Trovati 253 documenti.
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I delitti di Monteverde : la prima indagine di Gerarda Greco / Adele Colgada
Giunti, 2020
Abstract: Dopo anni trascorsi a editare libri gialli, Gerarda Greco, 58 anni compiuti da un mese e felicemente pre-pensionata, vuole solo leggere ciò che le va e fare lunghe passeggiate nel suo nuovo quartiere a Roma: Monteverde. Ha ereditato la casa di zia Ginetta e con essa un condominio di anziani e variopinti vicini: c'è la signora Angelucci, ex attrice di fotoromanzi impeccabile e azzimata a qualsiasi ora del giorno, la Sanfilippo, ex insegnante in pensione con la mania di collezionare carte e le anziane signorine Meloni, sempre troppo occupate a impicciarsi dei fatti degli altri. Gerarda non è destinata però ad annoiarsi... a movimentare le sue giornate, prima la scoperta del brutale omicidio di un'artista locale, Adelaide Grazzini, avvenuto nel 1958, e poi il ritrovamento del corpo della bislacca Sanfilippo con la testa spaccata. A indagare arriva il commissario Laguardia, quarantenne lucano trasandato ma acuto, che capisce ben presto di aver bisogno di un complice all'interno del condominio – e chi meglio di una delle inquiline? Gerarda accetta – più o meno di buon grado – il suo nuovo ruolo di spia, svolgendo indagini parallele sui due delitti di Monteverde. Perché il caso Grazzini non è mai stato risolto? E se fosse in qualche modo collegato alla morte della signora Sanfilippo? Tra una telefonata della Ciminiera, il suo ex capo nonché ex amante che cerca di convincerla a tornare a lavorare per la casa editrice, gli incontri segreti con Laguardia nelle serre dell'Orto Botanico e le chiacchierate/interrogatorio con i condomini, la verità verrà piano piano a galla e con essa insospettabili moventi, intricate relazioni e passioni mai sopite. Un giallo sofisticato che con ironia strizza l'occhio al mondo dell'editoria e dei libri.
Narrazioni digitali : scrittura e lettura nei nuovi mercati / Claudio Calveri
Editrice bibliografica, 2021
Abstract: Il paradosso comunemente invocato da chi descrive la rivoluzione digitale sul mondo della parola scritta è compreso nella distanza tra il "non si legge più come una volta" al "non si è mai letto e scritto tanto come in questa fase della storia umana". Un contrasto che gioca su valutazioni opposte, ma che lascia aperto un enorme spazio di riflessione circa la necessità della ricerca di un nuovo equilibrio tra letture quantitative e qualitative del fenomeno. Se è vero che la produzione editoriale classica risente in maniera significativa delle mutate abitudini di fruizione dei contenuti, è altrettanto vero che l'accesso orizzontale ai supporti digitali amplia la possibilità di creare e di fruire di una mole dei contenuti prima non immaginabile. La chiave è conoscere il terreno di gioco del digitale per trovare e sfruttare nuovi spazi di dialogo (anche commerciale) col pubblico.
Il marchio dell'editore : libri e carte, incontri e casi letterari / Gian Carlo Ferretti
Interlinea, 2019
Abstract: Il lavoro culturale che sta dietro i libri – tra editori protagonisti, collane che hanno fatto epoca, carte di scrittori e scaffali di librerie – emerge dall’autobiografia intellettuale, personale e collettiva, di uno dei maggiori studiosi dell’editoria italiana. Gian Carlo Ferretti costruisce un libro nuovo, riorganizzando e riscrivendo saggi mai raccolti in volume (con due sole eccezioni) su Gramsci e Vittorini, Bompiani e Bollati, Linder e Zavattini, Eco e Pasolini, e su contratti e censure, lettori e non lettori, testi e prodotti, analisi di mercato e ricerche d’archivio, via via fino alla magmatica galassia della Rete. Con un ampio saggio introduttivo e con molti inediti.
Publisher : l'età dell'oro / Alice Di Stefano
Fazi, 2013
Abstract: Scrive Maugham, ossia uno dei più straordinari indagatori dei possibili narrativi, in un suo racconto, che alle donne non interessa il senso dell'umorismo. Ma è proprio vero? Forse ai tempi dell'impero britannico. Oggi le donne sanno fare tutto quello che fanno gli uomini, secondo qualcuno anche meglio, e sono diventate sensibili a quella misteriosa e benemerita tonalità. Alice, editor della casa editrice Fazi, nonché moglie del titolare, sceglie, in questo suo libro in terza persona (romanzo? diario dissimulato? trattamento per un possibile film?), un punto di vista obliquo, che si proietta sul mondo da un'angolazione che ha il potere di incrociare, coordinare e concertare fra loro persino i contrari più irriducibili. Ingranata la marcia dello humour, la realtà non è abolita, ma si rende sopportabile, talora comincia addirittura a lievitare. Il racconto ha inizio con la descrizione di un viaggio alle Maldive, aprendosi poi a fisarmonica lungo l'arco di circa mezzo secolo, con largo spazio all'oggi. Quanto ai soggiorni all'estero, ne seguiranno molti altri, tutti godibilissimi per il lettore, fra cui quello in Giappone (nessuno lo conosceva così, cioè come realmente è). Protagonista il marito, l'editore Elido Fazi, impegnato nella quest che lo porta dai contrafforti del natio, rude e generoso Piceno all'Inghilterra dell'Economist, e quindi, ormai imprenditore di successo, alla Roma, sempre felliniana, e ora anche sorrentiniana, dei nostri anni... (Giuseppe Leonelli)
Carocci, 2019
Abstract: La letteratura per l’infanzia è un fenomeno culturale molto complesso. Repertorio e canone di caratteri, situazioni, paesaggi, oggetti e simboli, comportamenti e sentimenti, mare magnum di modelli e di anti- modelli, questo comparto della produzione editoriale contemporanea sembra alimentarsi di processi creativi decisamente antinomici. Un atteggiamento culturale e politico che, da sempre, caratterizza l’operato delle avanguardie artistiche. La letteratura per l’infanzia, infatti, non perde mai di vista le possibilità divergenti e convergenti della creatività umana, utilizzando generi e linguaggi, tecniche e stili diversi, rivolgendosi paradossalmente a tutte le età della vita, coltivando un rapporto intelligente e disinvolto con la tradizione e con le fantasie futuribili, senza mai tradire il diritto-dovere di incidere sul contemporaneo. Sulla base di un’analisi centrata sulla categoria della complessità, il volume ripercorre i tratti dominanti della letteratura per bambini e adolescenti pubblicata in Italia nell'ultimo trentennio.
La vita segreta dei libri fantasma / Andrea Kerbaker
Salani, 2022
Abstract: La vita segreta dei libri che non ci sono più. «Accade, a volte, alla Kasa dei Libri, soprattutto se rimango solo, la sera. Fuori diviene buio, i rumori del traffico si vanno attenuando. In quell'atmosfera di colpo pacificata lo sguardo vaga sugli scaffali, di qua, di là, a cogliere le fisionomie note dei libri che mi fanno compagnia da tanti anni. Ecco le prime edizioni dei grandi, che hanno inaugurato vie poi corse trionfalmente da milioni di copie. Al loro fianco, i titoli di autori che spesso ormai conosco solo io. E poi ci sono loro: i libri fantasma - quelli che, dopo una vita più o meno effimera, spariscono dalla circolazione per non riapparire mai più. Per questo li abbiamo battezzati così: proprio come gli spettri, esistono e non esistono. Non è facile scovarli. Per loro natura, sono restii a prenderla parola, destinati a rimanere in secondo piano rispetto ai loro fratelli maggiori. Chiunque ne avrà visto qualche esemplare nel salotto buono di una parente, tra un manuale di cucina, un'enciclopedia per ragazzi e qualche edizione tascabile di successi popolari. Anche loro raccontano storie interessanti, magari di illustri professionisti che sanno anche tenere la penna in mano o pensano di saperlo fare. Testi spariti perché scivolati su qualche buccia di banana della contemporaneità, spesso con effetti comici, come li suscitano tutte le cadute. Sono queste le storie dei libri fantasma che ascolto, affascinato, in quelle sere solitarie, perché a modo loro ci raccontano della nostra natura e della vita».
Leggere possedere vendere bruciare / Antonio Franchini
Marsilio, 2022
Abstract: L'oggetto di questi racconti sono i libri. Quattro azioni molto diverse che si possono fare con i libri, la prima solo con i libri. Azioni che talvolta escludono le altre: non è detto che chi è animato dalla smania di possedere libri sia un accanito lettore, come spesso non succede il contrario, e di rado i grandi lettori sono anche bibliofili. In tal modo vendere libri potrebbe tranquillamente non contemplare il fatto di leggerli, così come il desiderare di averne. Infine, bruciare libri, l'azione più estrema e delittuosa, potrebbe essere non soltanto l'oltraggio di chi teme la parola scritta, di chi l'ha in sospetto e la odia quando diffonde le idee che avversa, ma anche l'atto supremo di un amore tanto esclusivo e assoluto da diventare perverso, omicida o forse liberatorio. Lettore di dattiloscritti raccoglie le riflessioni di chi ha dedicato la vita a una specie particolare di lettura, quella rivolta a scritti destinati, nella maggior parte dei casi, a non veder mai la luce, a entrare nel limbo infinito delle opere non pubblicate. Perché frutto di un narcisismo sterile, di ambizioni sbagliate, o di un talento non riconosciuto? I libri di mio padre ripercorre, tra tenerezza e strazio, l'eredità di un bibliofilo. Memorie di un venditore di libri apre la finestra, quasi sempre lasciata chiusa, su coloro che i libri li vendevano, e ancora li vendono, in un'Italia diversa e lontana, ma non così diversa e non così lontana. Bruciare i libri, infine, è forse l'approdo fatale di chi, come chiunque abbia dedicato la vita a una passione esclusiva, all'improvviso si accorge che: è tutto niente?
Storia confidenziale dell'editoria italiana / Gian Arturo Ferrari
Marsilio, 2022
Abstract: Chi racconta questa storia di scrittori e editori, stampatori e mecenati, talenti e miserie è stato un protagonista dell'editoria italiana del Novecento. Ha lavorato in case editrici medie e grandissime, si è occupato di patrie lettere e letterature straniere, soprattutto ha incontrato persone e cose, attraversato epoche, inventato collane, assunto e licenziato. Chi racconta somiglia abbastanza all'editoria italiana, elegante e iraconda, generosa e umbratile, colta e commerciale. Perché l'editoria, si legge in queste pagine, è figlia dell'intellettualità e del commercio, non appartenendo in fondo a nessuno dei due. E poi, annosa questione, sono gli editori capitani d'azienda? Esistono ancora come i primi trent'anni del Novecento ce li hanno consegnati? Chi racconta ricostruisce con passione e puntualità una storia che si suppone magmatica, casuale, con accelerazioni improvvise e sacche, costellata di invidie e affetti, rabbie e riconciliazioni, amori e antipatie. Chi racconta sa che attraverso l'editoria si può raccontare la storia d'Italia, quella tra le due guerre e quella degli anni di piombo, quella dei magnifici anni Ottanta e la più recente, quando i protagonisti sono forse meno eroici ma più inattesi. Con tono epico e comico, affettuoso e tagliente, con occhi distanti e nel contempo vicinissimi, Gian Arturo Ferrari ci accompagna nelle avventure umane e culturali degli uomini e delle donne che si sono occupati di scegliere come, quando e quali libri pubblicare in un paese in cui tutti scrivono e pochi leggono.
Cose da fare a Francoforte quando sei morto / Matteo Codignola
Adelphi, 2021
Abstract: L'editoria in forma di commedia La Fiera di Francoforte viene spesso raccontata – o meglio, immaginata – come una specie di festa mobile vagamente esoterica, dove, in un tintinnio di calici, e a volte in un fruscio di lenzuola, signore e signori molto lungimiranti decidono cosa il pubblico dovrà comprare e leggere (soprattutto comprare) nei dodici mesi successivi. Non è una rappresentazione completamente fittizia, ma per arrivare a un'immagine più convincente di questo strano mestiere, e del suo rito più fastoso, ci vogliono quelli che i militari americani chiamerebbero boots on the ground. Che qui il narratore indubbiamente indossa già partendo da Milano, o non sopravviverebbe alla telefonata hot con cui il suo compagno di viaggio, un fotografo con la singolare perversione di ritrarre solo scrittori, occupa per intero le sette ore di strada. E che non si toglie nemmeno durante una Buchmesse, se possibile, più convulsa di tante, dove la caccia a un improbabile bestseller si incrocia con l'inquietante apparizione di un agente che non avrebbe più dovuto essere in questo mondo – a meno che non sia tutta la rumorosa baracca a essersi inavvertitamente trasferita nell'altro. Non c'è molto da aggiungere, per un libro che è solo una commedia. Se non un'avvertenza: ogni riferimento a persone esistenti, o a fatti realmente accaduti, non è per niente, ma proprio per niente, casuale.
I meccanismi dell'editoria : il mondo dei libri dall'autore al lettore / Roberto Cicala
Il Mulino, 2021
Abstract: Uno dei maggiori esperti del settore racconta l'innovazione e la tradizione nelle fasi di progettazione, produzione e promozione del libro, sia cartaceo che e-book. Un'introduzione aggiornata all'universo librario attuale, alle professioni culturali dentro e fuori le case editrici e alle modalità nuove di lettura, in presenza e in digitale, con l'analisi di numerosi casi esemplari, dai Gialli Mondadori a Harry Potter, da Calvino a Eco, da Gomorra a Elena Ferrante, dal self publishing alle piattaforme social. Un viaggio dentro la mediazione editoriale per capire l'attuale società attraverso questo prodotto culturale che, pur in continua mutazione, resta in equilibrio tra materialità e immaterialità, artigianato e industria.
Desideri deviati : amore e ragione / Edoardo Albinati
Rizzoli, 2020
Abstract: La città del Nord che ospita i personaggi di Desideri deviati è anche la sua protagonista, con i suoi uffici, le sue fabbriche dismesse e le sue passerelle. Chi la abita è animato da forze molto diverse: amore, cultura, successo, giustizia politica. E dunque, cos'è che vuole veramente, qual è il desiderio più profondo di Nico Quell, inquieto "ragazzo senza qualità" che avevamo già incontrato in Cuori fanatici? Attorno e insieme a lui, si muovono gli altri personaggi di questo romanzo, che a cavallo tra realismo e fantasia gotica racconta con uno sguardo affilato l'editoria e la moda, miniere di sogni e frustrazioni, all'inizio di un decennio, gli Anni Ottanta, in cui tutto è in mutazione: l'editore Minaudo e il deforme Coboldo, la modella Sheila B., misteriosa amazzone nera, gli ambigui architetti Igor e Vera Macchi, Irene, sorella persa e ritrovata, il maestro Chirone... Ognuno ingaggiato in duelli intellettuali o amorosi, fatui o violenti, dove ci si gioca il senso della vita. Ma il desiderio non si compie mai, è per sua natura deviante: nella capitale del lavoro – fotografata un istante prima che si trasformi in città delle attrazioni – si smania sempre per qualcosa, e si finisce per ottenere o perdere qualcuno. E sotto la sua superficie scintillante, come nel film Metropolis, c'è un popolo che vive nelle sue viscere, un'energia barbarica, selvaggia, pronta a ribellarsi per riconquistare la città.
Voglia di libri / Mario Andreose
La nave di Teseo, 2020
Abstract: Il declino di imperi editoriali, visto dietro le quinte, in contrasto con il nascere di nuove coraggiose realtà, le storie di capolavori riproposti, assieme a protagonisti quali Joyce, T.S. Eliot, Warburg, Moravia, Sciascia, Eco, Lévi-Strauss, Tondelli e Woody Allen, sono tra gli ingredienti di un libro che si può aprire con gusto a ogni pagina.
Feel good / Thomas Gunzig ; traduzione di Francesco Bruno
Marcos y Marcos, 2020
Abstract: Alice, ragazza madre, molto precaria e pronta a tutto, rapisce un bambino che nessuno reclama e nel farlo incontra Tom, scrittore che non ha mai sfondato. Insieme, progettano di ribaltare le loro sorti scrivendo un romanzo, ‘feel good’, con tutti gli ingredienti necessari per diventare un best seller. Una bomba di umorismo, satira bruciante della società contemporanea e delle mode letterarie.
Compagnia della stampa Massetti Rodella, 2020
Abstract: La mostra, allestita nella splendida cornice di Villa Lanfranchi, è un modo per offrire al pubblico un patrimonio di indubbio valore, uno dei maggiori della nostra Provincia, con i suoi circa settemila volumi, frutto della sensibilità e del talento del collezionista palazzolese Giacinto Ubaldo Lanfranchi. Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni, introdotte da appositi pannelli esplicativi, che conducono i visitatori alla scoperta dei principali protagonisti dell’editoria bresciana a partire dalle origini fino all’Ottocento, dal ragusino Bonino Bonini passando per gli esemplari prodotti dai Britannico, originari di Palazzolo, fino alle edizioni di Nicolò Bettoni; un percorso ricco di esemplari di pregio sia per la qualità tipografica sia per la rarità, a cui si aggiunge un’edizione cinquecentesca fino ad ora sconosciuta, unica al mondo, concessa in prestito per l’occasione da un collezionista privato ed esposta al pubblico per la prima volta. Oltre all’esposizione di pregevoli libri antichi, la mostra è l’occasione per conoscere le varie tecniche di produzione del libro, da quel periodo di autentica rivoluzione tecnologia che fu la seconda metà del Quattrocento, passando per la vivacità del mercato librario del Cinquecento, fino alle edizioni erudite dell’Ottocento e ai libri stampati che sarebbero poi diventati seriali. È, per certi versi, anche una lente di ingrandimento su singoli artigiani o famiglie di artigiani e sulla loro perizia artistica, simbolo di quella tenace capacità del “saper fare” propria degli imprenditori del territorio bresciano, che ancora oggi li contraddistingue
[Pesaro] : DNA, [2018]
Abstract: Pino Farinotti racconta: Questo è il volume dei libri. Significa autori, titoli, editori. Quassù, il Duomo. Attribuisco a questo posto, che rappresenta Milano, un ruolo, e un simbolo nobile, e prezioso. Come piattaforma della cultura. Perché a Milano sono nate quasi tutte le grandi case editrici. Da qui c’è una percezione visiva, della letteratura e della cultura. ... immagino un sortilegio: scrittori, pensatori, le più belle intelligenze che nelle epoche anche in quelle lontane, trasmettevano la loro ricerca, il dolore, il genio e l’incanto. E così Milano, che mi piace immaginare come il centro di un sistema solare, accoglieva quelle opere. Poi c’erano gli editori, di altra vocazione ma certo illuminati, che poi producevano i libri che arrivavano... a tutti noi. Decisivi nella nostra formazione, nell’educazione sentimentale e culturale.
Un editore luganese del Risorgimento : Giuseppe Ruggia / Giuseppe Martinola
Lugano : Fondazione Ticino Nostro, 1985
Dell'inutilità della scrittura : inchiesta sull'editoria italiana / Paolo Bianchi
Editrice bibliografica, 2021
Abstract: Un esercito di scrittori, uno sparuto numero di lettori. L'editoria libraria nel nostro Paese ha a che fare con una contraddizione forse insanabile. Questo libro parte da qui per illustrare quello che ogni aspirante scrittore dovrebbe sapere: a che cosa vanno incontro le sue ambizioni. Forte di un'esperienza trentennale nel campo, l'autore affronta a largo raggio le questioni principali: che cosa ci induce a scrivere, che senso ha la scrittura creativa, come si fa a farsi leggere, come si pubblica, come si interagisce con l'ambiente letterario, come si partecipa a un premio. Il tutto illustrato spesso in chiave ironica, paradossale, talvolta sarcastica. Insomma, un repertorio delle ragioni per "non" scrivere. Un'inchiesta divulgativa, ricca di aneddoti, ma sempre suffragata da una solida base documentaria. Comprensiva di dati aggiornati, interviste e ricerche bibliografiche e d'archivio.
Editrice bibliografica, 2021
Abstract: L'editoria è una passione divorante. Ci si può divertire e si corre addirittura il rischio di realizzare degli utili. Alcuni hanno scelto di produrre libri per fare cultura, altri come strada imprenditoriale, altri ancora si sono buttati solo per amore del libro. Ci sono case editrici nate per caso da personaggi che avevano già un loro percorso artistico. Di questo si occupa Autori in cerca di autori. In un ospedale della California Fernanda Pivano pensava di distrarre suo marito Ettore Sottsass dai pensieri della morte: assieme diedero vita alla East 128. Leonard Woolf pensava di curare la moglie Virginia dalle nebbie della depressione: si portò in casa un torchio e creò con lei la Hogarth Press. Gio Ponti si divertì con le Edizioni di via Letizia, Francesco Clemente con gli Hanuman Books, William Morris si dedicò con un impegno totale alla Kelmscott Press. Lawrence Ferlinghetti cominciò con una libreria assieme a Peter Martin e poi si buttò da solo nell'impresa della City Lights Books, raccolse subito un Urlo che lo scaraventò nella leggenda. Balzac, dopo l'esperienza dei primi libracci commerciali poi ripudiati, tentò la strada editoriale finendo in uno dei fallimenti più clamorosi dell'epoca, costretto a nascondersi e a cambiare nome. Queste sono alcune delle storie contenute nel libro di Ambrogio Borsani, che ricostruisce le vicende di personaggi già famosi che si gettano in un'impresa editoriale. Vicende umane di amori letterari e amori totali, trionfi e fallimenti di uomini e donne, tutti persi dietro il fascino a volte un po' perverso del libro.
Ronzani, 2022
Abstract: A carriera ormai tramontata Valentino Bompiani scrisse di aver scelto di fare l’editore perché il suo desiderio più grande – dopo una vita segnata da lutti e trasferimenti – era quello di vivere in una casa comune con quelli che amava. È la definizione più asciutta e romantica e veritiera di cosa voglia dire fare (coscientemente) il mestiere dei libri. Un mestiere bello e mai semplice, sempre diviso tra cultura e mercato, tra otium e negotium. E tutti i protagonisti dei saggi di questa raccolta sono legati da questa stessa volontà e passione editoriale. Nove contributi, nove storie diverse di editoria tra Otto e Novecento, da Michele Lessona a Jules Verne, passando per Aldo Sorani, Einaudi e Massimo Bontempelli; ma si parla anche di Nathan Never, il personaggio inventato per la Bonelli, di graphic novel in generale, di editoria ad alta leggibilità.
L'ufficio stampa in editoria / Maria Vittoria Gatti
Bibliografica, 2018
Abstract: L’efficacia della comunicazione e della promozione è d’importanza vitale per le sorti di un prodotto editoriale. Di quali strumenti deve disporre l’ufficio stampa per rispondere alle sfide dell’editoria di oggi? Maria Vittoria Gatti mette al servizio dei lettori la sua lunga esperienza e le conoscenze acquisite direttamente sul campo. Il manuale, di taglio pratico, si rivolge a una vasta platea di destinatari: non solo addetti ai lavori desiderosi di aggiornarsi sulle nuove frontiere multimediali, ma anche studenti dei corsi di comunicazione, autori e editori che vogliano entrare nel merito di una questione sempre più essenziale per il loro futuro professionale. Partendo da un’analisi esaustiva, il testo si focalizza sopratTutto sui processi comunicativi interni ed esterni alle case editrici, senza che venga mai meno il contatto con la realtà dei fatti. Completa il volume un ricco corredo di testimonianze, case history e interviste a esponenti di punta del panorama editoriale italiano.