Trovati 139 documenti.
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Ero straniero / Salvatore Maira
Bompiani, 2019
Abstract: Saro e Karim: uno arriva dalla Sicilia, l'altro da molto più lontano. Sono ragazzi, si conoscono alla Stazione Centrale di Milano nella concitazione di uno scippo e si ritrovano a lavorare gomito a gomito nei cantieri, torturati dal gelo di un inverno che sembra non finire mai. Quasi schiavi, l'italiano come lo straniero, nel bagno penale a cielo aperto dei muratori in nero del Nord. Dormono in alloggi di fortuna, mangiano poco e male, immigrato e migrante accomunati da uno stesso destino. A dare una parvenza di civiltà alle loro vite provvede Bashir, devastato da una tragedia personale che invade le sue notti, eppure pervaso da un amore per la vita che diventa amore per gli altri e unica medicina per sé. Adele: giovane suora in difficoltà, dopo una lunga missione all'estero fa ritorno nel suo paesino malato di intolleranza e pregiudizio per prendersi cura della casa dell'amatissima nonna che l'ha allevata ed è appena scomparsa. Smarrita, in pena, afflitta dal dubbio, è pronta però ad aprire la porta a una famiglia di egiziani appena sfrattata, con la quale nasce un'amicizia rispettosa e profonda. È il caso a incrociare le strade e le sorti di Saro e Adele, il caso ad avvicinarli e a farli alleati nella lotta contro l'ingiustizia e il razzismo di bassa lega di una provincia gretta e velenosa, che respinge per definizione l'altro da sé.
Abbasso i tolleranti : manuale di resistenza allo sfascismo / Claudio Cerasa
Rizzoli, 2018
Libri al rogo : la cultura e la guerra all'intolleranza / Pierluigi Battista
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Un atto d’amore per i libri e il pensiero libero. Un infuocato manifesto a favore della libertà d’espressione e in difesa di una tolleranza che non ammette deroghe. I libri hanno sempre fatto paura, perché le loro pagine possono diffondere il seme della conoscenza, della scoperta, di una pericolosa libertà. Lo stesso è accaduto con quadri, canzoni, film e spettacoli teatrali capaci di conquistare l’emozione del pubblico con la stessa intensità con cui hanno attirato l’avversione di chi ne contestava i princìpi. Dittatori e benpensanti si sono accaniti contro le opere accusate di turbare l’ordine costituito, impedendone la diffusione e perseguitando gli autori. Negli ultimi decenni, ai roghi in piazza si è sostituita una pratica solo apparentemente meno feroce: una censura sottile eppure implacabile, ispirata ai più nobili motivi ma che rischia di sconfinare nel fanatismo più intollerante. Nel suo nome si mettono all’indice registi e scrittori, si coprono dipinti e si alterano i classici che offendono la sensibilità contemporanea.
Logos, 2020
Abstract: Nel cuore della notte, un neonato viene abbandonato all'interno della ruota degli esposti. La ruota compie il suo giro, decretando la sua nuova nascita alla vita dell'orfanotrofio. Sembrerebbe l'inizio di una vicenda un tempo molto comune, se non fosse per un dettaglio apparentemente insignificante: sulla testa del bambino è spuntato un germoglio. Nicolás Arispe torna a incantare con il fitto tratteggio della sua china, riproponendo i personaggi animali antropomorfizzati già protagonisti de Il Libro sacro, Lasciate ogni pensiero o voi ch'intrate e Lungo è il cammino. In questo mondo animale, l'elemento di rottura è rappresentato da qualcosa che appartiene a un altro regno: quello vegetale. In un primo momento istitutori e allievi dell'orfanotrofio si sforzano di trattare il 'diverso' come tutti gli altri; tuttavia, tra lo sgomento generale, con il passare degli anni la vera natura dell'orfano non arretra, bensì si impone fino a prendere il sopravvento, trasformandolo in un ibrido sempre più albero e sempre meno animale. Allora lo sgomento si muta, lentamente ma irrimediabilmente, in paura, e la paura in intolleranza, crudeltà e violenza. L'autore e illustratore argentino parte dall'immagine emblematica della ruota degli esposti per affrontare, con la consueta onestà candida e al tempo stesso spietata, i temi dell'educazione, della diversità e dell'integrazione. In questa storia, l'educazione si configura come incasellamento, come omologazione a una società in cui ogni deviazione dalla norma è emarginata, repressa, cancellata. Davanti all'impossibilità di modellare il ragazzo-albero con lo stesso stampo usato per tutti gli altri, la società si arrende e lo rinnega, lo nasconde, lo rinchiude. Tuttavia, nella prigione in cui viene recluso il diverso, Arispe apre uno spiraglio di speranza: l'unicità individuale resiste a ogni sopruso e irrompe sull'austera pagina in bianco e nero con la potenza liberatrice e ribelle del colore. Un colore non violento, ma delicato: una rivolta gentile e ricca di sfumature.
Troppo facile amarti in vacanza / Giacomo Keison Bevilacqua
Bao, 2021
Abstract: Tanti narratori raccontano il mondo dopo l'apocalisse. Giacomo Bevilacqua lo racconta mentre l'apocalisse sta avvenendo, ed è un fenomeno lento, silenzioso e inquietante. Più che un libro distopico, un libro sulla disillusione, raccontata attraverso il lungo viaggio a piedi da sud a nord di una ragazza e del suo cane, in un'Italia via via sempre più sommersa dall'acqua. Sincero, malinconico, simbolico e concreto, questo è anche un racconto amaro, in cui la speranza è poco più che un retrogusto, e il futuro va costruito un giorno alla volta, perché non esistono certezze al di là del fatto che il sole sorgerà anche domani.
Casale Monferrato : Piemme junior, 2007
Abstract: Gabriel ha paura dei ragni, dei fantasmi, di cadere nel gabinetto, di cambiare classe e di un sacco di altre cose. La sua migliore amica, Frita, lo convince ad affrontare insieme le loro paure e questo significa anche per lei dover combattere ciò che teme di più. Ma non si tratta di ragni o altri insetti schifosi: il suo problema è molto più grave... e ha a che fare con il colore della pelle. Età di lettura: da 9 anni.
Rizzoli, 2020
Abstract: Il racconto è un'attività identitaria del genere umano, tanto antica quanto irrinunciabile per una specie, la nostra, che si fonda sulla comunità. Le storie ci uniscono, mentre tutto ciò che rimane non detto, nascosto dal silenzio, produce distanza, isolamento. È questa la riflessione da cui muove Elif Shafak per proporre una lettura del tempo in cui viviamo. Il nostro mondo diviso, tartassato dal fiorire dei populismi, ferito da un'imprevista e violentissima crisi sanitaria, può trovare nuovo slancio, e un rinnovato ottimismo, dall'ascolto dell'altro. L'intero sistema mondiale è rotto e attraversiamo una fase storica unica, una soglia sulla quale passato e futuro stanno per darsi il cambio.
Il ricordo che non avevo / Alberto Melis
Notes, 2019
Abstract: È un telegiornale a far scoprire a Mattia e sua madre la verità sul nonno: alcuni teppisti hanno gettato bottiglie incendiarie contro le baracche dei rom di Ponte Mammolo, e nonno Gabriel è rimasto vittima delle fiamme portando in salvo Kino, un bimbo di sei anni. Ma cosa ci faceva al campo? Gabriel sentiva che gli sarebbe successo qualcosa di terribile, perché un oscuro presagio l'aveva già spinto a seminare sul cammino del nipote indizi e frammenti di una verità nascosta. Ora sta a Mattia, con l'aiuto di Angela e Nazifa Bebé, scoprire chi è davvero quel nonno taciturno, qual è la pagina mancante del suo passato, storia dimenticata dalla Storia, che chiede la giustizia di un ricordo.
Come il vento / Lauren Francis-Sharma ; traduzione di Maria Luisa Cantarelli
Frassinelli, 2020
Qui dovevo stare / Giovanni Dozzini
Fandango libri, 2021
Abstract: Luca Bregolisse, detto il Brego, fa l'imbianchino e se può lavora in nero, una moglie a casa a cui non dà mai retta, una figlia e Nabil, dipendente marocchino pieno di guai. La sua vita si complica quando Massimino, figlio di Nabil, torna a casa pestato dalla polizia e si dilegua. Dovrà decidere se pensare a loro, aiutarli, o pensare a sé.
Flix / Tomi Ungerer ; traduzione di Sara Saorin
Camelozampa, 2021
Abstract: La nascita di Flix suscita molto scalpore: un cane figlio di due genitori gatti! Flix cresce a Borgatto, parla gattese, ama mangiare pesce e arrampicarsi sugli alberi, ma anche visitare il suo padrino a Canecittà, per imparare a parlare canino e a nuotare. La vita ha in serbo per lui molte avventure e una grande sorpresa… Una storia attualissima, dall’umorismo sovversivo, un esilarante manifesto sulla bellezza della diversità. Uno dei più amati classici di Tomi Ungerer. “Flix parla di come trarre il meglio dalle nostre differenze – siamo tutti uguali e tutti diversi. Ognuno ha qualcosa da offrire” (Tomi Ungerer)
Verso la tempesta : autobiografia di un discriminato / Will Eisner ; traduzione di Leonardo Rizzi
Rizzoli Lizard, 2021
Abstract: Stati Uniti, 1942: un treno sta per raggiungere base militare da cui il giovane Willie partirà per l'Europa e verso la guerra. Sui finestrini davanti agli occhi di Willie non scorre il paesaggio ma storia della sua vita e della sua famiglia. La gioventù del padre nella Vienna del 1910. viaggio negli Stati Uniti per sfuggire agli orrori della Grande Guerra. Il matrimonio con la figlia di immigrati rumeni. La difficile convivenza ebrei, irlandesi e italiani in un quartiere ad alta immigrazione. L'anti-semitismo strisciante o palese negli USA degli anni Venti e Trenta, un calderone ribollente di pregiudizi etnici, razziali e religiosi. Attraverso lo sguardo stupito e ingenuo di un ragazzo in corsa verso la tempesta che si addensa all'orizzonte.
Gli altri americani / Laila Lalami ; traduzione di Andrea Branchi
Ponte alle Grazie, 2021
Abstract: Un affresco sull'America di oggi che fa riflettere su temi di stretta attualità, come l'identità, le questioni razziali e l'immigrazione. È una tranquilla sera di primavera a Desert Hot Springs, nel deserto californiano del Mojave. Driss Guerraoui, sessantenne immigrato marocchino di prima generazione, abbassa la serranda del suo ristorante e si incammina verso casa quando un’auto in corsa lo investe, uccidendolo. Una morte occasionale, una morte come tante. Eppure Nora, la figlia prediletta di Driss, ne è certa: non è stato un incidente. Nora convince la detective Coleman a non chiudere il caso, ma la comunità non aiuta, e l’unico testimone dell’incidente è un irregolare messicano, Efraim, che non intende parlare per paura di essere rimpatriato. Accanto a Nora, in un rapporto complesso e carico di non detti, sua madre Maryam e sua sorella Selma non la sostengono, e la ragazza si trova sola a dover sciogliere molti nodi che pensava di essersi lasciata alle spalle. Cominciano così un’indagine poliziesca, e il racconto di una comunità costretta a ricomporre i tasselli di un mosaico disgregato fatto di identità, integrazione, razza, invidia di classe. Quando il mistero della morte di Driss Guerraoui verrà infine risolto, la sua famiglia avrà avuto il tempo di un confronto, e ci sarà posto per la nascita di un nuovo, imprevisto amore.
Frassinelli, 2021
Abstract: Marion e Patrick: così simili nella loro presunzione romantica di ottenere ciò che desiderano. Per entrambi, l'oggetto del desiderio si chiama Tom Burgess, un giovane uomo dal fascino irresistibile e imperscrutabile. Tom è il fratello maggiore della migliore amica di Marion. Si conoscono da adolescenti e per lei è amore a prima vista. Di lì a poco, Tom parte per il servizio militare e poi per l'accademia di polizia, ma Marion è decisa ad aspettarlo, a conquistarlo, sperando in una proposta di matrimonio. Quando finalmente arriva, lei è al settimo cielo, incurante dei segnali che dovrebbero metterla in guardia. Convinta che il suo amore basterà per entrambi. Ignara che Tom ha un'altra vita. Patrick è un artista e lavora come curatore al museo di Brighton. Anche per lui Tom è stato un colpo di fulmine, una folle beatitudine per cui sarebbe disposto a rischiare tutto. Ma nell'Inghilterra di fine anni Cinquanta, in cui l'omosessualità è condannata dalla società e dalla legge, il matrimonio resta per Tom un nascondiglio sicuro. E così, Marion e Patrick dovranno dividersi l'amore di Tom, fino a quando uno di loro non resisterà più. E le loro tre vite saranno spezzate. Liberamente ispirata alla vicenda dello scrittore E. M. Forster e raccontata attraverso i punti di vista alternati di Marion e Patrick, una storia struggente di amori impossibili e speranze deluse.
La morte di Vivek / Akwaeke Emezi ; traduzione di Benedetta Dazzi
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Una madre trova il corpo del figlio davanti alla porta di casa. Vivek è morto, il giorno dell’incendio al mercato. Al collo non ha più il ciondolo che portava sempre; è nudo e dalla testa, ornata da capelli che qualcuno giudicava troppo lunghi per un uomo, stillano fiotti di sangue. Cosa gli è accaduto? Chi l’ha trascinato fino a lì? Il dolore atroce e il desiderio di scoprire la verità conducono la madre alla consapevolezza di non aver mai conosciuto fino in fondo suo figlio. Vivek ha sofferto, ha scontato la sua diversità, ma ha trovato comprensione tra le braccia di alcune amiche e del cugino, unici a custodire il segreto della sua morte. Vivek miscela sessi e identità, sfida i limiti, abolisce i confini, e così anche la lingua di Akwaeke Emezi si fa fluida, eppure pronta a impennarsi con scatti di fragoroso sprezzo delle norme. La morte di Vivek è un romanzo misterioso e delicato; la storia di una fiammeggiante liberazione dal fumo nero che aleggia dentro la testa delle persone.
Latte arcobaleno / Paul Mendez ; traduzione di Clara Nubile
Atlantide, 2021
Abstract: Nell'Inghilterra degli anni Cinquanta, l'ex boxeur giamaicano Norman Alonso cerca, tra mille difficoltà e diffuso razzismo, una nuova vita insieme a sua moglie e ai suoi bambini. Nella stessa regione (la cosiddetta Black Country, nelle Midlands) all'inizio dei Duemila suo nipote, Jesse McCarthy, è alla ricerca del proprio posto nel mondo, e di una vita più vera in cui riconoscersi. Jesse è stato cresciuto senza il padre naturale nella locale comunità dei Testimoni di Geova, un ambiente rigido e chiuso dal quale ancora adolescente viene espulso per aver timidamente manifestato le proprie tendenze omosessuali. Biasimato anche da sua madre e dal nuovo marito di lei, Jesse si trasferisce così a Londra e inizia a frequentare uomini più grandi (soprattutto bianchi) a pagamento. In ognuno di loro, non importa quanto possano essere squallidi e violenti, non importa cosa gli chiedano di fare, Jesse cerca un po' di amore, qualcuno che lo accetti e gli voglia bene per quello che è. Presto però Jesse si trova a rischiare la propria vita per un incontro sessuale più pericoloso ed estremo del solito, ma nel momento peggiore della sua vita conosce un uomo, uno scrittore, con cui nasce una forte amicizia e una grande attrazione reciproca, anche se questi è tuttora sposato con una donna...
Migrazioni e intolleranza / Umberto Eco
GEDI, 2020
Abstract: Una fulminante e agile raccolta di quattro saggi, di cui due inediti, che affrontano il tema dell'intolleranza e dei fenomeni migratori con la forza delle idee e delle argomentazioni, contro ogni pregiudizio. Una lezione civile, illuminante e profetica, su temi di grande sensibilità e attualità: i migranti, le forme di razzismo e intolleranza esplicite e subdole, l'identità europea, il confronto con tradizioni e abitudini diverse dalle nostre.
Migrazioni e intolleranza / Umberto Eco
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Una fulminante e agile raccolta di quattro saggi, di cui due inediti, che affrontano il tema dell'intolleranza e dei fenomeni migratori con la forza delle idee e delle argomentazioni, contro ogni pregiudizio. Una lezione civile, illuminante e profetica, su temi di grande sensibilità e attualità: i migranti, le forme di razzismo e intolleranza esplicite e subdole, l'identità europea, il confronto con tradizioni e abitudini diverse dalle nostre.
Guerini e associati, 2019
Abstract: Il fenomeno dell'«odio», pur nell'ambiguità del termine, è ben conosciuto nella storia dell'Europa moderna. Nelle sue varie forme (antisemitismo, razzismi, xenofobia, antigitanismo, islamofobia ecc.) rivela un'avversione e una distanza aggressiva verso chi viene percepito come diverso. L'hate speech, in particolare, indica il «discorso dell'odio» (non solo parole ma anche immagini o altro) che manifesta sentimenti di rifiuto, astio e malanimo verso singoli o gruppi. Ancora oggi, nella società globale, l'odio è usato nelle sue varie forme come propaganda per colpire il nemico innocente, il gruppo bersaglio, il capro espiatorio, l'avversario politico. A partire dalla storia dell'odio nazionalistico, il libro (promosso dalla presidenza italiana dell'IHRA - International Holocaust Remembrance Alliance) ricostruisce le caratteristiche del fenomeno, le norme giuridiche e le strategie per affrontarlo, le nuove espressioni dell'hate speech online, che trovano sul web un potente veicolo di diffusione. Ieri come oggi, emblematico resta l'antisemitismo, inquietante per la sua carica di ostilità che assume forme - allo stesso tempo - antiche e nuove.
"Le religioni sono vie di pace" (falso!) / Paolo Naso
Laterza, 2019
Abstract: È falso che le religioni siano vie di pace. È falso che siano modelli irenici; è falso che si debba a loro quel fragile concetto di ‘tolleranza’ che ha permesso la coesistenza di diverse appartenenze confessionali; è falso che al cuore delle religioni vi sia un’unica regola d’oro che le orienta verso la pacifica convivenza; è falso, infine, che le religioni siano vittime di strumentalizzazioni di ordine politico ed economico, e non il motore stesso di alcune guerre. La storia è punteggiata da guerre e violenze scatenate da motivi religiosi: dall’antisemitismo cristiano alle Crociate, dai tribunali dell’Inquisizione alla Guerra dei Trent’anni. Lo scenario non cambia se ci volgiamo al tempo presente: dall’Irlanda del Nord ai Balcani, dalla crisi tra Russia e Ucraina al Medio Oriente. Negli ultimi anni, in particolare, si è parlato di fondamentalismo islamico a causa dell’Isis; ma i fondamentalisti non sono solo islamici: numerosi e significativi episodi di intolleranza fondamentalista si sono verificati anche in campo cristiano e in quello ebraico. Le religioni orientali non fanno eccezione: basti pensare alle violenze degli induisti contro i musulmani in India ma anche al suprematismo buddista in Sri Lanka, nel Myanmar, in Thailandia. Di fronte al diffondersi di conflitti ispirati a motivi religiosi si commenta, spesso, che gli elementi religiosi sono solo un pretesto che maschera ragioni politiche ed economiche. Ma è davvero così? Paolo Naso, sociologo delle religioni, contesta questa semplificazione e ci spiega perché le religioni non sono necessariamente vie di pace, a partire da un dato strutturale: le religioni non sono meri corpi spirituali che si muovono secondo il piano di Dio, ma costruzioni umane condizionate da interessi materiali e politici. Operano nella storia e per questo non sfuggono alle leggi della geopolitica quando si mobilitano per fini che hanno un carattere secolare. Basti pensare ai fondamentalismi e ai radicalismi religiosi dei nostri giorni che, per quanto giudicati devianti e talvolta eretici rispetto alle ortodossie confessionali, utilizzano linguaggi e simboli religiosi.