Trovati 109 documenti.
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Minimum fax, 2022
Abstract: È proprio vero che la musica ha smesso di evolversi? Quel che è certo è che gli anni Zero non hanno dato inizio al futuro che in campo culturale ci aspettavamo: le reunion più o meno riuscite, le cover band, il ritorno del vinile e delle musicassette hanno collaborato alla creazione di uno scenario dove anche i nuovi personaggi assomigliano a un patchwork di fenomeni precedenti. Attraverso aneddoti di giganti della vecchia guardia (con esaltanti panoramiche su Beatles, Patti Smith e Frank Zappa) e di artisti contemporanei - che sono spesso giunti alla notorietà rielaborando scampoli di musica strappati all'oblio - Simon Reynolds, incoronato erede di Lester Bangs, ci racconta questa ossessione per il passato in un saggio che unisce lo sguardo appassionato della critica musicale alla lucidità dell'indagine sociologica. E, insieme alla denuncia di un futuro che non c'è stato, pone una domanda a cui ancora non c'è risposta: continueremo a vivere oppressi dalla nostalgia oppure la retromania si rivelerà una fase storica isolata?
K-pop confidential / Stephan Lee ; traduzione di Federica Merani
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: E se avere talento non bastasse per sfondare? Fingersi qualcuno che non è: questo è lo stile di Candace Park. Di giorno, interpreta il ruolo della brava ragazza coreana, che ha ottimi voti, rispetta i genitori e suona la viola. Di notte, nella sua cameretta, suona la chitarra e si esercita nel canto, sognando di diventare una delle K-pop idol che adora e che guarda in loop su YouTube. Trasformarsi in una star osannata in tutto il mondo sembra impossibile finché, per caso, Candace scopre che una grande etichetta del K-pop terrà delle audizioni per una girl band poco lontano da casa sua. Così, trova il coraggio di presentarsi e la sua cover di Billie Eilish fa il miracolo: nel giro di poco tempo, Candace lascia gli Stati Uniti per la Corea, dove comincia una preparazione serrata per entrare nella band, in un clima di competizione assoluta, perché non tutte le ragazze che hanno superato l'audizione debutteranno, la maggior parte di loro tornerà a casa e guarderà le ex compagne in tv. Non solo, è costretta anche a sottostare alle rigide regole dell'industria dell'intrattenimento coreano, volte a impedire che gli idol finiscano coinvolti in un qualsivoglia scandalo. La regola numero uno? Non uscire con nessuno. Tuttavia, quando Candace conoscerà un ragazzo fantastico proprio durante la preparazione al debutto, la tentazione sarà forte: rimanere concentrata sull'obiettivo o mettere tutto in discussione?
Pop life : 1982-1986 : i cinque anni d'oro della musica / Luca De Gennaro
Rizzoli Lizard, 2022
Abstract: Tra il 1982 e il 1986, il pop ha cambiato pelle e de Gennaro, che di questa rivoluzione è stato testimone diretto, la racconta in un libro che non è solo uno scrigno pieno di informazioni e curiosità, ma anche il racconto personale e coinvolgente di una vita dedicata alla musica. Nel 1982 comincia un periodo straordinario per la musica, guidato da due eventi che cambiano radicalmente lo scenario musicale internazionale. È appena nata MTV e gli americani imparano a conoscere il linguaggio del videoclip. Il nuovo canale si fa strada tra i più giovani e in pochi mesi diventa un fenomeno planetario. A ottobre dello stesso anno, i cd fanno il loro esordio sul mercato, soppiantando audiocassette e vinili. Un mese dopo, all'incrocio di queste due incredibili innovazioni, esce un disco fondamentale per la storia del pop, Thriller di Michael Jackson (ancora oggi l'album più venduto al mondo), che con i suoi video rivoluziona il rapporto tra musica e immagine. Nascono le nuove superstar della video-era: Prince, Madonna, Duran Duran, Whitney Houston, e negli stessi anni tornano in classifica con album best seller artisti che sembravano aver raggiunto il massimo negli anni Settanta, da Bruce Springsteen a Peter Gabriel, da David Bowie a Tina Turner. I concerti diventano show visivi, dai club conquistano gli stadi e poi il mondo intero con l'evento globale del Live Aid. Tra il 1982 e il 1986, il pop ha cambiato pelle e de Gennaro, che di questa rivoluzione è stato testimone diretto, la racconta in un libro che non è solo uno scrigno pieno di informazioni e curiosità, ma anche il racconto personale e coinvolgente di una vita dedicata alla musica.
Tutta colpa del k-pop : diario pannocchioso di un italiano in Corea / Seoul Mafia
DeAgostini, 2020
Nuova ed. aggiornata
Giunti, 2019
Abstract: L'epopea del rock in 1000 dischi significativi sul piano storico e artistico, più 100 meraviglie da intenditori. Dal blues elettrico e dal primo rock'n'roll all'elettronica, passando per psichedelia, progressive, hard, punk, new wave, grunge, post-rock e per le varie contaminazioni con altri generi che ne hanno segnato l'evoluzione: dal folk al soul, dal funk al reggae all'hip hop. Una imperdibile guida per conoscere sul serio la musica più eccitante dell'epoca moderna, da quel 1954 che vedeva esordire Elvis Presley a oggi.
Goodfellas, 2019
Abstract: Nel 1980, Stefan Lasch, jazzista della DDR e vicedirettore della sezione musica presso la radio giovanile DT64, riassunse in questo modo la nuova onda musicale che stava attraversando la Germania Est: “Il Punk non ha alcun impatto sull’evoluzione della nostra musica. (…) In primo luogo, gli elementi di cui si compone non sono altro che i rudimenti del Rock, pertanto risultano inutili ai fini di un eventuale sviluppo di suddetto genere. Inoltre, il Punk trova la sua ragione di esistere esclusivamente in un contesto societario di un certo tipo. Terzo, il Punk si contrappone alle nostre norme etiche e morali di stampo socialista.” Il Punk sarebbe quindi sempre rimasto estraneo alla DDR? Presto questa convinzione si rivelò errata. Nell’anno del trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino questo libro è uno sguardo finora inedito sulle dinamiche interne di una sottocultura giovanile e sulla quotidianità dei giovani nella DDR prima della caduta del muro. Gli anni ’80 visti da Berlino Est attraverso l’ascesa di una band come i Depeche Mode, all’interno della diffusione della musica New Wave e Post-Punk che stava coinvolgendo tutto l’occidente con il suo portato di nuovi suoni, modi di produrli, diffonderli e la conseguente costruzione d’identità giovanili, attraverso la musica e l’abbigliamento, mai viste prima. Edizione italiana del libro tedesco Behind the wall di Sascha Lange e Dennis Burmeister completamente rivista, con un capitolo sulla scena di Berlino Ovest a firma del giornalista Giancarlo Riccio. In allegato al libro un’eccezionale compilation di musica New Wave e Post-Punk dalla Germania Est, a cura di Ambra Cavallaro. Una raccolta di brani inediti del periodo anni ’80. Per la prima volta su Cd, settanta minuti di musica con tra gli altri brani di: Stein im Brett, Frank Bretschneider, Rosengarten, Die Vision, Die Art, Ornament & Verbrechen, The Local Moon, Kriminelle Tanzkapelle.
[Torino] : Homework, 2020
Le guide pratiche di Rumore
Roma : Minimum fax, 2017
Minimum fax musica ; 16
Abstract: È proprio vero che la musica ha smesso di evolversi? Quel che è certo è che gli anni Zero non hanno dato inizio al futuro che in campo culturale ci aspettavamo: le reunion più o meno riuscite, le cover band, il ritorno del vinile e delle musicassette hanno collaborato alla creazione di uno scenario dove anche i nuovi personaggi assomigliano a un patchwork di fenomeni precedenti. Attraverso aneddoti di giganti della vecchia guardia (con esaltanti panoramiche su Beatles, Patti Smith e Frank Zappa) e di artisti contemporanei - che sono spesso giunti alla notorietà rielaborando scampoli di musica strappati all'oblio - Simon Reynolds, incoronato erede di Lester Bangs, ci racconta questa ossessione per il passato in un saggio che unisce lo sguardo appassionato della critica musicale alla lucidità dell'indagine sociologica. E, insieme alla denuncia di un futuro che non c'è stato, pone una domanda a cui ancora non c'è risposta: continueremo a vivere oppressi dalla nostalgia oppure la retroma-nia si rivelerà una fase storica isolata?
Black Coffee, 2021
Abstract: In questi saggi scritti tra il 2016 e il 2017, periodo cruciale per la storia politica e culturale degli Stati Uniti, Hanif Abdurraqib utilizza la musica e la cultura popolare come lenti attraverso cui osservare il mondo e raccontarci qualcosa di sé. Si reca a un concerto di Bruce Springsteen il giorno dopo aver visitato il memoriale per Michael Brown, ragazzo afroamericano assassinato dalla polizia. Ripercorre la storia dei Fall Out Boy, il gruppo guidato da Pete Wentz, intessendola dei ricordi di un amico scomparso. Racconta il legame del presidente Barack Obama con l'attuale generazione di rapper di colore. In questi brevi saggi Hanif Abdurraqib compone un mosaico della società americana e di come agisce sulla pelle scura di alcuni suoi cittadini. "Finché non ci ammazzano" ci regala un nuovo modo di osservare la cultura che ci circonda.
EDT, 2016
Abstract: Lo scopo di questo libro è di dar conto di una quantità di nuovi interessi, sia culturali che esistenziali, della generazione che si trovò a compiere vent’anni durante gli anni Sessanta, e di mostrare come tali interessi fecero diventare inadeguato il modo in cui fino a quel momento la popular music, cioè l’espressione musicale delle culture popolari urbane, aveva concepito e costruito il suo modo di esprimersi attraverso le canzoni. È la “rivoluzione” (qualcosa che gira, 'revolving') di una generazione attorno a questi nuovi interessi a scatenare una rivoluzione delle sue forme espressive.
Milano : TV Sorrisi e canzoni, [200-]
Pop 101 '80
Il tempo di una canzone : saggi sulla popular music / Franco Fabbri
Jaca Book, 2021
Abstract: "Il tempo di una canzone" è una raccolta di saggi sulla popular music, ai quali Franco Fabbri ha lavorato negli ultimi dieci anni e fino a tempi recentissimi. Soprattutto, più della metà sono stati scritti e pubblicati in altre lingue ed erano finora inediti in italiano: fra questi, alcuni sono in assoluto i più letti - nella lingua originale - da un vasto pubblico internazionale. La popular music è studiata dal punto di vista storico (dalla canzone napoletana e statunitense nella prima metà dell'Ottocento, fino al rebetiko, e poi al rock, al beat, e alla canzone d'autore, dagli anni Cinquanta del Novecento ai giorni nostri), analitico (il sound delle surf bands, del progressive rock, di Peter Gabriel, di De André, della musica ascoltata in cuffia e in streaming), teorico (le classificazioni per generi, le diverse tendenze degli studi musicali, il plagio). C'è spazio anche per saggi sulla musica da film, per l'impatto delle tecnologie sulla produzione e sul consumo di musica, per riflessioni sull'industria editoriale e discografica e sul diritto d'autore.
Vololibero, 2021
Abstract: Dall'indie al mainstream. Questo è il percorso che il libro analizza, sviluppandolo attraverso le tappe fondamentali della scena indipendente italiana dell'ultimo decennio. Si arriva così alla nascita del cosiddetto it-pop, ovvero il nuovo pop italiano. Questo è il punto cruciale dove la musica indipendente e il mainstream coincidono. Si parte dalla definizione di indie (all'estero e in Italia), per concentrarsi sullo sviluppo del panorama musicale italiano. Dall'affermazione di una seconda ondata di artisti indie verso la fine degli anni Duemila fino a oggi. La narrazione del percorso si contestualizza anche nei mutamenti che social network e piattaforme di streaming portano nell'industria musicale e nei nuovi modi di fare e ascoltare musica, nonché nelle modalità comunicative più caratteristiche del nuovo indie-pop. Una panoramica sugli artisti con particolare attenzione sui nomi più emblematici della scena e alcuni essenziali riferimenti al passato, conclude il lavoro.
La mia banda suona il pop / un film di Fausto Brizzi ; [Christian de Sica ... et al.]
Warner Bros. Entertainment, 2020
Abstract: La storia della burrascosa réunion dei "Popcorn", un mitico (e immaginario) gruppo musicale degli anni '80, a San Pietroburgo, che si tinge di thriller trasformandosi nella più grande rapina di tutti i tempi ai danni di un oligarca russo, appassionato di musica italiana.
Unhortodox jukebox / Bruno Mars
New York : Atlantic Recording Corporation, 2012
All the best : the definitive collection / Modern Talking
Germany : Sony Music Entertainment, 2012
Cinquanta per '10. Parte seconda / di Cesare Lorenzi
[Torino] : Homework,[2023]
Le guide pratiche di Rumore
Fattore K : l'ascesa della cultura pop coreana / Paola Laforgia
Add, 2024
Abstract: Siamo in un hotel di Itaewon alla fine degli anni Ottanta, in cerca di un club dove ascoltare un concerto e poi ballare tutta la notte, tra giovani coreani e soldati statunitensi in libera uscita. La base militare qui vicino da decenni contribuisce a diffondere la musica che si ascolta sull'altra sponda dell'oceano: rock, metal, pop, hip hop, r'n'b, techno. Sono i veri inizi di quel fenomeno globale che prenderà il nome di K-pop e scalerà le classifiche internazionali, in una storia lunga più di trent'anni. Con l'approccio meticoloso dei migliori studi di letteratura musicale e di indagine culturale, Laforgia ricostruisce la parabola del K-pop dalle sue origini e il ruolo dei K-drama e del cinema nell'ascesa della cultura coreana, ricorrendo a dettagli e sfumature poco narrate, come l'analogia tra le agenzie di intrattenimento e il sistema di produzione della leggendaria Motown, o le questioni femministe in relazione ai temi di molti drama contemporanei. Fattore K offre un nuovo punto di vista su un panorama creativo vibrante, sfidando i preconcetti e l'orientalismo che spesso offuscano la vera portata del successo globale della Corea del Sud.
Non solo canzonette : la popular music nella narrativa contemporanea / Elena Porciani
Carocci, 2025
Abstract: Che posto hanno le canzoni nella letteratura? Come mai scrittori e scrittrici sentono così tanto il bisogno di citare brani musicali, di descrivere il rapporto emotivo dei personaggi con i loro pezzi preferiti, di rappresentare situazioni di ascolto collettivo come concerti o feste? E perché ci imbattiamo continuamente in romanzi e racconti incentrati su popstar in crisi, esordienti allo sbaraglio, fan compulsivi, ma anche in narrazioni dissacranti o persino distopiche del mondo della popular music? Al crocevia di critica letteraria, studi culturali e ricerca sull’intermedialità, il volume risponde a tali questioni indagando le costanti e le varianti di una rete tematica distribuita in circa settant’anni di narrativa con colonna sonora. Attraversare le storie popular musico-letterarie di Jack Kerouac, Pier Paolo Pasolini, Don DeLillo, Pier Vittorio Tondelli, Nick Hornby, Jennifer Egan, Bret Easton Ellis e altri ancora consente di comprendere quanto la rappresentazione della popular music costituisca una chiave culturale di primo piano della nostra contemporaneità.