Trovati 389 documenti.
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Le creature / Massimiliano Virgilio
Rizzoli, 2020
Abstract: La donna si fa chiamare Leonessa. È lei a mandare avanti una casa famiglia illegale nella periferia napoletana, dove vivono i figli dei clandestini che possono permetterselo. Sta contando delle banconote, mentre alle sue spalle un dobermann ringhia legato alla catena. Liu deve lavorare fuori città e non può tenere suo figlio con sé: paga, lo lascia e se ne va. Han ha quattordici anni ed è cinese, almeno così c’è scritto sul passaporto. Da quel momento iniziano i risvegli nella campagna imbastardita oltre l’aeroporto di Capodichino, dove gli aerei decollano verso mete ignote. Lì, nel cortile, Han incontra l’ucraino Dimitri e il senegalese Ismail, che gli insegnano a rubare magliette di Messi al mercato di Poggioreale. E poi c’è Nina, una sbavatura di inaudita meraviglia su quel quadro di cemento e spazzatura. Loro sono i figli di nessuno. Sono gli invisibili, i “fantasmini”. Sono i fiori senza radici, quelli che, però, sono disposti a tutto per prendersi la loro terra.Quando Manuel, il figlio della Leonessa, esce dal carcere e vuole ritornare nel giro, trascinando Han in un vortice di violenza senza uscita, nel cuore del ragazzo il desiderio di salvarsi si risveglia e diventa sempre più feroce. Ma non c’è salvezza che non sia condivisa, anche se il prezzo da pagare rischia di essere troppo alto.Massimiliano Virgilio ha scritto un romanzo che non fa sconti, la storia dei “ragazzi di vita” di questo nostro tempo dilaniato e instabile. Racconta l’esistenza così com’è, rendendo universali i dettagli, con il coraggio di chi parla del cuore oscuro delle cose. Insieme a Han siamo tutti invisibili, siamo creature pronte a crescere a qualsiasi costo.
Senza confini : una etnographic novel / Francesca Cogni, Andrea Staid
Le Milieu, 2018
Abstract: Un progetto innovativo, una etnographicnovel che unisce la ricerca antropologica con il racconto scritto e disegnato, che nasce dall’esigenza di dare uno sguardo nuovo alle storie del nomadismo contemporaneo. Francesca Cogni e Andrea Staid si sono incontrati con i loro due differenti approcci alla ricerca sociale: una videomaker e disegnatrice, l’altro antropologo ed etnografo, hanno cominciato a dialogare ibridando i loro lavori, ma soprattutto si sono impegnati per trovare un modo innovativo di raccontare l’esperienza vissuta dai migranti del nuovo millennio. Un pittore congolese che sogna l’Africa dalla periferia di Milano; un giornalista gambiano attivista e reporter del movimento dei rifugiati a Berlino; un militante turco scappato dal carcere e dalle torture; un “rifugiato al quadrato” palestinese di famiglia, siriano di nascita, berlinese per necessità; una rapper americana nata a Buffalo, cresciuta in Florida, emigrata in California che con i suoi testi racconta i margini della società occidentale; una ragazza rumena, che fa la volontaria in una casa del rifugiato a Milano... Una ragnatela di storie, incontri transnazionali la cui complessità e ricchezza sarebbe stata difficile da restituire con la sola forma scritta. Per questo gli autori hanno deciso di sperimentare una tipologia di racconto ampia e polimorfa, che ibrida la scrittura etnografica con disegni, foto e frame dell’esperienza vissuta in prima persona sul campo.
L'economia delle migrazioni : il caso italiano / Giorgia Marini, Giorgio Rodano
Carocci, 2024
Abstract: Sono molti gli italiani che hanno un atteggiamento ostile verso i migranti e gli immigrati. Li accusano di rubare loro il lavoro, di non integrarsi, di alimentare le attività criminali. Eppure, le statistiche e l’economia raccontano tutta un’altra storia. Da tanti anni l’Italia è in crisi demografica: si fanno pochissimi figli e la popolazione diminuisce. Perciò gli immigrati servono: non è vero che sottraggono posti di lavoro, visto che svolgono quelle attività che gli italiani tendono a non svolgere più; inoltre, contribuiscono al pagamento delle pensioni e alimentano una crescita economica che senza il loro contributo sarebbe assai inferiore. Nel libro si mostra che ce ne vorrebbero molti di più. È possibile una politica di apertura ai migranti che non faccia esplodere le tensioni sociali? Sì. Ma per realizzarla si devono superare difficoltà importanti. Innanzitutto, perché, come evidenzia la teoria economica, la decisione di accogliere ha di per sé l’effetto di incrementare i flussi migratori. E poi perché si deve essere capaci di sostituire il mercato criminale che attualmente gestisce i flussi dei migranti con un mercato regolare e trasparente che preveda meccanismi che ne favoriscano l’integrazione economica e sociale.
Che succede signor parroco! / Carlo Maria Paradiso
San Paolo, 2023
Abstract: Una mattina come tante altre, la gente in parrocchia si accorge che don Giustino è improvvisamente cupo, prima della messa. Di fatto, egli sale all’altare e fa un’omelia durissima, accusatoria... Le voci si diffondono, la gente comincia a discutere, si scatena una “caccia” senza tregua, che coinvolgerà, in un crescendo di pathos e ironia, tutto il paese e non solo. Un libro che, partendo da un’occasione dai toni di commedia, diviene una riflessione sul tema dell’accoglienza, delle parrocchie e della condivisione secondo il Vangelo. Non manca nessuno: dalla sindaca leghista al vescovo preoccupato di non finire sui giornali, da un europeo di calcio all’intrattenimento televisivo, dal pettegolezzo di paese alla globalità della “rete”. Ma soprattutto non manca un piccolo animale che diventa la vera cartina di tornasole di tante chiacchiere vane e di tanti discorsi che val la pena affrontare.
La-bas : educazione criminale / Guido Lombardi
Raro Video, 2012
Abstract: Castel Volturno, circa trenta chilometri da Napoli. È il 18 settembre 2008. Un commando di camorristi irrompe in una sartoria di immigrati africani. Sparano all'impazzata un centinaio di proiettili, ammazzando sei ragazzi di colore e ferendone un altro gravemente. Yussouf, un giovane immigrato ha deciso la stessa sera di chiudere i conti con suo zio Moses. L'uomo che lo ha convinto a venire in Italia promettendogli un futuro da onesto artigiano e trasformandolo invece nel cinico gestore di un giro milionario di cocaina. Invischiati nella loro storia, un altro ragazzo africano, Germain, finito per caso nel luogo della strage; la sua ragazza Asetù, che quella sera canta in pubblico una canzone di Miriam Makeba; Suad, una prostituta che Yussouf sogna di riscattare dai suoi padroni.
Il viaggio di Rose / Nicoletta Bortolotti
Einaudi ragazzi, 2025
Abstract: Non tutti sanno che le rose di San Valentino vengono dal Kenya. Lo sa Rose, nata sulle rive del lago Naivasha, prosciugato dalle coltivazioni di milioni di rose, destinate ai mercati dell'Occidente. Sua madre Nancy ha lavorato per anni in una serra in gravi condizioni di sfruttamento. Ma dov'è finita la rosa che le ha regalato papà? Forse è partita per un lungo viaggio, forse arriverà a Milano, a una ragazzina che deve salvare l'amore dei suoi genitori...
Porte aperte : viaggio nell'Italia che non ha paura / Mario Marazziti
Piemme, 2019
Abstract: Porte aperte: della comunità, della propria casa, della mente. Le storie raccolte in questo libro iniziano così, da persone che, vincendo la diffidenza, hanno accolto in vario modo persone in fuga dalla guerra, dalle persecuzioni, dalla morte. Attraverso di loro la rete dei Corridoi Umanitari promossi dalla Comunità di Sant'Egidio, dalla Federazione delle Chiese Evangeliche e dalla Conferenza Episcopale Italiana si è allargata ed è diventata il modello concreto e praticabile di una vera integrazione. Mario Marazziti, esperto e protagonista di politiche sociali innovative, ha attraversato l'intero Paese, da Treviso a Palermo, visitando città e piccoli centri, per raccogliere esperienze di un tipo di accoglienza diffusa che funziona e non richiede finanziamenti pubblici e che, mentre offre una nuova vita ai profughi, fa rinascere anche le comunità locali intorno a un progetto comune. Nel suo viaggio dà voce all'Italia che non cede alla paura, non distoglie lo sguardo dalle sofferenze degli altri; a cittadini che a partire dalle ragioni della solidarietà e di un umanesimo profondo, hanno dato l'avvio a una significativa trasformazione sociale. E nella conclusione offre proposte operative per le politiche italiane ed europee. Un libro di storie autentiche che lasciano intravedere un futuro alternativo ai muri e ai porti chiusi e rappresentano l'antidoto alle narrazioni che impediscono di vedere nell'altro la somiglianza con noi stessi.
Feltrinelli, 2025
Abstract: Fuggendo dalle violenze politiche, dalle persecuzioni religiose o dalla povertà, uomini, donne e bambini provenienti da Afghanistan, Iran, Siria, Maghreb e Africa subsahariana intraprendono viaggi di diversi anni durante i quali affrontano i racket delle bande armate, le brutalità delle forze di polizia, i campi di internamento, le barriere di filo spinato, le asperità del deserto e i pericoli del mare. Molti, in questo tentativo, perdono la vita. Per cinque anni, d'estate come d'inverno, Didier Fassin e Anne-Claire Defossez hanno condotto una ricerca al confine tra Italia e Francia, sulle Alpi, con molti di questi esuli, per ricostruire il loro percorso inserendolo nel contesto geopolitico dei cambiamenti mondiali. Hanno partecipato alle attività svolte per portare loro assistenza. Hanno incontrato i vari attori di questo territorio di migrazioni millenarie. La loro indagine permette di comprendere l'esperienza degli esuli, l'impegno dei volontari, la solidarietà dei cittadini della frontiera e, persino, lo smarrimento delle forze dell'ordine, consapevoli di trovarsi di fronte a migrazioni epocali. Umanità in esilio è un grande resoconto, ricco di dati e di analisi, biografie di donne e uomini, che spiega al meglio le complesse dinamiche locali e globali della migrazione contemporanea. "Cosa significa per il mondo contemporaneo questa scena quotidiana alla frontiera tra Italia e Francia? Che cosa dice tutto questo dei cambiamenti morali e politici in atto? Qual è il prezzo da pagare per un simile restringimento dei valori? Che tipo di umanità annuncia?" Le frontiere raccontano la storia, la storia delle nazioni e la storia della gente, e raccontano la storia del nostro tempo.
Come zucchero che si scioglie nel latte / Thrity Umrigar ; illustrazioni di Khoa Le
Piemme, 2024
Abstract: Una bambina si è da poco trasferita a vivere con i suoi zii in un nuovo continente, lontana da casa e dai suoi affetti più cari. Ambientarsi sembra impossibile, almeno finché la zia non le racconta la storia del sovrano persiano che cercava rifugio per il suo popolo e di un bicchiere di latte e un cucchiaino di zucchero che cambiano tutto...
Un istante di silenzio / Florence Jenner Metz & Juliette David ; traduzione di Elvira Giordano
Il Gatto verde, 2025
Abstract: Yémané si prende un momento di silenzio per pensare al suo viaggio da quando ha lasciato il suo Paese. Solo un momento per ricordare, amare, piangere, sperare. L’immedesimarsi con lui nella contemplazione della sua esperienza e dei suoi sentimenti offre una visione umana dell'immigrazione, generando forte empatia con il protagonista fino a comprenderne il suo stato emotivo. Questo albo non è una lezione morale, denuncia o disapprovazione, è un semplice e potente invito ad approfondire un'esperienza da osservare con occhi diversi dai nostri. Le illustrazioni sono poetiche, leggere e accompagnano meravigliosamente il testo.
Il viaggio di Rose / Nicoletta Bortolotti
A. Mondadori scuola, 2024
Abstract: Non tutti sanno che le rose di San Valentino vengono dal Kenya. Lo sa Rose, nata sulle rive del lago Naivasha, prosciugato dalle coltivazioni di milioni di rose, destinate ai mercati dell'Occidente. Sua madre Nancy ha lavorato per anni in una serra in gravi condizioni di sfruttamento. Ma dov'è finita la rosa che le ha regalato papà? Forse è partita per un lungo viaggio, forse arriverà a Milano, a una ragazzina che deve salvare l'amore dei suoi genitori...
Terra promessa / Roberto Volpi
Solferino, 2025
Abstract: I migranti disegnano sulla superficie della terra una geografia di percorsi, rotte, approdi che fornisce una potente chiave interpretativa del tormentato mondo di oggi. Parliamo molto di loro ma siamo spesso vittime di paure e luoghi comuni, mentre occorre partire anzitutto dalla realtà dei numeri, spesso poco conosciuti, per capire un fenomeno che riguarda tutti ed è tipico dell'uomo dall'inizio della sua storia. I flussi internazionali parlano chiaro: gli uomini e le donne «in cammino», soprattutto giovani, sono 304 milioni e sono raddoppiati in poco più di trent'anni, con una notevole accelerazione dal 2020, e sono una perfetta cartina di tornasole del benessere o del malessere di ciascun Paese. In questo quadro l'«Occidente» assorbe quasi la metà degli spostamenti ma è l'Europa la nuova terra promessa che ha superato gli Stati Uniti per la presenza di stranieri. Da dove arrivano questi migranti? Non solo dall'Africa, come tendiamo a pensare per via degli sbarchi nel Mediterraneo: l'area che perde più abitanti è l'America centro-caraibica e del Sud mentre l'Asia è il continente dal quale si muovono più persone (e la Cina, la nazione più popolosa, è praticamente senza stranieri). Il nuovo melting pot, insomma, anche alla luce delle chiusure americane, si costruisce nel Vecchio continente, Italia compresa che pure non è tra i Paesi con più alta incidenza di immigrati. Lo spiega questo saggio originale e ricco di dati che ci aiuta a comprendere meglio una questione «di assoluta necessità per il nostro futuro e per quello dei popoli e dei cittadini di questa parte del mondo».
Il Mulino, 2024
Abstract: Lo sciovinismo del welfare, che considera gli immigrati e i rifugiati un «salasso delle risorse della nazione», riflette la crisi dei sistemi di capitalismo democratico e il fallimento del progetto neoliberista. Attraverso ricostruzioni storiche e affondi sul caso italiano, gli autori vedono in questa particolare combinazione di retorica e pratica politica neostatalista una strategia di gerarchizzazione della società che crea status giuridici diversificati agendo sullo «spazio» di appartenenza e facendo perno sul tempo di permanenza. In questa ottica, diventa possibile e legittimo riformulare la distinzione tra soggetti meritevoli e non meritevoli: il discrimine non è più tra poveri inabili che possono aspirare alla protezione sociale e poveri abili forzati ad accettare qualsiasi lavoro, ma tra «veri appartenenti» alla nazione e «ospiti indesiderati».
Il viaggio che ha cambiato la mia vita : Roma-Bari solo andata / Marité K
Bookabook, 2023
Narrativa
Abstract: MariTé è una persona forte, determinata e passionale, ma anche molto buona, generosa e disposta a qualsiasi cosa per aiutare il prossimo. Non tutti, però, hanno la sua stessa bontà d’animo e, dopo l’ennesimo tradimento, inizia a domandarsi perché si ritrova sempre in situazioni che, puntualmente, terminano con una delusione. Decide allora di ricominciare da sé, mettendo al centro delle sue priorità il suo benessere e lasciando che gli eventi la aiutino in questo nuovo percorso interiore e non solo. Tagliando i ponti con le vecchie conoscenze e i luoghi che ha sempre frequentato, dà a se stessa la possibilità di rinascere, senza mettere più paletti o lasciarsi condizionare dagli altri. E proprio quando pensa di non essere ancora pronta, un evento inaspettato le stravolge nuovamente la vita…
Estranei : un anno in una scuola per stranieri / Alessandro Gazzoli
Nottetempo, 2024
Abstract: Non è stata un'irrefrenabile vocazione all'insegnamento che ha portato Alessandro Gazzoli a fare il professore di italiano in un Centro per l'Educazione degli Adulti frequentato in prevalenza da immigrati, né una qualche predilezione per quel "maelstrom educativo rifuggito da tutti" che è una scuola per stranieri. È stata piuttosto una miscela di urgenze e caso a prenderlo in contropiede e fargli imboccare questa via spiazzante, con la sua altalena di entusiasmi e avvilimenti, intralci da appianare e domande da porsi. Che cosa significa insegnare in una classe dove convivono nazionalità e culture che sembrano incompatibili tra loro? Che forma prendono i dialoghi e i pregiudizi quando si mettono insieme destini e idee che altrove non si incontrerebbero mai? Dalle tragicomiche telefonate d'inizio anno scolastico per raccogliere le iscrizioni alle discussioni appassionate ed estenuanti su Dio, dal cammino trionfale del Marocco durante i Mondiali di calcio del 2022 alla scomparsa di una studentessa indiana che la famiglia vorrebbe costringere a un matrimonio combinato, Gazzoli racconta con humor, autoironia e alla larga da ogni tono enfatico la realtà - decisamente "fuori dal comune" - che incontra tra i banchi di scuola. Un libro che ci porta dentro le vite degli altri, quando smettono di essere solo degli "estranei" per chi li guarda.
Mimesis, 2024
Abstract: Il saggio nasce dal desiderio di valorizzare, con uno sguardo complessivo e un approccio comparativo, ricerche svolte nell’arco di due decenni e apparse con un taglio preliminare in diversi contesti disciplinari. I due assunti principali che si intrecciano comprendono il legame tra migrazioni, nell’accezione transnazionale, e il tema della memoria, con i relativi percorsi circolari, ellittici, di ritorno e per loro natura non racchiudibili all’interno dei confini dello Stato-nazione. I temi trattati comprendono le vecchie e le nuove migrazioni italiane verso la Confederazione elvetica, le cosiddette “seconde generazioni” tra cui giovani d’origine italiana presenti da tempo nel paese e le dinamiche dell’invecchiamento in un’ottica nazionale ed europea. Infine, la trattazione assume connotati formativi, laddove nella parte conclusiva è messo in luce il legame tra la ricerca su migrazioni, identità e memoria e la sua condivisione attraverso le pratiche educative.
I colori dell'azzurro : dieci storie di atletica senza confini / Valerio Spinella, Vanni Spinella
Ultra, 2024
Abstract: Le treccine di Zaynab Dosso, la velocista cresciuta in Emilia che detiene il primato italiano dei 100 metri; il grande salto di Emmanuel Ihemeje, il triplista di Carrara che poteva diventare una stella del football americano negli Stati Uniti; la ricerca del lancio perfetto di Daisy Osakue, la discobola di Torino che dice «se sbagli a cucinare la pasta ti smonto»; e ancora Iliass, Dalia, Mattia, Raphaela, Lorenzo, Marta, Citru. La rinascita dell’atletica italiana passa anche da questi ragazzi e queste ragazze – tutti nazionali azzurri – che alla vigilia degli Europei di Roma e delle Olimpiadi di Parigi si raccontano, tra sogni, ricordi e progetti. Li chiamano “italiani di seconda generazione”, loro che magari il Paese di origine dei genitori non l’hanno mai visitato, o lo ricordano a malapena. Loro che per l’azzurro hanno lottato e fatto enormi sacrifici, rifiutando l’idea di qualsiasi altro passaporto, eppure si trovano a doversi confrontare quotidianamente con il pregiudizio, con il razzismo, con leggi francamente incomprensibili. Ricordandoci che sono loro la Nazionale italiana del futuro. Anzi, già del presente.
Pomodori rosso sangue / Diletta Bellotti
Nottetempo, 2024
Abstract: C’è una persona avvolta nella bandiera italiana, in piazza, in una grande città. Ha in mano un pomodoro. I campi e le baraccopoli sono lontani, lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici della terra non si vede, e nemmeno la violenza dei caporali. Il cibo è quella cosa pulita che la grande distribuzione organizzata ci mette davanti. Cosa c’è di più genuino e made in Italy di un pomodoro? Ma quel frutto così familiare, raccolto da persone che molto spesso non hanno la cittadinanza italiana né un permesso di soggiorno né un contratto di lavoro regolare, non è sano come sembra: gronda sangue, che dalla bocca cola sul corpo e sulle mani di chi lo sta mangiando. A portare in piazza la protesta contro l’“invisibilizzazione” di coloro che coltivano quei pomodori in condizioni disumanizzanti è Diletta Bellotti, che ha creato, insieme ad altre persone che ne hanno condiviso l’urgenza, una campagna collettiva di informazione e sensibilizzazione chiamata “Pomodori rosso sangue”. L’impegno di Bellotti per un cibo e un mondo un po’ meno ingiusti è proseguito senza sosta, sul territorio, in rete e sui giornali, dal 2019 a oggi. Questa testimonianza intensa e senza filtri, che è anche un diario di viaggio nell’azione politica, apre “le pieghe della globalizzazione” nascoste alla periferia del consumo e mostra il rovescio (il rimosso) della produttività capitalistica: i corpi usa e getta dei lavoratori migranti che abitano le baracche cercando di sopravvivere e di rivendicare faticosamente i propri diritti.
Cinema love / Jiaming Tang ; traduzione dall'inglese di Silvia Montis
E/o, 2024
Fa parte di: Dal mondo. USA
Abstract: Lo scalcinato Cinema dei Lavoratori di Mawei proietta vecchi film di guerra che celebrano l’eroismo della Cina di Mao. Dietro questa improbabile facciata, però, si nasconde un ritrovo per uomini gay, che si incontrano e si amano al suono di spari e di esplosioni di granate. È qui che Secondo, ripudiato dai genitori, conosce e si innamora di Shun-Er, affezionato alla moglie Yan Hua alla quale però è legato solo da un matrimonio combinato. Ed è qui che la bigliettaia Bao Mei crede di poter comunicare col fratello morto, il cui spirito le bisbiglia all’orecchio le storie degli uomini del cinema – immigrati con le loro vite appese a un fagotto, padri di famiglia, impudenti sognatori che solo lì possono essere sé stessi. Quando, negli anni ’80, il vecchio cinema verrà chiuso, i suoi protagonisti andranno incontro a un futuro incerto: Secondo e Bao Mei negli Stati Uniti, così come, a loro insaputa, la moglie di Shun-Er, Yan Hua. Ma le loro vite, legate per sempre a quel cinema, s’incroceranno nei successivi quarant’anni, assieme a quelle di tanti altri immigrati in cerca di fortuna nel reticolo di strade di Chinatown. Con una scrittura freschissima, ironica e poetica Jiaming Tang scrive un romanzo dai molti volti: una celebrazione della dignità di una vita queer, una straordinaria epopea dell’emigrazione cinese in America, ma anche e soprattutto un toccante racconto corale sul dolore, l’amore, la perdita e la memoria.
LUISS University Press, 2024
Abstract: C'è una storia che ci è cresciuta a fianco, a volte silenziosa, altre rumorosa, fatta di una moltitudine di persone provenienti da lontano, con le loro ferite, sogni e ambizioni. È la storia degli immigrati in Italia che è insieme storia di idee. Idee che non avrebbero potuto essere immaginate da persone la cui vita non si fosse trovata sospesa tra due culture. Idee che non avrebbero potuto essere realizzate se quelle persone non avessero deciso di valorizzare il proprio vissuto. Sono le idee le vere protagoniste di questi racconti. Storie in cui vita e immaginazione si mescolano nel punto in cui culture differenti si incontrano, integrandosi reciprocamente; e il rischio d'impresa si trova a coincidere con quello esistenziale del viaggio, della migrazione.