Trovati 795 documenti.
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Milano : Mondadori, 2011
Abstract: La moda passa ma lo stile resta sosteneva la mitica Coco Chanel. Forse come nessun altro ambiente o settore, in effetti, la moda si evolve alla velocità della luce; nello stesso tempo continua a essere oggetto di definizioni e luoghi comuni che ne offrono un'immagine spesso stereotipata e distorta: per molti equivale al lusso ed è solo uno sfizio per ricche signore, per altri non è che un business o una gigantesca operazione di marketing, per altri ancora è la forma d'arte più compiuta nel mondo contemporaneo, e per i più, forse, è semplicemente un modo di abbigliarsi. In verità moda non vuol dire vestiti. O almeno non solo quello. I vestiti sono abbigliamento: stracci senza vita. La Moda, con la m maiuscola, è molto, molto di più: vestimento e comportamento, modo e maniera, estetica e cultura, arte e commercio. È un fenomeno complesso che abbraccia ogni aspetto della nostra vita. È il più acuto e spietato specchio dei tempi, ma anche il primo incubatore di ciò che sarà. Registra l'oggi mentre annuncia il domani, magari guardando a ieri. È frivola di quella frivolezza profondissima che piaceva tanto a Nietzsche. Alberta Marzotto ci guida in questa galassia scintillante e multiforme attraverso un vademecum fatto di cento e più voci. Perché, alla fine di tutto, l'abito fa il monaco? Dipende dalla prospettiva. Il vestito puro e semplice non significa (quasi) nulla, il modo di apparire dice (quasi) tutto: c'è modo e modo di essere monaci.
Block modes : il linguaggio del corpo e della moda / Ugo Volli
[Milano] : Lupetti, copyr. 1998
2. ed
Milano : Angeli, 1996
Abstract: Forse la moda, cos'ì com'era fino a non molto tempo fa, non esiste più. Dal lato dell'offerta, tendenze contraddittorie e invadenti, moltiplicate all'eccesso restano spesso solo provocazioni inascoltate. Dal lato della domanda, si avverte un cambiamento nei consumatori, che seguono ormai percorsi individuali e sempre più indifferenti al precetto di stile. In questo contesto i curatori del volume hanno proposto a una ventina di studiosi di diversi paesi di ricominciare a cercare il filo rosso di un diverso approccio alla moda: una moda che comunica, cambia, restituisce, in modo spesso sorprendentemente sensibile, le tensioni dell'evoluzione socio-culturale. Un discorso iniziato, ma non concluso, che lascia aperta la strada ad altri approfondimenti e ricerche.
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1992
Moda : cultura, identità, linguaggio / Fred Davis ; traduzione di Fabrizia Macchia
Bologna : Baskerville, copyr. 1993
Moda! / Antonio Mancinelli ; prefazione di Tiziana Ferrario ; illustrazioni di Paolo Fiumi
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Già responsabile della rubrica moda e costume dell'edizione romana del Corriere della Sera, e quindi caporedattore di Mondo uomo e Donna, Antonio Mancinelli tiene seminari in varie scuole e atenei. Con questo libro, un antimanuale con poche regole e molte eccezioni, sembra affermare: Non è quello che tu puoi fare per essere alla moda, ma quello che la moda può fare per te.
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: Il 22 dicembre 2006 è stato firmato il Manifesto di autoregolamentazione della moda italiana contro l'anoressia: un impegno congiunto tra governo e mondo della moda per una parziale ma significativa azione di contrasto a malattie come l'anoressia e la bulimia, sempre più diffuse tra le giovani generazioni. L'autrice, impegnata nella guida del nuovo ministero per le Politiche giovanili, ripercorre la genesi di questo esperimento di responsabilità politica e sociale, intrapreso per contrastare malattie che colpiscono, in nove casi su dieci, soprattutto le donne. Partendo dai dati della ricerca clinica, che vede nei modelli socioculturali uno dei fattori implicati nella crescente diffusione dei disturbi alimentari, la sfida delle politiche giovanili ha puntato sulla collaborazione tra diverse forze sociali - le istituzioni, la comunità scientifica e la moda - fino a raggiungere il risultato di una vera e propria carta dei valori che vincola la moda nazionale a un impegno senza precedenti, con lo scopo di tracciare un confine netto tra corpo magro e corpo malato. Il libro illustra la valenza simbolica e gli impegni concreti contenuti nel Manifesto, evidenziando l'urgenza di una prevenzione fondata sull'ascolto, sulla responsabilità sociale e sulla promozione di modelli culturali positivi. Dal corpo cucito nell'icona della magrezza, dunque, verso un'autostima dei giovani fondata sulla valorizzazione della propria bellezza individuale.
Sociologia della moda / Frederic Monneyron ; traduzione di Gianluca Valle
Roma : Laterza, 2008
Abstract: La moda è una creazione occidentale recente. Certo già nel Medioevo esisteva una moda di corte, ma non troviamo segno di quei veri e propri rituali e di quelle istituzioni che, oggi, fanno della moda ciò che è, ovvero un sistema complesso, con una propria economia e un proprio insieme simbolico di riferimento. La moda contemporanea, che per definizione 'non dura' e si rinnova di continuo, si fonda su una percezione lineare del tempo che va sempre avanti e non torna mai indietro, un tempo sincopato e accelerato tipico della moderna società consumistica. La moda, che esprime allo stesso tempo ricerca di distinzione e conformismo, nasce dalla frantumazione delle tradizionali divisioni sociali e di status. È un'espressione di libertà e liberazione che svincola il vestito dalla tradizionale funzione di etichetta applicata all'individuo. Ecco perché la moda può essere definita l'apoteosi della società individualista e, non a caso, dagli anni Sessanta in poi diventa il luogo privilegiato in cui si manifesta fino alla provocazione una nuova categoria sociale: la giovinezza.
Bloom. Il mio sogno di moda / [testi Elena Peduzzi]
Ape junior, 2016
Abstract: Bloom e le Winx Fairy Couture partono per un viaggio nelle città più trendy del mondo! Magia, amicizia e un look ancora più glamour le accompagneranno in questa avventura. A New York inizia la settimana della moda ma le Winx Fairy Couture si accorgono che qualcosa non va: le collezioni sono stranamente monotone e nessuno sembra farci caso. Bloom capisce che il mistero non è sulle passerelle, ma dietro. E inizia a indagare insieme alle sue amiche...
Oltre la moda / fotografi dell'Agenzia Luigi Salvioli ; [traduzione di Daniela Brovedani]
Milano : F. Motta, [2006]
Milano : Lupetti, copyr. 2005
Abstract: L'opera esamina l'evolversi dell'arte vestimentaria dalla fine del XVIII secolo a seguire, ricercando negli eventi di ordine sociale, economico, politico, culturale, revivalistico e filosofico le giustificazioni dei cambiamenti di costumi che si sono verificati. Il lavoro raccoglie aneddoti, curiosità, tradizione e approfondimenti sulle origini di abiti e accessori, sul lessico e la radice dei termini e delle parole della moda per offrire informazioni inusuali ma anche rilievi culturali di un certo interesse nel contesto storico dell'evoluzione che coinvolge l'abbigliamento.
Fashion / [a cura] di Cathy Newman ; introduzioni di Joanne B. Eicher e Valerie Mendes
[Washington (D.C.)] : National Geographic ; Vercelli : White star, 2003)
Abstract: In questa vetrina di stili diversi sono riprodotte più di duecento immagini in bianco e nero tratte dai ricchi archivi di National Geographic, fino ai meravigliosi ritratti a colori scattati da fotografi contemporanei. Nativi dell'Alaska immortalati ai primi del Novecento in costumi da lupo per una danza cerimoniale, curiose istantanee di moda da spiaggia appartenenti ad un'epoca lontana dal bikini e una galleria di immagini da tutto il mondo illustrano l'universale interesse per la moda. Una serie di testi analizzano la storia e la funzione dell'abbigliamento, dalle culture più primitive all'Olimpo dell'alta moda, e riferiscono i giudizi e le intuizioni di quanti, stilisti, antropologi e scienziati, hanno dato una definizione della moda.
La moda : storia della moda dal XVIII al XX secolo / The Kyoto Costume Institute
[25th anniversary special ed.]
Koln : Taschen
Abstract: Il vestito non fa il monaco si diceva, invece oggi si è più propensi a considerare I'abbigliamento come parte integrante del carattere di una persona. E' questo lo spirito del Kyoto Institute che fondato nel 1978, possiede la più vasta collezione di abiti del mondo e ha curato svariate mostre. L'accento è posto sull' abbigliamento femminile occidentale, ma la visione è comunque completa e si correda di una collezione di accessori e scarpe.
Workwear : lavoro, moda, seduzione
Venezia : Marsilio ; [Firenze] : Fondazione Pitti discovery, 2009
Abstract: Tutto è moda. Tutto sottosta ai dettami della moda e anche l'abito da lavoro che indossiamo, per la maggior parte della nostra giornata, non è da meno. Con la straordinaria rivoluzione economica e sociale, che ha investito il mondo occidentale, anche la funzione dell'abito è mutata e non può che gridare ciò che facciamo, comunicare al mondo chi siamo. Negli ultimi anni il workwear ha conosciuto un'evoluzione continua sia nella ricerca formale e tecnica, sia nella progressiva codificazione, su scala mondiale, di mestieri e professioni in base ai relativi indumenti. Il libro attraverso una sorta di catalogaziene di materiali prelevati direttamente dai vari ambiti lavorativi riflette su forme, usi e materiali. Catalogaziene che s'intreccia con la moda e la sua ricerca, evidenziando quanta influenza hanno avuto gli indumenti lavorativi non solo sul fashion ma anche sul nostro modo di vestire contemporaneo. Designer come Allegri, Giorgio Armani, Adeline Andre, Agnès B, Walter Van Beirendonck, Gomme des Garcons, C.P. Company/Stone Island, Jean-Charles de Castelbajac, DSquared2, Christian Dior, Christian Lacroix, Jean-Paul Gaultier, Marithé e François Girbaud, Hermès, Krizia, Martin Margiela, Marni, Antonio Marras, Max Mara, Moschino, Thierry Mugler, Prada/Miu Miu, Paul Smith, Versace, Louis Vuitton, Yohji Yamamoto hanno saputo dare nuova identità e bellezza a elementi tecnici e funzionali, declinando in infinite varianti la semplice eleganza degli indumenti da lavoro.
Milano : TEA, 2009
Abstract: Essere verdi fa tendenza. Questo volume è una guida utile per tutti coloro che sono sensibili alla tutela dell'ambiente, ma che non vogliono rinunciare allo stile. È possibile fare shopping nel rispetto della natura? Viaggiare limitando le emissioni di CO2? Gustare una cucina cruelty-free? Certamente sì, e Tamsin Blanchard ci insegna come. Dai consumi consapevoli - abiti e accessori in materiale organico e riciclabile, cosmetici non testati sugli animali, elettrodomestici e prodotti per la casa a basso impatto ambientale all'alimentazione biologica, al turismo responsabile ed ecosostenibile. Ma non solo. Ricco di consigli pratici su come risparmiare, riciclare, decorare, arredare, oltre che di indirizzi, siti web, curiosità e testimonianze di personaggi famosi, è un vero e proprio manifesto verde della perfetta eco-fashionista.
Paris : Réunion des musées nationaux : Archives nationales, stampa 2006
Coolhunting : genesi di una pratica professionale eretica / Marco Pedroni
Milano : Angeli, 2010
Abstract: Coolhunting: una parola misteriosa per molti, già desueta per gli addetti ai lavori. Una pratica professionale dai confini incerti, esercitata in modo multiforme da ricercatori di mercato, antropologi, sociologi, architetti, designer, stilisti, buyer, ma anche psicologi, giornalisti, consulenti moda, blogger e fotografi, una schiera di cacciatori di tendenze accomunati dall'abitudine a usare lo sguardo per mestiere. L'immagine del coolhunter si è sedimentata nel senso comune in due opposti stereotipi: quello romantico e di contro, la versione apocalittica. Tra queste alternative manichee si apre uno spazio vuoto che il volume cerca di esplorare, analizzando il coolhunting come campo di peculiari relazioni sociali e professionali nato dentro il mondo della moda come erede del fashion forecasting, ma emancipatosi ampiamente dal fashion system fino a diventare una pratica eretica capace di estendere a numerosi settori dell'industria culturale la nevrotica esigenza di leggere i trend socio-culturali. Attraverso le interviste a oltre 40 professionisti del settore, emerge un quadro del coolhunting come attività di intermediazione culturale, nell'accezione del sociologo francese P. Bourdieu, specializzata nell'intercettare la distinzione, vale a dire osservare le pratiche esperienziali di consumatori sempre più sofisticati e dei loro immaginari per coglierne gli aspetti distintivi e innovativi.
Guida agli stili nell'arte e nel costume : l'età moderna / Gioacchino Toni, Gianluca Ruggerini
Città di Castello : Odoya, 2019
Odoya library ; 368
Abstract: Una guida agli stili nell'arte e nel costume che hanno caratterizzato l'età moderna tra il XV e il XIX secolo; un'analisi condotta attraverso una trattazione incentrata sulle esperienze artistiche, con inserti dedicati al costume, che restituisce il quadro di un'epoca in termini di immaginario collettivo, moda e abbigliamento, orientamenti di gusto e comportamenti sociali. Le esperienze artistiche sono raccontate sia dal punto di vista delle peculiarità stilistiche sia in rapporto ai protagonisti che le hanno animate; una trattazione che mette in evidenza il perpetuo cambiamento degli stili.
Cronache tra arte e moda (febbraio 2022 - maggio 2023) / Aldo Premoli
Catania : Malcor D', 2023
Proiezioni ; 11
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2002
Abstract: L'inconscio, come sostiene Jacques Lacan, è 'strutturato come un linguaggio'. Anche il vestito lo è. E, proprio come l'inconscio, può ritagliare forme più o meno primitive ed elaborate che producono sogni o incubi. Ma anche qualcosa di amorfo per chi non sa interpretare. Che cos'è più radicale, un colpo di forbici o un tratto di matita? Sia l'uno sia l'altro danno origine a una superficie. Ciò che decide è il desiderio e l'atto del soggetto che si imprimono sulla superficie cui danno origine.