Trovati 1117 documenti.
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Guerra : narrazioni e culture nella tradizione occidentale / Antonio Scurati
Nuova ed. / con una postfazione dell'autore
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: La civiltà occidentale attribuisce alla guerra il potere di generare le forme della politica, i valori della società, la materia dell'arte, di decidere la storia individuale e collettiva. Lo studio delle narrazioni belliche insegna che quest'idea deriva dal paradigma culturale in cui si coniugano guerra e visione. In conformità all'archetipo eroico, che prescriveva al guerriero di distinguersi entro la mischia in un duello a singolar tenzone, poi eternato dal canto del poeta, l'Occidente per millenni pensa la battaglia come evento fatidico, momento della verità in cui le controversie si decidono irrevocabilmente, gli individui mostrano il proprio valore, le identità dei contendenti si definiscono reciprocamente e, soprattutto, la vicenda umana trova il proprio senso entrando a far parte di un racconto memorabile. A questo modo, la visibilità fornisce alla guerra sia il criterio della sua rappresentazione, sia quello della sua motivazione, conduzione e legittimazione. Finalista al Premio Viareggio nel 2003, il libro si arricchisce di una postfazione in cui Scurati riflette sulla trasvalutazione delle rappresentazioni occidentali della guerra dopo l'11 settembre.
D-day dog / Tom Palmer ; traduzione di Manuela Salvi
Modena : Equilibri, 2022
Max storie selvagge
Abstract: Jack ama Finn, il suo cane, oltre ogni cosa. Lo ha voluto e addestrato; gli dedica ogni pensiero e anche il suo ultimo saluto quando parte, con la sua classe, per un viaggio sulle spiagge del D-Day, nei luoghi dove è avvenuto lo sbarco in Normandia. Sarà l'occasione per Jack di fare i conti col senso e il non-senso della guerra. La guerra degli uomini coraggiosi e delle imprese eroiche. La guerra dei videogames che ama giocare con suo padre e che lo ha sempre affascinato. Ma anche la guerra che uccide tutti: uomini, donne, bambini. E anche i cani. La guerra da cui è scappata la sua amica Kasandra. La guerra che si è insinuata nella sua vita, ora che il padre potrebbe partire per l'Afghanistan. Sarà la storia vera e dolorosa di Emile Corteil, giovane paracadutista, e del suo cane Glen a guidare Jack verso la conquista di una nuova consapevolezza. Età di lettura: da 10 anni.
Lilli e Max hanno degli amici profughi / Dominique de Saint Mars, Serge Bloch
Calligram, 2022
Abstract: La scuola di Lilli e Max accoglie due bambini profughi: Olena è felice di essere sfuggita all'inferno, mentre Boris, arrabbiato, vorrebbe tornare in Ucraina per ritrovare il suo papà. Lilli e Max riusciranno a farli sorridere di nuovo? Una storia che parla delle disgrazie provocate dalla guerra e del bisogno di solidarietà, amicizia e protezione dei profughi, che hanno lasciato tutto ciò che amavano e devono integrarsi in un paese sconosciuto. Anche se la pace è sempre sotto attacco, dobbiamo allearci per un mondo di giustizia, aiuto reciproco e condivisione.
Il gigante e il cavaliere : la storia di Mîm e Mrär / Michele Marchitto, Erika De Pieri
Lavieri, 2022
Abstract: Il gigante e il cavaliere si conobbero da piccoli, l’uno di soli tre metri, l’altro con biondi boccoli. Ognuno viveva nella sua bella città, ma si incontravano di sera nel punto a metà.
L'aquila nera di Roma / Gordon Doherty
Newton Compton, 2022
Abstract: 382 d.C. La guerra gotica è finalmente giunta al termine: dopo anni di spargimenti di sangue, l'Impero romano d'Oriente e i goti sono riusciti a raggiungere un accordo. Nonostante si tratti di una pace fragile, che non ha certo stemperato tutte le tensioni del conflitto, le alte sfere romane festeggiano come se avessero ottenuto una vittoria schiacciante, e i reduci della guerra vengono acclamati come eroi. Tutti, tranne uno. Il tribuno Pavone, creduto morto, è stato costretto all'esilio per salvarsi la vita, dopo aver scoperto un'oscura verità che lo perseguita: l'intera guerra, con i suoi massacri e le sue devastazioni, è stata voluta e architettata nientemeno che dall'imperatore d'Occidente, Graziano. Separato dai suoi fedeli uomini dell'XI Legione Claudia e tormentato dal ricordo delle persone care che la guerra gli ha portato via, il tribuno Pavone decide che, se vuole giustizia per sé e per tutti i cittadini dell'impero che hanno dovuto subire gli orrori del conflitto, dovrà ottenerla con le sue mani. Anche se questo significa mettersi contro l'uomo più potente del mondo.
Il viaggio / Francesca Sanna ; [traduzione dall'inglese di Berenice Capatti]
Marameo, 2022
Abstract: Con grande sensibilità, questo album segue le vicende di una famiglia costretta ad abbandonare tutto quello che possiede, compresa la propria casa, per scappare dagli orrori della guerra. Nel suo libro d'esordio, Francesca Sanna esplora con delicatezza e intensità la forza dell'animo umano di fronte alle avversità, ed esalta il potere della speranza.
I dimenticati : dove l'emergenza è vita / Pietro Del Re
Raffaello Cortina, 2022
Abstract: Mentre tutti parlano di pandemia, intanto, in varie altre parti del mondo (alle periferie di quello ricco e sviluppato), la gente affronta fame, povertà, guerra, terrorismo. Mohammed Bakr, che prima della guerra civile siriana faceva il giudice a Homs, adesso vende scarpe vecchie nella provincia di Idlib, l’ultima rimasta nelle mani della rivolta contro il presidente Bashar al-Assad, nella più grande catastrofe umanitaria dalla Seconda guerra mondiale. Rohallah è un talebano di etnia pashtun che con il suo kalashnikov va nella valle del Panshir “per tagliare la gola a quegli ingrati dei tagiki”; intanto l’Afghanistan ripiomba nel passato: chiunque può fugge, nessuno è più vestito all’occidentale, le donne sono emarginate, sepolte di nuovo sotto il burqa. Questi sono alcuni dei personaggi che Pietro Del Re ha incontrato nei suoi viaggi da inviato negli ultimi due anni, da quando l’attenzione dell’Occidente si è concentrata quasi esclusivamente sulla pandemia di Covid-19 e intanto, in varie altre parti del mondo (alle periferie di quello ricco e sviluppato), la gente affronta fame, povertà, guerra, terrorismo. Ma la rimozione del problema non è una soluzione. Non solo è eticamente colpevole continuare a ignorare queste emergenze, ma è anche un errore politico, perché le conseguenze si ripercuotono a livello globale.
Si salvi chi può! : cinema, apocalisse e altri disastri / Giuseppe Ghigi
Marsilio, 2022
Abstract: Gli inizi del Novecento furono segnati da terremoti, eruzioni, massacri bellici che il cinema ha raccontato e documentato alimentando la sensazione collettiva dell'imminente apocalisse. La messa in scena visiva delle catastrofi solleticava certamente il gusto morboso delle platee dei cinema, ma accentuava anche la paura del presente. Il cinema apocalittico è a suo modo l'espressione del trauma della modernità trionfante, la concretizzazione visiva del pericolo immaginato e delle inquietudini sociali. In un certo senso, ciò che questi film fanno è "predire il futuro" mettendolo in scena: non rivelano quel che avverrà, ma quel che potrebbe accadere dilatando iperbolicamente l'immaginazione del rischio
The hurt locker / un film di Kathryn Bigelow ; Ralph Fiennes ... [et al.]
Videa : Eagle Pictures, 2017
Abstract: Iraq. La squadra Bravo Company dell'Esercito statunitense lavora per disinnescare le bombe nel mezzo del combattimento. James è un nuovo sergente che prende il comando del reparto. Egli sembra essere indifferente alla morte e catapulta il resto della squadra in un gioco fatale di combattimento urbano, trasformando per sempre la vita degli altri.
L’Orcoguerra e le Fate LaPace / Marco Rodari ; illustrazioni di Lara Calzolari
Sonitus, 2022
Il ritorno del soldato / Rebecca West ; traduzione e postfazione di Benedetta Bini
Fazi, 2022
Ritorno a casa / Guido Sgardoli ; illustrazioni di Angelo Ruta
Einaudi ragazzi, 2022
Abstract: Giulio Bandini conta i giorni che mancano a Natale. La lettera che ha scritto dal fronte alla famiglia nella speranza di dar loro conforto durante la sua assenza non ha avuto l'effetto sperato. Giulio decide allora di fare ritorno a casa per regalare un sorriso a suo figlio Michele e a sua moglie Lina, colmando il vuoto lasciato dalla sua lontananza almeno nel giorno di Natale.
Castelvecchi, 2022
Abstract: Zelenskij è l'uomo del momento, ma se ne parlerà ancora a lungo: verrà ricordato come colui che ha compiuto la costruzione dell'identità nazionale ucraina, come il primo "leader online in tempo di guerra", che si è rifugiato nei social network anziché nei bunker, e come il presidente che ha trasformato la comunicazione in un'arma letale quanto i carri armati nemici. Con le sue dirette, infatti, è diventato la "variabile impazzita" capace di ribaltare un risultato dato per certo. Zelenskij ha applicato alla guerra competenze acquisite negli anni del cabaret e si è circondato di strateghi militari, di social media manager e di spin doctors, facendo di una propaganda innovativa, modellata sui canoni pubblicitari, lo strumento in grado di smuovere l'intero Occidente. Una cosa è certa: se nelle relazioni internazionali ci saranno un prima e un dopo Ucraina, nelle guerre ibride ci saranno un prima e un dopo Zelenskij.
Caissa Italia, 2022
Abstract: Scritto nei sotterranei di casa, unico luogo percepito come sicuro, il Diario di guerra di Olga Grebennik è una testimonianza diretta, emotiva, personale degli orrori della guerra in Ucraina. Con il solo ausilio di un taccuino e di una matita, e temendo ogni minuto per la sorte propria e dei suoi cari, Olga descrive gli spazi vitali che si vanno riducendo di giorno in giorno. Nel farlo, fissa sui fogli immagini che mai si sarebbe sognata di vivere: la trascrizione dei dati identificativi sulle braccia dei figli, gli zaini e la valigia pronti per ogni evenienza, le esplosioni all'esterno, l'allestimento dei sotterranei, la convivenza negli spazi comuni, il razionamento del cibo, la sofferenza degli anziani. Fino alla decisione, presa letteralmente in dieci minuti, di abbandonare tutto - madre e marito compresi - per il bene dei figli. Un racconto illustrato toccante e onesto, che riporta l'umanità al centro di tutto e vuole essere un monito per le generazioni future. Le guerre non risolvono niente: lasciano solo ferite e devastazione che chissà se il tempo riuscirà mai a guarire.
Maledetti pacifisti : come difendersi dal marketing della guerra / di Nico Piro
Busto Arsizio : People, 2022
Abstract: «Non sono un medico, non sono un politico, sono un giornalista. Il mio pezzettino, la mia gocciolina, è provare a raccontare la guerra per quello che è: merda, sangue, morte e dolore.» Mentre l'Ucraina brucia, Nico Piro, inviato di guerra per il Tg3, ragiona e scrive in queste pagine, con penna affilata, della vendita del "prodotto-guerra" da parte dei politici e del loro apparato mediatico, disperatamente impegnati a piazzare il conflitto a un'opinione pubblica che non ne vuole sapere nulla ed è schierata - lo dicono i sondaggi - con la pace. Di fronte alla violenza verbale degli opinionisti con l'elmetto, al sorgere di un pensiero unico bellicista, lo scopo di questo pamphlet è smontare la narrazione della guerra che ci stanno spacciando come male necessario dall'alto valore morale.
Pace / Norberto Bobbio ; con un testo di papa Francesco
Treccani, 2022
Abstract: "Piaccia o non piaccia, ne siamo o no consapevoli, la nostra civiltà, o ciò che noi consideriamo la nostra civiltà, non sarebbe quello che è senza tutte le guerre che hanno contribuito a formarla": queste disincantate parole di Norberto Bobbio sulla guerra, considerata evento Tragico ma immanente alla storia umana, mostrano come di pace si possa parlare solo a partire dal suo opposto. Da qui prende avvio la riflessione di uno dei massimi filosofi della storia italiana: dalla consapevolezza che quello della pace è sì uno dei grandi problemi dell’umanità, ma non è il problema unico, la cui soluzione possa liberarci da tutti i mali e renderci definitivamente felici. Finché le sue radici affonderanno nel terreno instabile dell’equilibrio del terrore instauratosi dopo l’uso delle armi nucleari, la pace sarà sempre uno stato temporaneo
Libro 2: La spada dei Sanada / traduzione dal francese di Cinzia Poli
2022
Fa parte di: Monceaux, Camille <1991->. Le cronache dell'acero e del ciliegio / Camille Monceaux
Abstract: Ichirō è faticosamente riuscito a fuggire da Edo, ma è a pezzi: la scomparsa di Hiinahime lo ha devastato e ora si ritrova di nuovo a dover ripartire da zero. Trascorrerà l'inverno nascosto in un remoto tempio in compagnia di Shin, il suo inseparabile amico, ma nessuno può sfuggire troppo a lungo al proprio passato. Ichirō è sempre deciso a vendicare la morte del maestro che gli ha fatto da padre e al tempo stesso intende esaudire il suo ultimo desiderio: restituire cioè una misteriosa spada a un potente signore di Osaka. Per riuscirci si unirà al clan dei Sanada e parteciperà alle sanguinose battaglie della guerra civile che sta dilaniando il Giappone. Nella fortezza eretta dagli avversari dello shogun per opporsi alla sua tirannia, sta per compirsi il destino del ragazzo.
Zona / Mathias Enard ; traduzione dal francese di Yasmina Melaouah
E/o, 2022
Abstract: Di notte, un uomo viaggia solo su un treno diretto da Milano a Roma. Ha con sé una ventiquattrore piena di documenti scottanti e il progetto di venderli a caro prezzo a un importante personaggio molto vicino al Vaticano. Perché Francis Servain Mirkovic è una spia, e questa, così ha deciso, sarà la sua ultima missione. Ma chiudere con il passato è impossibile per chi come lui si porta addosso il peso della Storia. Perché nell'arco della sua vita avventurosa e crudele, Francis ha visto e fatto di tutto: è stato soldato nei Balcani in fiamme, trafficante d'armi, agente segreto, traditore e vinto, vittima e carnefice. Il Mediterraneo è da sempre la sua Zona d'azione, cuore sanguinante di un'Europa sfigurata dalla barbarie e dalla violenza. E adesso, mentre il treno Milano-Roma fila via nella notte, le macerie della sua vita privata e i disastri della storia collettiva si fondono in un caleidoscopio di fatti, idee, circostanze, persone. Il catalogo degli amici traditi e degli amori perduti si intreccia a quello delle atrocità perpetrate, delle trame ordite o svelate, dei sogni divenuti incubi.
Rizzoli, 2022
Abstract: Mamma Ustyna e papà Marco, italiano d'origine e ucraino d'adozione, voce narrante di questo toccante memoir, non solo devono annullare la festa, ma si rendono conto che per Aurora e per suo fratello Flavio è meglio fuggire all'estero, dove per fortuna una zia può accoglierli. Nella concitazione di quei primi giorni, Marco porta avventurosamente i bambini fuori dal Paese, raggiungendo a piedi il confine con la Polonia, perché tutte le strade sono bloccate e affollate da profughi allo sbando. Ma come evitare che due piccoli di 7 e 9 anni si terrorizzino in una situazione simile? Come ne La vita è bella, basta scatenare la fantasia e inventarsi un grande gioco che mascheri la ben più dura realtà. Una volta portati i bambini al sicuro, Marco torna a Leopoli, dove lo aspetta Ustyna che non ha voluto abbandonare il proprio Paese, e insieme si dedicano ad assistere i profughi, sempre più disperati e numerosi, e a mettere in salvo le opere d'arte della città. Questo libro è la storia drammatica e al tempo stesso poetica di una fuga dalla guerra e di un coraggioso ritorno nella resistenza ucraina. Il racconto di Marco è anche una testimonianza preziosa in cui si susseguono incontri, personaggi, episodi che ci offrono uno spaccato autentico della guerra che sta sconvolgendo il mondo.
Punto di fuga / Mikhail Shishkin ; traduzione di Emanuela Bonacorsi
21lettere, 2020 (stampa 2022)
Abstract: “Per esistere devi vivere, non nella tua mente, che è così inaffidabile… ma in quella di un’altra persona, e non una persona qualunque, ma quella che ha a cuore la tua esistenza”. Una donna, un uomo, lettere d’amore. Una casa estiva, il primo amore. Due persone che si scrivono di tutto. Cosa potrebbe esserci di più semplice e normale? Fino a quando scopriamo che le cose non sono come sembrano. Romanzo sui misteri della vita e sull’accettazione della morte, che mette tutto in prospettiva. La parola scritta è la chiave, così come l’amore.