Trovati 358 documenti.
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L'uomo sulla luna / Seymour Chwast
Corraini, 2019
Abstract: L'Isola dei Bambù è divisa a metà tra due popoli: a nord vivono i Ventolini, coltivatori di frutta, e a sud gli Scossoni, esperti fornai. Ma quando l'isola viene colpita da terremoti e tornado, eccoli pronti a darsi la colpa a vicenda e a diventare acerrimi nemici, fino a schierare gli eserciti. I soldati si fronteggiano e lo scontro sembra imminente: per fortuna, l'Uomo sulla Luna vede tutto dal suo posto nel cielo stellato e ha la ricetta per evitare la guerra: basterà una crostata di frutta a riportare la pace? "L'uomo sulla luna" ci ricorda che unire le risorse per creare qualcosa di buono può essere la soluzione per mettere le cose nella giusta prospettiva e trasformare una realtà senza colori in un mondo variopinto.
Peace train = Il treno della pace / testi di Cat stevens ; illustrazioni di Peter H. Reynolds
Ape junior, 2021
Abstract: Tutti salgono sul treno della pace! Unisciti agli amici provenienti da tutto il mondo, sali anche tu sul treno diretto verso la pace
La nuova violenza illustrata / Nanni Balestrini ; a cura di Andrea Cortellessa
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: La violenza degli anni Zero nel nuovo lancinante e imprescindibile libro di Nanni Balestrini. Frutto di un lavoro sismografico di anni, La nuova violenza illustrata va a congiungersi idealmente − ed editorialmente − con La violenza illustrata, che seppe raccontare come pochi altri l’Italia degli anni di piombo. All’inizio degli anni Settanta Nanni Balestrini fu, tra tanti, il sismografo più sensibile di un’Italia spaventata. La violenza teneva in scacco la penisola, in tutto il mondo si guardava con apprensione a quello che stava succedendo. Gli anni di piombo erano solo la manifestazione di qualcosa di più sottile e più feroce che scorreva dentro le vene del nostro paese. La violenza illustrata, nel 1976, segnò l’evidenza – anche linguistica – di tutto questo. Il linguaggio, così rapido, disarticolato, dava conto di un sistema minato nelle fondamenta. Quell’edificio che sembrava solido, dopo la ricostruzione postbellica, in realtà aveva buchi che erano come fori di proiettile. I testi febbricitanti di Balestrini raccontavano quei fori. Negli ultimi anni più volte Balestrini aveva annunciato di dare seguito all'opera del 1976. A distanza di oltre quarant’anni, e dopo l’ennesima sbornia di finto benessere, l’Italia e il mondo intero vivono il momento forse più violento dell’ultimo torno di secolo. È parso drammaticamente naturale, a Nanni Balestrini, tornare a osservare quel sismografo impazzito. È così che nasce, per puro istinto civile, questo nuovo progetto: gli attacchi alla Siria, il ghigno di Trump, la violenza sorridente delle foto di gruppo dei G20, la caccia all’uomo per il colore della pelle, fino agli sbarchi non autorizzati. Balestrini saccheggia i giornali, mette insieme pezzi di discorso dei cosiddetti media per far sentire quanta violenza c’è dentro la retorica ufficiale. La nuova violenza illustrata, che raccoglie in un unico volume quarant’anni di violenza, è il documento più lancinante su quella cosa così contraddittoria che chiamiamo pace. Sulle guerre sotterranee che ne increspano la superficie, e su quelle che le deturpano la faccia.
23. ed.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Opera politica scritta nel 1795. Kant presenta il suo scritto come un ipotetico trattato di pace, che dovrebbe favorire la pace. Il progetto kantiano è un progetto giuridico e non etico: Kant non spera che gli uomini possano diventare più buoni, ma ritiene possibile costruire un ordinamento giuridico tale da abolire la guerra, come avviene all'interno degli stati federali. L'opera definitiva è strutturata in 6 articoli preliminari e 3 articoli definitivi, seguiti da due supplementi (in cui indaga lo stato di natura conflittuale e riprende la questione della "clausola salvatoria" per i filosofi) e in conclusione due appendici (sulla discordanza e sull'accordo tra morale e politica), attorno a cui si svolge la riflessione del pensatore.
Pace / Norberto Bobbio ; con un testo di papa Francesco
Treccani, 2022
Abstract: "Piaccia o non piaccia, ne siamo o no consapevoli, la nostra civiltà, o ciò che noi consideriamo la nostra civiltà, non sarebbe quello che è senza tutte le guerre che hanno contribuito a formarla": queste disincantate parole di Norberto Bobbio sulla guerra, considerata evento Tragico ma immanente alla storia umana, mostrano come di pace si possa parlare solo a partire dal suo opposto. Da qui prende avvio la riflessione di uno dei massimi filosofi della storia italiana: dalla consapevolezza che quello della pace è sì uno dei grandi problemi dell’umanità, ma non è il problema unico, la cui soluzione possa liberarci da tutti i mali e renderci definitivamente felici. Finché le sue radici affonderanno nel terreno instabile dell’equilibrio del terrore instauratosi dopo l’uso delle armi nucleari, la pace sarà sempre uno stato temporaneo
People, 2021
Abstract: Perché siamo abituati a intendere "disarmante" come "deludente"? Siamo immersi in crisi così intense da faticare a ritrovare lo slancio della grande rivoluzione nonviolenta, che trent'anni fa ci invitava a «disarmare la ragione armata» attraverso nuove forme di ibridazione e coordinamento tra istituzioni e società civile. Nasceva così il Forum trentino per la pace e i diritti umani, di cui queste pagine sono un autoritratto polifonico che attraversa generazioni, sfide, traguardi, ritardi e involuzioni. Un'idea disarmante è una cassetta degli attrezzi: colleziona pensieri, azioni, pratiche, impegni collettivi, nella speranza che radici comuni aiutino a costruire un futuro condiviso. Un futuro per tutti. Idee come la pace e i diritti sono sempre state disarmanti e hanno trasformato la prospettiva di chi aveva solo la violenza come alternativa. Oggi questa è l'unica visione che ci rimane: per dar vita a percorsi inesplorati, far intraprendere scelte inedite, incitare a percorrere il presente con un rinnovato senso civico.
La guerra, la pace / Valerio Magrelli ; disegni di Alessandro Sanna
Rizzoli, 2022
Abstract: Come si racconta la guerra? E come si racconta la pace? Mettendole a confronto, ci dice Valerio Magrelli in questo libro prezioso per piccoli e grandi, dove coppie di poesie si rincorrono componendo quadri di vita di tutti i giorni. Le scene sono le stesse, a cambiare è il tempo. Un tempo di guerra, come quando nella neve c’è “un’aria bianca, frizzante, natalizia, ma nessuno che nasce”. O un tempo di pace, come quando nella neve c’è “un’aria bianca, frizzante, natalizia, che spinge il mondo a rinascere”. Basta guardarli, questi quadri, e poi spostare lo sguardo sulle magnifiche illustrazioni di Alessandro Sanna, per sentire sulla nostra pelle il male inconcepibile della guerra e la gioia sconfinata della pace.
Il coniglio di Pasqua = The Easter bunny / Elide Fumagalli
Ed. speciale in carta perlata
Vivo di fiabe, [2022]
Abstract: La leggenda del coniglio che nasconde le uova il giorno di Pasqua è rivisitata in questo libro, con un occhio verso l'inclusione. Il coniglio Pasquale decide di donare le prime uova a chi è scappato dalla guerra, ad una scoiattolina sulla sedia a rotelle, a chi viene bullizzato ma anche a chi bullizza.Il donare è la chiave per aprirci ad un mondo di gentilezza e di pace. Oltre al testo e alle illustrazioni troverete: una pagina con la traduzione in inglese del testo semplificato; un link per scaricare l'audiolibro letto in italiano e in inglese per una corretta pronuncia; i burattini della storia; la ricetta inventastorie; orecchie da coniglietto, uova colorate e carte per creare il gioco del "Nasconduovo" in italiano o in inglese.
Esiste una guerra giusta? : 13 punti di vista su interventismo e pacifismo
UTET, 2023
Abstract: All'indomani dell'"operazione speciale" ordinata da Vladimir Putin, l'Europa si risveglia incredula. I telegiornali trasmettono video di bombardamenti e colonne di blindati che avanzano verso il fronte ucraino. Presto si sprigiona l'orrore: fosse comuni, stupri sistematici, torture, civili rintanati in città isolate, senza acqua ed elettricità. In un pezzo di Europa, nel terzo millennio, due nazioni si ritrovano ad agire di colpo la quotidiana barbarie della guerra, mentre lontano dal fronte il mondo osserva sgomento attraverso un display. Non è il primo conflitto che ci coinvolge in questo modo, mediaticamente, ma è il primo, da molti anni, che preme anche fisicamente, economicamente e politicamente sui nostri confini. Siamo stati abituati a prendere posizione su guerre lontanissime, che finivano per ratificare in politica estera gli stessi schieramenti della politica interna. Quel copione è ormai stravolto, con la sinistra e la destra spaccate al loro interno tra "filorussi" e "filo-ucraini", e infinite altre spaccature: ognuno ha una sua specifica idea sull'invio di armi e sulle sanzioni, sul ruolo della NATO e dell'UE, persino sulla necessità stessa di intervenire, o meno, nel conflitto, su come si debba cercare la pace, e su come si possa essere pacifisti oggi. Questa guerra ha rimesso insomma in circolo di colpo secoli e secoli di dibattito su questo tema che da sempre infiamma i politici, gli storici, gli attivisti, i giuristi e i filosofi: "Esiste una guerra giusta?" Abbiamo riunito tredici autrici e autori per rispondere a quella stessa domanda, prendendo spunto dall'attualità ma muovendoci tra epoche e culture: dall'antica Grecia alle guerre balcaniche, dal pacifismo di Erasmo all'attendismo di Sun Tzu, dalla minaccia atomica alla resistenza dei curdi in Siria, dai fragili equilibri europei al dramma dei profughi, dal nesso tra guerra e patriarcato allo spirito originario dietro l'articolo della Costituzione per cui «l'Italia ripudia la guerra».
BUR, 2023
Abstract: Maria Montessori, come educatrice, fu una voce critica contro la violenza del fascismo che imperversava in quell’epoca. Si impegnò sempre per il rispetto e l’attenzione verso il prossimo e i più piccoli, e fu candidata per tre volte – nel 1949, nel ’50 e nel ’51 – al premio Nobel per la pace. La sua non fu solo innovazione pedagogica: fu una “scoperta del bambino” che svelò anche il significato pratico, operativo e non ideologico delle parole libertà, lavoro, disciplina e pace. E di spirito di pace sono intessuti il suo pensiero e il suo metodo, a partire dai rapporti genitori-figli: una pace reale, vivibile, non un ideale astratto, che lei stessa sperimentava come relazione umana ed educativa concreta. In questa raccolta dei suoi scritti più intensi sul tema dell’educazione alla pace – presentata e commentata dai pedagogisti Daniele Novara e Elena Passerini – la “Dottoressa” ancora una volta ci viene in aiuto con il suo spirito anticonvenzionale per dar vita a un’umanità nuova e libera. Perché “l’educazione è l’arma della pace e la pace è la condizione della buona educazione”.
Il tiro alla fune / Roberto Piumini ; illustrazioni di Carlotta Notaro
Il Battello a vapore, 2023
Abstract: Nella radura, dove tutto prima era pace e silenzio, sono arrivati loro: seri, concentrati, fanno una gran paura. Pensano che combattere sia un gioco, e che solo i più forti meritano di vincere. Ma quanto si sbagliano...
Nuova ed.
Il Battello a vapore, 2019
Abstract: Gli animali sono davvero stufi! Non ne possono più di vedere gli uomini fare le guerre e rovinare il mondo, senza preoccuparsi del futuro dei bambini. Così decidono di prendere in mano la situazione e organizzano una grande conferenza. Accorrono tutte, ma proprio tutte le specie del pianeta: le malefatte degli uomini hanno le ore contate!
Piemme, 2020
Abstract: In questo libro si parla della pace e di tanti altri temi molto cari a Papa Francesco e fondamentali per la vita di ciascuno di noi: la fratellanza, l'accettazione e il rispetto dell'altro, la salvaguardia del Pianeta. Dalle omelie a twitter, dai colloqui con i politici e i governanti agli incontri con la folla di persone che lo seguono nei suoi viaggi in ogni angolo del mondo, Papa Francesco trova le parole per raggiungere il cuore di tutti, perché ciascuno ha il diritto e il dovere di migliorare il mondo. Per fare la pace ci vuole coraggio, molto di più che per fare la guerra.
Add, 2019
Abstract: Bronx, dicembre 1971. L'aria è incandescente, tutti si aspettano che stia per scoppiare la peggiore guerra tra gang. Black Benjie viene ucciso mentre cerca di fare da mediatore. Benjy Melendez, fondatore dei Ghetto Brothers, decide di non chiedere vendetta. Organizza un raduno a Hoe Avenue e, davanti ai capi di più di quaranta gang, legge un accordo di pace: "Black Benjie è morto per la pace, se dichiariamo guerra sarà stato tutto inutile. Riconosciamo che siamo tutti fratelli. Se vogliamo ricostruire la comunità e farla diventare un posto migliore dobbiamo lavorare uniti. Con questo patto promettiamo pace e unità per tutti." E da allora niente è stato più come prima. I signori della guerra facevano i dj e i ragazzi si battevano a colpi di danza: i Black Spades erano diventati la Universal Zulu Nation e il loro signore della guerra un famoso dj, il suo nome era Afrika Bambaataa. Tutti dovrebbero conoscere la storia di Benjamin "Yellow Benjy" Melendez. La sua vita si intreccia con la rinascita di New York alla fine del XX secolo, l'esperienza della grande migrazione da Porto Rico, il declino economico del Bronx, la storia di formazione di un giovane in guerra con le sue molte identità e della nascita del movimento hip hop. È una storia di identità, speranza e redenzione. Insomma, un racconto americano.
Carthusia, 2020
Abstract: La pace è davvero tanto difficile da raggiungere? Richiede solo azioni eroiche? Molti grandi maestri, come Montessori, Manzi, Lodi e Zavalloni hanno costruito la pace attraverso la pratica quotidiana della scuola. Questo kit racconta la pace intesa come impresa di ogni giorno, fatta di piccoli gesti di incontro e coraggio nelle scuole, nelle piazze e nei giardini, in Italia e in tutto il mondo. Il messaggio della Carovana dei Pacifici, con la sua colorata invasione di figurine di carta (ma non solo!) realizzate dai bambini, esce così per le strade invitando tutti a riflettere su un tema tanto importante e a dare un contributo attivo. L'obiettivo del kit è condividere le esperienze di chi ha già intrapreso il cammino della Carovana, per offrire idee e spunti a educatori e insegnati che volessero replicare questo progetto fatto di creatività, rispetto e pace.
Salani, 2022
Abstract: Com'è nato il simbolo della pace? Quali canzoni sono diventate inni alla pace? Perché a scuola si celebra la giornata della pace il 30 gennaio? Sapresti indicare cinque monumenti dedicati alla pace? Conosci la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo? Puoi trovare la risposta a tutte queste domande fra le ricchissime pagine di questo libro. Scoprirai tutto quello che c'è da sapere riguardo alla pace: aneddoti, curiosità e i momenti storici più importanti. Ma soprattutto incontrerai gli eroi (senza superpoteri!) più affascinanti della storia. Gino Strada, Eleanor Roosevelt, Malala Yousafzai, Sadako Sasaki, John Lennon, Martin Luther King, Dalai Lama, Liliana Segre, Maria Montessori, Iqbal Masih, Berta Cáceres, Henry David Thoreau, Wangari Muta Maathai, Oskar Schindler... e molti altri!
Solferino : Libreria Editrice Vaticana, 2022
Abstract: Oggi la pace è calpestata, i responsabili delle guerre ne risponderanno a Dio.” Il Papa interviene con un libro nel momento tragico della guerra in Ucraina e alle soglie di un possibile più ampio conflitto europeo. La lezione della storia sembra non averci insegnato nulla: dopo gli orrori del Novecento, le due Guerre mondiali, la Shoah, i genocidi, siamo di nuovo al conflitto aperto tra popoli con migliaia di morti, feriti e profughi. Francesco compie un’ampia riflessione su un tema centrale per il cattolicesimo e per questo papato. E lancia un appello a non rispondere alla violenza con altra violenza: “Rimetti la spada nel fodero!” dice Gesù nell’orto degli ulivi. Siamo consapevoli della sofferenza di tanti per la guerra? Siamo coscienti dei rischi per l’umanità? Cerchiamo in qualche modo di spegnere il fuoco o pensiamo che la guerra non ci tocchi da vicino? L’invito del Papa è a non scivolare nell’indifferenza, ma, anzi, a provare ad agire per la pace. Anche se non si può agire direttamente sui conflitti, opinioni pubbliche vigilanti possono molto. E accogliere i rifugiati è anche un modo di limitare le sofferenze della guerra. Mentre l’indifferenza ne è complice e “Il sangue sparso di una sola creatura è già troppo!”
Salani, 2021
Abstract: È il 1918 e la guerra è ovunque. Il papà di John è lontano, a combattere in Francia insieme a milioni di altri papà. La sua mamma lavora nella fabbrica d'armi più grande del mondo, che non ne vuol sapere di rimanere chiusa nemmeno per un'ora, nemmeno di notte. E continua a crescere, crescere, crescere... A scuola, l'arcigno preside McTavish non fa che ripetere che tutti, adulti e bambini, sono coinvolti nella lotta per sconfiggere il malvagio nemico tedesco, e ogni volta John si pone la stessa domanda: "Quando finirà?" Ma un giorno, nei boschi alla periferia della città, come in un sogno vede apparire Jan, un bambino tedesco che è proprio come lui: stessa età, stessa altezza e, sospetta John, stessa voglia di lasciarsi quella guerra alle spalle per incontrarsi, finalmente, e spargere insieme i semi della pace. Un racconto vivido e potente sul coraggio di sognare un mondo migliore, da uno dei più grandi scrittori per ragazzi di sempre.
Favole di pace / Mario Lodi ; illustrazioni di Desideria Guicciardini
ETS, 2020
Abstract: Tante piccole fiabe per ridere, sognare e pensare. Quattordici storie che insegnano a ripudiare la guerra e i conflitti e a privilegiare la pace, l'amicizia e la fantasia, immaginando modalità diverse per la costruzione di un mondo non violento. La penna di Mario Lodi è lieve ma capace di aiutare i più piccoli a entrare in relazione con i coetanei, gli adulti, gli ambienti extrafamiliari e la realtà circostante. Sono favole vere, nate nella scuola da idee di bambini, allo stesso modo dei capolavori Cipì e Bandiera. Un libro da leggere soli, ma adatto anche alla lettura collettiva: in gruppo, in classe, con una figura adulta.
Guerra, lasciaci in pace! / Alberto Benevelli & Loretta Serofilli
Corsiero, 2018