Trovati 101 documenti.
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Cronaca di una morte annunciata / Gabriel Garcia Marquez ; traduzione di Dario Puccini
Ed. speciale
Mondadori, 2014
Abstract: Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, villaggio bruciato dal sale dei Caraibi, lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita Angela vendicheranno l'onore di quella verginità rubatale in modo misterioso dall'aitante Santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. Tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunché per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l'alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. E così la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa sì che la fine di Santiago si compia per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l'esecuzione. Basato su un fatto reale, Cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del Nobel a García Márquez) e, pur nella brevità, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell'assurdità della vita, l'apoteosi della fatalità.
Cronaca di una morte annunciata / Gabriel Garcia Marquez ; traduzione di Dario Puccini
Mondadori, 2017
Abstract: Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, villaggio bruciato dal sale dei Caraibi, lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita Angela vendicheranno l'onore di quella verginità rubatale in modo misterioso dall'aitante Santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. Tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunché per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l'alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. E così la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa sì che la fine di Santiago si compia per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l'esecuzione. Basato su un fatto reale, Cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del Nobel a García Márquez) e, pur nella brevità, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell'assurdità della vita, l'apoteosi della fatalità.
Piemme, 2022
Abstract: Che cosa sogni? È questa la domanda che Ingrid si sente fare da sempre dai membri della sua grande famiglia. Non «Come stai?». Che cosa sogni. Perché è nei sogni che si rivela la vita autentica, quella invisibile nel mondo reale. Ed è proprio un sogno a riportare Ingrid in Colombia, il paese in cui è cresciuta e da cui è dovuta fuggire negli anni del terrore, quando i guerriglieri e i narcotrafficanti di Pablo Escobar seminavano paura e morte per le strade di Bogotá. Nel sogno, è il fantasma del nonno a chiamarla, a chiederle di tornare per compiere una missione. Nono, il curandero che sapeva spostare le nuvole, parlare con gli spettri, guarire i malati, vedere il futuro. Conosceva i "segreti", poi ereditati dalla figlia: nonostante fosse "solo" una femmina, era l'unica degna di possederli. E ora Ingrid ne è la depositaria. Quello che l'aspetta sarà un viaggio fisico e spirituale tra passato e presente, tra sogno e realtà, intriso di magia, di dolore, ma anche di pura gioia. Un cammino nello spazio e nel tempo alla riscoperta delle proprie origini, nel tentativo di guarire traumi mai affrontati, ritrovando quella Mami così simile eppure così distante e, alla fine, se stessa. Con echi del realismo magico, un memoir duro e poetico, una storia famigliare che si intreccia a quella universale di una Colombia misteriosa e affascinante, sconvolta dai conquistadores, lacerata tra la lotta per salvare le proprie tradizioni e quella per sopravvivere, in un ciclo infinito di inizio, fine e rinascita.
La cagna / Pilar Quintana ; traduzione di Pino Cacucci
La Tartaruga, 2022
Abstract: Un paesaggio colombiano a metà tra la selva e l'oceano, dove si è condannati alla resistenza inquieta. Un matrimonio distante con un pescatore, destinato ad amplificare la solitudine di una donna dal corpo che sfascia le cose. In questo scenario «al di là dell'ultimo cerchio dell'inferno», la protagonista de "La cagna" decide di adottare una cagnolina chiamata Chirli: è il nome che avrebbe voluto dare alla figlia mai nata, un nome da «reginetta di bellezza». Da quel giorno Damaris inizia a creare un legame simbiotico con l'animale; Chirli viene colonizzata da un carico di amore a cui reagisce sparendo. Brutalmente addomesticata da un'esistenza con poche risorse, Damaris prova a fare da madre a un animale, ma la tentazione di trasformare l'altro nel mezzo della propria felicità si fa miseria. "La cagna" è il romanzo con cui Pilar Quintana si è imposta al mondo; il suo Il vecchio e il mare personale: anche qui la narrazione riflette il desiderio di creare un legame a tutti i costi con qualcosa fuori da sé. Ma fino a che punto si possono avere rapporti liberi e autonomi in mezzo a una natura violenta e povera? Quando si è privati di tutto, il male che si fa agli altri si chiama ancora violenza?
Voltarsi indietro / Juan Gabriel Vásquez ; traduzione di Elena Liverani e Michele Sacchi
Feltrinelli, 2022
Abstract: Nell'ottobre del 2016, il regista colombiano Sergio Cabrera partecipa a una retrospettiva dei suoi film a Barcellona. È un momento difficile: suo padre, Fausto Cabrera, è appena morto, il suo matrimonio è in crisi, e il suo paese non ha raggiunto l'accordo di pace che avrebbe permesso di porre fine a più di cinquant'anni di violenza fratricida. Durante alcuni giorni rivelatori, Sergio ricorderà gli eventi che hanno segnato la sua vita e quella di suo padre. Dalla Guerra civile spagnola all'esilio in America Latina della sua famiglia repubblicana, dalla Cina della Rivoluzione culturale ai movimenti guerriglieri degli anni sessanta, il lettore ripercorrerà una vita che è molto più di una grande avventura: è lo spaccato di mezzo secolo di storia che ha sconvolto il mondo intero. "Voltarsi indietro" racconta eventi veri, ma solo nelle mani di un maestro come Vásquez questa storia diventa il ritratto coinvolgente e intimo di una famiglia trascinata dalle forze della storia. Premio biennale Vargas Llosa per il romanzo 2021.
Il mio vicino Adolf / David Hayman, Udo Kier ; un film di Leon Prudovsky
Eagle Pictures, [2023]
Abstract: Colombia, maggio del 1960. Il signor Polsky è un sopravvissuto dell’Olocausto. Dal carattere schivo e scontroso, trascorre le giornate in campagna giocando a scacchi, curando con dedizione i propri cespugli di rose. Un giorno, un anziano di origine tedesca di trasferisce nella casa accanto alla sua. Alcune coincidenze porteranno presto Polsky a sospettare che quell’uomo possa essere addirittura Adolf Hitler. Non essendo preso sul serio, avvia un'indagine indipendente per provare la sua affermazione, ma quando le prove sembrano ancora inconcludenti, Polsky è costretto a intrattenere una relazione con il nemico per ottenere prove inconfutabili...
La buona guerra / Phil Klay ; traduzione di Silvia Pareschi
Einaudi, 2023
Abstract: Ci sono una gallina gringa e un maiale colombiano. La prima propone al secondo di entrare in affari e vendere sandwich: basta che ciascuno fornisca la metà degli ingredienti. «Io metterò le uova», dice la gallina gringa. «E io?», chiede il maiale colombiano. «Tu, mio caro, metterai il bacon». Gira questa storiella negli ambienti intellettuali di sinistra della Colombia. A Juan Pablo, che lavora nell’esercito come un tempo suo padre, non fa ridere. Perché sa che c’è qualcosa di vero. La realtà, però, è complessa, e quella del suo tormentato paese ancora di più. Per lui, chi vive in mezzo alla violenza vuole una cosa sola: ordine. Lisette, una giornalista americana cresciuta tra le dolci colline della Pennsylvania e appena rientrata esausta dall’Afghanistan, vuole invece una «buona guerra» e va a cercarla proprio in Colombia. In Colombia è andato anche Mason, sottufficiale di collegamento delle Special Forces che ha cominciato la carriera militare in Iraq e che, dopo essere diventato padre, ha capito di averne abbastanza di carri armati e ordigni esplosivi. Abel, che in Colombia è nato, al contrario non ha avuto scelta. E nemmeno la sua famiglia, finita nel tritacarne delle lotte tra guerrilleros, paras e narcos che seminano sangue e terrore in ogni angolo della giungla. Dopo Fine missione, raccolta di racconti frutto dell’esperienza come marine in Iraq, Phil Klay torna a parlare di guerra, ma stavolta allarga l’inquadratura includendo anche Afghanistan, Colombia e Yemen. È una scelta letteraria, ma la globalizzazione bellica non è fiction: le forze all’opera da una parte trafficano intanto anche da un’altra; i soldati e i mercenari un giorno utili qua il giorno dopo servono là; e ogni bomba che cade ha dietro una sofisticatissima tecnologia messa a punto in lindi laboratori sparsi per mezzo mondo. Connessi in una macchina mostruosa, i personaggi di Klay, nel silenzio che segue scoppi e fanfare, si ritrovano soli di fronte al tribunale della loro coscienza.
Amando Pablo, odiando Escobar / Virginia Vallejo ; traduzione di Alessandra Benabbi
Firenze ; Milano : Giunti, 2021
Tascabili Giunti
Abstract: 2006. Un aereo della DEA trasferisce in tutta segretezza negli USA Virginia Vallejo, testimone chiave di due tra i più importanti processi politici della Colombia: l'omicidio di un candidato alla presidenza e l'attacco al Palazzo di Giustizia condotto dai narcos di Pablo Escobar che ha provocato un centinaio di vittime. E' il culmine di una storia iniziata molti anni prima, quando Virginia, la donna più contesa dai rotocalchi del paese, resta folgorata dal capo del cartello di Medellín: un uomo dal fascino magnetico, politico rampante, corruttore, assassino, amante appassionato che gode della fama di ''Robin Hood'' per le sue iniziative a beneficio dei derelitti delle bidonville. L'incontro con il Re della cocaina avvia il racconto di un amore fatale, di una sfrenata vertigine di ricchezza, violenza, perdizione che tiene avvinghiati due amanti clandestini negli anni di una guerra senza esclusione di colpi tra gli Stati Uniti, lo stato colombiano e i cartelli della cocaina. Virginia Vallejo ripercorre, alternando humour e lacerante rimpianto, la sua vita a fianco di un criminale perverso e carismatico che la colma di doni e la minaccia, le regala poesie di Pablo Neruda, ne fa la sua regina, esercita su di lei una sottile violenza psicologica, ne fa una complice degli inconfessabili intrecci tra politica e criminalità.
Gli informatori / Juan Gabriel Vasquez ; traduzione di Enrico Passoni
Feltrinelli, 2020
Abstract: Gabriel Santoro è un illustre avvocato colombiano, un oratore encomiabile, un uomo tutto d'un pezzo. Di colpo, però, qualcosa nel suo mondo di certezze comincia a scricchiolare: un libro, scritto dal figlio giornalista, diventa per lui un'insidia intollerabile. Perché mai la biografia di un'ebrea tedesca rifugiatasi in Colombia quarant'anni prima per scampare al regime nazista dovrebbe costituire per lui una minaccia? Che cosa induce un patriota esemplare come Gabriel a stigmatizzare la ricostruzione della catena di delazioni, sospetti e denunce che ha annientato i destini di tante famiglie nella Colombia degli anni Quaranta e a gettare discredito sul figlio? Incrociando romanzo storico, genere noir e dramma psicologico in un'architettura a matrioska fatta di spie, abusi, liste nere e condanne, Juan Gabriel Vàsquez mette a nudo un capitolo scomodo della storia colombiana, scavando senza riserve nel torbido della coscienza nazionale e riscattandone una memoria disconosciuta, insabbiata, prostituita.
Cronaca di una morte annunciata / Gabriel Garcia Marquez
10. ed.
Einaudi, 2018
Abstract: Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, villaggio bruciato dal sale dei Caraibi, lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita Angela vendicheranno l'onore di quella verginità rubatale in modo misterioso dall'aitante Santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. Tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunché per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l'alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. E così la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa sì che la fine di Santiago si compia per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l'esecuzione. Basato su un fatto reale, Cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del Nobel a García Márquez) e, pur nella brevità, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell'assurdità della vita, l'apoteosi della fatalità.
In Colombia con Gabriel Garcia Marquez / Alberto Bile Spadaccini
Perrone, 2021
Abstract: Paradiso terrestre e terra martoriata, luogo di magia e di guerra, di spiriti e di generali: su una mappa che Gabriel García Marquez disegna con confini incerti, questa Colombia è segnata da cammini di stupore che uniscono Bogotà. e Napoli, Cartagena e Mosca, Barranquilla e la Luna. Bisogna viaggiare lungo sentieri che costeggiano i luoghi della miseria endemica e del potere illusorio, così come della poesia e della baldoria infinita, antidoti alla solitudine dello scrittore e dei suoi personaggi. La Colombia è guerra civile, miseria, repressione, lotta; è anche il tempo sospeso di Macondo, paese immaginario, forse, ma non immune dal disordine del mondo. E chi meglio di Gabriel Garda Marquez può cantarla? Un giornalista di formazione, ancorato alla realtà e al tempo stesso prodigioso e ribelle, immerso in un mondo di tradizione e di magia, che non è solo superstizione ma saggezza che arricchisce la realtà. Alberto Bile Spadaccini segue Gabo nei suoi luoghi, senza forze di gravità e in un tempo imbizzarrito, e ci porta in viaggio tra reportage chimerici e crude finzioni, planando sui tetti di città furibonde abitate da bambine libere e patriarchi prigionieri, delinquenti felici e puttane tristi. Al ritorno, balleremo le canzoni del vallenato e parleremo lingue nuove, per raggiungere dalla stanzetta di Aracataca il mondo intero.
Monos : un gioco da ragazzi / un film di Alejandro Landes
Mustang Entertainment, 2020
Abstract: Otto adolescenti isolati dal mondo, tra le montagne e le foreste, si allenano e combattono, per una missione delicatissima: devono proteggere una prigioniera, che chiamano semplicemente "la Dottoressa". Quando la donna fugge l'equilibrio del gruppo si sgretola e la missione più importante diventa la sopravvivenza.
Giunti, 2023
Abstract: Encanto racconta la storia di una famiglia straordinaria, i Madrigal, che vivono nascosti tra le montagne della Colombia, in una casa magica, in una città vivace, in un luogo meraviglioso e incantato chiamato Encanto. La magia dell'Encanto ha benedetto ogni bambino della famiglia con un dono unico, dalla super forza al potere di guarire. Ogni bambino tranne uno, Mirabel. Ma quando scopre che la magia che circonda l'Encanto è in pericolo, Mirabel - l'unica Madrigal comune - decide che potrebbe essere l'ultima speranza della sua famiglia eccezionale.
Il canto del fiume / Lorena Salazar Masso ; traduzione di Giulia Zavagna
Sellerio, 2023
Abstract: Un romanzo lucido e duro, una toccante esplorazione della maternità, un racconto commovente di cosa significhi vivere nella follia di una violenza inumana. Una madre e un figlio salgono a bordo di una piccola barca a motore, lui è nero, lei bianca, e assieme intraprendono un viaggio lungo il fiume Atrato, l'unica via che permette loro di penetrare nella fitta giungla colombiana per arrivare a Bellavista, dove abita la madre biologica del bambino. Un percorso lento, scandito da numerose fermate, in condizioni tutt'altro che ideali. Mentre l'imbarcazione procede nella navigazione la madre racconta a un'altra viaggiatrice come il bambino addormentato tra le sue braccia sia arrivato una mattina nella sua vita e quale sia il motivo di questa loro immersione nel cuore della giungla. È un modo per esorcizzare l'ansia crescente, ripensare al passato che l'ha condotta fin lì, e un tentativo disperato di procrastinare il loro arrivo. Ogni gesto, anche il più quotidiano, acquisisce una dimensione nuova: mangiare un mango maturo, intrecciarsi i capelli, cucinare un pesce per rifocillarsi, fare il bagno nell'acqua piovana. Nel mezzo di questa regione segnata dalla violenza, da uccisioni e attentati, i passeggeri incontrano sempre più persone alle prese con un destino oscuro e un futuro tutto da costruire. Un incendio devasta un villaggio, emergenze continue, un parto improvviso. Sembra di non arrivare mai, sembra che il fiume non voglia mai smettere di intonare il proprio canto di dolore e di speranza. Un romanzo di paesaggi travolgenti, un accurato ritratto della paura di una madre, la cronaca di un dramma storico, la terribile violenza che ha colpito la Colombia negli ultimi decenni. E poi l'intima comprensione tra donne che si incontrano per la prima volta, la sorellanza allo stato più puro, la crudeltà della forza come unica soluzione, in un esordio che scruta senza ritrarsi il conflitto drammatico tra diritti naturali e affettivi, tra chi è madre e chi si sente madre, senza mai distogliere lo sguardo di fronte alla brutalità e all'incanto dell'animo umano.
Colombia / Jade Bremner ...[et al.]
7. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2019
Oro verde : c'era una volta in Colombia / un film di Cristina Gallego e Ciro Guerra
Eagle Pictures, 2019
Abstract: Da semplici pastori a esperti uomini d'affari: le origini del narcotraffico in Colombia attraverso la storia epica di una famiglia indigena che, nel corso di tre decenni, abbandona progressivamente le attività tradizionali per dedicarsi al nuovo, lucrativo commercio. La matrona Ursula, l'audace Raphayet e la bella Zaida scopriranno presto i vantaggi della ricchezza e del potere, ma anche i loro risvolti tragici. Avidità e senso dell'onore scateneranno una guerra fratricida che metterà a repentaglio le loro vite, la loro cultura e i loro riti ancestrali.
Colombia : un paese tra due oceani / Anna Maspero
Polaris, 2019
Abstract: Una guida che racconta la Colombia com’è, affrancandola dall’immagine conflittuale che l’ha a lungo esclusa dalle rotte turistiche. Un compagno prezioso per scoprire un Paese affascinante e ospitale che sorprende per la straordinaria biodiversità, la varietà di paesaggi e culture, i siti archeologici e i musei che tramandano radici indigene e storia, l’architettura coloniale accanto a città fra le più moderne e vitali del continente.
Come l'aria che cammina : le inchieste del commissario Rocchi / Giovanni Di Sorte, Achille Serra
Clichy, 2018
Abstract: Secondo volume delle inchieste del commissario Rocchi – alter ego di Achille Serra, capo della Squadra mobile di Milano negli anni Settanta – Come l’aria che cammina narra un caso criminale realmente accaduto, nella cui gestione e soluzione Serra è stato determinante. La vicenda prende avvio da un abilissimo colpo nel caveau di una banca milanese, con un bottino plurimiliardario: un delitto che produce omicidi e violenze a catena. Particolarmente difficili e complesse, le indagini – tra Milano, Roma, Palermo, Washington e Santiago de Calì – sveleranno un collegamento tra mafia e cartelli colombiani della droga: il commissario Rocchi e i suoi uomini, insieme ai colleghi italiani e a americani, in meno di un mese dovranno affrontare una realtà drammatica e cruenta, fino alla soluzione del caso e all’imprevedibile epilogo.
Restare vivi : piccolo dizionario di resistenza / Valentina Barile
Wudz, 2024
Abstract: Quello che state per compiere è un viaggio che non si può dimenticare. Una traversata pericolosa, spesso a piedi scalzi, a volte su vecchie macchine che deragliano sul terriccio, nell’intricata terra colombiana. Movimenti di emancipazione e resistenza, conflitti armati, narcotraffico, disparità sociali: con coraggio e delicatezza, Valentina Barile ci guida all’interno di riserve indigene e comunità femminili dove la forza collettiva coincide con la speranza, e ci trasmette – per farla nostra – la forza di chi sogna sempre di tornare a vivere, nonostante i tempi e le circostanze. Questa è la storia di Rhinna, mamá Carmen, Harold, Doña María, Mario Paciolla e molte altre e altri. È una storia di desaparecidos, di madri che hanno perso figli, di figli che hanno perso il futuro. Di droga e camicie militari. Di foreste abbattute e di corpi infranti. Eppure, è una grande storia di speranza. Restare vivi è infatti un invito alla lotta, alla resistenza. È un piccolo dizionario di vita per chi, ogni giorno, sceglie di combattere contro ogni forma di ingiustizia o è costretto a lottare per i propri diritti: per uscire di casa senza doversi guardare alle spalle, o senza dover indossare un velo; per affrontare deserti e torture pur di prendere quella barca che li metterà (forse) in salvo; per restare nelle proprie terre anche se oramai rese infertili dal neocolonialismo; per scappare dai cambiamenti climatici o per sottrarsi a un matrimonio combinato a soli dodici anni o, ancora, per affermare la propria identità. Restare vivi, dunque, è credere nel futuro.
Oreficerie preispaniche di Colombia nel museo dell'oro di Bogotà / Enzo Carli
Milano : Martello, stampa 1957