Trovati 460 documenti.
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La cultura delle banche oggi : viaggio attraverso un anno di iniziative / Costantino D'Orazio
Bologna : Il Mulino, [2016]
Abstract: La cultura delle banche oggi è un invito a viaggiare attraverso le innumerevoli iniziative culturali promosse dalle banche in tutta Italia. Un percorso che si snoda tra città piccole e grandi, dove le banche arricchiscono e sostengono il territorio attraverso l'arte, la musica, lo spettacolo, l'editoria e la letteratura. Confermandosi promotori culturali di cui oggi il nostro paese non può fare a meno.
Morcelliana, 2022
Abstract: La diffusione del cristianesimo è stato un fenomeno caratteristico della generazione apostolica (30-70 d.C.). Quella prima evangelizzazione, tuttavia, non avrebbe avuto un effetto duraturo se nelle prime comunità non si fossero radicate le credenze e la forma di vita cristiana. A tale compito si dedicò pazientemente la generazione successiva (70-110 d.C.), una generazione anonima che continuò il lavoro iniziato dai primi missionari e che fu decisiva per il futuro del cristianesimo. Guijarro fa luce su questo consolidamento partendo dall'analisi di due casi concreti, le comunità cristiane del Ponto e della Bitinia alla fine della seconda generazione, servendosi di due testimonianze di origine assai diversa eppure complementari: la Prima lettera di Pietro e la Lettera di Plinio il Giovane a Traiano. Se il primo testo permette di esaminare dall'interno il fenomeno del radicamento nei suoi inizi, il secondo dà l'opportunità di osservare dall'esterno i risultati di tale processo. Lo studio condotto su questi testi offre un aiuto inestimabile per comprendere l'affermazione del culto cristiano, offrendo una prospettiva esegetica di sorprendente profondità, in grado di rischiarare anche gli aspetti storico-sociali.
Bolidi : quando gli italiani incontrarono le prime automobili / Giorgio Boatti
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Quando, poco più di un secolo fa, gli automobili (così allora si chiamavano) cominciano a percorrere le strade d'Italia, un mondo radicalmente nuovo inizia a sorgere, inconsapevole del suo stesso formarsi. In pochi anni, infatti, una generazione di pionieri deve affrontare e risolvere questioni complesse come la costruzione e la manutenzione di strade adeguate, la regolamentazione del traffico, la segnaletica. Le velocità raggiunte e il clamore suscitato dagli incidenti che ne conseguono creano attorno all'auto e a chi la pilota un alone epico e romantico, che influenza l'arte e la letteratura. Le poche migliaia di vetture in circolazione (15.000 nel 1912) sono sufficienti a determinare mode dilaganti, a definire status esclusivi e nuove gerarchie sociali. E se il rombare di un'auto provoca spesso reazioni ostili, talvolta persino violente, le prime gare italiane e internazionali, i grandi raduni automobilistici, le mitiche imprese della Pechino-Parigi, segnano l'imporsi sempre più inarrestabile della locomozione a motore. Il 28 giugno 1914, l'immagine della vettura dell'arciduca Ferdinando, che a Sarajevo lo porta proprio al cospetto dei suoi assassini, va a contrassegnare la fine dell'epico esordio dell'auto.
La politica linguistica del fascismo / Gabriella Klein
Bologna : Il mulino, 1986
Castel Bolognese : Itaca, 2016
Abstract: 12 marzo 2011: un ragazzo a Parigitaneo perché ha attraversato la linea immagina Un gesto di violenza pura, gratuita, a due passi dal liceo in cui insegna il giovane Bellamy. Quel fatto lo porta a riflettere su una rottura inedita accaduta nella società occidentale: una generazione ha rifiutato di trasmettere la propria eredità culturale, ha diseredato i giovani. Dove fallisce l'educazione è inevitabile che sorga di nuovo la barbarie, che trionfi il nichilismo. In un simile contesto, si chiede l'autore, per quale motivo entriamo ancora in classe, insegniamo? Siamo condannati a educare senza sapere bene perché e senza nemmeno ardire di porci questa domanda? Su cosa rifondare la didattica e l'educazione? Bellamy per primo non si sottrae a questi interrogativi, nella convinzione che «l'emergenza assoluta oggi consiste nel rifondare la trasmissione. Urge riconciliarsi con il significato stesso dell'educazione per far vivere in ognuno la cultura, per mezzo della quale l'uomo diventa umano, la libertà effettiva e un futuro comune possibile».
Montesquieu e l'origine della scienza sociale / Sergio Landucci
Firenze : Sansoni, 1973
Scuola aperta. Scienze umane ; 25
Milano : Regione Lombardia, 2002
Un paese a quattro ruote : automobili e società in Italia / Federico Paolini
Venezia : Marsilio, 2005
Abstract: In Italia, più che altrove, l'automobile è stata attrice della trasformazione sociale, simbolo, allo stesso tempo, di libertà, indipendenza, benessere e progresso. Nel secondo dopoguerra, mentre la televisione abbatteva le barriere linguistiche, l'auto accorciava le distanze fisiche trasformando gli italiani in meno di vent'anni da poeti, navigatori e santi in moderni e grintosi automobilisti mal disposti a spostarsi senza la loro macchina. Una trasformazione epocale che muta radicalmente il nostro stile di vita: nel recarsi al lavoro, nello spostarsi all'interno e all'esterno delle città, nell'accompagnare i figli a scuola, nel fare la spesa, nel tempo libero...
Milano : Regione Lombardia, 2002
La riscoperta dell'America / Eco, Ceserani, Placido
Roma [etc.] : Laterza, 1984
I Robinson
Il libro e la lettura : introduzione generale all' editoria libraria / Giuliano Vigini
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 1984
Il bisogno di scrivere : usi della scrittura nell'Italia moderna / Daniele Marchesini
Roma ; Bari : Laterza, 1992
Pietro Monti e la letteratura spagnola / Ilide Carmignani
Pisa : ETS, c1986
I nuovi musulmani : i convertiti all'islam / Stefano Allievi
Roma : Lavoro, [1999]
Islam ; 7
Nuova ed. con due scritti inediti dell'autore.
Torino : Einaudi, [1992]
Einaudi tascabili ; 117 :Saggi
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: II volume analizza il ruolo svolto dalle biblioteche all'interno del settore del mercato del libro in Italia. L'autrice utilizza le lenti interpretative della strategia aziendale e dell'analisi di settore, allo scopo di dimostrare che il valore delle biblioteche non si esaurisce in una serie di benefici sociali ed economici prodotti in un dato territorio, ma si sviluppa e si articola nella collaborazione e nella cooperazione con gli altri attori della filiera del libro. Facendo leva su caratteristiche distintive quali il radicamento nel territorio di competenza e la capillarità della distribuzione, le biblioteche sono in grado di promuovere lo sviluppo del mercato librario attraverso le attività di prestito e di promozione alla lettura, sostenendo il settore editoriale attraverso le acquisizioni. Lo studio evidenzia quindi che non sussiste un fenomeno di sostituzione tra acquisto e prestito, e sottolinea il ruolo propulsivo svolto dalle biblioteche in relazione all'accumulazione di capitale culturale.
Mafia pulita / di Elio Veltri e Antonio Laudati
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: La Mafia Spa è la più grande azienda italiana per fatturato. Oggi non ha più bisogno di uccidere: compra. Il suo patrimonio potrebbe da solo colmare il debito pubblico italiano. È una multinazionale del crimine da mille miliardi di dollari, un grande gruppo finanziario con dirigenti e quadri, un universo in cui si coniugano arcaicità e modernità, localismo e globalizzazione. Cinque i personaggi simbolo della Mafia pulita qui raccontati da Elio Veltri. Storie vere tratte dai materiali inediti dei processi che li riguardano: affiliati della 'ndrangheta, organici di Cosa Nostra e camorristi insospettabili. Una mafia invisibile che frequenta i salotti dell'alta finanza e parla più lingue, con donne che dal carcere gestiscono il mercato del falso, avvocati che hanno fatto delle discariche un affare miliardario, broker che trattano con i narcotrafficanti e fattorini che viaggiano in Ferrari organizzando traffici illegali alla luce del sole. A ogni storia nel testo fa da contrappunto la riflessione di Antonio Laudati, tra i massimi esperti di organizzazioni criminali in ambito transnazionale. La mafia si è irradiata come un golpe strisciante nel Nord Italia, si è infiltrata nelle banche, in ampi settori della vita pubblica, e utilizza a suo vantaggio il flusso di denaro sporco proveniente da attività illegali, reinvestendolo poi in economia legale. Penetra così dentro imprese sane, impone i propri metodi e cambia per sempre le regole del gioco.