Trovati 1070 documenti.
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Il cretino digitale : difendiamo i nostri figli dai veri pericoli del web / Michel Desmurget
Rizzoli, 2020
Abstract: Viviamo nell'era del digitale, è un dato di fatto, e gli schermi sono ovunque: in ufficio, a scuola, a casa, nelle nostre tasche. Per dovere o per svago, gli occhi tornano sempre lì. Specie quelli dei più giovani, visto che li usano come principale – se non unico – canale d'intrattenimento. Qualche cifra? In Occidente, i bambini sotto i due anni trascorrono in media tre ore al giorno davanti a un monitor. Tra gli otto e i dodici anni le ore diventano cinque, e salgono a sette tra i tredici e i diciotto. Possibile che un'attività tanto pervasiva non impatti sul loro sviluppo? Per anni ci siamo lasciati cullare dal mito che vedeva nei nativi digitali i fortunati destinatari di un balzo evolutivo, da Homo sapiens a Homo numericus: multitasking, più attento e intuitivo, pronto a cogliere le infinite possibilità offerte dalla Rete. Una visione dorata diffusa anche da media, sedicenti «esperti» e divulgatori non meglio qualificati. Troppo a lungo gli interessi di pochi e l'accondiscendenza di molti ci hanno spinti a ignorare i messaggi allarmati della scienza, proprio come è successo per il tabacco, i cambiamenti climatici e gli alimenti pieni di zuccheri. Sì, perché le ricerche sono ormai concordi: tutto quel tempo passato davanti a uno schermo ha gravi conseguenze su salute, comportamento e capacità intellettuali dei nostri figli. Finalmente, in queste pagine, un neuroscienziato ci presenta i dati per come sono: preoccupanti, e tali da imporre un immediato cambio di rotta.
Tutti bulli : perché una società violenta vuole processare i ragazzi / Domenico Barrilà
Feltrinelli, 2020
Abstract: "Bullismo", di fatto, è un semplice nome, eppure è il primo di mille passi che daranno forma, scheletro, membra a una storia, a una trama non ancora scritta di cui saremo coautori, prima con i bambini e poi con i ragazzi. Andare oltre il nome è necessario, per addentrarci nei fantasmi che si intravedono dietro i comportamenti violenti, sopportabili solo come eccezioni, perché se divenissero la norma non ci sarebbe né presente né futuro, per nessuno, a cominciare da quella gioventù che troppo spesso ci illudiamo di educare, ma che stiamo solo compiacendo o trascurando. Domenico Barrilà, con la profondità di sguardo che gli è consueta, dimostra quanto sia necessario far crescere il "sentimento sociale", farlo divenire materia centrale di ogni percorso educativo, soffocando - questa sì che è una violenza buona - gli eccessi di quella "volontà di potenza" che induce troppi a credere che solo schiacciando l'altro potranno sentirsi elevati e che sminuendo il prossimo potranno accrescere la propria autostima. Barrilà sollecita una "sterzata culturale" che contrasti tali illusioni, pericolose perché, quando avremo annientato la personalità del nostro simile, saremo solo più disperati, non avendo generato nessun progresso reale, ma solo diminuito il grado di umanità.
Genitori gentili : interpretare le emozioni per crescere figli calmi e felici / Sarah Ockwell-Smith
Giunti, 2020
Il Mulino, 2020
Abstract: Agitarsi durante un'interrogazione o una gara sportiva al punto da non riuscire a portarle a termine; evitare di confrontarsi con i coetanei per paura del giudizio; temere il futuro e vivere nel bisogno di continue rassicurazioni. Per bambini e adolescenti l'ansia a volte supera il livello di guardia e diventa un vero e proprio disturbo. Una guida autorevole per capire cause e forme dell'ansia, e gli interventi più appropriati per fronteggiarla.
Chanson douce : roman / Leïla Slimani
NFR : Gallimard, 2016
Abstract: Quando arriva il secondo figlio, Myriam decide di riprendere a lavorare. È una scelta sofferta, ragionata, discussa a lungo con Paul, il marito, eppure imprescindibile, e appena si presenta l’occasione la neomamma la afferra con tenacia e torna alla sua professione di avvocato. Adesso però serve una tata per Mila e Adam. Sarà una selezione severa, nessuno affida di buon grado i propri figli a una sconosciuta. Poi un giorno nell’appartamento dei Massé entra Louise: luminosa, solare, dolce, e i bambini, soprattutto Mila, sembrano sceglierla prima dei genitori. È l’incastro perfetto dell’ultima tessera di un puzzle. La donna guadagna l’affetto incondizionato dei piccoli e la gratitudine di Myriam e Paul, tra- sforma la casa in un incanto, li vizia anticipando ogni loro necessità. Finché questo rapporto di dipendenza, come tutte le dipendenze, non si incrina, mostrandosi eccessivo, non si rivela sbagliato e infine deraglia rovinosamente. Attraverso la descrizione chirurgica, certosina, della giovane coppia e della figura intrigante e misteriosa della tata, Ninna nanna, acclamato Premio Goncourt 2016, affonda lo sguardo nelle nostre concezioni dell’amore, dell’educazione, dei rapporti di forza che si celano dietro il denaro, parlandoci di pregiudizi culturali e di classe e del tempo in cui viviamo. E con uno stile esemplare, segnato da spasmi di tenebrosa poesia, ci mette di fronte ad alcune delle più recondite paure di ogni genitore, di ogni donna e di ogni uomo.
101 alimenti che fanno bene al mio bambino / Maria Paola Dall'Erta
Red!, 2019
Abstract: Tanti alimenti visti con lo sguardo di una mamma che è anche esperta in alimentazione, alcuni che probabilmente già piacciono ai vostri figli e altri che potreste prendere in considerazione per le loro importanti proprietà. Di ogni alimento sono presentati gli aspetti relativi alla produzione, le caratteristiche nutrizionali e i benefici per la salute forniti dai principali nutrienti. Non mancano le indicazioni per la scelta e l'acquisto e, in molti casi, i consigli per prepararli al meglio con originali ricette che li rendono graditi a tutti i bambini.
C'ero anch'io su quel treno : la vera storia dei bambini che unirono l'Italia / Giovanni Rinaldi
Solferino, 2021
Abstract: «I bambini affamati erano tanti. Cominciava il tempo umido e freddo e non c'era carbone. I casi pietosi erano molti, moltissimi. Bambini che dormivano in casse di segatura per avere meno freddo, senza lenzuola e senza coperte. Bambini rimasti soli o con parenti anziani che non avevano la forza e i mezzi per curarsi di loro.» Così scrisse Teresa Noce, dirigente dell'Udi, Unione donne italiane, che fu l'anima del grande sforzo collettivo avviato all'indomani della Seconda guerra mondiale per salvare i piccoli del Sud condannati dalla povertà. Li accolsero famiglie del Centro-Nord, spesso a loro volta povere ma disposte a ospitarli per qualche mese e dividere quel che c'era. Un'incredibile espressione di solidarietà che richiese un intenso lavoro logistico, con il coinvolgimento di medici e insegnanti. E che non fu priva di ostacoli, tra cui la diffidenza della Chiesa timorosa dell'indottrinamento filosovietico, con qualche parroco che avvertiva: «Se andate in Romagna i bimbi li ammazzano, se li mangiano al forno». Giovanni Rinaldi raccoglie queste storie da oltre vent'anni: partendo dalla sua terra, il Tavoliere delle Puglie, ha viaggiato in ogni regione d'Italia parlando con tanti ex bambini dei «treni della felicità». Franco che non aveva mai dormito in un letto pulito. Severino che non era mai andato in vacanza al mare. Dante che non sapeva cosa fosse una brioche. Rosanna che non voleva più togliere l'abito verde ricevuto in regalo, il primo con cui si sentiva bella. Con le loro voci e un'accurata ricostruzione storica disegna un mosaico di testimonianze di prima mano, divertenti e commoventi: il ritratto di un'Italia popolare eppure profondamente nobile.
Tipi strani / Nicola Cinquetti ; illustrazioni di Chiara Di Vivona
Parapiglia, 2020
Abstract: I bambini, si sa, sono tipi strani e vogliono fare, mangiare, prendere e toccare cose. In queste poesie si può scegliere di andare a scuola in carriola, di prendere la bici per arrivare in salotto o di fare un picnic in cima ad uno scivolo. Bastano due rime per trasformarsi proprio in tipi strani e usare un libro come scudo o come piagiama, dormire in piedi o sdraiati, mangiare, correre, saltare con la bicicletta.
Odoya, 2019
Abstract: La dottoressa Diane Ehrensaft ha dedicato la sua carriera di psicologa a supportare e guidare bambini e adolescenti che non si identificano con il genere biologico indicato sul loro certificato di nascita. Nel suo primo libro, "Gender Born, Gender Made", ha creato il concetto di "gender creative" per ciò che l'American Psychiatric Association definiva ufficialmente un "disturbo". Ora, con "Il bambino gender creative", Diane Ehrensaft offre a genitori, insegnanti, famiglie e terapisti una risorsa completa e aggiornata per prendersi cura dei bambini che intrecciano e uniscono natura, educazione e cultura in un'infinità di modi per determinare il genere del loro vero sé. In nove capitoli semplici da leggere incoraggia i genitori ad ascoltare i figli, sostenere la loro ricerca di una vera identità di genere e intraprendere una valutazione dettagliata delle loro esigenze. Il libro è anche una guida per i professionisti che lavorano con i bambini e presenta la questione attraverso il panorama culturale, medico e legale del genere e dell'identità, in rapida evoluzione.
Erickson, 2021
Abstract: Il modo con cui gli adulti si relazionano al bambino nella cura del suo corpo all'interno delle diverse routine quotidiane nutre profondamente il suo bisogno di sicurezza affettiva, indispensabile per uno sviluppo psicobiologico e sociale armonioso. Questo libro racconta dei piccoli ma significativi eventi affettivi che tessono la trama delle relazioni più profonde, stabilendo un dialogo sensoriale fatto di sguardi, suoni e carezze, che precede e accompagna la comunicazione verbale. Il testo sottolinea l'importanza della confidenza che l'educatore ha con il suo corpo e dedica esercitazioni pratiche per coltivare questa sensibilità. Racconta dei piccoli ma significativi eventi affettivi, della durata anche di pochi secondi, che tessono la trama delle nostre relazioni più profonde e propone una riflessione sulle qualità tattili che mettono il bambino nella condizione di condividere un'esperienza, di sentirsi con l'altro, di vivere assieme il momento presente, di percepire il proprio corpo e allo stesso tempo percepire il corpo di chi lo accudisce. Oltre le parole è accompagnato da una serie di immagini che guidano all'osservazione del linguaggio corporeo.
Erickson, 2021
Abstract: Le difficoltà di linguaggio è uno strumento operativo di immediato utilizzo, applicabile a un ampio target e ricco di suggerimenti e rinvii ad altri materiali pronti per l'utilizzo nell'intervento logopedico con bambini e ragazzi; raccoglie le conoscenze maturate dal Centro Ripamonti in anni di pratica logopedica e descrive diversi strumenti, selezionati tra quelli più efficaci nella pratica clinica, facili da mettere in pratica e generalizzare a diversi contesti e soggetti. Le attività proposte hanno l'obiettivo di migliorare le competenze e le abilità linguistiche sia a livello orale che scritto, coinvolgendo i bambini e i ragazzi in proposte che sviluppano creatività, ragionamento logico e reversibilità del pensiero. Destinato a logopedisti e neuropsicomotricisti, il volume vuole raggiungere e sensibilizzare anche il mondo della scuola, perché possa acquisire i mezzi per segnalare nei tempi opportuni criticità nell'acquisizione delle prime competenze comunicative.
Friedl e i bambini di Terezín / Federico Gregotti
Einaudi ragazzi, 2021
Abstract: La straordinaria storia di Friedl Dicker-Brandeis, artista ebrea che, nel mezzo della barbarie nazista, riuscí, grazie all'arte, a rendere meno penosa la vita di centinaia di bambini deportati e a fare in modo che la loro memoria sia ancora oggi conservata. Un racconto sull'intuizione geniale di una grande donna, sulla sua tenacia e sul potere quasi salvifico dell'arte, luce in mezzo alle tenebre. Friedl Dicker-Brandeis, nata a Vienna nel 1898 e morta nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau nel 1944, è considerata una dei pionieri dell’arteterapia. Nel 1942 fu deportata a Terezín, il «ghetto modello» voluto dalla propaganda nazista. Lí organizzò laboratori creativi per bambini con lo scopo di riequilibrare, attraverso l’arte, il mondo interiore dei suoi giovani allievi, segnati dalla paura e dall’incertezza che vivevano quotidianamente. Per far sì che i loro disegni non andassero perduti e che la loro memoria non fosse cancellata, Friedl catalogò ogni lavoro, annotando il nome e l’età degli autori, quindi nascose le opere in due valigie che furono ritrovate alla fine della Seconda guerra mondiale. Si salvarono quasi 5000 disegni e dipinti, la maggior parte dei quali è conservata al Museo Ebraico di Praga.
Mondadori, 2021
Abstract: Consigli e attività per portare calma e consapevolezza nella tua famiglia. Oggi sempre più bambini sono ansiosi, insicuri, aggressivi. Devono stare al passo del mondo veloce in cui sono immersi, soprattutto del mondo digitale, con il risultato di essere sempre meno in contatto con se stessi e con l'ambiente circostante. Ciò influisce sulla loro capacità di rimanere attenti e concentrati a lungo, e sulla gestione di emozioni quali frustrazione, rabbia, ansia e paura. Una risorsa preziosa per affrontare lo stress a cui noi e i nostri figli siamo costantemente sottoposti è la pratica della mindfulness, come ci spiegano Paolo Moderato e Francesca Pergolizzi che da anni la studiano e la insegnano. Una pratica che si può spiegare e apprendere: basta trovare del tempo per noi e avere un po' di costanza. Mindfulness per bimbi (e genitori) illustra alcune delle attività più semplici ed efficaci che genitori e figli possono svolgere, da soli o insieme, per rallentare il ritmo e nutrire calma e consapevolezza. Pratiche come l'abbraccio e l'ascolto consapevole, il respiro a stella, il gioco delle emozioni dentro le bolle, sono semplici esercizi che insegnano a stare in contatto con il proprio corpo, i propri pensieri e le proprie emozioni, e a gestire i momenti di difficoltà. Possono diventare routine salutari che aiutano la serenità e la concentrazione e possono essere adottate anche dagli insegnanti a cui è dedicato il capitolo finale. Acquisire una nuova consapevolezza di ciò che siamo qui e ora ci permetterà di dare valore alle piccole esperienze quotidiane e alle interazioni che ogni giorno si costruiscono all'interno della famiglia e della classe, trasformando la relazione tra noi e i nostri bimbi in un dono reciproco e preziosissimo.
Salani, 2021
Abstract: Perché ai nostri figli è meglio dire 'sarò felice di rivederti' piuttosto che 'mi manchi'? Come diceva Platone: ?Le parole mal pronunciate fanno male all'anima'. Tutti siamo sensibili alle parole, quando ci rassicurano e ci rallegrano e anche quando ci aggrediscono e ci paralizzano. Per questo motivo, usare parole giuste, vere, affettuose e rasserenanti è una chiave fondamentale dell'educazione, dalla culla all'età adulta, per dare ai bambini gli strumenti adatti a diventare persone felici, responsabili e capaci di amare. Attraverso l'esame di tante possibili situazioni quotidiane, questo saggio propone un filo conduttore, un metodo preciso di ascolto, dialogo e risposta ai comportamenti infantili. Per ciascuna situazione offre consigli pratici - corredati di chiare e sintetiche spiegazioni sulla psicologia infantile - composti da frasi da dire, frasi da non dire, obiettivi e stratagemmi. Un manuale semplice ed efficace per interagire con i figli e aiutarli a collaborare, una guida preziosa per sostenere genitori e educatori nel loro compito più importante e delicato: comunicare con i bambini.
Le Vie del Dharma : Macro, 2016
Abstract: Il libro contiene immagini di altissima qualità che spiegano nel dettaglio ogni posizione e la metodologia usata per insegnare yoga ai bambini, frutto della creatività e dell'esperienza dell'autrice, molto nota nel mondo yoga e punto di riferimento per lo yoga per bambini. Il libro permette di strutturare lezioni di yoga nei minimi particolari sia per principianti che per bambini più esperti. Solitamente i libri di yoga propongono semplicemente posizioni o sequenze, quest'opera invece accompagna l'insegnante, l'educatore o il genitore dai riti di apertura, per tutta la lezione, fino ai riti di chiusura.
Anch'io faccio così! / Susie Brooks ; illustrazioni di Cally Johnson-Isaacs
Editoriale scienza, 2019
Abstract: Alcuni animali si comportano come noi, altri invece fanno cose molto diverse. Il piccolo lettore potrà mettere a confronto, pagina dopo pagina, attraverso grandi tavole illustrate, somiglianze e differenze di abitudini e comportamenti tra il suo mondo e quello di tanti animali: come comunica un leone? E noi umani come comunichiamo? Che animale può saltare, nuotare e volare? E noi come ci muoviamo? Quando siamo sporchi, ci laviamo con acqua e sapone, ma un animale come si pulisce? Un tenero albo per confrontare comportamenti e azioni del mondo animale con quelli dei cuccioli d'uomo.
Mi chiamo Bambino / Steve Tasane ; traduzione di Claudia Valentini
Il Castoro, 2019
Abstract: I bambini del Campo non hanno il passaporto. Per questo sono bloccati lì. Le Guardie hanno dato loro un nuovo nome: Bambino I, Bambina M, Bambino A, R, O... Sono fermi in un presente immobile, fatto di fango ed espedienti per mangiare. E allora Bambino I decide di raccontare: sa quanto sono importanti le storie se vuoi dimostrare chi sei. E mentre seguiamo giorno dopo giorno i suoi passi, scopriamo che la vita è più tenace di ogni burocrazia. «Chi ha voglia di fare un gioco?», chiede I, e trasforma quel mondo di fango in oro. La storia di Bambino I è una storia commovente, drammatica. Soprattutto, è una storia vera.
Il secolo del bambino / Ellen Key
Nuova ed. italiana / a cura di Tiziana Pironi e Luisa Ceccarelli
Junior, 2019
Abstract: L'educazione, nella sua pratica di vita così come nelle sue formulazioni teoriche, è al centro della riflessione dell'autrice in questa raccolta di saggi pubblicata in due volumi nel 1900. Un'opera che rappresentò, a livello internazionale, un fondamentale riferimento per una nuova pedagogia.
Mondadori università, 2016
Abstract: Chi insegna non travasa solamente concetti e conoscenze nella mente di chi impara, ma agisce anche da facilitatore, privilegiando lo scoprire, il fare, l'agire. Partendo dalla convinzione che si può imparare giocando, il libro presenta una serie di attività pratiche con un metodo a forte caratterizzazione motivazionale, in cui gioco, divertimento, emozione e relazione svolgono un ruolo di primaria importanza. Il testo ha due anime: un'anima ludico-sportiva, che ci porta nel mondo del gioco, del giocosport e dello sport con i suoi valori più profondi di lealtà, amicizia, rispetto e aggregazione, e un'anima inclusiva che ci accompagna nel mondo del disagio, dei bisogni speciali e della disabilità con le sue richieste di motivazione, gratificazione, autostima e auto-efficacia. "Insegnare ad insegnare": questo il Leitmotiv del testo. Il suo obiettivo principale è sostenere i futuri insegnanti, educatori e operatori sportivi con strumenti didattici sempre più all'avanguardia e facilitare il processo di trasmissione dei "nuovi saperi", stimolando tutti ad una formazione permanente.
L'ospite inatteso / Antje Damm
Terre di mezzo, 2019
Abstract: Elsa non ha amici e non esce mai di casa. Un mattino, succede qualcosa di strano: un aeroplanino di carta entra dalla finestra e qualcuno bussa alla porta. Toc toc! Da quel giorno, tutto cambia!