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Trovati 132 documenti.

Patatrac
Libri Moderni

Lanterna, Marco <1973->

Patatrac : dizionario onomatopeico-rumorista della lingua italiana / Marco Lanterna

Luni, 2023

Abstract: L’onomatopea è massicciamente utilizzata nel fumetto, nella pubblicità, nella canzone, nel linguaggio giovanile e graffitaro e anche nell’arte, ma fino a questo momento non aveva ancora in italiano un “proprio” dizionario. Questo è avvenuto perché l’imitazione dei rumori mediante il linguaggio è una specie di cenerentola della lingua italiana: nei grandi dizionari si perde tra le migliaia di voci, i grandi scrittori l’aborrono, per le persone comuni è una “bambinata”, mentre la scrittura tecnica nemmeno sospetta che esista. Eppure non fu sempre così: l’onomatopea ebbe una breve, ma intensa, stagione letteraria ai primi del Novecento, con Pascoli, Palazzeschi, Marinetti e il Futurismo. Filosofi e linguisti da sempre la guardano come una delle possibili matrici del linguaggio, nonché fonte di arricchimento delle lingue, mentre l’imitazione onomatopeica dei versi animali ne fa forse l’ultima lingua di Re Salomone. Per traslato l’onomatopea accomuna tutti i popoli, è trasversale alla comprensione del linguaggio e insieme ai gesti è forse l’unica vera lingua che permette un dialogo universale. Questo dizionario enciclopedico – il primo della lingua italiana interamente dedicato all’onomatopea – registra circa 1000 voci (oltre a nomi, idee, curiosità) nel tentativo di mapparne il vasto impero: dell’onomatopea esalta la qualità letteraria attraverso citazioni d’autore, e la ricchezza fonetica spesso inavvertita, serbando vero brio nelle definizioni, mai accademiche o pedanti, ma illuminanti per i continui parallelismi e collegamenti tra pensiero, azione e parola. Mentre nelle altre nazioni esistono dizionari onomatopeici, l’Italia – che è stata un modello con il Vocabolario della Crusca – vi giunge ultima.

Le parole della transizione ecologica
Libri Moderni

Le parole della transizione ecologica : un lessico per l'economia circolare / a cura di Roberto Cavallo ; con Maria Napoli, Emanuela Rosio, Roberto Della Seta

Ambiente, 2021

Abstract: Da fossile a rinnovabile, da lineare a circolare, da rifiuti a materiali, da usa-e-getta a riutilizzo, da obsolescenza a riparazione, da responsabilità a corresponsabilità... Ogni vero cambio culturale parte sempre da una nuova comprensione delle parole e dei concetti che queste esprimono. In Le Parole della Transizione Ecologica, i maggiori esperti ambientali italiani analizzano per la prima volta la transizione delle parole e dei verbi ciel passato verso il futuro, facendo riferimento al quadro delineato dalla Direttiva europea 851/2018. Quest'ultima, parte del Pacchetto economia circolare, mira ad assicurare che gli stati membri favoriscano modelli di produzione, aziendali e di consumo innovativi, che riducano la presenza di sostanze pericolose nei materiali e nei prodotti, e ne favoriscano l'estensione del ciclo di vita e il riutilizzo. Il libro vuole condurre il lettore ad allontanarsi da un glossario che ha condizionato, anche culturalmente, il nostro rapporto con i materiali: per farlo, sviluppa un insieme di vocaboli più adatti alle pratiche rigenerative e circolari a cui devono puntare le nostre economie.

Sono solo parole
Libri Moderni

Sono solo parole : ma le usiamo tantissimo, anche a sproposito : storie e spiegazioni intorno a come parliamo e scriviamo / con testi di Stefano Bartezzaghi ... [et al.]

Il Post : Iperborea, 2025

Abstract: Gli italiani non sono un popolo di allenatori della Nazionale (in questo numero di COSE Spiegate bene parliamo anche di frasi fatte e luoghi comuni) ma di linguisti: d’altronde non c’è niente che venga insegnato loro a scuola così a lungo quanto l’italiano, e non c’è niente che venga esercitato quotidianamente con tanta intensità. Si può capire che tendiamo a essere presuntuosi, sulla conoscenza dell’italiano e dei suoi usi. I social network, poi, hanno dato spazio a ricchi dibattiti, confronti, riflessioni, anche sulle stesse parole di cui li affolliamo. C’erano insomma ottime ragioni per dedicare COSE Spiegate bene a storie e spiegazioni che riguardano il linguaggio, con approcci prudenti e indulgenti e con molta carne al fuoco (espressione figurata: anche di queste ne abbiamo tante). Parliamo della lingua delle intelligenze artificiali, di quella dei tribunali, di quelle inventate dal cinema e dalla letteratura. Ma anche del vituperato schwa, del latino che usiamo e dei suoi equivoci, e di parole ed espressioni come «movida», «piuttosto che», «cringe», e di certe che non si possono dire. Di come mai diciamo «pronto?» quando rispondiamo al telefono, e di quando smettere di dire «buongiorno» e iniziare a dire «buonasera». Ricordando che «le parole sono importanti», ma anche che «sono solo parole».

Parole in tempesta
Libri Moderni

Brena, Silvia <1959->

Parole in tempesta : dizionario della contemporaneità / Silvia Brena ; prefazione di Vittorio Lingiardi ; postfazione di Stefano Boeri

Il Saggiatore, 2024

Abstract: Parole in tempesta è un viaggio sulla superficie e nelle profondità della nostra lingua: nei significati nascosti dei vocaboli che usiamo con leggerezza e noncuranza nelle nostre giornate e in quelli che potrebbero plasmare il domani di tutti. Ci sono parole antiche e moderne, parole che si muovono nel tempo e nello spazio. Ci sono parole sentinella, spie di un’epoca precisa, e parole ponte, che connettono epoche e luoghi lontani. Ci sono parole abusate, che perdono efficacia e credibilità, e parole arrugginite, che andrebbero riabilitate. Soprattutto, ci sono parole vive, che risuonano in noi. Silvia Brena ne ha selezionate nove – Abuso, Cura, Identità, Memoria, Morte, Natura, Paura, Dolore, Verità –, mostrandone origini e trasformazioni, minacce e promesse. Per fare questo ha scelto di partire dai dizionari, dalle pagine dei libri, per poi incontrare chi con le parole e la voce ci lavora: dall’insegnante che legge Dumas ai ragazzi di un carcere minorile all’oceanografa che ha scoperto la lallazione nei delfini. Un percorso che l’ha spinta a interrogare i classici (dagli antichi greci a Manzoni) per comprendere il loro legame con autori moderni come David Grossman e Byung‑Chul Han, inseguendo i rapporti che le parole instaurano con la tradizione, con la violenza, ma anche con la gratitudine. Il risultato è un «lemmario sui generis» per muoverci, riconoscerci e ridisegnarci in questi anni incerti e mutevoli. Parole in tempesta è una riflessione personale e insieme collettiva sul potere di riparare il mondo attraverso il linguaggio, con nuova convinzione e speranza: perché se è vero che «anche le parole sono un lavoro di cura», allora imparare a usarle correttamente può essere l’inizio di una trasformazione sociale.

Non ho capito
Libri Moderni

Non ho capito : strategie e proposte didattiche per la comprensione del testo / a cura di F. Caon ... [et al.] ; con la collaborazione di Crusca Scuola

Pearson Academy, 2025

Abstract: La comprensione del testo riveste un ruolo centrale nel processo di apprendimento di tutte le discipline, fin dalla Scuola primaria, ma i risultati di test Invalsi e indagini PISA continuano a confermare debolezze da parte di studentesse e studenti. Per penetrare nel significato di un testo, riflettere sul suo contenuto e interpretarlo è richiesta prima di tutto la conoscenza del lessico e del significato delle parole, ma anche la capacità di connetterne il senso al contesto in cui sono adoperate. Questo libro seleziona le strategie più efficaci per migliorare le competenze di lettura e comprensione di studentesse e studenti: la prima parte approfondisce la coesione e la coerenza del testo e si sofferma sul lessico e sulle tipologie testuali, offrendo una chiara illustrazione teorica, seguita da esercizi volti a esemplificare le attività in classe. La seconda parte suggerisce indicazioni metodologiche e pone particolare attenzione alle strategie per rendere inclusive le lezioni, adattando le attività per alunne e alunni con DSA e background migratorio.

Atlante delle emozioni umane
Libri Moderni

Watt Smith, Tiffany <storica culturale>

Atlante delle emozioni umane : 156 emozioni che hai provato, che non sai di aver provato, che non proverai mai / Tiffany Watt Smith ; traduzione di Violetta Bellocchio

UTET, 2024

Abstract: Siamo tutti in grado di riconoscere la differenza tra rabbia e paura, tra desiderio e invidia. Sappiamo anche che è meglio non confondere l'affetto con l'amore, il rimpianto con il rimorso, l'euforia con la felicità. Quello di cui non ci rendiamo conto, però, è che lo spettro delle emozioni umane è ancora più sfumato di così: esistono sensazioni che tutti noi abbiamo provato, stati d'animo molto precisi e inconfondibili, e a cui però spesso non abbiamo saputo dare un nome. Eppure in qualche angolo del mondo, in qualche lingua a noi ignota esiste una parola che li definisce: per esempio, solo gli inuit chiamano iktsuarpok il miscuglio di ansia, nervosismo, eccitazione e felicità che prova chi aspetta l'arrivo di ospiti a casa, o la risposta a una mail importante; per i finlandesi, kaukokaipuu è l'inspiegabile nostalgia per un posto dove non siamo mai stati; gli spagnoli chiamano vergüenza ajena l'imbarazzo empatico di chi assiste alle figuracce altrui. Tiffany Watt Smith attraversa storia, antropologia, scienza, arte, letteratura e musica in cerca delle espressioni con cui le culture di tutto il mondo hanno imparato a definire le proprie emozioni, e nel frattempo ci rivela come siano complesse e sorprendenti anche quelle che credevamo di conoscere bene. Di parola in parola veniamo risucchiati nel caleidoscopio di questo libro divertente, colto e curioso, metà enciclopedia e metà atlante, che mentre mappa le differenze affettive tra i popoli ci ricorda che proprio nell'universalità di ciò che proviamo ci scopriamo uguali.

Insegnare a nuotare a una foca
Libri Moderni

Piccione, Leonardo <1987->

Insegnare a nuotare a una foca : viaggio insolito nella lingua islandese / Leonardo Piccione

UTET, 2024

Abstract: In alcune vacanze basta una settimana per memorizzare le espressioni più frequenti, imparare a dire correttamente "Grazie" e "Buongiorno", o addirittura arrischiarsi in una breve conversazione. In altre, le parole si aggrovigliano in oscuri ghirigori, lasciandoci smarriti e incapaci di proferire alcun suono. È questo l'effetto che suscita un primo confronto con l'alfabeto islandese. Composto di trentadue lettere, in buona parte simili alle nostre, si differenzia per le impronunciabili ð, Þ e la æ o l'assenza della c, la w e la q, e quella contestatissima della z, esclusa dall'alfabeto con una legge nel 1973. Come se non bastasse, questo sciame di grafemi si coagula in lunghissime espressioni intellegibili e declinabili secondo complessi casi grammaticali. Un incubo per qualsiasi turista, ma anche per studenti volenterosi come il giornalista Brendan Glacken, che nel saggio La terribile lingua islandese scrive: «La gente decide di imparare l'islandese per ragioni diverse, la maggior parte delle quali altamente discutibili». Per Leonardo Piccione confrontarsi con l'islandese è stata una necessità. Arrivato sull'isola per un breve viaggio, è stato affascinato dai panorami, dalla lentezza del tempo, dalle nuvole veloci al punto da trasformarla in sua dimora elettiva. In questa insolita esplorazione, la lingua, i suoi proverbi, le vertiginose costruzioni sintattiche e le bizzarre scelte onomastiche si riflettono nella letteratura, nella visione del mondo e nelle abitudini quotidiane degli islandesi, diventando l'ago magnetico da seguire per orientarsi tra i vulcani e i ghiacci di uno dei paesi più a nord del pianeta.

Lingua e genere
Libri Moderni

Fusco, Fabiana

Lingua e genere / Fabiana Fusco

Carocci, 2024

Abstract: Sempre più spesso le donne svolgono professioni e ricoprono posizioni organizzative che per lungo tempo sono state tipicamente maschili. Tali cambiamenti hanno un riflesso anche nella comunicazione. Occorre allora soffermarsi sulle parole che adoperiamo, non solo per verificarne la correttezza linguistica, ma anche per valutarne il significato in termini di descrizione della realtà circostante. Determinate espressioni a volte vengono utilizzate per consuetudine o perché si è convinti che siano esatte dal punto di vista grammaticale (ad esempio “il ministro” anziché “la ministra”), ma non è sempre così. Il volume indaga il nesso “lingua e genere” e, in particolare, il sessismo linguistico; lo sguardo è prevalentemente orientato sull'italiano, ma non mancano riferimenti alla letteratura internazionale.

Parlare, scrivere, comunicare meglio
Libri Moderni

Tresoldi, Roberto <1958->

Parlare, scrivere, comunicare meglio : con esempi e consigli per scrivere e parlare correttamente / Roberto Tresoldi

Nuova ed.

Giunti, 2024

Abstract: Un prontuario linguistico per esprimersi in modo fluente, chiaro, efficace. Spiegate e corredate da esempi di ogni genere, tutte le norme per usare nel modo migliore la lingua italiana parlata e scritta, evitare gli errori, risolvere i dubbi. Con tabelle dei verbi irregolari e difettivi e schemi di rapida consultazione, capitoli di riflessione e approfondimento, esercitazioni e percorsi di scrittura per tenere l'italiano ''vivo'' e sempre all'altezza delle esigenze quotidiane, scolastiche e professionali

Nella foresta del vocabolario
Libri Moderni

Gabrielli, Aldo <1898-1978>

Nella foresta del vocabolario : storia di parole / Aldo Gabrielli

[Milano] : Club del libro, stampa 1977

Si dice o non si dice?
Libri Moderni

Gabrielli, Aldo <1898-1978>

Si dice o non si dice? : aggiunte alla grammatica / Aldo Gabrielli

[Milano] : Club del libro, stampa 1982

Il corpo della lingua
Libri Moderni

Agamben, Giorgio <1942->

Il corpo della lingua : esperruquancluzelubelouzerirelu / Giorgio Agamben

Einaudi, 2024

Abstract: I giganti – Morgante e Gargantua, Fracasso e Pantagruel – fanno la loro comparsa nella letteratura europea tra la fine del Quattrocento e la metà del Cinquecento. Ma la dismisura del loro corpo va di pari passo a un'altra e non meno imponente licenza: quella della loro lingua. L'idioma di Pantagruel è immenso quanto il suo corpo e altrettanto esorbitante è la lingua maccheronica del poema di Folengo. Se la furia neologistica di Rabelais non sembra aver freno (una delle parole che escogita consta di cinquantasette lettere) e stravolge da cima a fondo il lessico francese, Folengo fa molto di più: inventa non delle parole, ma una lingua, il maccheronico (così detto da «un certo gnocco impastato di farina, cacio e burro, grosso, rozzo e rusticano»), che trasgredisce senza riserve la ferma distinzione dantesca fra il volgare e il latino, latinizzando il volgare e volgarizzando il latino. Per entrambi la lingua non è più, secondo una dottrina stantia anche se tuttora dominante, il segno di un concetto della mente: è prima di tutto un corpo, che si vede, si sente, si tocca, un corpo come quello dei giganti, con una sua sconcia fisiologia e un'ancora più sguaiata anatomia: un corpo in fuga non si sa verso dove, ma certo fuori da ogni identità grammaticale e da ogni lessico definito. «Il corpo umano diventa la misura del mondo nel punto in cui, uscendo da ogni misura, diventa propriamente smisurato. Hurtaly, il gigante antenato di Pantagruel e contemporaneo del diluvio, è troppo grande per entrare nell'arca: "Stava seduto sull'arca a cavallo, una gamba di qua e una di là, come i bambini sul loro cavalluccio di legno. E in questo modo salvò l'arca dai pericoli, perché la spingeva colle gambe e col piede la girava dove voleva, come si fa col timone di una nave". Lo stesso Pantagruel è così enorme, che non può venire alla luce senza soffocare la madre Badebec, benché dal suo ventre fossero usciti prima di lui sessantotto mulattieri, ciascuno col suo mulo carico di sale, e nove dromedari con una soma stipata di prosciutti e lingue di bue affumicate – per non parlare di sette cammelli carichi di anguille e venticinque carretti pieni di porri, agli, cipolle e cipollotti. A ogni pasto il fantolino si beveva il latte di 4600 vacche e un giorno che riuscì a liberarsi dalle fasce afferrò una vacca per i garretti e "si divorò le due tette e metà della pancia". Una volta cresciuto, la sua lingua è così sconfinata che è possibile camminarci sopra per due leghe prima di entrare nell'immenso paese della bocca, dove i denti sono rocce irte "come i monti della Danimarca"». Il volume è arricchito dalle illustrazioni tratte dai "Songes drolatiques de Pantagruel", una serie composta da centoventi incisioni del 1565 attribuite a Rabelais, e dal "Baldo" di Teofilo Folengo del 1521

Le parole di Calvino
Libri Moderni

Le parole di Calvino / a cura di Matteo Motolese

Treccani, 2023

Abstract: «Cerco di parlare il meno possibile, e se preferisco scrivere è perché scrivendo posso correggere ogni frase tante volte quanto è necessario per arrivare non dico a essere soddisfatto delle mie parole, ma almeno a eliminare le ragioni d'insoddisfazione di cui posso rendermi conto»: Italo Calvino ha saputo dare forma a una prosa inconfondibile riflettendo costantemente sulle ragioni del proprio lavoro. Ma come ha plasmato, negli anni, la lingua delle sue storie? Come è cambiato, nel tempo, il suo modo di scrivere? Per rispondere a queste domande, Matteo Motolese ha ideato una sorta di piccola enciclopedia della lingua di Calvino e ha affidato la redazione delle singole voci a tredici linguisti italiani. Dall'architettura dei testi alle immagini, dall'uso del dialetto alla sintassi, dalle particolarità della punteggiatura alla modulazione dei tempi verbali, dai richiami all'italiano antico al lessico e al ritmo della narrazione, dai nomi dei personaggi alle voci, dalle riflessioni sulla lingua fino alla specificità della terminologia scientifica, si snodano in queste pagine tredici tappe di un viaggio che ci fa entrare all'interno dei meccanismi e delle scelte linguistiche di uno degli autori italiani più amati e letti del nostro tempo.

Mangiapensieri
Libri Moderni

Capatti, Alberto <1944->

Mangiapensieri : lessico immaginario del cibo / Alberto Capatti

Alfabeta2 : Derive approdi, 2017

Abstract: Dopo interminabili dibattiti sui prodotti tipici, sulla sostenibilità e sulla cultura gastronomica, ecco un approccio nuovo al cibo, fondato sull'immaginazione. Che facciamo la spesa in un supermercato, o ci apprestiamo a cucinare, o ci sediamo per mangiare, essa ci accompagna e ci guida, prima, durante e dopo ogni stimolo o appetito. Lemmi e voci si susseguono, dalle agnulesse al bio, dal surgelato allo zucchero, senza perdere di vista il lardo e la pizza kebab, con la precisa intenzione di attirare l'attenzione sul loro puntuale effetto nella nostra trasognata esistenza e sulla loro funzione nutriente. A lettura compiuta, o interrotta da un'idea improvvisa, si domanda al lettore di supplire a sua volta, con la propria maestria, dando seguito e continazione a queste pagine. Immaginare è pensare.

Esercizi per l'ampliamento del lessico
Libri Moderni

Ghetti, Margherita <1977->

Esercizi per l'ampliamento del lessico : classi III-IV-V scuola primaria / Margherita Ghetti ; con la prefazione di Ira Vannini

Giunti Edu, 2023

L'italiano in 100 parole
Libri Moderni

Beccaria, Gian Luigi <1936->

L'italiano in 100 parole / Gian Luigi Beccaria

Rizzoli, 2014

Abstract: Quante volte in un giorno usiamo la parola sì? Ma quanti di noi sanno che si tratta di un termine fondamentale nella biografia della nostra lingua, che risale alle dispute sull'uso del volgare, tanto che Dante chiamerà l'italiano la lingua di sì? E quanti conoscono la storia di darsena o magazzino e di tutti gli altri arabismi che nel Duecento cominceranno a contaminare l'italiano, per via dei commerci che intrattenevano col mondo islamico le fiorenti Repubbliche marinare? Un viaggio nella nostra lingua, ricco di curiosità su molte parole di uso comune, ma anche una storia delle idee che, nel corso dei secoli, intorno ad alcune parole e non ad altre si sono consolidate e diffuse, diventando il materiale mentale degli uomini e della loro epoca. Sono questi episodi e frammenti di vita e di pensiero, di mode e di costumi, che ci dimostrano come la storia non scivoli per slittamenti graduali, ma attraverso momenti forti, indirizzi culturali marcati, innovazioni che ribaltano il già detto, che accolgono o rifiutano il passato. E questo vale tanto per laudare e metafora quanto per okay e seconda Repubblica. Un linguista rigoroso e appassionato ci guida attraverso le 100 parole, divertenti o oscure, indispensabili o fantasiose, che hanno fatto dell'italiano e degli italiani quello che sono oggi. Ogni capitolo una parola, ogni parola il pretesto per una storia che, in qualche modo, ci riguarda.

Il lessico dell'inglese
Libri Moderni

Pedrazzini, Luciana

Il lessico dell'inglese : strumenti per l'apprendimento / Luciana Pedrazzini

Carocci, 2016

Abstract: Com'è organizzato il lessico nella nostra mente? Quante parole è necessario imparare in un'altra lingua? Che cosa significa "sapere" una parola? Che cosa rende una parola difficile o facile? Quali sono le tecniche migliori per imparare parole nuove? Il volume pone una serie di domande a cui viene fornita una risposta tenendo conto dei risultati della ricerca sull'acquisizione delle lingue. Si rivolge a insegnanti, formatori e studenti universitari e intende offrire alcuni strumenti per analizzare il lessico della lingua inglese e illustrare strategie, tecniche e attività adeguate per favorirne l'apprendimento e l'insegnamento. Le tematiche trattate e le indicazioni metodologiche presentate possono essere rilevanti anche per altre lingue.

Let's play with english
Libri Moderni

Venera, Anna Maria <psicopedagogista>

Let's play with english : giochi per sviluppare le competenze lessicali e narrative / Anna Maria Venera

Erickson, 2016

Abstract: Gioco e apprendimento sono due concetti fortemente intrecciati e connessi: la dimensione ludica, se ben strutturata, può favorire non solo l'acquisizione disciplinare ma anche il potenziamento dei processi di pensiero e della motivazione ad apprendere. Facendo del gioco una vera e propria strategia didattica, il volume fornisce proposte e suggerimenti £ ludici che, grazie alla presenza dell'adulto competente e all'interazione tra pari, sono finalizzati a favorire l'apprendimento della lingua inglese, potenziando le competenze lessicali e narrative. Una prima parte del libro introduce ai principi teorici e spiega la metodologia, gli obiettivi e l'articolazione delle attività proposte; una seconda parte, invece, si concentra sui giochi, descrivendone nel dettaglio lo svolgimento e i materiali. Rivolto a bambini dall'ultimo anno della scuola dell'infanzia fino al quinto anno della scuola primaria - ma utile come strumento di recupero anche per alunni con difficoltà di apprendimento -, Let's play with english comprende un kit completo e di facile utilizzo, costituito da: 10 giochi (per oltre 130 diverse attività); 1 ruota alfabetica e 1 ruota meteorologica; 510 carte e 36 gettoni smile. Tutte le attività sono basate sugli obiettivi educativi e didattici delle più recenti Indicazioni ministeriali e sono facilmente personalizzabili e adattabili in base al livello e alla tipologia di classe in cui si opera.

Lost in translation
Libri Moderni

Sanders, Ella Frances

Lost in translation / Ella Frances Sanders ; traduzione di Ilaria Piperno ; illustrazioni dell'autrice

Marcos y Marcos, 2015

Abstract: Tradurre è un’arte magica, perché ogni parola apre un mondo. Le parole intraducibili sono potenti grimaldelli: svelano di un popolo certi vizi e certe virtù. Se i brasiliani hanno una parola per definire la carezza tra i capelli dell’amato, gli svedesi ne hanno una per indicare la terza tazza di caffè; i tedeschi hanno una parola per un groviglio di cavi, ma anche per la piacevole sensazione che si prova stando soli nel bosco. La pila di libri non letti sul comodino si è meritata un nome in giapponese; la capacità di cogliere da uno sguardo lo stato d’animo altrui ha un nome preciso in coreano. Viene dal Sudafrica la filosofia comunitaria dell’ubuntu, dall’India la jugaad, l’arte di arrangiarsi con poco. Ella Sanders ne ha raccolte cinquanta in questo libro, con illustrazioni bellissime che ci ricordano quante volte abbiamo in testa l’idea, la suggestione, ma proprio ci manca la parola. Regaliamoci dunque queste parole nuove; ci fanno viaggiare, per incantesimo, tra le emozioni del mondo.

Onomatopea e fonosimbolismo
Libri Moderni

Nobile, Luca <insegnante di linguistica> - Lombardi Vallauri, Edoardo <1963->

Onomatopea e fonosimbolismo / Luca Nobile, Edoardo Lombardi Vallauri

Carocci, 2016

Abstract: Qual è il ruolo dei suoni delle parole nella formazione dei significati? Tutti sanno che onomatopee come miao, botto e tic tac possono imitare suoni ambientali. Ma molte lingue usano ideofoni come zigzag, lemme lemme o quatto quatto per raffigurare eventi non sonori, come movimenti o stati d'animo. Persino parole comuni come scivolare o incespicare, qui o là riproducono col suono certi aspetti delle realtà che designano. Questo fenomeno prende il nome di fonosimbolismo. Il libro lo affronta in prospettiva sia storico-teorica che descrittiva e sperimentale, dalle formulazioni più antiche alle neuroscienze, offrendone la prima trattazione organica in ambito linguistico.