Trovati 1722 documenti.
Trovati 1722 documenti.
Ancona : Proposte e Ricerche, 1998
Quaderni di "Proposte e ricerche" ; 24
Ancona : Proposte e Ricerche, 1998
Quaderni di "Proposte e ricerche" ; 24
[Pozzuolo Martesana] : Associazione Cardinal Peregrosso, stampa 2012
Quaderni francescani ; 2
Milano : Ancora ; [Pozzuolo Martesana] : Associazione Cardinal Peregrosso, 2016
Quaderni francescani ; 6
Venezia : Arcadia ricerche, 2019
Scienza e beni culturali
Abstract: Atti del 35° convegno scienza e beni culturali, raccoglie articoli a tema scientifico. Il mutare delle esigenze sociali ed economiche impone crescenti pressioni sugli edifici storici e sui centri antichi, con il rischio dell'obsolescenza e dell'abbandono, o di adeguamenti spesso invasivi. Significative porzioni del patrimonio storico oggi in disuso possono essere conservate soltanto attraverso l'introduzione di nuove funzioni. Anche nei casi in cui appaia sostenibile la continuità dell'uso attuale, la valutazione del raggiungimento degli obiettivi funzionali, prestazionali e conservativi richiede uno sforzo multidisciplinare, che prenda in considerazione diversi aspetti quali ad esempio la compatibilità degli interventi proposti, la conservazione degli interni e delle collezioni, la prevenzione dell'usura delle superfici, l'ottimizzazione del microclima. il volume propone riflessioni ed esperienze, sotto diverse prospettive, su temi quali -Uso e riuso: esigenze prestazionali e compatibilità- La dimensione urbana e territoriale del mutamento - Patrimonio costruito e cambio d'uso - L'uso e la programmazione.
La storia pubblica : memoria, fonti audiovisive e archivi digitali / a cura di Aldo Grasso.
Vita e pensiero, 2020
Abstract: Fare storia oggi - soprattutto comprendere e raccontare il Novecento e questi primi vent'anni del nuovo millennio - non può prescindere dagli strumenti della memoria forniti dalla tecnologia. La digitalizzazione degli archivi e la rappresentazione della storia attraverso i media audiovisivi sono due realtà ormai consolidate, che contribuiscono a trasformare il racconto storico in termini, da un lato, di conservazione, circolazione e fruizione senza precedenti dei materiali e, dall'altro, di costruzione condivisa del passato e di coscienza collettiva del presente attraverso un nuovo patrimonio di conoscenze, inedite espressioni di socialità e strategie non solo culturali ma anche politiche ed economiche. Questo volume si interroga sulle conquiste e sulle evoluzioni del discorso storico alla prova dei nuovi strumenti di comunicazione e di conservazione, riunendo i contributi di storici, studiosi dei media e professionisti del settore. Ne nasce una ricognizione a tutto tondo sui cambiamenti del mestiere dello storico, chiamato a uscire dall'ambito puramente accademico per incontrare la memoria 'pubblica' dei protagonisti e del territorio; sul ruolo degli archivi come strumenti di storytelling e identità; sui nuovi musei 'partecipativi' di fronte alla sfida e alle possibilità del web; sulle modalità con cui i broadcasters audiovisivi legano la loro specificità al tema della storia. Questioni di grande risonanza attuale, che danno vita a un dibattito effervescente tra gli studiosi, ma insieme stimolano e incuriosiscono tutti noi, rendendoci consapevoli del nostro ruolo di fruitori e insieme co-narratori del racconto storico.
Bolzano : Praxis 3, [1994]
Testi / Università popolare Val Camonica-Sebino ; 8
Testo e immagine nell'Alto Medioevo : 15-21 aprile 1993. 1.
Spoleto : presso la sede del Centro, 1994
Atti delle settimane di studio / Centro italiano di studi sull'alto Medioevo ; 41.1
Fa parte di: Testo e immagine nell'Alto Medioevo : 15-21 aprile 1993
Testo e immagine nell'Alto Medioevo : 15-21 aprile 1993. 2.
Spoleto : presso la sede del Centro, 1994
Atti delle settimane di studio / Centro italiano di studi sull'alto Medioevo ; 41.2
Fa parte di: Testo e immagine nell'Alto Medioevo : 15-21 aprile 1993
Milano : Comune di Milano, 1921
Milano : Scalpendi, 2018
Abstract: Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi, Savoir-faire antichi e moderni. Pittori e officine ceramiche nell'Apulia di V e IV secolo a.C, organizzata alle Gallerie d'Italia-Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza. Nei contributi qui raccolti ci s'interroga e si fa il punto, allo stato attuale della ricerca, sulle problematiche produttive di questo fecondo e innovativo periodo: l'organizzazione del lavoro nelle officine ceramiche, le dinamiche tecnico-esecutive all'interno di esse, il lavoro seriale di bottega, le singole individualità dei ceramografi e la mobilità dei pittori. L'obiettivo è una maggior comprensione della realtà archeologica e quindi della società apula di cui tali manufatti sono una fondamentale documentazione.
Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, c2020
Firenze : Kunsthistorischen Institut, 2008
Il convegno dei ragazzi che salvano il mondo / Fulvio Ervas
Marcos y Marcos, 2019
Abstract: Il mondo deve essere salvato? Mister Daniel Douglas Tossic, caporione dell’esercito dei Buttacarte, è convinto di no, e adora tappezzare di plastica il fondo del mare. I ragazzi di ottocentosei paesi sono convinti di sì e organizzano un convegno planetario. Zack ha un bombo per amico e non vuole che le api spariscano, Irma trova creature incredibili nei tombini, Cleo ha un’iguana che si addormenta in caso di pericolo. Partono, in treno, a piedi o in bicicletta: sono i ragazzi che vogliono salvare il mondo. Riusciranno i Buttacarte a fermarli?
Firenze : Franco Cesati, 2020
Quaderni della Rassegna ; 169
Abstract: La riflessione sui linguaggi specialistici e settoriali tocca questioni fondamentali per la società, quali l'accesso di tutti alle diverse forme del sapere, il predominio dell'inglese nell'era della globalizzazione e, in taluni settori, il pericolo per la sopravvivenza stessa dell'italiano come lingua di cultura. Anche in prospettiva diacronica lo studio di tali linguaggi offre risposte inedite, ad esempio sulla questione del ruolo unificatore e nella diffusione dell'italofonia svolto da linguaggi quali quello aziendale-industriale, tecnico-scientifico o burocratico-amministrativo. A distanza di quasi mezzo secolo dalla pietra miliare del libro curato da Gian Luigi Beccaria (I linguaggi settoriali in Italia, 1973), il volume documenta la ricchezza di temi, varietà e tipologie testuali studiate, fotografando lo stato dell'arte della ricerca sui linguaggi settoriali e specialistici.
Spoleto : presso la Sede del Centro, 1956
Settimane di studio del Centro italiano di studi sull'Alto medioevo ; 3
Il Mulino, 2020
Abstract: Il diritto non è solo un insieme di disposizioni: è espressione profonda della cultura di una comunità. Riflettere sul rapporto tra arti e diritto significa riflettere sui processi profondi, di cui spesso non siamo consapevoli, di iterazione continua fra dimensione giuridica ed espressioni artistiche. Talvolta l'arte ci aiuta a comprendere quella dimensione sociale che definiamo «diritto», ci aiuta a interpretarlo, a collocarlo nella più complessiva dimensione umana. Non mancano casi, come si legge nel volume, in cui è l'arte che ispira il diritto, che ne determina lo stesso contenuto. Originato dalle riflessioni sviluppate in un convegno organizzato dalla Fondazione Cesifin Alberto Predieri, il volume raccoglie altresì i contributi di studiosi sensibili alla dimensione umana del diritto, investendo il rapporto tra «Diritto e Arti figurative», «Diritto e Letteratura», «Diritto e Cinema», «Diritto e Teatro», «Diritto e Musica», «Diritto e Design», «Diritto e Moda», nonché il contributo di uno studioso di diritto tributario contenente innovative proposte per la promozione delle manifestazioni artistiche.
Compagni! : il romanzo del Congresso di Livorno / Federico Mello
[Torino] : UTET, 2021
Abstract: Livorno, 15 gennaio 1921: da tutta Italia affluiscono giornalisti, intellettuali, dirigenti di sezione, sindacalisti, operai, futuri partigiani. I disordini e le mobilitazioni del biennio rosso si sono conclusi da poco, il Partito socialista ha guadagnato consensi elettorali ma è lacerato al suo interno proprio mentre cominciano le violenze fasciste. Nel frattempo, da Mosca è stato diramato un documento che indica le ventuno condizioni da rispettare per far parte della Terza internazionale. In questo clima politico teso si aprono i lavori del xvii Congresso. Il palco del teatro Goldoni vedrà accendersi lo scontro fra socialisti e comunisti e, mozione dopo mozione, l'ala estremista si allontanerà progressivamente, fino all'inevitabile scissione. In una narrazione coinvolgente ma sempre aderente alla realtà storica, Federico Mello ci racconta un momento cruciale, troppo spesso imprigionato nella mitografia, in cui si confondono interessi personali e differenti visioni politiche, errori di valutazione e intuizioni in anticipo sul corso dei tempi. Il momento in cui la sinistra italiana si divise, per la prima, proverbiale volta. Ci sono tutti i protagonisti dell'epoca: il giovane Antonio Gramsci, convinto che la rivoluzione sia alle porte; il carismatico Filippo Turati, leader delle forze socialdemocratiche; il focoso Nicola Bombacci, amato dalla base militante; l'incerto Giacinto Menotti Serrati, che cerca una mediazione tra le forze in campo. Intervento dopo intervento si delinea la spaccatura all'interno del partito e il dibattito si infiamma alternando politica estera e interna, strategie di comodo e valori irrinunciabili. Il Partito comunista nasce fra le polemiche: abbaglio politico o svolta storica? Grazie al rigore nel consultare le fonti, alla vivacità nel dipanare i conflitti più complessi e alla capacità di scavare dietro le versioni di parte Federico Mello riesce a trasportarci indietro nel tempo, seduti sulle tribune gremite, a indignarsi, applaudire e battere i pugni, acclamare le parole che colpiscono l'animo, ad assistere alla svolta fondamentale della storia della sinistra italiana.
Europa : cultura e patrimonio culturale / a cura di Giovanni Cordini
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 2018
Institut international d'études européennes Antonio Rosmini ; 30
Abstract: La parola «cultura» può assumere vari significati. Due configurazioni interessano una pluralità di studi ed applicazioni ed entrambe superano il puro significato semantico del lemma: la prima è quella che, riferita ad ogni essere umano (identità culturale di una persona), consente di riassumere le conoscenze e le esperienze che formano la personalità di ciascuno e contribuiscono a definire la sfera soggettiva di tutela che il diritto della persona deve assicurare e garantire. La seconda è quella che denota, in senso più generale, l'identità di un popolo mediante i caratteri storici, artistici, religiosi e spirituali che lo contraddistinguono e che storicamente sono stati accorpati nel concetto di «nazione».