Trovati 1152 documenti.
Trovati 1152 documenti.
101 cose da fare a Tokyo e in Giappone almeno una volta nella vita / Antonio Moscatello
Newton Compton, 2020
Abstract: Tutti conoscono il Padiglione d'oro di Kyoto, il museo dello Studio Ghibli, il quartiere futuristico di Akihabara, ma se si desidera scoprire la vera essenza del Giappone, bisogna approfondire il lato nascosto di un Paese che non smette mai di stupire. Questo vuol dire non limitarsi a vedere, ma prepararsi a fare un passo oltre e "provare". Sperimentare luoghi ed esperienze, conoscere aspetti spesso non troppo noti in Occidente, ma importantissimi per i giapponesi. Cosa si prova, per esempio, a essere di fronte a una nave spia nordcoreana? Che sapore ha il piatto di pesce più inquietante mai mangiato (e considerato una delizia)? Che effetto fa vedere le balene libere in mare e andare poi a conoscere i luoghi della controversa cultura baleniera nipponica? Oppure fare il bagno nelle terme tra la neve, vicino ai macachi? Oltre samurai e fiori di ciliegio c'è un paese tutto da scoprire. Tra le cose da fare: Entrare in una nave spia nordcoreana, Mangiare il miglior sushi del mondo, Vedere le balene che nuotano libere, Osservare il mondo dal petto del Buddha, Salire sul muro anti tsunami, Salire sul monte Fuji, simbolo del Giappone, Passeggiare lungo il cammino della filosofia, cercando ispirazione, Scalare un grattacielo ad alta velocità in uno degli ascensori più veloci del mondo, Andare a vedere le scimmie che fanno il bagno alle terme, Dormire in un tempio buddista, Visitare le sirene nella penisola delle perle, Aspettare le fate sul laghetto turchese di Shirogane, Andare a visitare le isole dei gatti.
Complete ed.
Planet Manga, 2022
Abstract: Il manga cult che indaga i limiti della democrazia diretta. Un sensazionale androide dotato di un sistema di controllo basato sul voto a maggioranza dà rappresentanza all'opinione pubblica che si esprime online. Mei è perfetta, dotata di una saggezza quasi divina... ma le cose prenderanno una brutta piega quando finirà coinvolta in un attentato.
Giappone : usi, costumi e tradizioni / [Giada Ribaudo]
3. ed.
Morellini, 2020
Abstract: Il Giappone è il Paese delle grandi contraddizioni, in cui i progressi tecnologici coesistono con un forte attaccamento alle radici e alle tradizioni. Per quanto i giapponesi siano "indulgenti" nei confronti di chi, straniero, non conosce le tantissime leggi non scritte che regolano azioni e comportamenti, tanto più si trovano a proprio agio con chi si adegua a questo complesso codice, dimostrando di comprenderlo e apprezzarlo. Questa guida consente di familiarizzare con la cultura giapponese e fornisce nel contempo utili indicazioni di comportamento per orientarsi in qualsiasi situazione, dalla vita famigliare alla vita lavorativa, da quella sociale a quella spirituale, spiegando, per esempio, come comportarsi durante un incontro di lavoro, una visita a casa o un pranzo in un ristorante, o in cosa consistono il rito del tè, l'arte della geisha e i principali aspetti della cultura tradizionale, dai manga agli anime, dagli haiku alle arti marziali: una guida per vivere e capire il Giappone e i giapponesi.
Magazzini Salani, 2023
Abstract: Da titoli di successo come Akira, Ghost in the Shell e Your Name, passando per nuovi classici e perle nascoste, esplora l'affascinante mondo dell'animazione giapponese in un'accurata introduzione a questa acclamatissima forma d'arte. Lasciati guidare dagli esperti Jake Cunningham e Michael Leader, già autori di Ghiblioteca, nella rassegna di 30 fra i migliori film anime di tutti i tempi, assolutamente imperdibili, della cui realizzazione ti verranno svelati aneddoti e retroscena. Illustrato con colorati fotogrammi, locandine e ritratti, questo libro si propone come guida essenziale, illuminante e al contempo rigorosamente dettagliata del mondo anime, rivolgendosi a nuovi appassionati e veri fan del genere.
La via del nagomi : per vivere in pace e armonia / Ken Mogi ; traduzione di Anna Rusconi
Einaudi, 2023
Abstract: Come si può vivere una vita serena, in armonia con la natura, con gli altri e con noi stessi? La risposta è racchiusa nel nagomi, una parola intrisa di millenaria saggezza che custodisce l'essenza dello stile di vita giapponese. Dalla preparazione del cibo alle relazioni personali, dall'espressione della propria creatività all'importanza della celebrazione dell'effimero, Ken Mogi ci invita a scoprire insieme a lui la formula giapponese per la felicità. «1. mantenere buoni rapporti con i vostri cari anche nel disaccordo; 2. imparare cose nuove restando fedeli a voi stessi; 3. trovare un senso di pace in tutto quello che fate; 4. mescolare e integrare gli elementi più disparati, fino a ottenere un equilibrio armonioso; 5. comprendere meglio la filosofia di vita giapponese». Secondo Mogi sono questi gli obiettivi fondamentali che la conoscenza del nagomi permette di raggiungere. Partendo dalla definizione stessa di «nagomi», intraducibile come spesso succede per le parole giapponesi più dense di significato, il celebre neuroscienziato ci mostra un approccio alternativo basato sulla ricerca costante dell'equilibrio e dell'armonia. La cucina tipica, in cui ogni pietanza deve la sua eccezionalità al bilanciamento dei sapori; l'accettazione dei nostri lati negativi per comprendere meglio quelli degli altri e quindi costruire relazioni più durature; l'apprendimento inteso come dimensione artistica, culturale, spirituale da perseguire a tutte le età; l'importanza di coltivare una passione per la pura gioia della libertà espressiva e creativa (il karaoke ad esempio: cosa c'è di meglio che cantare a squarciagola le nostre canzoni preferite senza preoccuparci di essere intonati?); saper apprezzare e celebrare l'effimero, sia quello della fugace fioritura dei ciliegi o della nostra stessa vita. In dieci, affascinanti capitoli, che corrispondono alle tappe di un viaggio attraverso la cultura, le tradizioni e la millenaria saggezza del Giappone, Mogi ci accompagna sulla via del nagomi, alla scoperta di un meraviglioso modo di vivere che custodisce il segreto della felicità.
Sinnos, 2022
Abstract: Jie non è una ragazza come le altre. È stata trovata dentro una canna di bambù ed è bellissima e misteriosa. Moltissimi sono coloro che vorrebbero sposarla, ma lei sottopone tutti i suoi pretendenti, principi, alti consiglieri, ricchi commercianti, a prove difficilissime. Ma poi arriva un ragazzo senza nome, e tutto diventa davvero difficile... Una fiaba ambientata nel lontano Giappone, che parla di avventure, amore e libertà. Edward van de Vendel, olandese, ha scritto moltissimi libri per bambini e ragazzi. Qui prende un'antica fiaba giapponese del nono secolo e, con parole e sensibilità nuove, la trasforma in un racconto attualissimo sul senso dell'amore, sul nostro rapporto con gli altri, con la nostra famiglia e con i nostri desideri. Mattias De Leeuw, che con Edward ha lavorato spesso (I tredici cervi blu, pubblicato da Sinnos in questa stessa collana) accompagna la vicenda con moltissimi disegni, che mostrano un mondo di eroi, draghi, uccelli e lieve magia.
Maya e il vento / Joëlle Veyrenc, Seng Soun Ratanavanh
La Margherita, 2023
Abstract: C'era una volta un piccolo villaggio di carta in cima a una montagna. I suoi abitanti, sottili e leggeri, conducevano una vita piacevole, non fosse per la loro grande paura dei forti venti autunnali. Un giorno, però, ci fu un soffio di vento inatteso... Ma non era autunno! Che cosa lo causava? Un racconto originale che parla di aiuto reciproco e di condivisione. Realizzato magistralmente con la tecnica del papier découpé inventata da Matisse
Milano : Mondadori, 2020
Abstract: Vi state preparando alla vostra prima esperienza nel Paese del Sol Levante? Oppure volete ravvivare i ricordi di un viaggio indimenticabile? Estetica, spiritualità, senso della natura, cultura del cibo, mode, tecnologia e design: in questo volume troverete una panoramica completa di tutto ciò che rende così unico il Giappone. Dalle metropoli futuristiche alle isole spazzate dal vento, vi troverete immersi in tradizioni cristallizzate da secoli che convivono con la modernità più sfrenata. Scoprite il fascino della cultura nipponica e lasciatevi ispirare dalla sua saggezza.
Giappone / Rebecca Milner ... [et al.]
9. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2020
Abstract: Esperienze straordinarie: Foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: Gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d'autore: I luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. In questa guida: Le stagioni in Giappone ; Alloggi tradizionali; Attività all'aperto; A tavola con i giapponesi.
Quel che affidiamo al vento / Laura Imai Messina
Piemme, 2021
Abstract: Sul fianco scosceso di Kujira-yama, la Montagna della Balena, si spalanca un immenso giardino chiamato Bell Gardia. In mezzo è installata una cabina, al cui interno riposa un telefono non collegato, che trasporta le voci nel vento. Da tutto il Giappone vi convogliano ogni anno migliaia di persone che hanno perduto qualcuno, che alzano la cornetta per parlare con chi è nell'aldilà. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a costo della sua vita. Si chiama Yui, ha trent'anni e una data separa quella che era da quella che è: 11 marzo 2011. Quel giorno lo tsunami spazzò via il paese in cui abitava, inghiottì la madre e la figlia, le sottrasse la gioia di essere al mondo. Venuta per caso a conoscenza di quel luogo surreale, Yui va a visitarlo e a Bell Gardia incontra Takeshi, un medico che vive a Tokyo e ha una bimba di quattro anni, muta dal giorno in cui è morta la madre. Per rimarginare la vita serve coraggio, fortuna e un luogo comune in cui dipanare il racconto prudente di sé. E ora che quel luogo prezioso rischia di esserle portato via dall'uragano, Yui decide di affrontare il vento, quello che scuote la terra così come quello che solleva le voci di chi non c'è più. E poi? E poi Yui lo avrebbe presto scoperto. Che è un vero miracolo l'amore. Anche il secondo, anche quello che arriva per sbaglio. Perché quando nessuno si attende il miracolo, il miracolo avviene.
Amori e cortigiane del mondo fluttuante / Ihara Saikaku
Luni, 2020
Abstract: "Nessuno riesce a passare una sola giornata in una casa di appuntamenti dicendo la verità. È il mestiere delle cortigiane dire ciò che non è... Gli intrattenitori fanno i buffoni. La sorvegliante si esercita ad apparire terribile. Le apprendiste fanno finta di non stare dormendo. La tenutaria si costringe a ridere... Per quanto riguarda il padrone, l'unica cosa a cui pensa è la situazione finanziaria del cliente". Fin dalle prime pagine non c'è da farsi illusioni, frequentare il mondo delle cortigiane di lusso vuol dire essere circondati dalla finzione: ognuno deve recitare una parte per sopravvivere in quel microcosmo della società giapponese antica, così mitizzato, fastoso, ma anche intriso di squallore e di nascosta violenza. Ognuno è allo stesso tempo sfruttatore e sfruttato, carnefice e vittima - le cortigiane, vere e proprie schiave del tenutario, che devono tenere legato a sé il cliente raccontandogli bugie e facendosi pagare a peso d'oro; i clienti, che devono continuamente dimostrare la loro ricchezza, spendono esibizionisticamente cifre da capogiro e si illudono perfino di essere veramente amati dalla loro cortigiana preferita; le sorveglianti, ex cortigiane sfruttate e vessate, che finalmente possono rifarsi maltrattando le ragazze più giovani che le hanno rimpiazzate nella professione. I quartieri di piacere sono un teatro dove tutti portano una maschera e lo sanno, ma non possono sfuggire alla propria condizione. Saikaku racconta le loro vicende con realismo e ironia, tenendosi sempre in equilibrio tra una visione disincantata degli esseri umani e la comprensione per le loro debolezze, le loro difficoltà, i loro fallimenti, senza giudicarli. È lucido, però, non vuole nascondere nulla rivelando i retroscena per niente glamour di una società che rincorre il lusso e la fama, basata sull'edonismo, l'ostentazione del denaro, il privilegio e l'ossessione per bellezza e la giovinezza... Il Giappone del 1600 in questi racconti ha lo strano gusto della contemporaneità.
La casa delle stelle / Ōji Suzuki
Hikari, 2020
Abstract: L'infanzia come luogo al di là del tempo, lo sguardo infantile come forza che trasfigura la realtà, ne riscrive la logica, ne scopre i significati nascosti. Attorno a questo tema, Oji Suzuki compone le sue storie: racconti notturni che potrebbero essere ricordi, poesie, sogni o visioni. Un bambino fantastica sulla propria vita accanto a un immaginario fratello maggiore; un altro fugge di casa seguendo il suono di un'armonica; una donna risponde all'emarginazione illuminando le strade del suo villaggio... Alla base di ogni racconto si può scorgere la realtà cruda del Giappone rurale, ma Suzuki distilla poesia da ogni gesto e da ogni oggetto. Così gli occhi del lettore si popolano di apparizioni e finiscono per perdersi, come quelli dei personaggi, nel cielo stellato.
I sette killer dello Shinkansen / Isaka Kōtarō ; traduzione di Bruno Forzan
Einaudi, 2021
Abstract: Un treno partito da Tokyo e lanciato a trecento all’ora nella campagna giapponese. Una valigia piena di soldi nascosta in una delle carrozze. E sette assassini pronti a entrare in azione. Un meccanismo narrativo micidiale, in cui tensione e adrenalina si susseguono fino all’ultimo, straordinario, colpo di scena. Oji ha la faccia innocente di uno studente per bene, in realtà è un pericoloso psicopatico. È lui ad aver mandato in ospedale il figlio di Kimura, che ora si trova sullo Shinkansen – il treno proiettile – per vendicarsi. Ma Kimura e Oji non sono gli unici passeggeri pericolosi. Nanao, a suo dire l’assassino piú sfigato del mondo, e la letale coppia formata da Mikan e Lemon sono sullo stesso treno. Chi o che cosa li ha riuniti in una manciata di vagoni? E chi arriverà vivo all’ultima stazione?
Suisen / Aki Shimazaki ; traduzione di Cinzia Poli
Feltrinelli, 2021
Fa parte di: Shimazaki, Aki. L'ombra del cardo / Aki Shimazaki
Abstract: Gorō Kida è il presidente di una grande azienda. Ha tutto ciò che desidera: una famiglia apparentemente perfetta, un ruolo sociale prestigioso; conduce un'intensa vita mondana con i clienti più importanti e ha due amanti ai suoi piedi. Peccato che il suo scintillante mondo si regga solo sull'ipocrisia e, d'improvviso, si sgretoli per precipitare rovinosamente. Alla prima bruciante delusione per mano di un'amante, un'attrice divenuta famosa, seguono presto altre umiliazioni che travolgono il cinquantenne Gorō, nella vita professionale e in quella sentimentale. La solitudine gli offrirà l'occasione per ripensare alla sua vita e all'unica persona che aveva compreso la fragilità celata dalla sua arroganza, dalla sua frivolezza e dal suo egocentrismo: caratteristiche simboleggiate dal fiore del suisen, il narciso - che dà il titolo al romanzo. In un'armonica tessitura di rimandi e corrispondenze, l'autrice scava nelle ferite mai rimarginate dell'infanzia. Gli eventi scandiscono un percorso di introspezione catartica e poetica, che riporta il protagonista nelle innevate Kanazawa e Maibara, città note al lettore che si è già immerso nelle vibranti atmosfere di "Azami" e "Hōzuki" e ha già conosciuto Gorō Kida: un uomo di cui Aki Shimazaki ci racconta senza giudicarla, con il consueto lucido e garbato distacco, la dolente umanità. Dopo "Azami", il fiore del cardo, e "Hozuki", l'alchechengi, continua la pentalogia di Aki Shimazaki con "Suisen", il narciso, il fiore del mito greco che simboleggia indole e destino del protagonista.
Il Giappone dei samurai : ascesa, poteri e rituali dell'antico ceto guerriero / Niccolò Capponi
Giunti, 2021
Abstract: La parola "samurai", dall'umile, originario significato di "colui che serve", è assurta a un livello mitico. Grazie anche alla diffusione della cultura e delle arti marziali giapponesi, il "samurai" è spesso visto come l'equivalente nipponico del cavaliere arturiano. Tuttavia, lo spirito del "samurai", radicato nella lealtà e nell'abnegazione, è qualcosa di molto reale e attraversa ininterrottamente un arco temporale che parte nel XII secolo per finire soltanto con la sconfitta del Giappone nel 1945.
La fabbrica / Hiroko Oyamada ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci
Pozza, 2021
Abstract: La fabbrica è grande, grigia e assomiglia in tutto e per tutto a una vera e propria città, con un ponte a due corsie, un servizio di autobus e una propria compagnia di taxi. Vetture e furgoni con il suo celebre logo percorrono tutti i giorni le strade dei dintorni, e non vi è genitore che non auguri ai figli una brillante carriera alle sue dipendenze. Per la giovane Yoshiko, fresca di laurea, l’assunzione nella fabbrica rappresenta di certo un sogno che si realizza, e poco importa che il lavoro le venga pagato a ore, sia a tempo determinato e preveda un’unica mansione: azionare una macchina distruggi documenti per tutto il giorno, in qualità di membro della cosiddetta «Squadra distruttori». Per il briologo esperto in muschi Yoshio il salto di qualità è evidente: da ricercatore precario di una università di provincia a dipendente a tempo indeterminato nella famosa azienda in cui, a detta del suo professore, tutti i migliori laureati del paese sognano di entrare. E cosí Yoshio si ritrova a dirigere l’ufficio «sviluppo tetti verdi» del Reparto nuove soluzioni ambientali, che nemmeno esisteva prima del suo arrivo. L’assunzione nella fabbrica pare provvidenziale anche per Ushiyama, che lavorava come tecnico informatico per una piccola ditta prima di essere licenziato in tronco e senza spiegazioni. Ora lavora come correttore di bozze al Reparto dati e documenti della fabbrica. Ha a che fare solo con fogli di carta, penne e matite e ancora non ha capito se deve ritenersi fortunato. Tre giovani vite dedicate a una liturgia, il lavoro nella fabbrica, che, come un servizio di culto dovuto a un dio sconosciuto, governa il loro tempo. Che cosa produce, infatti, la fabbrica? Ed esiste ancora un mondo oltre i suoi confini? Opera prima di una delle voci giovani piú potenti e singolari del Giappone, La fabbrica ritrae, con sottile humour kafkiano, il «titanico ecosistema della vita lavorativa moderna» (Japan Times) in cui la vita umana sembra naufragare.
Mondadori, 2021
Abstract: La nuova rivalità tra America e Cina, l'aggressiva politica di Xi Jinping spesso ci portano a vedere l'Asia come un'estensione di Pechino, che fagocita e ruba la scena alle nazioni che la circondano. Eppure il ritorno del Dragone sulla scena mondiale, in buona parte, dipende proprio da loro, dalle economie più sviluppate cui la Cina è legata in modo indissolubile. Non esiste Pechino senza Taipei, non esiste Pechino senza Seul, ma soprattutto non esiste Pechino senza Tokyo. La vicinanza geografica, culturale e storica rende praticamente impossibile interpretare i fatti asiatici di oggi - e di conseguenza quelli americani, europei, mondiali - senza conoscere che cosa succede al di là dei confini del Celeste impero. In Asia orientale, infatti, c'è "un clima di eccitante evoluzione, una trasformazione contagiosa". Taiwan inizia a farsi conoscere come un'isola di diritti, di sviluppo, di istruzione, ed è il posto dove trovare la tecnologia più avanzata. In Corea del Sud si può osservare da vicino il sogno di una democrazia che si trasforma in una superpotenza tech e che, con la sua musica e i suoi film, va alla conquista dei grandi festival internazionali, dagli Oscar ai Grammy Awards. Il Giappone, nonostante abbia alle spalle vent'anni di stagnazione economica, ancora oggi in Asia rappresenta l'eccellenza, la raffinatezza, il modello di sviluppo culturale ideale. Attingendo non solo alla storia e ai fatti più recenti, ma anche agli incontri, alle esperienze, ai dialoghi avuti durante i suoi numerosi reportage, la giornalista del "Foglio" Giulia Pompili dedica un libro all'"altra" Asia, ovvero a quella che Cina non è. E da questa prospettiva, globale e personale insieme, mescolando politica, costume e aneddoti, ci racconta il disgelo tra le due Coree, il rilancio del Giappone di Shinzo Abe, il crescente soft power di Seul, l'isola ribelle di Taiwan, ma anche la divisione generazionale e le discriminazioni presenti in queste società ancora fortemente patriarcali. Con la consapevolezza che "l'Asia orientale è un posto complicato, dove il passato torna costantemente nelle cronache contemporanee, dove anche mangiare un gamberetto può essere un atto politico. Ma è l'unico luogo da cui partire per capire lo scontro globale tra America e Cina, e magari trovare una terza via tra due modelli distantissimi".
Mondadori, 2021
Abstract: Se Mikami Yoshinobu, il capo ufficio stampa della polizia regionale, potesse trasferire lo sconforto che prova nel corpo di un suo nemico, quest'ultimo stramazzerebbe di schianto per il dolore: sua figlia Ayumi è scappata da casa, a soli sedici anni, e da tre mesi è introvabile. L'ultima volta che Mikami l'ha vista era accovacciata al buio in un angolo della sua stanza e si colpiva il volto con i pugni, se lo graffiava. "Non la voglio questa faccia" gridava. Ayumi era convinta di avere un viso bruttissimo, come quello del padre. Questo straordinario crime giapponese, paragonato dal "Guardian" ai romanzi di Stieg Larsson, si apre con una scena all'obitorio dove Mikami, appunto, è stato chiamato per identificare un corpo di ragazza, forse quello della figlia. Che non è, con sollievo dell'ex ispettore. Per ovvie associazioni, dolorosi ricordi si fanno strada nella mente del poliziotto riportandolo al 1989, il sessantaquattresimo e ultimo anno dell'era Shúwa, e a un problematico caso che la polizia all'epoca non era riuscita a risolvere. Una bambina era stata rapita e uccisa, nonostante il pagamento del riscatto richiesto. I colpevoli mai trovati. L'impopolare caso Sei Quattro, come era stato chiamato, che da anni ormai aveva steso un'ombra sulla credibilità del dipartimento e delle istituzioni, in una società dove il primo comandamento è quello di "non lasciare mai un crimine impunito". Un caso che riemerge drammaticamente ora, dopo quattordici anni, dal momento che il capo della Polizia nazionale vuole venire in visita per scusarsi ufficialmente con la famiglia della fanciulla uccisa. Piccoli fuochi si accendono nella memoria di Mikami, forse un'anomalia nelle procedure, forse alcuni comportamenti non chiari dei colleghi, forse alcuni vuoti nel castello di una burocrazia vasta e complessa. Lentamente, in modo inesorabile, la maledizione del caso Sei Quattro riprende la sua forma più spaventosa per attirare nuove vittime nella tenebra.
L'albero dello zenzero / Osvald Wynd ; traduzione di Valeria Bastia
Garzanti, 2021
Abstract: 1903. Quando Mary, dopo un lungo viaggio dalla Scozia alla Cina, si trova davanti al suo promesso sposo, che conosce appena, capisce che non sarà un matrimonio felice. Persino quando rimane incinta Mary si sente sola. Fino a quando, in una delle sue passeggiate, incontra il samurai Kurihama, discendente di una nobile famiglia giapponese. L'uomo è schivo e taciturno, ma riesce lo stesso a trasmetterle il fascino del suo paese, raccontandole di una cultura millenaria e di leggende meravigliose. L'amore nasce senza che Mary possa riuscire a fermarlo. Sa che è proibito, ma sa anche che non si è mai sentita così prima. Quando la loro storia viene scoperta, il marito la ripudia e le impedisce di vedere la figlia, lasciandole una ferita profonda. Eppure, lei non è solo una madre, è anche una donna. Ha dei sogni, delle speranze, dei progetti, a cui si aggrappa per non soccombere. Mary si lascia travolgere dalle luci di Tokyo, dove ha deciso di vivere con Kurihama e il loro bambino. Ma scopre presto anche lì l'impossibilità di affermarsi ed essere indipendente perché donna. Decide allora che farà di tutto per dimostrare ai suoi figli che un mondo migliore è possibile, mettendosi a capo di un impero di empori di abiti e stoffe orientali. Perché come l'albero di zenzero può crescere anche nei terreni più ostili, così la forza di una donna non può essere sconfitta.
La donna dalla gonna viola : romanzo / Imamura Natsuko ; traduzione di Anna Specchio
Salani, 2021
Abstract: Tutti i pomeriggi la donna dalla gonna viola si siede sulla stessa panchina del parco di una grande e anonima città giapponese e mangia una brioche alla crema, mentre i ragazzini che giocano lì intorno fanno a gara per attirare la sua attenzione. La donna dalla gonna viola non lo sa, ma ogni suo movimento è seguito di nascosto dalla donna dal cardigan giallo, la voce narrante, sempre attenta a controllare che cosa mangia, dove va, con chi parla. La donna dalla gonna viola è single, abita in un piccolo appartamento di periferia e svolge lavori temporanei, proprio come la donna dal cardigan giallo, a cui nessuno, però, sembra prestare attenzione. Chi sono davvero queste due donne, i cui unici tratti comuni sembrano essere la precarietà e la solitudine? Con la scusa di voler diventare sua amica, la donna dal cardigan giallo riesce a far assumere la donna dalla gonna viola nella sua stessa agenzia di pulizie che lavora per un hotel. E qui le loro strade si intersecano in modo drammatico e imprevedibile… Il racconto sottile e inquietante di un’ossessione, una storia che, in un crescendo di tensione, assume via via i toni del thriller, in una spirale di desideri inespressi, solitudine, dinamiche di potere e condizione femminile, disperato desiderio di rendersi visibili, di essere considerati e amati.