Trovati 460 documenti.
Trovati 460 documenti.
Torino : Codice, 2009
Abstract: Se oggi pensiamo al web, pensiamo a una realtà mutata velocemente in Italia attraverso l'ingresso in massa di nuovi utenti, che non sono più solamente giovanissimi o esperti delle tecnologie. Questo cambiamento è dovuto al successo dei siti di social network. Facebook in Italia conta più di 9 milioni di persone che hanno cominciato a mettere in connessione le loro esperienze e le loro vite. Altri social network, come Flickr o YouTube, permettono di condividere contenuti generati o remixati dagli stessi utenti. Con l'ingresso di milioni di persone nell'universo della rete, internet sta diventando pop, e la connessione digitale tra le nostre vite sta cambiando i comportamenti, il modo di consumare e di rapportarsi alle istituzioni: un nuovo contesto pubblico con le proprie pratiche sociali e le proprie regole pragmatiche. Il mondo del consumo, della pubblicità e dell'arte, così come quello delle pubbliche amministrazioni, vengono modificati dall'empowerment del consumatore/cittadino/pubblico in un contesto dove oggi le persone sono sempre più connesse alle persone. Un effetto network che genera una nuova agorà, luogo di transito fra mondo reale e mondo digitale.
Cybersoviet : utopie postdemocratiche e nuovi media / Carlo Formenti
Milano : Raffaello Cortina, 2008
Saggi ; 53
Abstract: La rivoluzione digitale non cessa di alimentare profezie sul futuro della politica. È in atto una mutazione di civiltà per cui le organizzazioni gerarchiche che hanno dominato le moderne società industriali stanno lasciando il posto a organizzazioni a rete (network) decentrate e orizzontali, analoghe agli organismi di democrazia diretta della Russia rivoluzionaria (i Soviet). Ma il sogno di un Web che si autogoverna rischia di sortire un esito imprevisto: a schiacciare i "cybersoviet", questa volta, non saranno le baionette bolsceviche ma il trionfo di un capitalismo rampante, ben incarnato oggi da Google.
Il dono al tempo di Internet / Marco Aime e Anna Cossetta
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Gli esseri umani vivono di relazioni e ogni relazione è una forma di scambio. Tra i paradigmi più studiati dall'antropologia vi è quello apparentemente indecifrabile del donare, un atto che dà vita a un legame tra gli individui che va ben al di là del puro scambio economico. Persino nella nostra società dominata dal mercato si annidano ancora molti momenti dove il dono è un protagonista fondamentale. Gli autori rintracciano nello scambio offerto dalla rete nell'era digitale alcuni equivalenti del paradigma dono (la cui natura multiforme e versatile non ha mai smesso di essere al centro degli interessi dell'antropologia fin dai tempi di Marcel Mauss), in quei beni informatici che viaggiano rapidamente da un computer all'altro: file musicali, programmi, informazioni, dati. E si interroga se gli scambi in rete (file sharing, peertopeer, free software, Wikipedia, i blog, i forum, i social network) siano dei nuovi promotori di socialità, e se i loro modelli relazionali abbiano ripercussioni sugli schemi e le dinamiche più tradizionali della società in cui viviamo.
[Cinisello Balsamo] : San Paolo, stampa 2009
L'arte di educare
Rete e democrazia : politica, informazione e istruzione / Claudia Hassan
Venezia : Marsilio, 2010
Elementi
Abstract: Che rapporto c'è tra rete e democrazia? Qual è il futuro della democrazia dentro i cambiamenti dell'era digitale? Il libro indaga tre campi chiave in cui le nuove tecnologie informatiche diventano fattori strategici dello sviluppo: l'istruzione, la politica e l'informazione. Muovendosi tra piani diversi Rete e democrazia analizza le trasformazioni in atto inserendole nel tempo, nello spazio, nelle relazioni interpersonali, politiche e sociali.
[Milano] : Rizzoli : ETAS, 2010
Economia e storia economica
Abstract: Nel 2007 usciva "Wikinomics", un testo che ha lasciato il segno nella riflessione sulle potenzialità del Web 2.0, spiegandoci come la rivoluzione digitale ha cambiato il modo in cui raccogliamo e scambiamo informazioni e come le imprese possono affermarsi e vincere sui concorrenti attraverso la libera collaborazione di massa. "Macrowikinomics" ne è il seguito ideale, e ne amplia lo sguardo: la wikinomics è un movimento che trasforma non più soltanto la tecnologia e il business, ma la stessa società in cui viviamo. Una rivoluzione storica che comprende media, intrattenimento e cultura. E non solo: perché non influenzare anche governi politici, educazione, scienza, produzione dell'energia, cura della salute e trovare persino soluzioni al cambiamento climatico attraverso l'open source e la collaborazione di massa? Ancora una volta, la proposta è sviluppata dagli autori in forma rigorosa e con spirito positivo ed è frutto di una ricerca approfondita, ricca di casi originali e inediti. Una nuova prospettiva che supera il business per guardare al mondo intero, e proporre soluzioni collaborative globali.
Social network : una serie di incredibili (in)successi / Matteo Girardi
Roma : Aliberticastelvecchi, [2010]
Abstract: Matteo, ventitré anni, lascia Bologna e un lavoro precario per Milano, dove reinventa se stesso. Siamo agli inizi del 2000, all'alba della new economy e delle prime stock options sugli stipendi, e Matteo intuisce che i social network costituiscono una svolta epocale; tutto ormai è fondato sulla condivisione e sulla partecipazione. Per una serie di coincidenze Matteo entra a far parte dei team italiani dei social network più famosi del mondo, e si butta a capofitto in un lavoro che lo assorbe totalmente. In uno stile colloquiale e divertente, ecco svelato cosa si nasconde dietro il clamoroso successo della comunicazione in rete, che ha cambiato per sempre il modo di relazionarsi con gli altri.
Web 2.0 : perché internet è una grande occasione di relazione / Antonio Spadaro
Milano : San Paolo, c2009 (stampa 2010)
Essere genitori ; 6
Milano : Università Cattolica del Sacro Cuore, 2010
Milano ; Torino : Bruno Mondadori, 2011
Abstract: Media digitali e comunicazione interattiva sono i fenomeni più eclatanti del mutamento sociale e dell'industria culturale all'inizio del nuovo millennio. Oggi gli iPad, gli eBook, così come gli smartphone, e i Tablet Pc, sempre connessi a Internet, assediano ogni giorno più da presso il regno della carta stampata gutenberghiana. Ma la nuova cultura digitale, cioè l'affermarsi di uno stile comunicativo orientato all'interazione, alla produzione di contenuti e alla condivisione, è stata accompagnata, durante gli ultimi ventanni, dall'affacciarsi sulla scena di una nuova forma evolutiva dell'Homo sapiens: il nativo digitale. Chi sono i nativi digitali? Come comunicano? Come si relazionano al sapere? Nati e cresciuti all'ombra degli schermi interattivi, i Nativi sono simbionti strutturali della tecnologia, e le protesi tecnologiche che utilizzano dall'infanzia sono parte integrante della loro identità individuale e sociale. Fin da piccoli videogiocano, hanno un blog, e comunicano sui social network come Facebook o My Space. E con questa specie in via di apparizione che dovremo confrontarci noi immigranti digitali. Non sono nuovi barbari... Sono i nostri figli e sono, semplicemente, diversi.
Milano : Angeli, 2019
Educare alla salute: strumenti percorsi e ricerche ; 30
Abstract: Internet, il digitale e il mondo virtuale hanno cambiato profondamente le nostre vite di adulti, di bambini e adolescenti, le nostre relazioni sociali, familiari, sentimentali e perfino il nostro modo di stare al mondo e il rapporto con noi stessi. Con quali conseguenze? Cosa è cambiato? Quali nuove problematiche e criticità tutto questo comporta nello sviluppo di bambini e adolescenti? Quali nuove attenzioni e responsabilità si presentano agli adulti caregiver, genitori, insegnanti, operatori di varia natura - pediatri, psicologi, psicoterapeuti, educatori - cui spetta l'accompagnamento durante la crescita delle nuove generazioni? Quanto l'iperconnessione permette di fare esperienza e favorisce la socialità e la fantasia, oppure, al contrario, ostacola lo sviluppo perché sottende ritiro e finzione? La difficoltà associata alla relazione e alla comunicazione intergenerazionale è in fondo la "domanda" di base cui prova a rispondere questo libro, per comprendere la funzione che il mondo digitale ha assunto e svolge, in modo rivoluzionario e centrale, nella vita di noi tutti; per trovare un punto di repere su quando e quanto sia necessario preoccuparsi; per capire se i propri bambini e adolescenti fanno della rete e delle tecnologie un uso sufficientemente equilibrato, oppure al contrario preoccupante e patologico. Per orientarsi in termini affettivi, relazionali, educativi, clinici e talvolta anche operativi, per recuperare un senso di adeguatezza ed efficacia, per potersi pre-occupare dell'altro nel senso più completo e integrato del termine, che includa sia la sollecitudine, la tensione, l'apprensione, il pensiero, sia la capacità di intervenire più concretamente, attraverso un prendersi cura dell'altro che ne tuteli e al tempo stesso ne incoraggi la crescita.
Torino : Bollati Boringhieri, 2020
Incipit ; 66
Oltre Orwell : il gemello digitale / Maria Pia Rossignaud, Derrick de Kerckove
Roma : Castelvecchi, 2020
Abstract: Il coronavirus sta velocizzando la mutazione tecnologica e sta rendendo il dibattito sui gemelli digitali più che mai urgente. Il gemello digitale è la nostra vita riprodotta e raccontata dai dati; un "altro noi" che si fa strada grazie al mondo degli assistenti virtuali, che incarna tutte le facoltà umane e le trasforma in un tutt'uno, rendendoci «trasparenti». Saremo capaci di gestire questi strumenti per il bene di tutti, o finiremo per delegare loro poteri considerevoli, perdendo le capacità che ci rendono esseri umani, come l'intelletto, il giudizio, l'immaginazione? L'unico modo per non farci sopraffare è riuscire a riappropriarci della gestione dei nostri dati, pretendendo garanzie politiche e giuridiche più elaborate di quelle già esistenti. Dobbiamo essere noi a costruire il nostro gemello prima che lo facciano altri. Prefazione di Roberto Saracco.
Rave in Italy : gli anni Novanta raccontati dai protagonisti / Pablito el Drito
Milano : Agenzia X, 2018
Abstract: Se i punk gridavano "no future", i raver sono andati oltre il futuro. Non è più il tempo delle provocazioni nichiliste nel tentativo di combattere da un'altra angolazione il capitalismo, per i raver la catastrofe è già avvenuta. Inutile lottare per cambiare la società, molto meglio trovare delle zone temporaneamente autonome dove sperimentare una vita libera dopo l'apocalisse. Sovrastimolati da sostanze psichedeliche e da interminabili danze sciamaniche, i raver hanno anticipato di due decenni ciò che è diventata l'attuale realtà: la morte della politica e la fine del mondo come lo conoscevamo prima. "Rave in Italy" è una raccolta di interviste e contributi che ricostruiscono gli albori e lo sviluppo della scena in Italia a partire dai primi anni novanta, focalizzandosi sulle tribù autoctone di Torino, Roma, Milano e Bologna. Raccontano la loro storia e quella del movimento non solo musicisti e dj, ma anche donne e uomini che ne hanno fatto parte a vario titolo: elettricisti, grafici, baristi, allestitori, performer, squatter, produttori, pusher, "buttadentro", traveller e frequentatori assidui.
Tutti bravi con Olga! : gioca e impara con le regole sociali / Rosalba Corallo
Trento : Erickson, 2012
Il mio primo software
Abstract: Il tranquillo villaggio Regolino è in pericolo! Con l'arrivo del Pappabullo, un antipatico pappagallo che dà a tutti dei pessimi consigli, gli abitanti del villaggio hanno dimenticato le regole e non sanno più cosa sia giusto fare... Toccherà alla simpatica e saggia Tartaruga Olga, personaggio guida di questo software, rimettere le cose a posto, e per farlo coinvolgerà nella sua importante missione il piccolo giocatore, attraverso divertenti giochi basati sull'adozione di comportamenti corretti in contesti diversi. Giocando, il bambino vivrà virtualmente esperienze relative all'igiene, alla conoscenza dei pericoli da evitare, alla distinzione tra azioni adeguate e inadeguate, al riconoscimento e al rispetto dei bisogni degli altri e, divertendosi, potrà anche familiarizzare con le prime nozioni relative all'ecosostenibilità, alla differenziazione dei rifiuti, all'educazione stradale e ambientale. Al fine di accrescere la motivazione e il coinvolgimento dei piccoli, tutti i giochi sono strutturati su più livelli di difficoltà e prevedono un certo numero di tentativi e tempo a scalare. Il libro, oltre alla guida all'uso del software e a un'introduzione all'importanza del gioco multimediale nell'educazione, contiene una serie di suggerimenti che permettono di predisporre attività, organizzare giochi, costruire materiali didattici e ludici a scuola e in famiglia, al fine di integrare l'esperienza multimediale con proposte concrete che perseguono gli stessi obiettivi di apprendimento.
La Privacy spiegata semplice ai più giovani (e ai loro genitori) / Michela Massimi, Guido Scorza
Mondadori Università, 2021
Saggi oltre
Abstract: I dati personali, la nostra identità o, come spesso si dice alla ricerca di una formula sintetica, la nostra privacy hanno ormai acquisito un rilievo centrale nella nostra vita, eppure ci preoccupiamo poco di quanto valgono, di proteggerli e di controllarne la circolazione. Specie i più giovani fanno sempre più fatica a tracciare una linea di confine tra pubblico, privato e segreto e a decidere consapevolmente cosa condividere con il mondo attraverso i social network, cosa condividere solo con pochi amici e in famiglia e cosa tenere esclusivamente per loro. Il libro intende rappresentare un'occasione di discussione a casa, in classe, tra adulti e adolescenti su questioni che attraversano longitudinalmente una serie di fenomeni che appartengono, ormai, al quotidiano di tutti noi: dalla sovraesposizione online dei più piccoli spesso ad opera proprio dei genitori, ai baby influencer, passando per il sexting, i mercati dei dati, le case connesse, la privacy a scuola e il diritto all'oblio. E, per ciascuno di questi fenomeni, il testo propone anche possibili strumenti di tutela e rimedi qualora qualcosa vada storto.
Revenge porn e cyberbullismo / Alessandra Paladino
Alpes Italia, 2020
Abstract: Questo libro analizza e correla il revenge porn e il cyberbullismo, due nuove forme di prevaricazione, frutto della grande diffusione delle relazioni online che si concretizzano attraverso l'impiego dei sistemi telematici nel cyberspazio. La parte I del volume propone una riflessione sul revenge porn ponendo l'accento sulla non consensualità alla divulgazione del materiale come aspetto centrale, palesando lo scenario delle possibili conseguenze ed evidenziando l'importanza della prevenzione per contrastare il fenomeno. La parte II offre una panoramica del cyberbullismo, ne illustra le caratteristiche, gli strumenti utilizzati dai cyberbulli e le conseguenze, delineando i profili psicologici dei protagonisti e tracciando le linee di intervento. La parte III del testo espone i profili giuridici e normativi dei due fenomeni con uno specifico riferimento all'Ammonimento del Questore come risorsa giuridica. Il libro intende rivolgersi a tutti coloro che entrano in contatto con il revenge porn e il cyberbullismo in ambito clinico, educativo e giudiziario quali psicologi, insegnanti, assistenti sociali, educatori e avvocati oltre che a tutti coloro interessati all'argomento.
Connessione completata / Simone Giusti
Torino : Loescher, 2022
Letture per la scuola
Abstract: Il mondo digitale, con tutte le sue implicazioni e ramificazioni, si è ormai imposto nella nostra quotidianità non come complemento virtuale a quell’insieme di gesti, abitudini, relazioni, interazioni che, nella loro concretezza, costituiscono la sostanza della realtà, bensì come parte integrante – e talvolta preponderante – della realtà stessa. Per questo un’educazione digitale, un processo formativo che insegni a conoscere e a gestire consapevolmente i problemi e i pericoli che, frequentando questo mondo, possono presentarsi, è oggi più che mai necessaria. Questa antologia ha esattamente lo scopo di condurre gli studenti a esplorare virtù e insidie che la rivoluzione digitale ha introdotto nelle nostre vite, a ragionare su di esse, ad agire e a reagire in maniera appropriata di fronte alle situazioni spiazzanti che esse implicano. Perché essere “nativi digitali” non mette automaticamente al riparo dal lato oscuro di questa nuova frontiera.
Scegliere il futuro : conoscenza e politica al tempo dei Big Data / Enrico Giovannini
Il Mulino, 2014
Abstract: Pensare oggi di conoscere per deliberare, come suggeriva Luigi Einaudi, solo sulla base di dati che si riferiscono al presente o al passato può rivelarsi un errore grave per l'entità dei problemi che abbiamo davanti. Dobbiamo fronteggiare le crisi agroalimentari, ambientali, finanziarie, politiche che improvvisamente ci hanno fatto scoprire quanto il mondo ricco sia vulnerabile. Per questo i numeri da soli non sono sufficienti, servono modelli affidabili su cui fare previsioni, per passare dall'accettazione supina dell'incertezza alla gestione consapevole del rischio. Siamo di fronte a un cambiamento culturale enorme: chi ha il compito di misurare i fenomeni per conto della collettività deve essere aperto a recepire nuove idee che provengono dall'esterno, pronto a mettersi in discussione, rinunciando alla logica dell'autoreferenzialità. Da questo punto di vista il nostro Paese è già maturo per incamminarsi verso un censimento continuo, verso un uso consapevole dei Big Data, per arrivare finalmente a trasformare l'informazione in conoscenza.
La coca : passato e presente : miti e realtà / Sandro Calvani
Cantalupa : Effatà, 2008
Abstract: Il libro accompagna il lettore in un viaggio fantastico ma reale, che comincia oltre mille anni fa presso le culture incaiche che la coltivarono ed iniziarono l'uso religioso e poi come stimolante per resistere alle fatiche umane. Fino a quando due chimici furbi, Mariani e Pemberton, la trasformano nella bevanda più diffusa dell'umanità, la Coca-Cola. Allo stesso tempo, la miracolosa foglia della coca è anche la materia prima per la fabbricazione della cocaina, una droga che semina violenza in ogni parte del mondo per il controllo del traffico e delle immense fortune che genera. La cocaina per quattro decenni ha finanziato il terrorismo, prima quello di Sendero Luminoso in Perù, poi quello ancora più selvaggio delle FARC in Colombia. È la stessa striscia di polverina bianca che finanzia le armi che sparano su campesinos innocenti e sequestrano Ingrid Betancourt, la stessa cocaina che spara qualche secondo di felicità effimera nei cervelli bruciati dei tossicodipendenti di mezzo mondo. Una delle realtà più complesse di questo nuovo millennio si può comprendere meglio analizzandone uno ad uno i mille risvolti storici, economici, antropologici e sociali.