Trovati 1306 documenti.
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Iperborea, 2019
Abstract: «Siamo tutti cresciuti con il cliché del fachiro sul letto di chiodi, dell’India mistica. Sotto certi aspetti questo c’è davvero: un'intensa vita religiosa, una straordinaria varietà di culti. Ma l’India è anche molto altro: un enorme potere industriale, una grande letteratura, la migliore democrazia funzionante dell'Asia meridionale.» - William Dalrymple. Questa tappa di The Passenger l’India, è più ricca che mai: di storia, culture, conflitti, suggestioni e contraddizioni. Ci immergeremo in questo Paese che evoca pace, armonia e spiritualità, ma come ci racconta l’economista di fama mondiale Prem Shankar Jha è attraversato da fortissime tensioni sociali e religiose, con un nazionalismo indù al potere che fomenta gli animi, discrimina i musulmani e riscrive il passato cercando di appiccicargli addosso l’etichetta «un paese, una religione, una lingua». Niente di più falso, la varietà linguistica e letteraria di un paese con 780 lingue (28 riconosciute) ci viene presentata in tutto il suo splendore dalla studiosa Arunava Sina, mentre lo scrittore kashmiro Mirza Waheed e il corrispondente dall’India Carlo Pizzati citano due tra i casi più eclatanti di regioni con un fortissimo senso d’identità: la tragica lotta per l’autonomia del Kashmir e l’orgoglio Tamil in un Sud che si sente profondamente distante da Nuova Delhi. L’urbanista A.G. Krishna Menon ci presenta le bellezze e la complessità della capitale partendo dal paradosso di un potere politico che si rifà continuamente alle tradizioni, salvo poi ignorarle del tutto quando si tratta di modernizzare selvaggiamente i centri storici delle città. Tra le cosiddette minoranze dell’India, ci sono anche i 25 milioni di sikh, più volte minacciati da politiche repressive come ci ricorda il grande scrittore Amitav Gosh. Un esempio di inclusione riuscita è il cricket, lo sport nazionale che permette a tutti, perfino ai senza casta, di sognare un futuro luminoso. La ricercatrice Susmita Mohanty ci proietta nel presente e nel futuro del programma spaziale indiano, ricchissimo e all'avanguardia eppure snobbato dall’opinione pubblica mondiale, sebbene la competizione con la Cina sia forte. Il cinema indiano è notoriamente un tripudio di colori, suoni ed emozioni ma pochi sanno che gli indiani vanno pazzi per le location straniere, Alpi svizzere in primis, uno dei tanti segreti del paese che verranno svelati in questo The Passenger.
Le vie di Francesco : un cammino di spirito e natura tra Firenze, Assisi e Roma / Fabrizio Ardito
Ediciclo, 2020
Abstract: La Via di Francesco, dalla Toscana a Roma, è un percorso moderno che tocca i luoghi fondamentali dell'avventura francescana. Monasteri e chiese, borghi e solenni foreste, oliveti secolari e la imponente Valnerina sono le tappe di uno dei cammini europei di maggiore suggestione e successo. Circa 450 chilometri, per 23 o 24 giorni di cammino complessivi, ci conducono attraverso le Foreste Casentinesi, la valle del Tevere, il Subasio, la cascata delle Marmore, la Valle Santa di Rieti e la Sabina no alle porte della Città Eterna. E ci permettono di incontrare i religiosi e i camminatori, i volontari e gli hospitaleros che hanno dato vita alla Via. Sentieri e mulattiere nella natura ma anche dello spirito: il ricordo della presenza di Francesco è sempre presente tra i monasteri, gli eremi e i silenziosi panorami che poco sono cambiati negli ultimi otto secoli.
Tucidide e il colpo di stato / Luciano Canfora
Il Mulino, 2021
Abstract: E nessuno degli altri cittadini per paura faceva più opposizione, vedendo che i partecipanti alla congiura erano tanti; ma se anche qualcuno si opponeva, subito moriva in un modo opportuno, e non si indagava sui colpevoli né si punivano i sospetti, ma il popolo se ne stava tranquillo ed era così atterrito che chi non subiva alcuna violenza già riteneva di fare un guadagno, anche se era costretto al silenzio. Accade di rado che uno storico si trovi immerso nel cuore di una rivoluzione e ne esca vivo. È quanto capitò a Tucidide, nell'anno 411 a.C. Mentre era impegnato nella scrittura, in tempo reale, della interminabile guerra che condusse al tracollo l'impero ateniese, lo storico si trovò coinvolto nel fuoco della effimera e sanguinosa rivoluzione oligarchico?radicale che mirava a stroncare lo strapotere popolare e a chiudere il conflitto abbracciando il nemico, assunto come modello e come alleato. Nel bel mezzo della crisi, Tucidide poté dar vita a questo caso unico della storiografia antica, e non solo: la rivoluzione raccontata dall'interno e dall'osservatorio privilegiato delle più riservate posizioni di comando. I misteri e i retroscena di quella vicenda sono qui disvelati nelle pagine di Luciano Canfora.
Il passo delle stagioni : piccolo diario della natura alpina / Gianni Gasparini
Ediciclo, 2015
Abstract: Gianni Gasparini, sociologo e poeta, dà voce alla bellezza della natura in montagna attraverso la descrizione della grazia minuta di un fiore comune o del maestoso portamento di un albero che in un bosco spicca a migliaia di altri, una bellezza a cui tutti aspiriamo nel profondo.
Marsilio, 2021
Abstract: La narrativa sull'Himalaya ci ha abituati a storie di scalatori che affrontano l'Everest e di viaggiatori alla ricerca di esperienze spirituali nei monasteri buddhisti. Ma cosa sappiamo davvero dei popoli che vivono in quella regione? Dopo aver raccontato le repubbliche ex sovietiche e gli sterminati confini della Russia, Erika Fatland ci porta sulla catena montuosa più alta della Terra facendoci scoprire la sua gente, la sua cultura dalle mille facce, i suoi paesaggi eccezionali, ma anche la storia pressoché sconosciuta che è all'origine dei conflitti di oggi. Dal Pakistan al Myanmar, attraversando il Nepal, l'India, il Tibet e il Bhutan, Fatland si lancia in un nuovo itinerario affascinante e pieno di sorprese, dove a dominare la scena non sono solo vette maestose e orizzonti perduti, ma uomini, e soprattutto donne, in carne e ossa. Proprio l'essere donna, infatti, ha consentito a Fatland di avere accesso a un mondo spesso precluso al genere maschile, specialmente nelle società più tradizionali, e di indagare le abitudini meno note di persone che vivono in condizioni climatiche proibitive, isolate dal resto del mondo per gran parte dell'anno. Combinando il rigore dell'antropologa con la curiosità dell'esploratrice, la nuova voce del reportage internazionale, più volte paragonata a Bruce Chatwin, ci consegna un racconto di viaggio di grande qualità letteraria, il diario di un'avventura durata un anno tra cime vertiginose e valli lontanissime, comunità arcaiche e superpotenze economiche che sono già nel futuro.
Il sentiero degli dei : un racconto a piedi tra Bologna e Firenze / Wu Ming 2
Nuova ed. aumentata
Feltrinelli, 2021
Asiatica : storie, viaggi, città: guida a un continente in trasformazione / Marco Del Corona
Add, 2021
Abstract: "Asiatica" è un libro che attraversa Corea, Giappone, Cina, Vietnam, Cambogia, Taiwan disegnando una mappa geografica e culturale per orientarsi tra i sommovimenti dell'Asia orientale. Si parte da un territorio conteso, su un'imbarcazione che fende il mare dell'Est e si dirige alle isole Dokdo, o isole Takeshima, a seconda che si scelga di chiamarle con il loro nome coreano o con quello giapponese. Per ogni sua tappa, Marco Del Corona sceglie di raccontare luoghi che, più di altri, lasciano intravedere i fermenti, i conflitti e lo spirito irrequieto che anima questa fetta di mondo: le capitali, Pechino, Tokyo, Seoul, ma anche Taipei, Hanoi o Phnom Penh; le grandi città epicentro delle trasformazioni, come Shanghai o Hong Kong, mescolati a nomi che ci suonano meno familiari, benché siano metropoli da decine di milioni di abitanti come la cinese Chongqing. Bussola del viaggiatore sono le parole degli scrittori con i quali l'autore ha dialogato e dai quali si è fatto accompagnare, condividendo idee e visioni. Il risultato è una guida per l'outsider, che sia un visitatore reale o virtuale, in compagnia di Han Kang, Hwang Sok-yong, Murakami Ry?, Kirino Natsuo, Yoshimoto Banana, Hao Jingfang, Yu Hua, Yan Lianke, Li Kunwu, Wu-Ming-yi, Rithy Panh, Nguyen Huy Thiep.
La frontiera : viaggio intorno alla Russia / Erika Fatland
Marsilio, 2019
Abstract: Cosa significa essere il vicino della più grande nazione del mondo? Da sempre attratta dalla cultura e dall'anima russe, Erika Fatland ha dedicato anni a cercare di capire quella terra smisuratamente vasta. Dopo aver sognato di camminare su una grande carta geografica, muovendosi lungo il sinuoso confine russo, decide di tentare un nuovo approccio: è possibile capire un paese e un popolo osservandoli dall'esterno? Comincia così la pianificazione di un itinerario favoloso che, dalla Corea del Nord alla Norvegia, abbraccia l'intera superficie di uno dei giganti della politica mondiale. Partendo da Pyongyang e spostandosi verso ovest a bordo dei mezzi più disparati - aerei a turboelica, treni, cavalli, traghetti, autobus e persino renne e kayak -, l'autrice percorre l'interminabile linea di confine tra la Russia e i paesi vicini. Dall'Oriente all'Asia centrale, e poi attraverso il mar Caspio fino al Caucaso. E ancora, al di là del mar Nero, l'Ucraina divisa dalla guerra, e poi l'Est dell'Europa e i Paesi baltici, fino a Grense Jakobselv, nell'estremo Nord. Da qui, l'esplorazione riprende lungo il gelido Passaggio a nord-est: dalla Cukotka, dove l'Asia finisce, fino a Murmansk. Per 259 giorni, Erika Fatland ha raccolto testimonianze e immagini, componendo un ritratto affascinante e vivido di paesaggi, culture, società e stati le cui differenze sbiadiscono di fronte all'unico elemento che li accomuna: l'essere confinanti della Russia. E le storie, ora pittoresche, ora tragiche, spesso incredibili, che le persone incontrate durante il cammino tra due continenti raccontano, trovano tutte una spiegazione in questa fondamentale condizione geopolitica, fornendo milioni di risposte. Una per ogni individuo che vive lungo la frontiera più lunga del mondo.
Il muro di Berlino : istruzioni per l'uso / Federico Meda
Ediciclo, 2019
Abstract: Perché è stato eretto il muro di Berlino? Come hanno vissuto le due parti divise della città? Quali sono state le fughe più assurde e mirabolanti? Come si è ricomposta la città dopo la caduta del Muro? Cosa posso visitare (e leggere, e guardare) oggi per rivivere la storia di Berlino e del Muro? A queste e a molte altre domande risponde questo libro, brillante e leggero, che si propone come una breve guida a Berlino e il Muro. Tra le sue pagine troverete aneddoti, testimonianze, un abbecedario del Muro, una cronologia essenziale, una scelta di film, libri, musei per approfondire e infine la proposta della Berliner Mauerweg, la pista ciclabile del Muro, come modo originale e del tutto esperienziale per attraversare la città e ripercorrere i momenti salienti della sua storia
Pyongyang Blues / Carla Vitantonio
Add, 2019
Abstract: Cosa succede quando si risponde al precariato del sistema capitalista trovando lavoro in una delle ultime realtà comuniste rimaste? In gioco ci sono la propria visione del mondo, le relazioni amorose e amicali, la ricerca di stabilità e dignità. Poco più che trentenne e attrezzata con un master in diplomazia, Carla Vitantonio è atterrata per la prima volta all'aeroporto di Pyongyang con un lavoro come insegnante di italiano. Non sapeva che la sua esperienza da expat nella dittatura nordcoreana sarebbe durata quattro anni e che proprio lì, diventando capo missione di una ONG, avrebbe conosciuto a fondo il mondo della cooperazione internazionale. Attraverso esplorazioni esistenziali e relazionali, in un quotidiano ordinario e straordinario, la sua lettura della Corea del Nord offre uno sguardo inedito e fresco, che arricchisce di sfumature e sottigliezze la consueta rappresentazione del regime monolitico per eccellenza. Come in un Monopoli governato da regole aleatorie, imprevisti e probabilità, "Pyongyang blues" segue il ritmo e la ciclicità senza scampo delle stagioni, naturali e diplomatiche, raccontando un contesto in cui la vita stessa è un atto politico.
Ediciclo, 2019
Abstract: Avete tra le mani una guida speciale, dedicata a chi non smette di farsi domande. Più di 100 destinazioni tra musei, parchi tecnologici, planetari, miniere, orti botanici, vulcani, acquari e siti d'interesse geo-paleontologico. Si va dallo straordinario MUSE di Trento alla Città della Scienza di Napoli, dal Museo Ferrari di Maranello a quello di Antropologia Criminale di Torino. Un patrimonio davvero straordinario in grado di nutrire la più famelica curiosità di grandi e piccini.
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Solo l'albero che ha coscienza delle proprie radici potrà permettersi di avere una chioma rigogliosa con rami molto estesi. Da anni Federico Quaranta gira l'Italia per raccontarne la bellezza e i sapori, scoprendo che dietro i prodotti d'eccezione che la nostra terra ci regala, si nascondono storie altrettanto eccezionali. Uomini e donne che hanno rifiutato di abbandonare i luoghi di origine, i mestieri antichi, la coltivazione di piante locali poco richieste o l'allevamento delle specie autoctone, e hanno scelto di restare e valorizzare secoli di conoscenza. Da soli, con il cuore al passato e l'occhio al futuro, si sono impegnati a riportare in vita le tradizioni e a consegnarle a noi oggi, forti e produttive. Come ha fatto Walter che, ripiantando un vitigno dimenticato dei Colli Tortonesi, produce uno dei migliori vini bianchi al mondo; o Luigi, uno degli ultimi maestri d'ascia di Genova, che sta trasmettendo il suo sapere a Kamal; o Manuel che crea un rarissimo pecorino in anfora. Da vero cantastorie, Federico Quaranta li ha incontrati, ha lavorato con loro e si è fatto raccontare le scelte di vita, in direzione ostinata e contraria, dimostrando che, con intelligenza e sensibilità, è possibile crescere in sintonia con la natura, amando e conservando - anziché distruggere - il nostro territorio. Basta seguire la vocazione scritta nel nostro dna e nella nostra storia: perché dove si trovano le radici c'è anche la linfa migliore per crescere.
Tra Russia e Cina : lungo il fiume Amur / Colin Thubron : traduzione di Rossella Monaco
Ponte alle Grazie, 2022
Abstract: Nel suo ottantesimo anno di età, Colin Thubron si rimette in viaggio, verso Oriente, nei territori che predilige: nel cuore dell’Asia, all’antica convergenza di steppa e foresta. Da solo, senza nessuno a pregiudicare i suoi incontri. Parla russo e mandarino, quindi può farsi raccontare dalla gente del posto cosa succede in quelle terre. Seguendo per tremila miglia il corso di un fiume quasi sconosciuto – a cavallo, in autostop, in barca, in treno, a piedi – passa dalle sorgenti mongole e lungo il confine russo-cinese fino all’Oceano Pacifico, dove il fiume termina la sua corsa. Un fiume dove le due grandi potenze ex comuniste trovano il loro limite e la loro comune, pericolosa frontiera. Ampiamente dettagliato, lirico, pieno di intuizioni e di meraviglia per lo sconosciuto, Tra Russia e Cina è il resoconto appassionato dell'ultima avventura di un autore pluripremiato, una lezione urgente di storia e il culmine della carriera dell'ultimo dei grandi viaggiatori del Novecento.
Diario delle Alpi / Marco Triches ; [illustrazioni Giulia Maschera]
MonteRosa, 2022
Abstract: “Diario delle Alpi”, libro d’esordio di Marco Triches, racconta un viaggio attraverso le Alpi da Torino a Belluno. È un viaggio più abbozzato che pianificato, senza cartine al seguito e con il solo scopo, come dice l’autore, di “mangiare, dormire al riparo, camminare bene”. E in effetti non troverete, in questo libro, nulla o quasi di ciò che siete abituati a trovare in un classico libro di montagna. A partire dalla scrittura che è scarna, essenziale, senza retorica, eppure precisa come il bisturi di un chirurgo e capace di stupire a ogni pagina. Marco Triches si lascia “impressionare” da ciò che vede come il rullino di una macchina fotografica – non è forse un caso che questo viaggio avviene senza averla al seguito, dato che viene persa proprio all’inizio – e i capitoli sono una sorta di istantanee che, in poche parole, restituiscono l’anima dei luoghi e i pensieri di chi li attraversa.“Diario delle Alpi” è, come lo descrive Goffredo Fofi nella prefazione al libro, “un viaggio felice”. Non c’è ricerca dell’estremo, meno che mai della performance e forse nemmeno troppo dell’avventura. È un viaggio per il piacere di andare, di attraversare e lasciarsi attraversare da luoghi e persone.
Iperborea, 2022
Abstract: Barcellona ha passato anni turbolenti: il processo indipendentista catalano l'ha trasformata in un campo di battaglia politica, il turismo di massa, che a tratti è sembrato incontrollabile, ha svuotato il centro storico dai suoi abitanti, traumatizzati anche da un attacco terroristico sulla Rambla, la sua strada più famosa; e la pandemia, come altrove, ha colpito duramente il sistema sanitario e un'economia più che altrove basata sui servizi, portando al sorpasso, in termini di PIL, della Comunità di Madrid, in una rivalità che ha smesso di essere virtuosa. Per molti, il modello di sviluppo che ha trasformato la città per i Giochi olimpici del 1992 ha fatto il suo corso, vittima del suo stesso successo o conseguenza inevitabile della stretta commistione tra pubblico e privato che il modello comportava. Barcellona ha risposto nel modo che sa fare meglio: sperimentando, cercando nuove soluzioni, ripensando la propria identità. Dal punto di vista urbanistico, l'ultimo esperimento, che si innesta su una lunga storia di progetti ambiziosi e rivoluzionari, è l'introduzione delle supermanzanas, grandi isolati «pacificati» dalle auto, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita in una città particolarmente densa, rumorosa e trafficata. E se non sempre ne viene fuori qualcosa - il «quartiere dell'innovazione», ideato negli anni Duemila, mostra segni di prematuro invecchiamento - l'importante è continuare a provare, non solo in urbanistica: prima della reinvenzione edonistica del 1992, la fama di Barcellona era quella di città anarchica, luogo di lotta sindacale e resistenza al franchismo. Lì ha le sue radici il movimento popolare che ha portato all'elezione a sindaca di Ada Colau, un'attivista con un programma radicale che ha saputo guidare la città attraverso diverse crisi. D'altronde, pur legati come pochi alla propria lingua, alla storia e alle tradizioni catalane - sempre percepite come in pericolo dagli attacchi veri o presunti del potere centrale madrileno -, i barcellonesi sperimentano in tutti campi, dalla musica alla letteratura, dai cannabis club alle spiagge naturiste e, immancabilmente, al calcio: discendente del «calcio totale» di Johan Cruijff, il Bara continua a rinnovarsi alla ricerca del bel gioco e ha costruito una delle squadre più forti del calcio del futuro, quello femminile.
Tutte le mie preghiere guardano verso ovest / Paolo Cognetti
EDT, 2022
Abstract: New York. La città dalle mille luci e dai mille sapori, che alcuni nutre e altri affama. Questo è il racconto di un allegro smarrirsi, boccone dopo boccone, nella condivisione come nella solitudine, tra cucine che parlano tutte le lingue del mondo.
Palermo e dintorni : guida ai luoghi e alle storie per un turismo responsabile / Caterina Pellingra
Navarra, 2022
Mondadori libri, 2021
Abstract: Nel dicembre del 1951 due ragazzi argentini partono su una sgangherata motocicletta da Cordoba, decisi ad attraversare il continente fino al Venezuela. Entrambi studenti di medicina, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado termineranno quel lungo viaggio il 26 luglio 1952. Qualche tempo dopo l'uomo che la storia ricorderà con il soprannome di Che, riordina i suoi appunti in un libro, che è il dettagliato resoconto delle traversie affrontate in migliaia di chilometri. Chi scrive non è ancora il comandante Che Guevara, ma un ragazzo entusiasta, incline alle avventure picaresche e già infiammato da quella bramosia di vivere e di conoscere che lo accompagnerà in tutta la sua breve esistenza.
Raffaello Cortina, 2022
Abstract: Sulla Sicilia, sin da tempi antichissimi, si sono riversate ondate di civiltà. Ma i Greci vi hanno lasciato un carattere indelebile, che fa parte della natura profonda di questa terra. Gli dèi non se ne sono mai andati dall’isola. Nelle campagne assolate nel cuore dell’estate, per le strade aggrappate ai pennacchi di roccia delle montagne siciliane si può ancora sentire Eracle chiamare le sue mandrie e Ulisse ridere del Ciclope. Nel tramonto di Agrigento, di Selinunte, di Segesta abitano ancora le processioni in onore degli dèi. Quando il giorno chiama la notte, nei teatri di Siracusa e di Taormina, il racconto del mito, nella rappresentazione delle tragedie, ritrova la voce potente che dovette avere nel V secolo a.C., in Grecia e nell’Occidente greco. Terra rifugio di dèi e di eroi, di ninfe e di filosofi, di mostri e di re, la Sicilia è l’incarnazione di quello straniamento magico e felice che tanto piaceva ai Greci. È la stranizza di un mezzogiorno d’estate, con i cortili risuonanti di voci e qualche buona storia da ascoltare e da raccontare.