Trovati 6164 documenti.
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Helmut Schober, 1968-1981 : Rotonda di Via Besana, 2-28 febbraio 1982
[S.l. : s.n.], 1981 (Innsbruck : Swerakdruck)
Sophie Calle : Madre : 11.10.2014-15.02.2015 / a cura di = curated by Beatrice Merz
[S.l. : s.n., 2014]
Hito Steyerl / [exhibition curators and catalog editors Carolyn-Bakargiev, Marianna Vecellio]
Milano : Skira, 2018
Anri Sala : As you go / [mostra e catalogo a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Beccaria]
Milano : Skira, 2019
Abstract: Anri Sala (Tirana, 1974) realizza installazioni filmiche e musicali, sculture, fotografie e disegni che indagano le fratture, gli intervalli, le sovrapposizioni e gli echi attraverso i quali la realtà si snoda nel tempo e gli eventi acquisiscono significato. L'artista utilizza lo spazio architettonico per modulare elementi visivi, sonori e tattili al fine di generare nuove interpretazioni del reale. Il riferimento alla musica è parte integrante della sua ricerca e uno degli elementi che accomunano le sue opere più recenti. Questo catalogo approfondisce As You Go, l'inedito progetto ideato da Sala per il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea nella forma di una mostra che si configura anche come un'unica nuova opera, estesa nel tempo e nello spazio espositivo e capace di coinvolgere gli spettatori in un'esperienza percettiva senza precedenti. Oltre ai nuovi testi di Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria, il volume include la più ricca selezione di scritti dell'artista mai pubblicata. Il catalogo è corredato da una cronologia scientifica delle mostre personali e collettive e da un'antologiadi saggi critici relativa all'intero percorso di Sala, dal 2000 al presente, con testi di Natalie Bell, Svetlana Boym, Julia Garimorth, Boris Groys, Christine Macel, Edi Muka, Molly Nesbit, Hans Ulrich Obrist, Philippe Parreno, Vladimir Perisic, Nicolaus Schafhausen, Noam Segai, Joshua Simon e Peter Szendy.
2. ed.
Long Island City : P.S.1 Contemporary Art Center, 2003
Abstract: Il passaggio tra realtà e finzione, tra l’esperienza del reale e le nostre proiezioni, fantasie e desideri, le installazioni audio-video multimediali di Janet Cardiff esplorano la complessità e la natura vertiginosa della soggettività in un mondo altamente tecnologico. Sono pezzi interattivi, dove i visitatori sono invitati a toccare, ascoltare, annusare, e spesso passare attraverso un ambiente di forma, grazie alle nostre percezioni che vengono alterate dall’artista . Con riferimenti a film noir, fantascienza, cyber-punk e vari altri generi cinematografici, le sue opere, spesso realizzate in collaborazione con il marito George Bures Miller, affrontano la costante necessità di negoziare tra la presenza e la perdita di sé, la memoria e l’esperienza, la sensazione e immaginazione.
Mirror's edge, il bordo dello specchio : Franz Ackermann ...
Rivoli : Castello di Rivoli Museo d'arte Contemporanea, 2000
Rivoli : Castello di Rivoli, Museo d'Arte Contemporanea, 2007
Marinella Senatore : building communities = costruire comunità / edited by Marcella Beccaria
[Milano] : Mousse publishing, 2014
Il gesto del suono : mostra videofotografica sulla sperimentazione musicale
Milano : Auditorium
Un palazzo e la città / a cura di Stefano Ricci, e Riccardo Spinelli
Milano : Skira, 2015
Abstract: Nel 2015 si celebra il 150° anniversario di Firenze Capitale d'Italia. Quale migliore occasione per dedicare una mostra e un catalogo a Palazzo Spini Feroni, che fu sede del Municipio e il luogo dove vennero prese quelle importanti decisioni che dettero alla città di Firenze l'assetto urbanistico attuale. Alla metà dell'Ottocento il palazzo ebbe per la prima volta una vocazione pubblica dopo secoli di proprietà privata, a cominciare da Geri Spini, banchiere di papa Bonifacio VIII, che proprio attraverso l'imponenza della costruzione volle manifestare il potere della sua famiglia. Dopo gli Spini si succedettero i Guasconi, i da Bagnano, i Feroni, famiglie nobiliari che commissionarono mirabili decorazioni artistiche, fino ad arrivare al XIX secolo, quando il palazzo divenne albergo di lusso e ospitò il cancelliere Metternich e il compositore Franz Liszt, fu poi sede della Comunità di Firenze, del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e semplice abitazione di personaggi singolari, come Girolamo Segato, noto per la pratica di "pietrificare" i cadaveri. Nel Novecento, quando Salvatore Ferragamo acquistò l'edificio, il palazzo conobbe una nuova stagione, accogliendo laboratori artistici, atelier di moda e famose gallerie d'arte, aperte alla valorizzazione sia dell'arte antica sia di quella contemporanea. La mostra e il suo catalogo vogliono dunque raccontare questa complessa storia.
Maria Lai e Franca Sonnino : capolavori di fiber art italiana
[Como] : Fondazione Bortolaso Totaro Sponga, 2019
Piero Gauli : 1916-2016 : espressionista nordico, verso la cultura europea
Milano : Ciessegi, 2016
Firenze : Mandragora, 2021
Abstract: La mostra «Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante», patrocinata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri, è frutto della collaborazione inter-istituzionale tra i Musei del Bargello e l'Università di Firenze, e vede la collaborazione tra i Dipartimenti di Lettere e Filosofia (DILEF) e di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Ateneo fiorentino. Il Bargello è luogo dantesco per eccellenza a Firenze: qui si trova il più antico ritratto di Dante, realizzato entro il 1337 da Giotto e la sua bottega negli stessi anni in cui ferveva l'industrioso lavoro di diffusione della Commedia nella città gigliata. Il catalogo - in cui sono sapientemente orchestrati saggi e schede di numerosi specialisti - illustra il complesso legame tra Dante, la sua opera e Firenze ripercorrendo la fitta trama dei rapporti tra pittori, miniatori, copisti e commentatori, impegnati in un'impresa editoriale e artistica senza precedenti. Il volume è arricchito da illustrazioni a colori delle opere in mostra e dei manoscritti miniati, come anche da un prezioso Atlante fotografico finale delle pitture murali della cappella del Podestà, che ospita il ritratto del poeta. Dante ha frequentato le sale del Bargello come priore e in queste stesse sale ha ricevuto la condanna prima all'esilio, poi a morte (10 marzo 1302). La ricostruzione del delicato rapporto tra il Poeta e Firenze - una vicenda circoscritta in un arco di tempo limitato e in uno spazio cittadino - assume un'importanza che va ben oltre questi confini, investendo in modo indelebile la storia della fortuna di Dante e il modo in cui noi oggi ancora guardiamo a lui e alla sua opera.
Bologna : Alfa, 1975
Biennali d'arte antica della città di Bologna
Alberto Giacometti : 8 juillet-30 septembre 1978 / [exposition réalisée par Jacques Dupin]
Saint Paul : Fondation Maeght, 1978
Rolandino, 1215-1300 : alle origini del notariato moderno / a cura di Giorgio Tamba
[Bologna] : Consiglio nazionale del notariato, 2000
De Nittis e la rivoluzione dello sguardo : Palazzo dei Diamanti, arte a Ferrara
Ferrara : Ferrara arte, 2019
Mario Sironi : sintesi e grandiosità / a cura di Elena Pontiggia e Anna Maria Montaldo
Nuoro : Ilisso, 2021
Abstract: Il catalogo è l'ultimo e più aggiornato studio sull'opera di Mario Sironi: uno dei massimi protagonisti dell'arte italiana del XX secolo, e di tutti i tempi. Lo studio storico-critico, che aggiorna titoli e datazioni, è redatto da Elena Pontiggia, con il contributo di Fabio Benzi, che ne analizza la specifica se pur fugace adesione al Futurismo. A completare è il saggio di Maria Fratelli, direttrice della Casa-Museo Boschi Di Stefano, prestigiosa sede milanese che contiene una straordinaria raccolta di opere sironiane. Questa completa pubblicazione, realizzata in occasione della mostra al Museo del Novecento di Milano, affronta l'intero arco esistenziale e produttivo di Sironi, oggi interamente riletto a sessant'anni dalla morte.