Trovati 132 documenti.
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Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Rivolto a quanti studiano, coltivano, amano e vogliono far conoscere e valorizzare il patrimonio di esperienze e saggezze espresso dal mondo popolare della Lombardia, il libro propone in forma piana e comprensibile studi linguistici di carattere sia semantico che morfologico, finalizzati soprattutto a porre a confronto le diverse parlate e dialetti lombardi. Un'ampia sezione è costituita da un lessico che compara parole tratte dall'esperienza quotidiana, dal mondo del lavoro, dell'industria, del commercio, ma anche da quello delle arti e delle tipicità locali, nei diversi dialetti della Brianza, di Bergamo, Brescia, Como, Crema, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio, Varese.
Si dice o non si dice? : aggiunte alla grammatica / Aldo Gabrielli
A. Mondadori, 1990
Ed. accresciuta e corr
[Firenze] : Ponte alle Grazie, 1996
[Firenze] : Ponte alle Grazie, copyr. 1999
Abstract: Un'integrazione del Borzacchini universale, di cui il lessicografo italiano Giancarlo Oli ha scritto: L'opera già nel titolo arieggia ambiziosamente secolari tradizioni e moderne imprese di grossi istituti e faraoniche fondazioni: a testimoniare, più che l'esaustività dell'assunto, l'altisonante messaggio che il parlare toscano e vieppiù labronico è ancora capace di trasmettere. Cosa che del resto traspare a ogni piè sospinto nella lettura del volume, nel quale ogni lemma esemplifica termini e significati sulla falsariga di una filologia comicamente artificiosa e goliardica, mentre pornografia e coprolalia si aprono una strada di singolare e duratura scuola verso la satira e la giocosità.
Roma : AGRA, stampa 2005
Abstract: Dirigente IBM in Francia, Jean-Paul Nerriére ha inventato il globish, contrazione di global english, una sorta di nuovo esperanto, o nuova koinè, che consente a tutti di parlare ed essere compresi in ogni parte del pianeta. Il tutto è partito dalla constatazione di come i suoi colleghi non anglofoni, da Seul a Mosca, utilizzassero un vocabolario limitato e una sintassi standardizzata attraverso cui riuscivano a farsi capire meglio tra loro che quando dovevano parlare con un inglese madrelingua o con un americano di Dallas.
7. ed., nuova ed. riveduta e annotata / a cura di Elke Frohlich
Giuntina, 2019
Abstract: "Nessun libro può sostituire il diario tragico di Klemperer: in esso è l'esperienza della distruzione a parlare, la violenza quotidiana della predicazione di morte. I lemmi, che egli sceglie per l'illustrazione del processo di formazione di una nuova lingua del potere, sono offerti alla sua intelligenza di filologo dalla sua vita quotidiana di perseguitato e si confrontano con la progressiva riduzione della sua esistenza a quella di un testimone. È un libro dal vero, che ci riconduce, con la meticolosa pedanteria di un cronista, a una storia aberrante come fosse ancora un presente."
Quelle cose scomparse, parole : dizionario / Giuseppe A. Samonà ; postfazione Filippo La Porta
Ilisso, 2004
Abstract: Comprimere la propria storia - per guardare a quella di noi tutti - dentro un dizionario, tradurre esperienze e incontri decisivi in "voci" e "glosse", addomesticare l'alterità inquieta dell'esistenza in un lessico famigliare e in una filologia simulata... Per riuscirvi occorre una sfrenata immaginazione linguistica, un senso dello humour che si dissimula in finta pedanteria e in una cognizione esatta del dolore, e poi una svagata leggerezza adolescenziale alla Truffaut. Qualità che si rivelano in queste pagine, dove l'autore fonde insieme materiali autobiografici, micronarrazioni, verbali di assemblea, espressioni gergali, brevi trattatelli di antropologia, trame di film, critica delle mode culturali.
Nuova ed. ampliata e riv
Bologna : Zanichelli, 1993
Abstract: A volte il foglio di carta bianca può fare paura e frenare la capacità di esprimere ciò che sì ha in mente. Si scrive ciliege o ciliegie, il psicologo o lo psicologo, sognamo o sogniamo, dentro il cassetto o dentro al cassetto'? Qual è la forma corretta: è piovuto o ha piovuto^? Cosa significano check-up, ketchup e fisca! dragl Come si pronunciano? Come si forma il loro plurale? Che cos'è un anglicismo, un ispanismo? E un eufemismo?Il dizionario grammaticale elenca, in ordine alfabetico, le parole che presentano difficoltàlinguistiche, di pronuncia, di sintassi, nelle forme flessionali o di uso:per esempio le parole che terminano in -eia o -già o che formano il plurale oppure il femminilein modo irregolare, i verbi irregolari, ecc. Particolarmente abbondanti sono le parole straniereentrate ormai nell'uso comune, delle quali vengono indicate la pronuncia mediantela trascrizione italianizzata e, se del caso, le forme flessionali.Numerose schede tematiche di argomento grammaticale e sintattico (aggettivo, avverbio, discorso diretto, punteggiatura, ecc), relative ai problemi della linguistica moderna o alle tecniche linguistiche (appunti, comunicazione, dialetto, riassunto, lettura, ecc.) forniscono preziose informazioni supplementari.Il dizionario grammaticale è, dunque, uno strumento indispensabile per tutti coloro che, servendosi della lingua nell'uso quotidiano, nei rapporti privati e pubblici, desiderano acquisire quella competenza che garantisce sicurezza ed eleganza ai messaggi.Principali schede tematiche: abbreviazioni e sigle, abitanti d'Italia, accento, aggettivo, alfabeto, appunti, articolo, avverbio, campo semantico, cognome, comunicazione, congiunzione, consonanti, dialetto, elisione e troncamento, gergo, lettera, domanda, lettere ufficiali, lettura, minoranze linguistiche, nome, numerali, parola, periodo, poesia, prefisso, preposizione, prestiti, pronome, proposizione, punteggiatura, suffisso, varietà della lingua, verbo, vocali.
Torino : Einaudi, copyr. 1986
Abstract: È possibile imparare l'italiano in un modo divertente e creativo attraverso i giochi di parole? Questo libro dimostra di sì: raccoglie i materiali sperimentati durante i corsi complementari che un'insegnante piena di estro e di iniziativa ha tenuto dal 1982 al 1985 in una scuola media sul lago d'Orta. I Draghi locopei è appunto l'anagramma della frase giochi di parole: insieme all'anagramma i ragazzi hanno imparato ad usare altri semplici strumenti che sotto i loro nomi un pò misteriosi (logogrifo, bifronti, acrostici, metagramma) nascondono straordinarie possibilità inventive.Scrive l'autrice: Nei giochi di parole il gusto che si prova assume molteplici forme; può essere: la soddisfazione per una invenzione linguistica che piace, l'emozione dell'intuire e dell'indovinare, la sorpresa di una combinazione casuale, la sfida dell'enigma o la trasgressione del nonsense, la spensieratezza della comicità, l'intelligenza dell'ironia... Giocando con le parole, i ragazzi arricchiscono il lessico; imparano ad apprezzare il vocabolario, che diventa potente alleato di gioco; colgono il valore della regola, la quale offre il principio di organizzazione e suggerisce la forma, in cui poi essi trovano la soddisfazione del risultato.
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: È possibile imparare l'italiano in un modo divertente e creativo attraverso i giochi di parole? Questo libro dimostra di sì: raccoglie i materiali sperimentati durante i corsi complementari che un'insegnante piena di estro e di iniziativa ha tenuto dal 1982 al 1985 in una scuola media sul lago d'Orta. I Draghi locopei è appunto l'anagramma della frase giochi di parole: insieme all'anagramma i ragazzi hanno imparato ad usare altri semplici strumenti che sotto i loro nomi un pò misteriosi (logogrifo, bifronti, acrostici, metagramma) nascondono straordinarie possibilità inventive.Scrive l'autrice: Nei giochi di parole il gusto che si prova assume molteplici forme; può essere: la soddisfazione per una invenzione linguistica che piace, l'emozione dell'intuire e dell'indovinare, la sorpresa di una combinazione casuale, la sfida dell'enigma o la trasgressione del nonsense, la spensieratezza della comicità, l'intelligenza dell'ironia... Giocando con le parole, i ragazzi arricchiscono il lessico; imparano ad apprezzare il vocabolario, che diventa potente alleato di gioco; colgono il valore della regola, la quale offre il principio di organizzazione e suggerisce la forma, in cui poi essi trovano la soddisfazione del risultato.
L'atlante delle parole : piccola guida per esploratori del linguaggio / Diego Fontana
Ediciclo, 2019
Abstract: Diego Fontana, scrittore cd esperto di comunicazione,ci accompagna in un viaggio sull'origine e l'uso delle parole, attraverso i misteri e le curiosità che celano, le insidiose somiglianze, gli aneddoti, i miti e le leggende, e il loro fascino seducente e a volte pericoloso.
BUR, 2024
Abstract: La lingua italiana è generosa: sin dalla sua “nascita” ha accettato di buon grado prestiti da altri idiomi e dialetti, e si è lasciata modificare e aggiornare dalle mode e dai costumi. Come è possibile quindi che adesso nessuno capisca come parla la Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010? E perché ci fa tanta paura aprirci a queste nuove possibilità lessicali?
La struttura delle parole / Sergio Scalise, Antonietta Bisetto
Bologna : Il Mulino, 2008
Abstract: Il manuale esplora progressivamente la struttura morfologica delle parole complesse. Vengono innanzi tutto chiarite le nozioni di base della morfologia: lessico, parola e morfema, e i loro aspetti problematici. Sono poi analizzate nei dettagli le parole derivate (suffissate e prefissate), le parole flesse e le parole composte. Ma sono analizzati anche altri processi morfologici, quali la suffissazione zero, la parasintesi, la reduplicazione e altri casi di morfologia minore. Sono infine presi in esame i rapporti che la morfologia intrattiene con gli altri componenti della grammatica (la fonologia, la sintassi, la semantica) e la tipologia morfologica delle lingue.
Nella foresta del vocabolario : storia di parole / Aldo Gabrielli
Milano : A. Mondadori, 1978
In punta di lingua / Cesare Marchi ; prefazione di Giulio Nascimbeni
2. ed
Milano : Rizzoli, 1992
Parole dell'italiano : lessico e dizionari / di Carla Marello
Bologna : Zanichelli, 1996
Ed. aggiornata e ampliata
Milano : Mondadori, 1997
Abstract: Il testo propone un campionario dei vocaboli più significativi e ricchi di storia della lingua italiana, compresi diversi termini stranieri ormai entrati nell'uso quotidiano, e presenta inoltre alcune parole o espressioni più o meno antiche ma rivestite di significati nuovi e altre del tutto nuove, usate comunemente dai mass media o nel gergo giovanile.
Bologna : Pendragon, copyr. 2003
Abstract: La lingua riflette la storia sociale, culturale e civile di una comunità, il suo modo di vedere il mondo e percepirne i cambiamenti, e può agire come strumento di orientamento e manipolazione a livello culturale, politico e ideologico. Gli autori di questi contributi analizzano l'uso politico che il fascismo fece della lingua italiana, le scelte di forte impatto fonico ed evocativo che operò sul piano grammaticale e stilistico, la verbosa ed emotiva oratoria mussoliniana e come il comportamento linguistico giocò nell'organizzazione del consenso e nell'attuazione di un conformismo culturale e politico.
Firenze : Alma, copyr. 2003
Abstract: le parole italiane presenta una vasta gamma di esercizi e giochi per l'apprendimento, la memorizzazione e l'ampliamento del lessico. Una prima sezione si occupa di studiare le parole dal punto di vista delle aree lessicali, concentrandosi anche su espressioni idiomatiche, modi di dire e cambiamento di significato dei vocaboli nei diversi contesti. Una seconda sezione è dedicata alla grammatica del lessico. Attraverso schede chiare ed essenziali e ad esercizi originali e stimolanti, viene affrontato lo studio di argomenti di solito poco trattati nei manuali di lingua.