Trovati 695 documenti.
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Kite, 2018
Abstract: Una bambina si accorge che ogni notte suo nonno esce col buio per rientrare solo la mattina dopo. Incuriosita, fa incursione nel suo studio e scopre un universo che non avrebbe mai potuto immaginare. Ci sono segreti così belli che sarebbe un peccato non fossero svelati.
The V&A sourcebook of pattern and ornament / [edited by] Amelia Calver
London : Thames & Hudson, 2021
Esposizione etnica permanente / collezione di reperti etnografici donata da Aldo Lo Curto
Canzo : Comune di Canzo, [2022]
I libri si sentono soli / Luigi Contu
La Nave di Teseo +, 2022
Abstract: "I libri vivono una vita propria che si incrocia con la nostra. Se li lasci abbandonati sugli scaffali per troppo tempo si intristiscono. Non basta comprarli e leggerli. Vanno vissuti, curati, consumati, soprattutto quelli che ti sono piaciuti di più o che ti hanno colpito, emozionato, magari turbato. Devi continuare a viverli anche dopo che hai finito di leggerli. I libri si sentono soli Luigi, come noi". Le parole di un padre al figlio passano il testimone di una biblioteca di famiglia e di tutte le storie che quei libri, raccolti per tre generazioni, hanno l'impazienza di raccontare. Luigi Contu le insegue con l'intuito del cronista e la grazia dello scrittore, in un'indagine che parte da un appunto perduto per dare vita a un appassionante viaggio che attraverso i libri conduce nella storia di una famiglia, intrecciata con le vicende italiane, dai primi del Novecento ad oggi. Tra epiche imprese di banditi sardi, pagine di diari in trincea, testi futuristi e una poesia ritrovata di Ungaretti, "I libri si sentono soli" è un romanzo di avventure letterarie, per chi ama i libri e i segreti che nascondono.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2014
Abstract: A cento anni dal trasferimento del Museo Nazionale di Ravenna nel complesso di San Vitale, viene presentata in questo libro la nuova sala delle Erme e antichità e con essa un capillare e bene orientato programma di rinnovamento del museo. Ripescate dal mare, estratte dalla terra e recuperate dai depositi, le opere esposte - tra le quali si ricordano l'Anfione e Zeto, Zeus Serapide, il Sileno dormiente, la coppia di Capitelli con puttini, nonché il notevole gruppo di cinque erme di eroi e filosofi dell'antichità - illustrano principalmente il perpetuarsi del repertorio greco-ellenistico nel mondo romano imperiale. Dimenticate per la loro lunga permanenza nei magazzini, le opere vengono ora valorizzate dal nuovo allestimento negli spazi suggestivi dell'abbazia benedettina, proponendo all'attenzione degli studiosi identificazioni, datazioni e confronti che aprono ai futuri apporti conoscitivi.
Come costruire uno scaffale multilingue in biblioteca ragazzi / Caterina Ramonda
Editrice bibliografica, 2022
Abstract: Cosa comporta realizzare una biblioteca multilingue in una società plurilingue? Qual è il modo migliore per accogliere famiglie bilingui in biblioteca ragazzi? Il manuale presenta una riflessione sui benefici e le potenzialità del plurilinguismo e sulla necessità di un’apertura maggiore a tutte le famiglie e agli utenti bilingui, accanto a una serie di suggerimenti pratici per creare uno scaffale multiculturale e per farlo vivere. Non mancano esempi di buone pratiche in Italia e all’estero e un’ampia bibliografia di base.
Officina libraria, 2022
Abstract: Che cosa sono le aste? Com’è fatto il mondo di questa affascinante e misteriosa tradizione legata all’arte? Dalla vendita delle collezioni del Chevalier d’Eon (1791) a quelle del Duca Bianco (2016) fino alle nuove forme in epoca Covid ce lo racconta Wanda Rotelli, responsabile stampa in Finarte e Sotheby’s per oltre trent’anni. La vendita all’asta viene di norma indagata per ragioni economiche relative all’arte come investimento, per gli scandali che spesso ad essa si legano o per ipotesi di riattribuzione e studi in campo prettamente specialistico. Qui invece, pur nella difficoltà di selezione tra le infinite aste, l’attenzione si è indirizzata ad alcune di esse alla ricerca degli specifici cambiamenti del modo di “far asta” e di comunicarla. L’intento è quello di individuare le relazioni che legano le premesse e le intuizioni del passato con l’aggressivo art marketing delle aste odierne e la loro risonanza sui media. Celebrities Sales, Memorabilia Sales, House Sales, Single-Owner Sales, Evening Sales, Streaming Sales, Charity Sales, di oggi e di ieri, con rimandi, intrecci e analogie, figurano in un volo di oltre due secoli e mezzo al fine di coglierne, in sintesi, la continuità e le innovazioni nel tempo. Un libro che non parla solo di aste (e di prezzi record), ma anche di personaggi, degli uomini e donne che le mettono in scena, fino a comporre un’altra storia.
Acquarelli da collezione Treccani
Roma : Istituto della enciclopedia italiana, 2010
Museo Galileo : guida ai tesori della collezione / [a cura di Filippo Camerota]
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Trame giapponesi : costumi e storie del teatro nō al Museo d'arte orientale di Venezia
Crocetta del Montello : Antiga, 2022
Abstract: Il catalogo si compone di alcuni saggi introduttivi dei maggiori studiosi del teatro No in Italia, sulla rappresentazione, i costumi, gli strumenti musicali che accompagnano la performance e sul primo spettacolo di teatro No tenutosi a Venezia nel 1953. Nella collezione del Museo d'Arte Orientale di Venezia si conservano xilografie dei maggiori autori dell'Ottocento come Hokusai e Hiroshige, alcune delle quali raffiguranti la lavorazione della seta e alcune delle leggende che diedero origine ai drammi più noti del teatro No, che accompagnano l'esposizione dei costumi e degli strumenti musicali. Il Museo possiede sontuosi costumi in seta e oro, abitualmente non visibili al pubblico per motivi di conservazione, che nel volume Trame Giapponesi sono pubblicati con le loro schede tessili: tra questi kariginu, atsuita, karaori, hangire, oguchibakama. In contrasto con la sobrietà della scenografia, ridotta all'essenziale, i costumi degli attori spiccano per fasto e preziosità, catalizzando prepotentemente l'attenzione del pubblico. Il volume riporta inoltre gli strumenti musicali dell'hayashi e l'orchestra per il No, ovvero il flauto e le tre diverse percussioni (otsuzumi, kotsuzumi, taiko), che sono eccellenti pezzi artistici in lacca dorata, pelle e seta. La pubblicazione è completata da una scelta di fotografie di Fabio Massimo Fioravanti, fotografo che da anni si dedica alle riprese del teatro No in Giappone
Scalpendi, 2022
Abstract: La Biblioteca Braidense di Milano si arricchisce di una importantissima acquisizione: la collezione di libri antichi di Umberto Eco. Si tratta di circa 1.200 edizioni anteriori al Novecento, un immenso patrimonio, comprendente anche 36 incunaboli, che sarà custodito nello stesso ordine in cui si trovava nella casa milanese dello studioso in piazza Castello. Il catalogo della mostra L'idea della biblioteca, aperta in Braidense, in collaborazione con il Centro Umberto Eco di Bologna e il Warburg Institute di Londra, offre un'ampia rassegna della "Bibliotheca semiologica curiosa, lunatica, magica et pneumatica" raccolta e così ribattezzata da Eco stesso. Contributi di studiosi, amici e colleghi, analizzano gli interessi del semiologo e bibliofilo.
Il Museo civico di Treviso : dipinti e sculture dal 12. al 19. secolo / a cura di Luigi Menegazzi
Venezia : Neri Pozza, 1964
Cataloghi di raccolte d'arte ; 9
Franco Cosimo Panini, 2019
Abstract: Tra esotismo, leggende, arte e scienza, perditi nei dettagli di quattro gabinetti delle curiosità immaginari, poi scopri il segreto che si nasconde dietro ogni immagine... Creati a partire dal XVI secolo dai collezionisti, i primi Gabinetti delle curiosità, pieni di rarità e stranezze, erano un modo per rivelare e riassumere il mistero del mondo, ricostruendo l'universo in una stanza. L'elemento fondamentale che li caratterizzava era la meraviglia: lo scopo degli innumerevoli oggetti raccolti in vetrinette ricolme o affastellati su mensole e ripiani era infatti stupire, fosse per il loro aspetto, la storia o la funzione. La meraviglia ha una sua propria storia, strettamente legata a quella dell'orrore e della curiosità, una storia che è cambiata con il contesto e con il passare del tempo, ma che non è mai finita. Soprattutto, il desiderio di "raccogliere il mondo" sembra essere una caratteristica essenziale della natura umana. Dai bezoar alla polvere di mummia, dagli "spettacoli di scienza" alla nascita dei musei, dalla ricerca dell'infinitamente piccolo ai "ritratti sintetici dell'umanità" inviati nello spazio... apri queste pagine e scopri la storia della Curiosità!
Como, Civico museo archeologico Giovio. Fascicolo 1 / a cura di Francesca Paola Porten Palange
Roma : L'Erma di Bretschneider, 1970
Fa parte di: Corpus vasorum antiquorum. Italia / opera pubblicata dalla Unione accademica nazionale
I vetri dorati graffiti e i vetri dipinti / [a cura di] Silvana Pettenati
Torino : Museo civico, 1978
L'Ippocampo, 2020
Abstract: Realizzato in collaborazione con il Centre Pompidou, Esplora l’arte moderna introduce i ragazzi in maniera spiritosa e accessibile all’arte moderna, attraverso una voce narrante che spiega come osservare un’opera, come studiarne il significato, ma soprattutto come nasce l’arte. La voce apre un dialogo con i suoi interlocutori ricorrendo alle stesse domande dissacranti che si pongono i bambini davanti a certe strane « cose ». Le storie di 30 famose opere di Matisse, Picasso e molti altri permettono al giovane lettore di cogliere l’arte come qualcosa di reale, qualcosa nato da un’idea o da un’ispirazione, e lo aiutano a mettersi nei panni dell’artista che si mette a creare.
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Carl Gustav Jung non si è rivelato soltanto un grande artista in prima persona. Ha sempre incoraggiato anche i suoi analizzandi (tra cui numerosi allievi) a esprimersi con colori e matite, vincendo la loro iniziale riluttanza a provarsi con mezzi che giudicavano impropri rispetto al tenore solo verbale dell’analisi, e di cui non comprendevano la finalità. Presto, però, tutti dovevano ricredersi. Raffigurare ciò che si agitava nelle regioni profonde della psiche era un «compito a casa» molto spesso risolutivo per l’evolversi della psicoterapia. Nelle mani di chi non aveva mai impugnato un pennello il contenuto dei sogni e delle visioni diurne prendeva forma materiale e, osservava Jung, «dispiegava completamente il suo effetto», ossia diventava «fantasia operante», e conduceva il paziente verso «qualcosa di inestimabile»: la «maturità psicologica». Ma, oltre all’efficacia terapeutica, qualcos’altro – non intenzionale, non messo in conto da nessuno, analista o paziente – traspare da queste figure e si impone: la bellezza. L’Archivio delle immagini conservato a Küsnacht dal C. G. Jung Institut di Zurigo custodisce 4500 opere di pazienti, raccolte da Jung tra il 1917 e il 1955, perlopiù anonime e di difficile datazione. Tesori dell’inconscio ne porta alla luce 178, selezionate e commentate sapientemente da un gruppo di studiosi che vanta competenze sia analitiche sia storico-artistiche. Jung spiegherebbe l’aria di famiglia che colpisce subito negli acquerelli, guazzi e disegni inediti qui riprodotti riferendone il «simbolismo primitivo», l’«arcaismo inconfondibile» e la «barbarica intensità» alla comune radice nell’inconscio collettivo. Ed è la stessa forza – dischiusa dai soggetti raffigurati, siano essi paesaggi, demoni interiori, furie animalesche o mandala – che vediamo agire nelle tavole de Il Libro rosso o negli splendidi manufatti di L’arte di C. G. Jung.
I manoscritti di Francesco Ciceri nella Biblioteca Ambrosiana / Federico Gallo
Edizioni di storia e letteratura, 2019
Abstract: La collezione di manoscritti appartenuta all'umanista Francesco Ciceri (Lugano 1527 - Milano 1596) confluì quasi integra nella erigenda Biblioteca Ambrosiana tra il 1603 e il 1604 per volere del cardinale Federico Borromeo. Una volta giunti nell'Ambrosiana, i codici furono separati tra loro e ricevettero una collocazione indistinta, funzionale alla Biblioteca. Proseguendo le indagini di Remigio Sabbadini e di Mirella Ferrari, l'autore ha condotto lo spoglio di tutto il patrimonio manoscritto dell'Ambrosiana per ricostruire la collezione di Ciceri in modo completo, sulla scorta delle note di acquisizione, delle postille e delle annotazioni del primo Prefetto dell'Ambrosiana. Si tratta di una delle più importanti biblioteche acquisite dalla istituzione borromaica; i manoscritti hanno contenuto soprattutto letterario latino, italiano e greco, ma anche scientifico, e sono quasi tutti di origine milanese o lombarda. La prima parte del volume presenta la biografia di Ciceri e la sua produzione letteraria; la seconda descrive in modo puntuale la collezione di manoscritti, nonché gli autografi e le copie delle opere dell'umanista; seguono le schede di tutti i codici.
5 Continents, 2020
Abstract: Loving è un racconto visivo di rara sensibilità che porta alla luce l'eccezionalità di una collezione inedita costituita da oltre 2700 fotografie realizzate dal 1850 al 1950 che ritraggono il sentimento amoroso tra uomini in immagini scattate nei contesti più eterogenei (ambienti domestici, militari, parchi, spiagge...). Tutti sappiamo cosa significa innamorarsi, amare, manifestare i propri sentimenti e questa consapevolezza emerge prorompente in tutti coloro che sfogliano Loving. Il lettore viene introdotto allo storytelling fotografico attraverso una prefazione di Paolo Maria Noseda e un testo a cura di Hugh Nini e Neal Treadwell, la coppia di collezionisti texani, residenti a New York, che da oltre vent'anni si occupano di raccogliere fotografie che testimoniano l'amore romantico tra uomini. La collezione, nata in modo del tutto accidentale – i primi scatti furono infatti acquistati in mercatini delle pulci –, raccoglie fotografie non unicamente ascrivibili al territorio americano, ma anche ad altri Paesi tra cui Australia, Bulgaria, Canada, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Lettonia, Regno Unito, Russia, Serbia. Nella maggior parte dei casi le coppie costituiscono l'unico soggetto dell'immagine, ma non mancano esempi in cui compaiono altri personaggi con il ruolo, non troppo sottaciuto, di testimoni. A questi si aggiunge ovviamente lo sguardo del fotografo che rappresenta talvolta la sola persona in grado di custodire quanto le si manifesta davanti agli occhi. Il lettore non può infatti prescindere dalla contestualizzazione cronologica degli scatti, così come dal riflettere che dietro ciascuno di essi si è celata una storia d'amore in molti casi proibita, un amore difficile, emozioni soffocate. Le oltre 300 immagini che ritmano il volume mettono anche in luce le inevitabili trasformazioni avvenute tra XIX e XX secolo nel campo della moda, delle acconciature e del design automobilistico. In un momento storico segnato da diffidenza e omofobia, Loving ci ricorda che l'amore non ha distinzione di genere, ed è proprio l'universalità di un sentimento così potente a declinarsi nelle oltre trecento pagine del volume che sarà lanciato a livello mondiale a metà del mese di ottobre 2020. Capofila del progetto è 5 Continents Editions che pubblicherà direttamente il volume in italiano e in inglese, e si avvarrà di coedizioni per altre lingue (francese, tedesco ecc.).