Trovati 129 documenti.
Trovati 129 documenti.
Il bambino indaco / Marco Franzoso
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Ho attraversato questa storia sotto tensione fino all'ultima pagina. Poi non ho smesso di tornarci col pensiero. Ho pensato che ci sono due vie per attraversare la vita. E non è possibile sceglierle, perché le decide il destino. La prima, la più diffusa, è quella delle esperienze universali che bussano alla nostra porta. Arriva la nascita, arriva l'amore, arriva la morte. Da uno vanno vestite di blu, da un altro di rosso. Le esperienze fondamentali sono le stesse per tutti, anche se succedono in mille maniere diverse. A qualcuno invece è dato in sorte tutt'altro. Ci sono persone a cui l'universale si presenta completamente stravolto, irriconoscibile. Forse non è più l'universale, ma un'altra cosa ancora, incomprensibile, inaudita, che non ha nemmeno nome. Il male si installa dove ci dovrebbe essere la tenerezza, la sicurezza più fiduciosa. L'orrore sboccia nel più inaspettato dei luoghi. Il bambino indaco si inoltra in quel luogo impossibile, dove le cose primarie crollano, la vita si sfonda precipitando, e la più pacifica delle condizioni, l'amore per il proprio figlio, va conquistata con la più astuta e feroce delle guerre. (Tiziano Scarpa)
Il professore / John Katzenbach ; traduzione di Manuela Francescon
Roma : Fazi, 2011
Abstract: New England. In una piccola città universitaria il professore di psicologia Adrian Thomas, da poco in pensione e vedovo da tre anni, ha appena saputo di essere affetto da una rara forma di demenza degenerativa. L'unica via di scampo all'inesorabile decadimento che lo attende sembra il suicidio. Con la morte nel cuore il professore vaga per il quartiere, lo sguardo perso nella luce del tramonto, quando nota una ragazza di sedici anni, i capelli biondo scuro, jeans e un vecchio parka logoro, che gli cammina accanto con passo svelto. Di colpo, da dietro l'angolo compare un furgone con una donna al volante e un uomo al suo fianco. Il veicolo frena, si ferma per un istante e riparte di nuovo: la ragazza è sparita. Adrian è spaventato. È stata solo un'allucinazione dovuta alla malattia o è appena stato testimone dì un rapimento? Ma il cappellino da baseball rosa della giovane è lì, sul marciapiede. E il senso di colpa per non essere intervenuto inizia a tormentarlo. La malattia gli consentirà di fare ciò che è giusto? Sarà in grado di ragionare con la lucidità necessaria per seguire le tracce della ragazza scomparsa? Il professore è un thriller psicologico originale e dal ritmo serrato che indaga a fondo sul significato della salute mentale e della sua pericolosa contiguità con la follia.
Apprendere dall'esperienza / Wilfred R. Bion
Roma : Armando, copyr. 2009
Abstract: Il libro, che è ormai un classico nell'ambiente della psicoanalisi, pone all'attenzione degli analisti un problema fondamentale: quello della comunicabilità dell'esperienza psicoanalitica. L'indagine ha portato l'autore ad elaborare una teoria psicoanalitica del pensare, e quindi a affrontare sotto una nuova prospettiva problemi antichi e fondamentali della storia, della filosofia e della scienza. "Credo sia possibile dare qualche idea del mondo che si dischiude, nel momento in cui cerchiamo di comprendere il nostro comprendere": con queste ardite parole, Bion indica nel 1962 l'obiettivo di Apprendere dall'esperienza. E si pone un secondo obiettivo, altrettanto ardito, che riguarda più specificamente il campo della psicoanalisi: approfondire la comprensione dei pazienti che presentano disturbi del pensiero. Si tratta non soltanto di pazienti con un prevalente funzionamento psicotico, ma anche di diversi altri tipi di pazienti, che ogni psicoanalista incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il paziente che risulta annoiante, il paziente che fraintende, il paziente che sente di avere sentimenti e sensazioni ma di non poter apprendere da essi. Il loro difetto del pensiero non è relativo alla 'comprensione razionale', ma riguarda il senso del discorso. Si apre dunque, tanto sul piano clinico quanto su quello teorico, la questione del senso (non del significato) e di come il pensiero possa contenere il senso. Secondo Bion questi pazienti risultano annoianti, fraintendono, non capiscono perché sono incapaci di elaborare l'esperienza emotiva contenuta e veicolata dal senso. Una persona che non può digerire l'esperienza emotiva cercherà in ogni modo di non averne. Nel caso, invece, l'abbia comunque, cercherà di disfarsene a tutti i costi. Per fare ciò, impiegherà una forma antica e rudimentale di pensiero. Bion non parla soltanto di disturbi del pensiero e di come l'esperienza emotiva possa venire scissa ed espulsa, ma riflette anche su come avviene la sue elaborazione e trasformazione in una parola e quindi in un'idea dotata di senso.
Psicotrappole / Giorgio Nardone
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Disinnesca la tua psicotrappola: tu l'hai attivata, l'hai costruita involontariamente, ma ora ne sei prigioniero. Come hai fatto? Hai ripetuto comportamenti che all'inizio ti hanno risolto dei problemi: erano soluzioni efficaci, dunque le hai applicate sempre, senza preoccuparti dei risultati. In verità, sono loro la tua psicotrappola: le tentate soluzioni fallimentari. Ti sei complicato la vita da solo, ti sei avvolto nelle catene proprio come faceva Houdini, solo che tu lo hai fatto senza rendertene conto, e ti ritrovi intrappolato. In queste pagine puoi trovare le istruzioni per capire come si sono strutturati i tuoi disagi, come fare per star meglio per essere di nuovo consapevole dei tuoi meccanismi. Se hai innescato la tua psicotrappola, qui troverai sempre la tua psicosoluzione.
Il respiro del buio / Nicolai Lilin
Einaudi, 2013
Abstract: Il respiro del buio comincia con un viaggio in treno, alcune centinaia di chilometri che sanciscono l'ingresso in una nuova vita. Il servizio militare in Cecenia è finito, è tempo di tornare, ma per il protagonista la parola ritorno ha perso significato. È un altro uomo quello che arriva alla stazione di Bender, e un'altra è la città che lo accoglie: identica a un primo sguardo, eppure diversa. Rinchiuso nel suo appartamento, solo con le sue armi importate illegalmente dalla Cecenia, Nicolai vive il suo dopoguerra di solitudine, ansia, paura. E, soprattutto, odia. Odia gli edifici, le strade, l'umanità pacifica che gli appare fasulla, intollerabile nella sua pretesa di civiltà. Per provare a fare i conti con le atrocità subite e commesse, decide allora di intraprendere un nuovo viaggio, verso il luogo che rappresenta l'unico ritorno possibile: la Siberia. Immerso nella natura, nel silenzio, guidato dalla saggezza del nonno, sembra trovare una vita semplice e quieta. Ma un passato così pesante non si cancella con il silenzio, e neppure con la determinazione, e quella che sembra una possibilità di riscatto può rivelarsi in ogni momento una trappola che inverte la corsa e riporta al punto di partenza. Così, può succedere che un impiego in una ditta di sicurezza privata a San Pietroburgo si trasformi in una nuova guerra, più nascosta e apparentemente meno violenta rispetto a quella combattuta in divisa, eppure, se è possibile, ancora più pericolosa. Una guerra che fa le sue vittime nelle strade e nelle piazze...
I segreti della mente : capire, riconoscere, affrontare i segnali della psiche / Vittorino Andreoli
Rizzoli, 2013
Abstract: C'è un sogno che mi accompagna da molti anni: scrivere un manuale che, anziché indirizzarsi ai medici, agli psichiatri o agli psicologi clinici, parli a tutti. Oggi, in queste pagine, il mio sogno trova finalmente concretezza. In questa nuova opera, Vittorino Andreoli ci insegna con chiarezza e serenità ad affrontare i primi segni di disagio o disturbo mentale a partire dai progressi scientifici raggiunti in questo campo. Se in passato infatti si tendeva ad attribuire le malattie della mente a un determinismo genetico o familiare, oggi sappiamo che è possibile risolverle, o per lo meno attenuare le loro manifestazioni, intervenendo subito. Nei miei cinquant'anni di psichiatria scrive Andreoli sono rimasto talora persino sconvolto dall'osservare che persone vicine a un adolescente con comportamenti devastanti, o a un anziano che ha precorso la morte naturale con un suicidio, hanno minimizzato segnali che invece erano chiari. Grazie alla sua esperienza di una vita trascorsa a fianco dei pazienti, Andreoli riesce a parlare sia a chi sta male mentalmente sia a chi deve vivere vicino alla sofferenza degli altri: adulti, adolescenti, anziani. Il risultato è un percorso mirabile fra le emozioni e tutte le loro manifestazioni, da quelle più comuni come la paura o l'ansia, a quelle più complesse come la tristezza, aiutandoci a individuare i segnali d'allarme prima che sia troppo tardi.
Araba fenice, 2010
Abstract: Un appartamento in città, una coppia schiva non dà più notizie di sé. Si sfonda la porta, e l'orrore odora forte come il mistero di uno strano vivere. Chi sono i Ventura, perchè fuggivano il mondo? Qual è la verità della loro esistenza ora così miseramente giunta alla fine? La Tarditi indaga nelle vite di uomini e donne, scopre il male che giustifica il male, e con una storia (vera) di assassinio e violenza ritorna a narrare l'universo contadino del Novecento piemontese, tra miserie morali e terribili dolori intimi: non tutto si giustifica, ma si comprende qualcosa di più, oltre il pettegolezzo, oltre la cronaca scarna di un giornale.
Apprendere dall'esperienza / Wilfred R. Bion
Armando, 1990
Abstract: Il libro, che è ormai un classico nell'ambiente della psicoanalisi, pone all'attenzione degli analisti un problema fondamentale: quello della comunicabilità dell'esperienza psicoanalitica. L'indagine ha portato l'autore ad elaborare una teoria psicoanalitica del pensare, e quindi a affrontare sotto una nuova prospettiva problemi antichi e fondamentali della storia, della filosofia e della scienza. "Credo sia possibile dare qualche idea del mondo che si dischiude, nel momento in cui cerchiamo di comprendere il nostro comprendere": con queste ardite parole, Bion indica nel 1962 l'obiettivo di Apprendere dall'esperienza. E si pone un secondo obiettivo, altrettanto ardito, che riguarda più specificamente il campo della psicoanalisi: approfondire la comprensione dei pazienti che presentano disturbi del pensiero. Si tratta non soltanto di pazienti con un prevalente funzionamento psicotico, ma anche di diversi altri tipi di pazienti, che ogni psicoanalista incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il paziente che risulta annoiante, il paziente che fraintende, il paziente che sente di avere sentimenti e sensazioni ma di non poter apprendere da essi. Il loro difetto del pensiero non è relativo alla 'comprensione razionale', ma riguarda il senso del discorso. Si apre dunque, tanto sul piano clinico quanto su quello teorico, la questione del senso (non del significato) e di come il pensiero possa contenere il senso. Secondo Bion questi pazienti risultano annoianti, fraintendono, non capiscono perché sono incapaci di elaborare l'esperienza emotiva contenuta e veicolata dal senso. Una persona che non può digerire l'esperienza emotiva cercherà in ogni modo di non averne. Nel caso, invece, l'abbia comunque, cercherà di disfarsene a tutti i costi. Per fare ciò, impiegherà una forma antica e rudimentale di pensiero. Bion non parla soltanto di disturbi del pensiero e di come l'esperienza emotiva possa venire scissa ed espulsa, ma riflette anche su come avviene la sue elaborazione e trasformazione in una parola e quindi in un'idea dotata di senso.
La ragazza interrotta / Susanna Kaysen
Milano : Corbaccio, copyr. 1994
Abstract: Susanna ricoverata in un ospedale psichiatrico dopo una frettolosa diagnosi di disturbi della personalità, si ribella contro la capo infermiera e la psichiatra e sceglie di essere amica delle altre pazienti, un gruppo di giovani donne tormentate tra cui si distingue la seducente e carismatica Lisa. Tuttavia Susanna impara presto che se vuole riguadagnare la sua libertà, deve affrontare la persona che la terrorizza di più, cioè se stessa
Noi siamo un colloquio : gli orizzonti della conoscenza e della cura in psichiatria / Eugenio Borgna
Milano : Feltrinelli, 1999
Abstract: La psichiatria è disciplina medica che si occupa della diagnosi, della comprensione e delle strategie terapeutiche necessarie per avvicinare ciò che convenzionalmente chiamiamo "disturbo psichico". Ma essa non può sfuggire a certe scelte etiche che richiamano i grandi temi del senso della vita, della libertà, della responsabilità verso le esistenze deboli ed emarginate. La psichiatria ha a che fare soprattutto con la cura, ma la cura non può essere soltanto farmacologica: è anche psicologica e sociale e dipende soprattutto dalla capacità di ascoltare, per cogliere quel colloquio interiore che ognuno di noi intrattiene con le voci e i silenzi della propria anima, anche quando ci si trova persi nelle pieghe più profonde della sofferenza psichica. Questo libro affronta il grande tema della psicopatologia e della sua modernità. Descrive alcune fondamentali condizioni psicopatologiche e le loro strutture portanti mettendo in luce come, tra gli aspetti cruciali della sofferenza mentale, vi siano i modi soggettivi di essere nell'angoscia e nella tristezza, nella disperazione e nella dissociazione, nell'ossessività e nell'euforia, vale a dire i vissuti emozionali di ogni esperienza neurotica o psicotica. Non c'è psichiatria senza psicopatologia, e non c'è psicopatologia senza psichiatria: di fronte al dilagare di psichiatrie biologiste, che curano il sintomo a prescindere dal vissuto interiore, la dichiarazione di Borgna risulta irrevocabile. Suddiviso in quattro parti, il libro affronta secondo la prospettiva della psicopatologia gli aspetti cruciali dela sofferenza mentale e del lavoro dello psichiatra, dalla diagnosi, alla cura, al tema del consenso fino ai luoghi fisici (ospedale, comunità terapeutica o altro) dove essa avviene.
Il collezionista / John Fowles
3. ed
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: È un romanzo di stampo post-freudiano, raccontato, nella prima parte, attraverso un io narrante represso e dalla mente contorta, Frederick Clegg; si scoprirà più oltre che Clegg ha anche gravi problemi di impotenza. Il narratore-protagonista, semplice impiegato municipale, dopo aver vinto al Totocalcio, decide di rapire una giovane e affascinante studentessa di arte che ha a lungo ammirato da lontano. Il rapimento della sua amata Miranda ha successo ma, dopo una estenuante prigionia, la sua vittima muore. Nella seconda parte, è la vittima a descrivere la propria prigionia nelle pagine di un diario in cui emergono i suoi sentimenti, i suoi legami d'amicizia o d'amore con i protagonisti del suo mondo. Nella terza e quarta parte è di nuovo Clegg a raccontare. Dapprima, non appena si rende conto che Miranda è morta, vuole suicidarsi; ma quando, dalla lettura del diario di Miranda, si convince che lei non l'ha mai amato, conclude di non essere lui, allora, il responsabile della tragedia e di star molto meglio senza di lei. Dovrà forse rapirne un'altra, di ragazza; è rimasto affascinato dalla commessa di un negozio, che certamente non è un'intellettuale com'era Miranda, e quindi è più vicina al suo modo di essere. Ci penserà. In questo romanzo Fowles continua ad essere attratto dalla "repressione degli istinti" e al tempo stesso dall'abbattimento di qualsiasi freno inibitorio, con il conseguente rilascio dell'energia sessuale, intesa come mera liberazione personale. Un impiegato, collezionista di farfalle, si innamora di una ragazza vista per caso e la tiene prigioniera osservandola e ammirandola come farebbe con una farfalla. Romanzo a due voci, in cui quella del collezionista-sequestratore si alterna a quella della sua vittima. A epigrafe del libro, si legge: "que fors aus ne le sot rien nee"; è una citazione da un manoscritto francese del XIV secolo,"La Châtelaine de Vergi"; in francese moderno: "que personne sauf eux n'en connaissait rien", e cioè: "che, tranne loro, nessuno ne sapeva nulla".
La ragazza di Trieste / Pasquale Festa Campanile
Milano : Bompiani, 1984
Il pregiudizio psichiatrico / Giorgio Antonucci
Elèuthera, 1989
Abstract: «A ben poco serve attaccare l'istituzione del manicomio - scrive Antonucci - se non si porta un attacco radicale allo stesso giudizio psichiatrico che ne è alla base, mostrandone l'insussistenza scientifica. Finché non sarà abolito quello che di fatto è un pre-giudizio, la realtà della segregazione psichiatrica continuerà a fiorire dentro e fuori le pareti del manicomio». Dall'«istituzione negata» alla negazione della psichiatria. Ed è appunto questa la tesi centrale del libro di Antonucci, ovvero che la malattia mentale non è una malattia e la psichiatria non è una scienza. Un'affermazione dura, perentoria che potrebbe suonare incredibile se non fosse fondata su 250 certezze, tanti quanti sono stati i pazienti di Imola che ha "liberato" dalla segregazione psichiatrica. Non esiste un'alternativa alla psichiatria se non l'abolizione della psichiatria. Il ricorso di Antonucci all'esperienza personale non risponde a uno scopo autobiografico ma alla necessità di portare il lettore a osservare la realtà senza pregiudizi, a conoscere direttamente gli uomini e le donne vittime dei trattamenti psichiatrici, a fondare la critica su storie vere, su fatti concreti e inconfutabili.
La ragazza interrotta / Susanna Kaysen
Nuova ed
Milano : TEA, 2006
Abstract: Susanna ricoverata in un ospedale psichiatrico dopo una frettolosa diagnosi di disturbi della personalità, si ribella contro la capo infermiera e la psichiatra e sceglie di essere amica delle altre pazienti, un gruppo di giovani donne tormentate tra cui si distingue la seducente e carismatica Lisa. Tuttavia Susanna impara presto che se vuole riguadagnare la sua libertà, deve affrontare la persona che la terrorizza di più, cioè se stessa
La ragazza di Trieste / Pasquale Festa Campanile
Milano : Bompiani, 1982
La quasi luna / Alice Sebold ; traduzione dall'inglese di Claudia Valeria Letizia
Roma : E/O, copyr. 2007
Abstract: Fin dalle prime pagine il lettore è coinvolto in una situazione drammatica: una giovane donna, accorsa a casa della madre malata per assisterla, la uccide con un gesto in cui si mescolano pietà, insostenibilità per la sofferenza della madre, odio, vecchi rancori. È un gesto tragico, apparentemente inspiegabile, tremendo, a partire dal quale si dipana una doppia trama: da una parte si svolge il racconto del tentativo della protagonista di nascondere l'omicidio, di ostacolare l'indagine di polizia, di fuggire e nascondersi. D'altra parte il lettore assiste a un commovente viaggio all'indietro nel tempo nei segreti famigliari, nella storia del rapporto tra madre e figlia, ma anche nella storia del rapporto con il padre e poi con le stesse figlie della protagonista. Un viaggio nei segreti, nei dolori e nelle gioie della famiglia.
3: Dora : frammento di un'analisi d'isteria : 1901
2012
Fa parte di: Freud, Sigmund <1856-1939>. Casi clinici / Sigmund Freud
Guida, 1991
Il fiore azzurro ; 15
Il verbale / J. M. G. Le Clezio
Palermo : Duepunti, copyr. 2005
Abstract: Il protagonista, Adam Pollo, è un nuovo primo uomo che riscopre la condizione animale del folle/saggio come unica possibilità di sopravvivenza nel mondo contemporaneo della città e della società consumistica. Impadronitosi di una villa disabitata in una Costa Azzurra bruciata dal sole e invasa dai turisti, si abbandona alla solitudine delle folle della città. Gli eventi sembrano precipitare al nascere di una storia d'amore inquieta e conturbante, ultimo legame di Adam con il mondo normale. Un verbale, misterioso, o forse soltanto laconico, sarà il segno estremo di questa esperienza.
Doppia diagnosi : tra tossicodipendenza e psicopatologia / Paolo Rigliano
Milano : Cortina, 2004
Abstract: Il testo analizza lo stato attuale delle conoscenze sulla doppia diagnosi: la presenza nello stesso soggetto di un comportamento tossicomanico (spesso con abuso di più sostanze) e di una sintomatologia psichiatrica. Oggi più di ieri, i fenomeni di dipendenza chiamano in causa l'intera complessità psichica della persona, di cui sono solo una parte i differenti sottosistemi di sofferenza, strutturati o meno in una precisa forma psicopatologica. Come già la prima edizione, anche questa offre una visione complessiva di tutte le dipendenze, basata su circuiti che si sviluppano su piani interrelati e si articolano con il contesto familiare e sociale. L'autore presenta un'ipotesi sistemica delle relazioni di dipendenza, delineando la struttura che connette cognizioni, emozioni, relazioni e scelte che sostengono la catena tossicomanica. Alla luce delle novità emerse negli ultimi anni, si evidenzia la diffusione di nuovi oggetti di dipendenza. Vecchi consumi, come quello di alcol, riprendono vigore, mentre aumenta sempre più la dipendenza dal gioco d'azzardo. Inoltre, è stato pubblicato il nuovo DSM-5, che apporta cambiamenti che influenzeranno il pensiero e la prassi clinica di tutti i professionisti della salute mentale. Proprio tenendo conto di tali novità, il testo illustra le strategie interpretative più utili per curare vecchie e nuove dipendenze.