vicenda e che ci suggeriscono una piccola sacra conversazione.
L'ultimo regalo di Paulina Hoffmann / Carmen Romero Dorr ; traduzione di Enrica Budetta
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Berlino, 2016. Quel grande appartamento nel quartiere di Prenzlauer Berg è uno spazio inesplorato, ancora tutto da scoprire. Per Alicia, appena arrivata da Madrid, essere lì è come ascoltare l'inizio di una delle vecchie storie di sua nonna Paulina: colei che è sempre stata la sua confidente e la sua migliore amica, la sua protettrice e la sua complice; che le ha fatto da mamma quando Alicia, da bambina, ha perso la sua, le ha insegnato ad affrontare le prime delusioni, le ha trasmesso l'amore per i libri. A lei Alicia ha sempre confidato tutto, senza mezze verità, ma forse - se ne rende conto solo ora - quella sincerità non è stata reciproca. E quell'appartamento, di cui nessuno in famiglia conosceva l'esistenza, ne è la prova. Alicia non può affrontare la nonna e chiederle spiegazioni, perché Paulina è mancata. Proprio adesso che la vita privata di Alicia sta andando in pezzi e ora più che mai avrebbe bisogno di una sua parola di conforto. Ciò che resta di lei è un vuoto incolmabile, un vecchio album di foto e quella casa misteriosa che le ha lasciato in eredità. Da lì Alicia partirà per un viaggio di scoperta a ritroso nel tempo, immergendosi nel passato della nonna: dall'infanzia nell'inferno della Berlino nazista alla sopravvivenza nella stessa città durante la brutale occupazione sovietica, fino alla fuga nella Spagna franchista; dal ricordo straziante degli affetti più cari strappatile durante la guerra all'amore incondizionato per i figli e la nipote. Sempre sorretta dalla determinazione feroce con cui aveva imparato ben presto a sfidare il destino: consapevole, da sopravvissuta, che avrebbe dovuto fare affidamento esclusivamente su se stessa. È in quella vecchia casa, inizio e fine di tutto, che Alicia potrà ritrovare l'origine della forza che ha mosso Paulina e trarne l'esempio necessario, oggi, per dissipare le nubi del suo futuro. Scoprendo nell'ultimo segreto della nonna il più grande regalo che potesse farle.
Farhan Siki : trace / [testi di Rifky Effendy]
[S.l.] : [s.n.], stampa 2016 (Milano : Graphic & Digital Project)
Firenze : Cesati, 2018
Quaderni della Rassegna ; 144
Abstract: Nella nostra società, sin dall'antichità, si è sempre avvertito un contrasto tra la città, considerata luogo di negotium, e la campagna come luogo adatto all'otium, spazio appartato e silenzioso dove l'individuo può coltivare il proprio animo con lo studio e la meditazione, senza essere turbato dalle preoccupazioni quotidiane della frenetica attività urbana. Soprattutto nel Rinascimento, in cui la città si avvia a uno sviluppo moderno, il contrasto con la campagna si fa più evidente, tant'è che si sviluppa, come ripresa dal mondo romano, la concezione della villa come luogo di tranquillità rispetto al palazzo cittadino. In questo volume la tematica è stata analizzata anche dal punto di vista filosofico, perché molto acceso fu il dibattito tra gli umanisti su quale fosse il miglior modo di vivere per provare la vera pace dell'animo. Questo spiega nella letteratura la ripresa della poesia bucolica, ovvero pastorale, che grande sviluppo avrà anche nel corso del Cinquecento come contrasto tra una vita semplice e sincera rispetto all'ipocrisia e alla falsità dell'ambiente di corte. Infine l'attenzione degli autori dei cari saggi si rivolge agli aspetti legati all'arte e alla musica.
Biciterapia : in viaggio alla ricerca dell'equilibrio / Mila Brollo
Ediciclo, 2017
Abstract: Hai il diabete? Pedala. Hai ciccia? Pedala. Hai ansia? Pedala. Hai voglia di vedere il mondo? Pedala. L'autrice ha 58 anni e il diabete di tipo 2, lavora in psichiatria con i temi che riguardano "gli ultimi". Nel volume racconta del suo viaggio in solitaria da Gemona del Friuli a Lampedusa: 2000 km in e-bike. L'età, la condizione fisica, gli incontri con centinaia di persone segnate dal disturbo mentale, e infine l'arrivo a Lampedusa, isola straordinaria per bellezza, accoglienza, pietas. Sarà una biciterapia.
Cercavo la fine del mare : storie migranti raccontate dai disegni dei bambini / Martina Castigliani
Mimesis, 2019
Abstract: Nell’agosto 2016 la giornalista Martina Castigliani è partita alla volta della Grecia per lavorare nei centri di accoglienza per migranti, insieme ad altri volontari provenienti da tutto il mondo. La realtà che si è trovata di fronte non poteva non essere raccontata. Questa raccolta di storie rappresenta una testimonianza unica, che intende restituire le vicende di uomini e donne che cercavano la libertà e sono diventati fantasmi a causa dell’indifferenza delle istituzioni e di parte dell’opinione pubblica. Quando la lingua non riusciva a stabilire un contatto con gli intervistati, è stato chiesto loro di esprimersi con i disegni. E se Yassin ha raffigurato la facciata del suo ristorante di falafel ad Aleppo, Mleka e Rava (11 anni) hanno disegnato le facce degli “uomini con la barba” che andavano casa per casa a cercare le persone da uccidere. Dlônan (8 anni) ha tracciato il mare che sembrava infinito e il barcone dove si è nascosto tra le braccia del padre, sperando che il viaggio finisse presto. Sullo sfondo di questa tragedia ci sono i greci, popolo tradito dall’Europa quasi quanto i migranti, ma ancora capace di gesti di grande umanità, come quello di Elias, farmacista che distribuisce farmaci gratuitamente a chi ne ha bisogno. Che si tratti di uomini o bambini, di siriani, curdi, afgani o iracheni, non c’è alcuna differenza: quando i migranti devono disegnare la loro storia, quasi tutti scelgono il pennarello colore blu del mare o rosso del sangue.
Dove finisce la notte / Daniela Tully ; traduzione di Vera Sarzano
Garzanti, 2019
Abstract: Monaco, 1990. Il vento del Nord è arrivato, e con lui quella lettera. Una lettera inaspettata, datata 1944, e destinata a cambiare la vita di Martha Wiesberg per sempre. Martha è una sopravvissuta, ha conosciuto l’odio e la violenza, ma, per la prima volta, ha paura. Paura di quelle parole scritte, del segreto che custodiscono e che la riporta agli anni dell’ascesa di Hitler e del Terzo Reich. Scoprire la verità è pericoloso, ma Martha non ha scelta: deve partire per un luogo che solo lei conosce, anche a costo di abbandonare la nipote, la giovane Maya, che ha allevato e accudito sin dalla nascita. Stati Uniti, 2016. Morbide colline si stendono a perdita d’occhio fino a incontrare una foresta densa e scura: è qui, nel folto degli alberi, che sorge un antico e lussuoso residence. È qui che Maya cerca di far luce sulla morte della nonna Martha. Era scomparsa nel nulla, molti anni prima. E adesso la scoperta del corpo. Anche se non è riuscita a perdonarla per averla lasciata all’improvviso, Martha sa di doverle molto: è lei ad averle insegnato tutto quello che sa attraverso le sue storie. Favole che narravano di tempi in cui amarsi era proibito, in cui una carezza poteva fare male, in cui la notte pareva senza fine. Ora Maya vede tutto con chiarezza: la nonna ha sempre voluto che lei arrivasse lì, disseminando tanti piccoli indizi nelle sue storie. E adesso ha intenzione di ritrovarli tutti per riportare a galla la verità. Perché c’è un’ultima storia che aspetta di essere svelata. Quella di un amore profondo e contrastato che la guerra ha reso impossibile, ma non ha distrutto. Di una promessa che attende di essere mantenuta. Di un odio che non bisogna dimenticare, perché è capace di uccidere ancora.
New York : The Museum of Modern Art, c2015