Trovati 526 documenti.
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Te lo do io il design : storie di evitabile follia / Marisa Fumagalli
Soveria Mannelli : Rubbettino, c2024
Abstract: Questo libro, il cui tono oscilla tra il serio e il faceto, si propone di mettere alla berlina un certo Design contemporaneo che, nella creazione di oggetti d’uso, sembra compiacersi nel voler stupire il “malcapitato” fruitore, puntando molto sull’estetica e meno sull’immediata comprensibilità della funzione. L’autrice è una cronista e non un’esperta del ramo. Dunque, le sue osservazioni e le note critiche non hanno come base il retroterra dell’addetta ai lavori. Del resto, l’idea la sfiorò molti anni fa (abbandonata e ora ritrovata) in una città del Nord, sotto la doccia di una camera d’albergo. Una doccia-idromassaggio, per la precisione. Ingranaggio così complicato che, con cuffia e accappatoio, Fumagalli dovette chiamare la reception e chiedere aiuto. L’inconveniente si ripropose in altre situazioni. Di più: conversando con colleghi giornalisti e amici, ebbe modo di constatare che il disagio era diffuso. Non soltanto sotto la doccia e di fronte ad altri oggetti di servizio in bagno. Ma anche nelle camere (illuminazione complicata da attivare, comodini a prova di ginocchio…) e sulle tavole dei ristoranti dove i designer di piatti e posate, a quanto sembra, pensano a tutto fuori che all’uso degli stessi.
Museum seed : the futurability of cultural places / [a cura di] Ico Migliore, Mara Servetto
Electa, 2024
Abstract: Il volume raccoglie i contributi del convegno "Museum Seed. The Futurability of Cultural Places. A dialogue between Italy and Korea" svoltosi a Seoul presso High Street Italia il 27 ottobre 2023 e organizzato dall'Ambasciata d'Italia a Seoul e dall'Istituto Italiano di Cultura di Seoul in collaborazione con lo studio Migliore +Servetto. Al centro vi è il concetto di museum seed, che offre una nuova visione sul futuro del progetto di architettura e di design degli interni per gli spazi di cultura. Come un seme, infatti, il museo cresce, si trasforma e si estende in una sua versione "aumentata", in costante evoluzione, che muovendosi tra conservazione e narrazione si apre a forme di accessibilità e inclusione inedite. Abitare gli spazi di cultura richiede oggi una nuova progettualità capace di integrare progetto di architettura, design e grafica nell'incontro con l'evoluzione delle tecnologie, delle neuroscienze e dell'intelligenza artificiale. Questo libro mira ad ampliare l'indagine chiamando a raccolta molteplici voci del mondo della cultura: direttori, curatori, collezionisti, accademici, architetti, designer, giornalisti, psicologi si confrontano sul tema del futuro degli spazi culturali, come luoghi di aggregazione e comunità, sempre in un'ottica di sostenibilità culturale, che è motore di innovazione sociale.
Giunti, 2024
Abstract: Il mondo è un disastro. Le catastrofiche problematiche a cui dobbiamo far fronte, dalla disgregazione delle strutture sociali alla crisi climatica, hanno alle spalle una storia millenaria e possono essere tutte ricondotte all'errata convinzione che le risorse della terra siano inesauribili. La chiave del cambiamento, secondo Don Norman, è il comportamento umano, che viene analizzato in relazione a tre grandi tematiche: il significato, la sostenibilità e l'umanità-centrismo. Dare valore alla qualità della vita piuttosto che alle ricompense economiche; ripensare il nostro modo di vivere per salvaguardare meglio l'ambiente; estendere il nostro focus all'umanità intera. Design per un mondo migliore è una diagnosi impeccabile di tutto ciò che abbiamo sbagliato e una chiara prescrizione a fare meglio. Norman propone un nuovo modello di pensiero, che riconosca il nostro ruolo in un sistema globale complesso, dove perfino i comportamenti più semplici possono influenzare il mondo intero. In queste pagine, Norman identifica i sistemi di misurazione economica che alimentano gli effetti dannosi del commercio e della produzione e ci invita a ricalibrare la nostra visione su ciò che consideriamo importante nella vita. La sua esperienza, prima di scienziato e poi di dirigente d'azienda, gli ha consentito di sviluppare la giusta visione d'insieme per comprendere e illustrare in che modo operare questi cambiamenti mantenendo un'economia solida. Che il cambiamento abbia inizio con questo libro, prima che sia troppo tardi!
Vestire contro : il dressing design di Archizoom / Elena Fava
Bruno Mondadori, 2018
Abstract: Dressing Design è un termine coniato dal gruppo radical fiorentino Archizoom Associati per circoscrivere l'ambito di progettazione di oggetti per l'abbigliamento: gli autori stessi hanno affermato provocatoriamente che «vestirsi è facile perché l'eleganza è morta», rivelando sin dall'inizio un rapporto ambiguo con la moda. Alla moda tradizionale e alle sue rigide convenzioni gli Archizoom contrappongono un uso libero e asessuato dell'abito che diventa uno strumento di comunicazione nelle mani dell'utente. Queste sperimentazioni nascono in concomitanza alle proposte di organizzazione dello spazio abitativo attuate dall'architettura Radicale tra la metà degli anni sessanta e la prima metà del decennio successivo, e sono legate ai cambiamenti che nello stesso periodo interessano la moda e l'industria dell'abbigliamento. Questa ricerca ha messo in luce l'iter progettuale e le peculiarità delle differenti sperimentazioni sull'abito: dalla fase germinale individuata all'indomani della mostra Superarchitettura e caratterizzata da consonanze con la Body Art, fino ad arrivare alla prima indagine sull'abito inteso quale elementare forma di habitat umano (Nearest Habitat System) da cui scaturisce la collaborazione con Fiorucci, passando per il progetto Vestirsi è facile presentato alla XV Triennale di Milano. Ne emerge la natura vitale, complessa e talvolta contraddittoria del Dressing Design, nato come riflessione teorica contro la moda e le sue ossessioni e trasformatosi in una proposta progettuale che abbandona le provocazioni e cerca occasioni produttive concrete.
Novara : De Agostini, copyr. 1976
Grandi temi
L'automobile : produzione e design a Milano, 1879-1949 / a cura di Angelo Tito Anselmi
Milano : Fabbri, 1990
Cinisello Balsamo (Milano) : Silvana, c2014
CCA Kitakyushu research program : 2012-2013
Kitakyushu : CCA Center for Contemporary Art, 2012
Cinquanta abiti che hanno cambiato il mondo / [text written by Michael Czerwinski]
DeAgostini, 2012
Abstract: La parola design è ormai entrata a far parte della nostra esperienza quotidiana. Eppure, quanti sanno davvero in quali campi trova la sua applicazione e in che modo ha cambiato il nostro stile e il nostro rapporto con gli oggetti di uso comune? Sappiamo, ad esempio, che il design ha largamente influenzato la moda con abiti e accessori dalle linee innovative e rivoluzionarie? Il volume racconta le creazioni che hanno fatto la storia del costume e che continuano a influenzarlo ancora oggi. Dal tailleur di Chanel al vestito da sposa di Lady Diana, cinquanta abiti divenuti autentiche icone dello stile, del gusto e della cultura contemporanea.
Milano : Lupetti, 2009
Linguaggi virali ; 5
Abstract: Milano Cina. Un'esperienza di design è la storia di un progetto, alla ricerca di un contatto tra due culture che condividono ogni giorno la stessa strada, ma che raramente si incontrano per collaborare, anzi agiscono su piani paralleli senza comunicare tra di loro. Si tratta delle due comunità, quella cinese e quella milanese, che della via Paolo Sarpi a Milano condividono marciapiedi e palazzi, divisi però da una muraglia invisibile che rende difficile qualsiasi scambio culturale. Il libro raccoglie le immagini che documentano tutto il percorso di lavóro svolto da docenti e studenti dei corsi di moda e design della NABA, fino all'allestimento delle vetrine durante la settimana del Salone del Mobile 2009, a cui hanno partecipato importanti designer e artisti, tra cui Paola Navone, Stefano Giovannoni, Alessandro Mendini, Alessandro Guerriero, George Sowden.
Filosofia del design / Renato De Fusco
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Collegato idealmente alla Storia del design dello stesso autore, pubblicata nel 1985, questo libro si propone di associare varie tendenze filosofiche ad altrettanti orientamenti del design, con il duplice intento di divulgare i principi base di quest'ultimo e di conferirgli una maggiore dignità culturale. La filosofia che informa il saggio non è quella metafisica o, per così dire, dei massimi sistemi, bensì un'altra più duttile, mondana e pragmatica, cioè delle mentalità, delle visioni del mondo, ovvero un'ottica più empirica, affine alla natura del design - che è appunto una disciplina empirica -, espressione della cultura materiale che si avvale talvolta persino di un linguaggio businesslike. Qui, con il termine filosofia si vuole indicare tutto quanto concerne un modo di pensare al design, un ragionamento sul design, la sua fenomenologia teorizzata dall'autore come un processo che comprende il progetto, la produzione, la vendita e il consumo.
Tecno : l'eleganza discreta della tecnica / Giampiero Bosoni
Milano : Skira, [2011]
Abstract: Il percorso progettuale, produttivo e culturale della Tecno ha rappresentato, per quasi sessant'anni, uno degli assi portanti della cultura del design italiano. Dalla sua fondazione nel 1953, per volontà dei fratelli Borsani (i gemelli Osvaldo, architetto, e Fulgenzio, economista) la produzione Tecno è sempre stata ammirata con particolare interesse per la scelta di basarsi su una chiara organizzazione industrializzata evoluta da una preesistente e feconda attività a carattere artigianale, il celebre Atelier Varedo fondato nei primi anni venti dal padre Gaetano Borsani. Il fascino discreto della tecnica perseguito da Osvaldo Borsani, designer e deus ex machina del progetto creativo dell'azienda, si incrocia da una parte con la cultura del fare appresa durante il lungo apprendistato nella bottega paterna, ma anche indissolubilmente, dall'altra, con la stretta collaborazione e amicizia da sempre cercata e coltivata con artisti quali Lucio Fontana e Arnaldo Pomodoro.
Taglia, cuci, ama / Amanda Addison
Newton Compton, 2012
Abstract: Laura Lovegrove è una stilista di successo nel West-End di Londra. Riciclare tessuti vintage per creare nuovi capi è per lei un'arte, uno stile di vita. Per seguire il marito, però, tutta la famiglia deve trasferirsi a Norfolk, in campagna. Perso il suo gruppo di amiche, anche l'ispirazione di Laura svanisce. Le donne del paese si dimostrano completamente disinteressate alle sue creazioni, suo marito lavora tutto il giorno ed è sempre più distante. Sola e senza la sua grande passione, Laura decide di darsi da fare e trova un impiego part-time come insegnante, mentre nel tempo che le resta si occupa delle figlie. La sua carriera di creativa è ormai un lontano ricordo. Immersa nella sua nuova routine, le sue giornate trascorrono monotone, fin quando un evento irrompe inatteso: un incendio distrugge la sua tanto amata collezione di vestiti vintage. Come se non bastasse, l'incontro fortuito con Chris, il grande amore dei tempi dell'università, le fa sognare quella vita tutta fragole con panna che avrebbe potuto avere. Proprio quando la sua esistenza sembra andare in pezzi, un'ancora di salvezza arriva inaspettatamente dal circolo del cucito di Norfolk.
Roma : Gangemi, stampa 2014
Abstract: Nel 2002 Kevin Roche ha donato l'archivio dello studio Eero Saarinen and Associates alla Yale University. Consultando i disegni originali, le lettere ed altri materiali rari Matrix International ha scoperto alcuni progetti di Furniture Design fino ad allora inediti e ne ha approfondito lo studio per svilupparne la produzione industriale. Le Lounge Seats per il General Motors Technical Center, i tavoli per il Vassar College e le sedute modulari per la Law School della Chicago University fanno oggi parte della collezione di Matrix International. L'unità organica nel progetto d'arredo rappresenta la sintesi di questa esperienza e offre un'ampia prospettiva sul lavoro di Saarinen nel campo del Furniture Design.
Electa : Phaidon, 2014
Abstract: Monografia di Ettore Sottsass (1917-2007), uno dei designer italiani più famosi; la sua arte è qui trattata per intero: tutte le discipline da lui affrontate. Fondatore del gruppo Memphis nel 1980 e famoso, tra le altre cose, per la progettazione della macchina da scrivere Olivetti Valentine. Il suo lavoro è rispettato in tutto il mondo ed è citato come ispirazione dai giovani designer di oggi. Il volume ripercorre cronologicamente la carriera di Sottsass: ogni capitolo si focalizza su un periodo e sulla materia più importante seguita in quel momento facendo luce sulle influenze e sul contesto generale in cui creava. Riccamente illustrato con fotografie inedite provenienti dall'archivio privato di Sottsass, il libro include una sezione che mostra il meglio dei suoi innumerevoli disegni e schizzi. Sottsass disegnava costantemente e si inspirava a ciò che lo circondava. Durante la sua lunga carriera in ciascuno dei suoi molteplici viaggi ha fotografato migliaia di persone e posti che poi lo hanno ispirato: dai ritratti dei sui compagni soldati durante la seconda guerra mondiale, agli interni delle stanze dell'ospedale in California ai paesaggi indiani e dell'estremo oriente. I suoi quaderni, sono ricchi di dipinti, disegni e scarabocchi. Il volume contiene anche immagini legate alla produzione di gioielli, materiale da arredo, e ceramica. Altri ambiti di interesse del genio creativo di Sottsass.
Animalità / [a cura di] Silvana Annichiarico ; [traduzioni di David Kelly]
Mantova : Corraini, [2015]
Abstract: Il volume accompagna l'omonima mostra del Triennale Design Museum, in cui dieci designer e studi di design internazionali sono stati invitati a creare appositamente per l'occasione una collezione di oggetti zoomorfi in ceramica. Liberi di sperimentare sulle forme, i progettisti si sono spesso allontanati dal dogma della funzionalità a ogni costo, rivendicando la vocazione decorativa delle loro creazioni. Le forme di elefanti, pesci, scarabei e persino unicorni sono servite da spunto per creare oggetti dotati di identità e personalità, talvolta evocando metonimicamente un dettaglio (un corno, un becco), talvolta giocando su ibridazioni ludiche e inattese, intrise di ironia. Il volume contiene opere inedite di Sam Baron, Matteo Cibic, GamFratesi, Jaime Hayon, Sebastian Herkner, Lanzavecchia+Wai, Minale-Maeda, Elena Salmistraro, Ionna Vautrin e Nika Zupanc realizzate da Bosa.
Il ragazzo che trasformava le cose / Sabina Colloredo, Gianni De Conno
Carthusia, 2014
Abstract: Pensare di trasformare il mondo significa trasformare sé stessi. È quel che accade ai protagonisti di questa storia che, giorno per giorno, oggetto dopo oggetto, crescono insieme alle cose che li circondano, cambiandole e inventandone di nuove, con tutta la forza della loro fantasia. Riusciranno cosi a costruirsi una vita su misura, quella che hanno sempre sognato, fin da quel giorno, da piccoli... Età di lettura: da 8 anni.
Il guizzo e la griglia : Antonio Macchi Cassia designer / Giovanni Anceschi e Raimonda Riccini
Torino [etc.] : U. Allemandi & C., c2013
Abstract: Antonio Macchi Cassia ha attraversato la stagione del design italiano fra gli anni settanta e oggi partecipando da protagonista all'avventura Olivetti e poi come libero professionista. Interpretando il suo lavoro come una professione ancorata ai processi produttivi, ma anche come un esercizio intellettuale alla ricerca della qualità e della prestazione efficace, si è concentrato soprattutto sui prodotti e sui servizi per la nostra vita quotidiana e collettiva. Gli autori costruiscono attorno alla personalità di Macchi Cassia non la solita galleria di prodotti, ma un'interpretazione da cui emergono le mosse teoriche implicite in ogni progetto che non sia pura routine. Testi e dialoghi con l'autore sui temi prevalenti del suo lavoro accompagnano i progetti più significativi e illustrano una metodologia tanto pragmatica quanto ingegnosamente brillante, equidistante dai bollori del creativismo, come dai rigori del formalismo. Dopo decenni di ribalta per designer alla moda, questo libro racconta la carriera di un progettista fuori dagli schemi. Scritto per tutti, il volume è dedicato soprattutto a chi del design conosce l'esistenza, ma ignora la sostanza.
Paris ; New York : Galerie Patrick Seguin ; Sonnabend Gallery, 2007