Trovati 460 documenti.
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[Erba] : [Civico museo di Erba], 1981
Roma : Muzzio, copyr. 2007
Abstract: L'influenza aviaria sarà di ritorno nel prossimo autunno. E con essa la paura che il virus H5N1 possa mutare, compiere in maniera definitiva il 'salto di specie', diventare molto aggressivo e provocare una pandemia che, nello scenario peggiore, potrebbe vedere centinaia di milioni di persone infettate e decine di milioni di morti in tutto il mondo. Sono giustificati questi scenari? Il libro di Cristiana Pulcinelli ci può aiutare. In primo luogo a capire perché nel XXI secolo ci ritroviamo a temere una pandemia di influenza che potrebbe mietere vittime a milioni. La causa prossima di questo scenario improbabile, ma non impossibile, è da ricercarsi certamente nel virus H5N1, nella sua capacità di contagiare gli uccelli, di mutare, di compiere 'salti di specie'. Ma c'è anche una causa remota, più profonda, che favorisce il 'ritorno' delle malattie infettive e lavora per l'ipotesi della pandemia. Questa causa si chiama, semplicemente, evoluzione. Evolvono i virus, i batteri e tutti gli altri agenti infettivi. Evolve l'ambiente in cui noi e gli agenti infettivi viviamo. Evolve l'uomo stesso, nei suoi stili di vita molto più velocemente che nella sua biologia. È questa triplice evoluzione, anzi è questa co-evoluzione, che ci ha precipitato in pochi anni in una nuova fase, la quarta, dell'antico e mutevole rapporto con gli agenti infettivi. (Pietro Greco)
Se controlli i media è fatta / Gore Vidal ; interviste di Giulietto Chiesa e The Real News
Roma : Datanews, 2008
Abstract: La storia recente degli Stati Uniti in due aspre e provocatorie interviste dello scrittore americano che mette a nudo il potere e la deriva della democrazia. Per Vidal il popolo americano non ha alcun peso nelle scelte del governo. Questo vale per le questioni sociali e ambientali e per quelle decisive della guerra e della corsa agli armamenti. Un sistema geniale di controllo delle informazioni influenza l'opinione pubblica e orienta la stampa e i media. La verità? È quella costruita dal potere politico ed economico. Una denuncia durissima sulla fine della democrazia americana. Un libro scomodo di uno scrittore che per le sue ragioni e la sua storia, entrambe vicine al vecchio establishment Usa, ne fa un pampleth controccorrente sull'America di oggi.
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: La fine dell'Unione Sovietica ha favorito il crollo dei regimi comunisti nei paesi dell'Est europeo. Appena formatisi, i governi di questi paesi hanno chiesto di entrare a far parte dell'Unione europea. Bruxelles ha subordinato il loro ingresso a una effettiva trasformazione in senso democratico che garantisse a tutti i cittadini un reale godimento dei diritti politici e civili. Ne è nato un negoziato che ha visto l'Ue impegnata in prima linea a sostegno della democrazia nei paesi candidati. Questo volume illustra l'azione svolta dall'Unione, spiega i motivi per cui alcuni paesi sono riusciti a trasformarsi meglio di altri, segnala vantaggi e rischi derivati dallo storico allargamento del maggio 2004.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Nei sette secoli precedenti l'arrivo dello stile gotico (dal VII al XIII secolo), l'arte occidentale ha dialogato con il modello artistico bizantino: è come se per evolvere il proprio linguaggio fosse andata a scuola dai maestri Bizantini. Questo libro, frutto di un ciclo di lezioni tenute in America e accompagnate da un apparato iconografico, è un tentativo di individuazione del debito occidentale verso Bisanzio. Otto Demus non si limita all'individuazione di imitazioni superficiali, ma si concentra sulle fonti di ispirazioni stilistiche e sulla trasmissione della tradizione ellenistica attraverso l'intermediazione dell'arte bizantina. Una sintesi non solo delle riflessioni maturate nell'arco di un cinquantennio dal grande studioso, ma anche di tutti i principali risultati presentati e discussi in diverse sedi da molti suoi illustri colleghi. Lo storico viennese si sofferma anche sulle modalità della mediazione: importazione di opere, contatti culturali e spostamenti di artisti.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2009
Abstract: Oggi attraverso internet la conoscenza è potenzialmente disponibile per tutti con un solo click. Ma proprio nel momento della sua apparente maggiore accessibilità, il sapere è soggetto a norme sempre più restrittive sulla proprietà intellettuale, che limitano l'accesso alle risorse on-line. Queste nuove forme di ipermoderne enclosures mettono a rischio il carattere di bene comune della conoscenza. E proprio di fronte a tale pericolo, questo volume ribadisce che il sapere deve essere una risorsa condivisa, il propellente stesso per le moderne società che legano la loro prosperità e il loro sviluppo alla ricerca, alla formazione e alla massima diffusione sociale di saperi creativi e innovativi. Ma come preservare questo bene nell'epoca del neoliberismo informazionale globalizzato? Come evitare che il sistema ecologico-sociale della conoscenza utile venga travolto dalla privatizzazione? Per realizzare questo grande obiettivo democratico è necessario ripensare la proprietà intellettuale e il copyright, ma anche il ruolo delle biblioteche, delle istituzioni formative e delle forme di creazione e condivisione digitale dei saperi, così come il modo in cui i nuovi contenuti digitali possono essere conservati e resi disponibili attraverso il web. Open content, creative commons e open source possono costituire un efficace modo di garantire l'accesso alla conoscenza e una sua maggiore e più democratica diffusione globale.
L'adriatico greco : culti e miti minori / Benedetta Rossignoli
Roma : L'Erma di Bretschneider, [2004]
Adrias ; 1
Album : cent'anni di montagna in bassa Valtellina / a cura di Riccardo Marchini, Lodovico Mottarella
Morbegno : Club alpino italiano, Sezione di Morbegno, ♭2002
Il segno dell'informatica / Gianfranco Bettetini
Milano : Bompiani, 1987
Studi Bompiani
Alla ricerca del santo Graal nelle terre dei Gonzaga / Alberto Cavazzoli
Roma : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Un racconto fra storia, tradizione e leggenda. Che comincia sotto la Croce: con Longino, il centurione romano che trafisse con la lancia il costato di Cristo, che avrebbe consegnato alla città di Mantova, circa duemila anni fa, il Suo Preziosissimo Sangue. I Canossa prima, e i Gonzaga poi, ne diventarono i gelosi custodi. Grandi dinastie d'Europa; legami e discendenze antichissime che rimandano ai mitici Merovingi, alla linea del Sacro Graal teorizzata da Baigent, Leigh e Lincoln nel celebre libro Il Santo Graal, al misterioso Priorato di Sion e ai suoi Gran Maestri... Nella ricerca di Alberto Cavazzoli, indagatore dei misteri legati alla Santa Coppa, le ipotesi si intrecciano come in un romanzo, passando pur sempre attraverso un attento vaglio di veridicità storica.
Milano : Il sole 24 ore, 2007
Innovazione & competitività
Abstract: Le tecnologie digitali stanno generando mutazioni nelle modalità comporta-mentali e nel funzionamento della mente dell'uomo. La cosiddetta banda larga oltre ad abilitare nuovi servizi e nuove modalità per fruire in maniera massiva i contenuti audiovisivi tradizionali come film e programmi televisivi, sarà utilizzata nelle sue potenzialità anche per comunicare, esprimersi, apprendere e condividere conoscenze ed emozioni. Nuove frontiere dunque si apriranno per l'uomo all'espressività, alla rappresentazione e alla conoscenza. Questo libro, realizzato da uno studioso all'avanguardia di tecnologie e innovazione e da un noto psicoanalista, si pone l'arduo obiettivo di indagare le nuove forme espressive che il web renderà possibili e diffonderà; esso tenta di dare una lettura della complessa realtà destinata a segnare una delle mutazioni epocali nella storia dell'umanità. Radicato su solide conoscenze tecnologiche e scientifiche, questo lavoro non è solo un testo sulle nuove tecnologie, né solo un'indagine psicologica sul web e sulla sua fruizione, e tutto questo insieme ma è soprattutto un'indagine di stampo umanistico sulle nuove forme di espressione che il web sta generando.
Roma : Carocci, 2003
Quality paperbacks ; 98
Abstract: Tra le 100 maggiori economie del mondo, 51 sono multinazionali e solo 49 nazionali. Le vendite di una sola grande azienda come la Generai Motors possono superare il PIL dell'intera Africa sub-sahariana, e una singola catena americana di supermercati può registrare introiti maggiori di stati come la Polonia e l'Ungheria. Come può, in questo contesto, la politica controllare e governare l'economia? Qual è il reale potere dei partiti e degli uomini per i quali votiamo? Quale il futuro della democrazia? A partire da queste e altre, Noreena Hertz dà vita ad una lucida denuncia dell'economia globale, mostrando come in tutto il mondo le multinazionali premono sui governi con mezzi sia legali che illegali mettendo a rischio la democrazia e il bene pubblico.
Islam ed Europa : i simboli religiosi nei diritti del vecchio continente / a cura di Silvio Ferrari
Roma : Carocci, 2006
Abstract: L'islam, com'è ormai noto, non è più soltanto la seconda religione d'Italia, ma anche d'Europa. Nel vecchio continente, infatti, cristiani e musulmani tornano a confrontarsi, anzi a convivere dopo secoli di dialettico confronto. La presenza dell'islam costituisce un importante banco di prova per il costituzionalismo europeo. Fondata sul rispetto dei diritti dell'uomo; sulle garanzie ereditate dal vecchio Stato liberale ed approfondite dopo le catastrofi del Novecento; sull'apertura dello spazio pubblico alle istanze della società civile, l'Europa deve ora dimostrarsi capace di credere, per estenderle ad altri, nelle proprie regole del gioco.
Psicologia della comunicazione multimediale / Eugenio Lo Gullo, Rosario Mocciaro.
Roma : Kappa, [2003]
Roma : Gremese, copyr. 2003
Abstract: I fan delle grandi star del rock sono milioni in tutto il mondo, quelli che invece conoscono cosa accade davvero dietro i palchi delle grandi produzioni di musica sono una minoranza. Le major, la produzione, i concerti, l'immagine, la pubblicità... che cosa alimenta lo star System? Sono davvero gli artisti, con i loro dischi? O non è vero piuttosto che il loro ruolo effettivo si riduce il più delle volte ad essere quello di un'efficace cassa di risonanza a disposizione degli organizzatori dei tour, dei discografici e dei produttori di merchandising? E in tutto questo, quale importanza rivestono la costruzione del mito e l'aura di rito iniziatico che circonda i grandi eventi musicali di massa? Scaturito da una vasta esperienza sul campo anche in ambito internazionale e dettagliatamente documentato - molti degli schemi e delle tabelle di riferimento riportati in appendice non sono mai stati pubblicati in precedenza -, / Segreti del Rock offre una risposta chiara e inaspettata a tutte queste domande. Facendo giustizia di molti luoghi comuni, esso esamina in modo critico i diversi aspetti del fenomeno e ricostruisce un convincente quadro d'insieme, nel quale anche il classico giovanile entusiasmo per le star rivela appieno le proprie formidabili potenzialità economiche.
Roma : Edizioni del mondo ; Roma : Bestetti, stampa 1970
Stampa e cultura in Europa tra XV e XVI secolo / Lodovica Braida
10. ed.
Laterza, 2016
Abstract: Le trasformazioni del libro e della lettura come aspetti essenziali della nascita della cultura moderna.
Adelphi, 2025
Abstract: Per oltre un millennio, a partire all’incirca dal 200 a.C., l’India è stata uno dei grandi motori di civiltà del mondo antico: un centro irradiatore di religioni, arti e saperi che, travalicando i confini geografici del Subcontinente, hanno dato origine a una vera e propria «indosfera» – una vasta area dove le idee indiane sono state accolte, rielaborate e assimilate da società profondamente diverse tra loro. William Dalrymple, tra i massimi storici dell’Asia meridionale, è il primo a dare un nome alla rete ideale di porti, itinerari e rotte marittime che per secoli ha collegato l’India monsonica al Mar Rosso e al bacino mediterraneo da un lato, all’Indocina e al Mar Cinese Meridionale dall’altro: la Via dell’Oro. Una definizione che riscatta dall’oblio una realtà storica concreta e documentata, ma rimasta a lungo in ombra rispetto alla più celebre Via della Seta. In un appassionante viaggio che ci conduce dalle università monastiche buddhiste agli osservatori astronomici indù, dai templi del Sud-Est asiatico alla corte imperiale cinese, dalle città-oasi dell’Asia centrale alla Baghdad abbaside e infine all’Europa latina, La Via dell’Oro racconta la diffusione su scala eurasiatica dell’induismo, del buddhismo, del sanscrito, dei sistemi di scrittura, della letteratura epica, dell’astronomia, della medicina e delle grandi innovazioni matematiche indiane – tra cui il sistema posizionale in base dieci e il concetto di zero, a fondamento del nostro calcolo. E, rileggendo la storia del mondo antico da un’angolazione inedita, restituisce all’India il posto che le compete: quello di fulcro di una civiltà cosmopolita, raffinata e straordinariamente influente.
Codice, 2011
Abstract: La rivoluzione di Twitter: se ne è parlato per le manifestazioni in Iran nel 2009, per la Cina subito dopo, più recentemente per l'Egitto: prima ancora che lo scontento dei cittadini, il grande protagonista delle proteste sembra essere stato il web. La convinzione che le tecnologie digitali alimentino solo cambiamenti positivi e siano lo strumento perfetto per la creazione della democrazia corrisponde alla realtà? Evgeny Morozov, in antitesi al cyber-ottimismo di pensatori come Clay Shirky, spiega molto chiaramente come anche governi tutt'altro che democratici usino le piattaforme digitali piegandole ai loro fini. In Russia e in Cina gli spazi di intrattenimento online sono studiati apposta per spostare l'attenzione dei giovani dall'impegno e dalla partecipazione civile. Internet non è inequivocabilmente buona, insomma, Twitter e Facebook non hanno avuto alcun ruolo cruciale, e la rivoluzione sarebbe accaduta con o senza di loro. Pensare alla rete come a un propagatore naturale di democrazia è fuorviarne e pericoloso: per garantire forme efficaci di cambiamento sociale è necessario rimanere calati solidamente nella realtà.