Trovati 25 documenti.
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L'inchiostro e la carta : annotazioni sulle favole di Leonardo / Madaudo
Armando, 2019
Abstract: C’è il falcone impaziente, che non potendo aspettare che l’anatra esca dall’acqua, decide di tuffarsi, ma gli si bagnano le piume e affoga, schernito dall’anatra che vola via. E il rasoio vanitoso, che un giorno, uscito dal suo manico, vede il sole rispecchiarsi su di sé e decide che il suo splendido corpo merita di meglio che radere barbe incolte, ma dopo qualche mese si rende conto di essere arrugginito. E il topo, assediato dalla donnola nella sua tana che non esce fin quando il gatto non divora la donnola, ma la stessa sorte tocca anche a lui quando assapora l’agognata libertà. E la farfalla, ingannata dalla luce di una candela. E la formica, che ottiene dal seme di miglio altri cento semi, per avergli concesso il piacere di nascere. E l’asino, che si addormenta sul ghiaccio di un lago e il suo calore lo scioglie, facendolo annegare. E infine il nero inchiostro, disprezzato dalla bianca carta che si vede da lui imbrattata, il quale le ricorda di essere il motivo per cui lei verrà conservata.
Ogni favola un gioco : 16 laboratori per narrare, giocare, sperimentare / Giovanna Paesani
La Meridiana, 2021
Abstract: La favola conserva ancora oggi l'antica valenza della narrazione orale e rimane valido strumento di apprendimento. Attraverso la brevità e la semplicità del linguaggio la favola infatti comunica in maniera immediata con i suoi interlocutori, attraverso personaggi, animali umanizzati, che parlano di vita reale e con atteggiamenti, emozioni e caratteristiche ben delineate. Questo testo è una raccolta di sedici favole arricchito da giochi e attività legati alle vicende dei protagonisti; essi affrontano tematiche importanti, come l'importanza del dono, della gentilezza, dell'amor proprio, della conoscenza di sé, delle proprie abilità, della cooperazione e del rispetto dell'altro. I temi trattati sono tutti rivolti alla crescita emotiva e personale, mirati a sviluppare un senso di benessere, affinché ogni bambino si senta accolto, speciale e importante. Il libro è rivolto agli educatori che operano con i bambini dai 4 agli 8 anni, insegnanti di scuola dell'infanzia e primo ciclo della scuola primaria, animatori laboratoriali e genitori che credono nell'importanza dell'esperire, dell'imparare attraverso il fare nella relazione educativa con il bambino. Attraverso le storie brevi, ma incisive, e le attività ludiche proposte il bambino avrà modo di apprendere, in maniera gioiosa e con l'aiuto di giochi coerenti con la storia narrata, valori e concetti fondamentali per la sua crescita. Un libro da usare e scoprire. Ogni favola diventa un gioco e giocando il bambino impara di sé e del mondo.
E alla fine muoiono : la sporca verità sulle fiabe / Lou Lubie
Bao, 2023
Abstract: Un fumetto a metà tra il saggio storico e la critica letteraria, che si sofferma sui contesti sociali che hanno portato i grandi narratori delle fiabe e favole più famose a scriverle. Cosa si cela dietro la creazione delle storie più importanti del nostro immaginario collettivo? E in che modo le diverse epoche storiche hanno influenzato le diverse versioni che sono giunte fino a noi nel corso del tempo? Cosa è giunto fino a noi delle prime versioni di quelle storie? Con uno sguardo attento al modo in cui viene tratteggiata la figura femminile, un graphic novel atipico che analizza il passato per raccontare la nostra modernità.
Favole da riformatorio / Ugo Cornia
Feltrinelli, 2019
Abstract: Lupi sfrattati o in pensione, alci disoccupate che si ammalano di depressione, Raperonzolo, Cipollonzolo e Pomodoronzolo rapiti dalla jihad agroalimentare, un gattino che voleva diventare il gatto con gli stivali ma non ha i soldi per comprarsi degli stivali... Attingendo dalla tradizione classica delle favole, e stravolgendola, Ugo Cornia scrive e riscrive venti fabliaux contemporanei, rispettandone per argutezza lo spirito antico ma attualizzandone la critica sottesa ai comportamenti e ai costumi del nostro vivere. Senza mai rinunciare alla leggerezza e a uno stile piano, accessibile, queste favole si aprono spesso allo scavo profondo dei sentimenti - per esempio ne "La favola della cicogna", che "dopo una vita di lavoro indefesso, ormai stanca di tutto, aveva sviluppato in sé il sentimento dell'estrema tragicità dell'esistere, cosa che nella sua testa si traduceva nella frase 'meglio sarebbe stato il non esser mai nati". Non manca neppure l'ironia nei confronti di alcune mode editoriali, come nella favola che chiude la raccolta - quella dei personaggi di favole famose che un bel giorno hanno voluto lasciare la propria favola per trasferirsi in un noir. Venti favole dissacranti e fanciullesche per un Natale "da riformatorio".
Erickson, 2019
Abstract: 11 favole tra le righe propone un percorso di lettura e di educazione emotiva da svolgere da soli o assieme ai compagni. Ispirati alle storie narrate nel volume 11 favole di felicità, i racconti illustrano una situazione problematica, lasciando il finale libero alla fantasia del lettore. Il percorso si compone di 11 unità di apprendimento. Ciascuna di queste parte dalla lettura di un brano estratto da 11 favole di felicità ed esplora e approfondisce una «zona erronea», ovvero una specifica situazione psicologica fonte di disagio e malessere emotivo che generalmente è originata da una degenerazione di una normale condizione adattiva che nella giusta misura ha una funzione positiva e funzionale al benessere personale e relazionale. Al termine di ogni lettura sono proposte attività per approfondire le cosiddette «zone erronee», ossia quelle situazioni psicologiche fonte di disagio e malessere emotivo, in particolare: aver bisogno di ricevere l’approvazione altrui; non sentirsi responsabili di sé e delle proprie emozioni; avere difficoltà a controllare i propri scatti d’ira; tendere a rimandare i propri impegni; tormentarsi con pensieri inutili; temere l’imprevisto, le novità, il cambiamento; sentire il bisogno di adeguarsi alle convenzioni; sentirsi psicologicamente dipendenti dagli altri; sentirsi intrappolati nelle esperienze passate e incapaci di evolvere e migliorare; sentirsi sopraffatti dal bisogno di giustizia; non amare se stessi (non accettarsi, sentirsi inferiori agli altri).
Terra nuova, 2019
Abstract: Maria Montessori e i suoi collaboratori hanno sempre attribuito una grande importanza alla formazione e alla trasmissione del sapere attraverso storie orali. Micaela Mecocci, studiosa e insegnante montessoriana, raggruppa per la prima volta in un libro le 5 favole pilastro del metodo Montessori, che diventano così uno strumento didattico disponibile e semplice da utilizzare. I testi delle favole sono accompagnati da un commentario e da note che spiegano il contesto in cui sono nate e come utilizzarle oggi, al meglio. Un libro per insegnanti e genitori che vogliono educare con il metodo Montessori.
Le favole del comunismo / Anita Likmeta
Marsilio, 2024
Abstract: Le favole del Paese delle Aquile raccontano di asini, meli, operazioni volte a salvare una ragazza pazza con la coda di cavallo, e di fogli che una volta piantati possono far germogliare non solo agli e cipolle, ma pure case. Il Paese delle Aquile è il più felice che ci sia. Anche se non c’è l’acqua corrente, anche se ci sono più bunker che mucche, anche se la mamma di Ari l’ha lasciata dai nonni perché è rimasta incinta troppo giovane per poter lavorare, e anche se quando cade il muro di Berlino altro che fine immediata della dittatura: nel Paese delle Aquile ci sono solo disordine e omicidi e uomini con la faccia coperta. Certo, quando cade il muro di Berlino molti partono per l’Italia, diretti alla riva opposta al Paese delle Aquile che è il più felice di tutti. Ma Ari e i nonni no, loro restano. I nonni si sentono troppo vecchi per partire, e allora Ari aspetta che la madre – partita sulla nave che hanno preso tutti gli altri – torni a prenderla. Ci sono due Ari in questo romanzo: una è la bambina che vive in Albania tra gli anni Ottanta e Novanta, ed è senza scarpe, perché le scarpe non devono essere consumate e dunque si va scalzi; l’altra è una giovane donna che di scarpe ne ha moltissime, così come ha l’acqua corrente, e oggi vive nel centro di Milano, in un appartamento elegante, passando ore sotto la doccia perché gli shampoo biologici non fanno abbastanza schiuma. Le due si somigliano, un po’ perché sono belle e la bellezza è tutta uguale, un po’ perché sono la stessa Ari. Anita Likmeta, con tenerezza e ironia, con allegria e spietatezza, esordisce nel romanzo e ci racconta un’infanzia dove, certe volte, pisciarsi sotto era l’unico modo per riscaldarsi.
Fiabe immortali / illustrazioni di Paolo Barbieri ; introduzione di Herbie Brennan
Mondadori, 2014
Abstract: C'era una volta, in un paese lontano... È l'incipit che accomuna i testi più celebri della tradizione fiabistica, storie immortali che da sempre nutrono la fantasia di lettori di ogni età. Paolo Barbieri reinterpreta le favole e le fiabe più belle, attingendo alle versioni integrali dei testi. Tratti ardenti, atmosfere cupe, vibranti pennellate di luce e suggestioni grafiche di rara potenza ci restituiscono il cuore segreto di queste storie, ed esaltano l'essenza più vera e drammatica dei personaggi. Raperonzolo avvolta nella sfolgorante bellezza dei suoi capelli, Biancaneve, così luminosa che i neri artigli della matrigna la possono appena sfiorare, i sette nani dai volti fieri e rugosi, l'eterea Cenerentola abbracciata al più tenebroso e seducente dei principi. E poi destrieri magici, draghi alati, ambigue sirene e streghe crudeli. Creature fantastiche, ma tutte talmente reali che il loro sguardo diretto e penetrante costringe il lettore a provare emozioni pure e ancestrali. Introduzione di Herbie Brennan.
Storia di uno scoiattolo che voleva ricominciare a vivere / André Benoit, Lucie Pétrin
Vallardi, 2015
Abstract: Il protagonista di questa favola è Grandy, uno scoiattolino che viene brutalmente aggredito da due grossi scoiattoli. Lasciato in fin di vita e con la coda spezzata (l'organo che gli conferisce stabilità ed equilibrio), Grandy piomba nel più cupo sconforto. Ci vorrà un percorso lungo e faticoso perché l'animaletto arrivi a liberarsi dalla grave condizione di stress post-traumatico in cui è caduto: nel processo verso la guarigione saranno fondamentali i rapporti personali, i gruppi d'incontro e un libro di psicologia un po' ingiallito, trovato per caso...
Qualcosa di vero / Barbara Fiorio
Feltrinelli, 2015
Abstract: A rincasare ubriachi nel cuore della notte si rischia di inciampare in qualsiasi cosa: un gradino, i lacci delle scarpe, uno stuoino fuori posto. Ma se ti chiami Giulia, sei una pubblicitaria di successo e per te l’infanzia è solo una nicchia di mercato, puoi anche inciampare in una camicia da notte con una bambina dentro: Rebecca, la figlia della nuova vicina. Allora, tra i fumi dell’alcol, puoi persino decidere di ospitarla per una notte sul tuo divano. Salvo poi rimanere invischiata in sessioni di fiabe da raccontarle ogni volta che la madre, misteriosamente, non c’è. Da Cenerentola a Pollicino, da Raperonzolo alla Sirenetta, purché siano sempre le versioni originali: quelle di Perrault, dei Grimm e di Andersen, dove i ranocchi si trasformano in principi soltanto se li lanci contro un muro, e non sono certo i baci a risvegliare le più belle del reame. Se invece ti chiami Rebecca e sei arrivata da poco in città, puoi provare a conquistare i compagni di classe con le “fiabe vere”. Salvo poi imbatterti nelle temibili bimbe della Gilda del cerchietto, pronte a screditarti con le versioni edulcorate della Disney. E forse, nonostante i tuoi nove anni, cercherai di far capire a Giulia, la tua amica del pianerottolo, che, anche se i principi azzurri nella realtà non esistono, l’uomo giusto a volte è più vicino di quanto si pensi. Ciò che ancora non sai è che la verità costa cara. E non solo perché certe cose è meglio non raccontarle, specie quando ci sono di mezzo i segreti degli adulti. Ma anche perché in ogni storia, persino in quelle più divertenti, si nasconde un mostro. E per sconfiggerlo le parole non bastano. Per sconfiggerlo ci vuole qualcosa di vero.
Tutti i romanzi e i racconti / Italo Svevo ; a cura di Mario Lunetta
Ed. integrali
Newton Compton, 2016
Abstract: La storia di Zeno Cosini, inetto a vivere: una specie di marionetta tirata da fili che quanto più egli indaga, gli sfuggono. Una coscienza inutile a mutare un destino che sembra ineluttabile. E' il capolavoro di Svevo, la prima storia italiana dove entra prepotentemente in scena la psicanalisi come coprotagonista
L'ombra e il male nella fiabe / Marie Louise von Franz
Torino : Bollati Boringhieri, 1995
Milano : Rizzoli, 1995
Abstract: Lunga vita alle fate. Ai loro capelli di seta, ai vestiti di stelle, agli sguardi dolcemente severi, alle conversazioni sapienti dove si tessono fortune e destini... Questo libro è il "salotto" dove un giorno ripresero a parlare, la camera delle delizie in cui i loro occhi si risvegliarono da un sonno lungo tre secoli. Amate dal Re Sole ma anche da cultori della ragione come Diderot e Voltaire, nel Settecento le fate uscirono dall'oblio in cui erano state confinate e conquistarono le corti di Francia, diventando protagoniste dei loro intrattenimenti raffinati.
Spini di Gardolo : Erickson, 2004
Abstract: Non parlare con un bambino delle paure e delle difficoltà che incontra crescendo può causare la comparsa di comportamenti problematici; nell'infanzia infatti non si è ancora sviluppata la capacità di gestire autonomamente le proprie inquietudini. Per imparare a farlo, è necessaria la presenza costante di un adulto che sappia ascoltare e dare risposte rassicuranti con il linguaggio appropriato che non è quello diretto e razionale, bensì quello indiretto, immaginifico, metaforico tipico delle storie che gli adulti raccontano e che i bambini amano farsi raccontare. Questo libro presenta varie modalità per raccontare storie e suggerimenti su come comportarsi quando invece a raccontare sono i bambini.
Roma : Carocci, 2007
Abstract: Spesso confusa con la fiaba, la favola è il genere letterario che nasce con Esopo e Fedro per offrire consigli morali attraverso una scrittura allegorica, che vede perlopiù gli animali come protagonisti. Il volume delinea la morfologia (aspetti formali, articolazione spaziale e temporale, sistema dei personaggi e dei valori) e la storia di un genere che gode di notevole fortuna, soprattutto con La Fontaine e Lessing, fino a quando viene travolto dal successo della fiaba e del romanzo ottocenteschi. Con tratti in parte deformati, la favola riappare nel Novecento in forma di parodia e citazione, ma soprattutto nel nuovo genere ibrido del romanzo favolistico di Orwell, Bach e Sepúlveda.
Erickson, 2023
Abstract: Prodotto innovativo che propone un approccio alle tabelline basato sullo storytelling e sul gioco, due degli strumenti più efficaci per un apprendimento rilassato e coinvolgente, per allenare e consolidare le competenze in modo divertente. Il software permette di allenare e consolidare in modo divertente le competenze apprese mediante l’ascolto della storia e lo svolgimento degli esercizi. Attraverso simpatiche audio fiabe e strumenti Compensativi, il gioco digitale propone attività di preparazione, allenamento e consolidamento dei concetti appresi. Per un maggior coinvolgimento motivazionale le proposte sono state integrate da elementi tipici della gamification quali: missioni da completare, avatar da personalizzare, feedback sonori, stelline-premio e acquisizione di un attestato finale. La sezione «Statistiche» permette, inoltre, di monitorare l’andamento di ogni utente. Allo scopo di far vivere un’esperienza di apprendimento coinvolgente e dinamica, il manuale unisce narrazione, gioco e educazione alla corretta comunicazione e offre un apprendimento inedito, concentrato sulla metà delle tabelline presenti nella tavola pitagorica allo scopo di far entrare i fatti aritmetici nella memoria a lungo termine nella loro completezza. Suddiviso in otto unità didattiche, il libro prevede suggerimenti per la pratica didattica, favole o filastrocche e diverse schede operative graduate, che catturano l’attenzione di tutti gli alunni e le alunne e chiariscono in modo divertente i concetti matematici. La narrazione, ingrediente fondamentale di questo progetto, immergerà bambine e bambini della scuola primaria in una realtà virtuale potentissima, che farà dimenticare loro la paura per le tabelline, li aiuterà a visualizzare ciò che viene descritto e darà loro preziosi strumenti a supporto della memorizzazione.
Le fiabe per... insegnare le regole : un aiuto per grandi e piccini / Elisabetta Mauti
Franco Angeli, 2016
Abstract: Come aiutare un bambino a capire che deve lavarsi i denti, fare la doccia o smettere di mangiarsi le unghie? Come convincerlo che deve allacciare la cintura, quando sale in auto? Come spiegargli la necessità di mangiare frutta e verdura? Come insegnargli l'utilità di mettere in ordine la propria stanza o di preparare la cartella? La difficoltà nella comunicazione tra adulti e bambini è legata al modo diverso che hanno di osservare la realtà: gli adulti si basano sull'esperienza, considerano ovvie le conoscenze pregresse e si affidano al senso comune; i bambini invece nella prima infanzia non hanno ancora sviluppato la capacità di astrazione che permetterebbe loro di comprendere quei concetti che per l'adulto sono ormai assodati. Per creare un ponte tra questi due mondi l'autrice propone l'uso del linguaggio delle favole, attraverso il quale potranno essere trasferiti quei messaggi tanto difficili da comunicare in altri modi. Le favole riusciranno a raccontare il mondo dei "grandi" ai più piccoli: aiuteranno non solo i bambini a comprendere le ragioni delle cose, ma anche i genitori a risolvere le piccole difficoltà della vita quotidiana, apparentemente poco significative, ma che rappresentano in realtà la parte centrale e più importante della vita familiare. La proposta dell'autrice è riempire quei momenti e arricchire un istante quotidiano con il racconto di una storia di fantasia, con lo scopo di capirsi di più e meglio.
Le fiabe per... parlare di adozione : un aiuto per grandi e piccini / Anna Genni Miliotti
Angeli, 2015
Abstract: Non è facile raccontare ai propri figli, o parlare ai propri alunni, dell’adozione, e ancor di più se vogliamo farlo partendo dalla storia vera. Ma con una fiaba si può fare, si possono narrare eventi felici e terribili e renderli vivi con la sola forza dell’immaginazione. Le fiabe che troverete qui, o che scriverete seguendo le indicazioni, aiuteranno tutti a stare meglio, in classe come in famiglia, ma anche con se stessi.