Trovati 8 documenti.
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[Lecco] : Banca Popolare di Lecco, stampa 1979
I Chiostri di S. Eustorgio / [testi di Alessia DEvitini, Cinzia Picozzi, Nadia Righi]
Milano : Touring club italiano, [2016]
Abstract: Il museo diocesano di Milano, situato nei chiostri dell'ambito convento domenicano di sant'Eustorgio, nell'area della città celebre sia per le vestigia romane sia per quelle paleocristiane, custodisce un patrimonio di dipinti, sculture e oggetti d'arredo sacro. La nuova guida, a cura della Direzione del Museo, suggerisce un itinerario che tocca tutte le opere esposte: il volume rispecchia la suddivisione del museo, ed è corredato da piantine e introduzioni di inquadramento generale alle varie collezioni. Accompagnano il visitatore schede storico-artistiche delle singole opere, con un apparato iconografico.
Milano : Credito artigiano, 1998
Lecco : Banca Popolare di Lecco, 1979
Nella terra manzoniana
I chiostri di San Simpliciano : le pietre e la memoria / [testi di Benedetto Abbiati ... et al.]
Milano : Electa, [2005]
Abstract: La costruzione dei Chiostri di San Simpliciano si colloca tra la fine del XV e i primi anni del XVII secolo, proprio in quella stagione che è considerata l'inizio dell'epoca moderna. Il volume ripercorre, attraverso il complesso monumentale di San Simpliciano, alcuni aspetti caratteristici della storia architettonica di Milano. La ricca iconografia del volume illustra le più recenti tecnologie di restauro. Aspetto non secondario, il riutilizzo di questi spazi e la loro valenza nell'ambito del tessuto urbano e socioculturale milanese.
Lecco : Banca Popolare di Lecco, 1979
Milano : Regione Lombardia. Direzione generale cultura, p1987
Arte : Le opere e i giorni
Silvana, 1998
Abstract: Ampie e stratificate sono le vicende storiche e architettoniche riguardanti il complesso di Sant'Eustorgio in Milano. Dopo l'edificazione su un'antica area cimiteriale dove era sepolto il nono vescovo della città, Eustorgio, la storia della basilica, prima affidata ai canonici decumani, viene caratterizzata soprattutto dalla presenza dei domenicani, ai quali si deve la costruzione dell'annesso convento. L'importanza e la celebrità dell'insediamento monasteriale aumentarono poi con la presenza del predicatore – morto per mano violenta a causa della sua intensa attività contro l'eresia –, le cui spoglie, giunte in basilica nel 1252, vennero conservate dal XIV secolo nella celebre arca di San Pietro Martire di Giovanni di Balduccio. Il volume intende ricostruire la storia delle origini e dell'iniziale sviluppo del complesso, focalizzando l'attenzione sull'insediamento monasteriale, in particolare sulla committenza artistica domenicana, sull'antico patrimonio del convento e sull'architettura dei chiostri.