Trovati 404 documenti.
Trovati 404 documenti.
Ponzano Monferrato : Ente di Gestione dei Sacri Monti e Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei, [2016]
L'asino che vola : dieci storie nella storia / Marco Galbusera
Patti : Casa editrice Kimerik, 2018
Kimera
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo : Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Torino : Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo : Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, 2017-
Svegliarsi adulti : Sandro Delmastro, partigiano e amico di Primo Levi / Roberta Mori
Torino : Einaudi, 2025
Abstract: Chi era Sandro Delmastro? Certamente un amico stretto di Primo Levi. Ma anche un capo partigiano, ucciso dai fascisti. E poi, un alpinista. Ma Sandro è impresso nelle menti dei lettori anche e soprattutto come l'indimenticabile protagonista del racconto Ferro nel Sistema periodico di Levi. Chi era quindi la persona in carne e ossa dietro il personaggio? I documenti d’archivio, le lettere, le fotografie e gli scritti inediti lasciano emergere il ritratto di un giovane straordinario e inafferrabile. Ufficiale di Marina e appassionato di montagna, intellettuale e uomo d’azione, dopo l’8 settembre 1943 Delmastro fu tra i capi della Resistenza a Torino. Se nel "Sistema periodico" Primo Levi aveva preso una persona reale e le aveva dato dignità letteraria, qui il personaggio letterario è riportato alla realtà. Questa oscillazione tra il Sandro letterario e il Sandro reale dà una tridimensionalità stupefacente alla sua storia, inducendo chi legge a pensare che un così perfetto equilibrio tra finzione e realtà sia l’unica forma possibile per una biografia.
Una campagna medievale : storia agraria del Piemonte fra il 1250-1450 / Claudio Rotelli
Torino : Einaudi, copyr. 1973
L'Ippocampo, 2025
Abstract: L'Italia onora tanto la cucina di terra quanto quella di mare, ma la cucina di lago? Quali sono le specialità di Como, di Stresa o di Riva del Garda? Catherine Roig ed Emanuela Cino hanno intrapreso un viaggio gastronomico sulle rive dei laghi prealpini, dal lago d'Orta al Maggiore, dal lago d'Iseo e di Como al lago di Garda. Tra una puntata al mercato e un salto in drogheria, hanno gustato la zuppa di castagne, gli sciatt e la polenta, i ravioli di carne fritti, il risotto alla Borromea, la sbrisolona... per poi raccontare storie di contadini, vignaioli e pescatori, lasciando ai cuochi del posto il compito di presentare oltre 100 ricette, davanti a incantevoli scorci e panorami. Alle indicazioni per replicare decine di prelibate specialità si alternano le descrizioni di ristoranti, pescherie e pasticcerie, in un'immersione completa in una delle regioni più visitate d'Italia.
Einaudi, 1968
Abstract: Paesi tuoi segnò l'avvio dell'opera narrativa di Pavese; pubblicato nel 1941, fu una delle prime prove di quel neorealismo di cui tanto si parlerà in seguito. Fece subito rumore, suscitò entusiasmi, scandali, discussioni, stroncature; ma soprattutto rivelò un solido nuovo scrittore. Il racconto di Pavese è così intimamente mosso e commosso, scrisse allora Pietro Pancrazi che, nel complesso, vince anche la difficoltà dell'arte poetica che si è imposto. Si sente che i personaggi e i paesi del suo dramma gli hanno parlato nel sangue prima ancora che nell'arte. C'è in Paesi tuoi un'esigenza umana, e un movimento, un piglio di scrittore serio, che non ingannano.
6. ed.
Einaudi, 1957
Abstract: Paesi tuoi segnò l'avvio dell'opera narrativa di Pavese; pubblicato nel 1941, fu una delle prime prove di quel neorealismo di cui tanto si parlerà in seguito. Fece subito rumore, suscitò entusiasmi, scandali, discussioni, stroncature; ma soprattutto rivelò un solido nuovo scrittore. Il racconto di Pavese è così intimamente mosso e commosso, scrisse allora Pietro Pancrazi che, nel complesso, vince anche la difficoltà dell'arte poetica che si è imposto. Si sente che i personaggi e i paesi del suo dramma gli hanno parlato nel sangue prima ancora che nell'arte. C'è in Paesi tuoi un'esigenza umana, e un movimento, un piglio di scrittore serio, che non ingannano.
Copyr. 1986
Fa parte di: Storia d'Italia / diretta da Giuseppe Galasso
Einaudi, 1958
Abstract: Questa è la Bibbia della resistenza della Valsesia, scritta a quattro mani da Pietro Secchia e Cino Moscatelli, che hanno condiviso un destino fatto di sofferenze, reclusioni, condanne al confino e umiliazioni. Un libro ricco, strabordante di informazioni, nomi e ricordi, messo nero su bianco quando ancora la storia era una cosa viva, quando si aveva ancora voglia di narrare e ascoltare storie partigiane. Un libro che ondeggia tra passi più spiccatamente teorico-politici, a opera di Pietro Secchia, e altri più squisitamente narrativi, frutto dell'opera di Moscatelli. Un racconto preciso e quasi "tangibile", senza rimandi enfatici o idealizzanti, che restituisce una storia vissuta, portata a chi non ne ha fatto esperienza.
Rivista piemontese di storia naturale / Associazione naturalistica piemontese
Associazione naturalistica piemontese, [1980]-
Torino : Bottega d'Erasmo, 1982-1984 poi: Il Quadrante, 1985 poi: Rosenberg & Sellier, 1986- poi: Edizioni dell'orso, 1999-
Abstract: [Preistoria, Europa, Italia, Piemonte]
Quaderni di antropologia e di archeologia
Pinerolo : Centro studi e Museo di arte preistorica, 1983-
Abstract: [Preistoria, Europa, Italia, Piemonte]
Piemonte / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2024
9. rist
Milano : A. Mondadori, 1985
Abstract: Paesi tuoi segnò l'avvio dell'opera narrativa di Pavese; pubblicato nel 1941, fu una delle prime prove di quel neorealismo di cui tanto si parlerà in seguito. Fece subito rumore, suscitò entusiasmi, scandali, discussioni, stroncature; ma soprattutto rivelò un solido nuovo scrittore. Il racconto di Pavese è così intimamente mosso e commosso, scrisse allora Pietro Pancrazi che, nel complesso, vince anche la difficoltà dell'arte poetica che si è imposto. Si sente che i personaggi e i paesi del suo dramma gli hanno parlato nel sangue prima ancora che nell'arte. C'è in Paesi tuoi un'esigenza umana, e un movimento, un piglio di scrittore serio, che non ingannano.
Piemonte : insolito e segreto / Paolo Ponga
Jonglez, 2024
Abstract: Il platano di Napoleone, la gabbietta della testa mozzata, le cattedrali sotterranee scavate nella montagna, il “mare a quadretti”, le istruzioni per l’aldilà dipinte nel Quattrocento, la vigna dei pastelli, castelli con fantasma, gli infernot ricavati nella pietra da cantoni, una grotta con un orso estinto e quella più colorata d’Italia, la cascata nella foresta e quella degli antichi minatori di ferro, incredibili opere d’arte sconosciute ma belle da lasciare senza fiato, menhir e palafitte preistoriche, la fucina seicentesca delle sciabole, le miniere dei cercatori d’oro, il museo della balena Tersilla, la chiesa con la Moto Guzzi sotto l’altare, il bialbero e l’orologio del Tempo Nuovo. Musei, chiese, santuari, curiosità, panorami, grotte, cascate, affreschi, castelli e forti, santuari e abbazie, sarcofagi e mummie, luoghi sconosciuti dove però sempre affiora e si manifesta la cultura del buon cibo e del vino tipici di questa regione, che si accompagnano all’innata gentilezza dei suoi abitanti. Lontano dai consueti circuiti turistici il Piemonte conserva territori, perle architettoniche e segreti che sfuggono anche ai visitatori più attenti. Questa guida vi accompagnerà a scoprirli, svelando luoghi nascosti che riusciranno a stupire gli stessi piemontesi. Una guida indispensabile per chiunque creda di conoscere bene il Piemonte o per chi volesse scoprire il volto nascosto di questa regione.
Castelli in Piemonte : le principali fortezze militari o residenze nobiliari / Fabrizio Milla
Sant'Ambrogio di Torino : Susalibri, [2013]
Borghi sui laghi del Piemonte / Claudio Rolando
Susalibri, 2016
Abstract: I laghi sono sempre stati un elemento attrattivo capace di suscitare i sentimenti più vari; dalla quiete riposante al sogno, dall'ansia al mistero, dalla curiosità all'estasi della bellezza. Sulle loro sponde sono sorti villaggi, borghi, cittadine dove gli uomini hanno creato con quell'acqua, mai del tutto conosciuta, un'intimità profonda che hanno scritto, quasi scolpito nelle case, fissato nei mestieri, tramandato nelle tradizioni. Scoprire un borgo e il suo lago significa dunque entrare nel frammento di una microscopica storia, unica e irripetibile, penetrandone gli anfratti più reconditi e i segreti più taciuti e infine aprire gli occhi sulla meravigliosa diversità di ognuno di quei fantastici e celati mondi.
Escursioni imperdibili sulle vie sacre del Piemonte / Gian Vittorio Avondo, Claudio Rolando
Edizioni del Capricorno, 2018
Abstract: 30 escursioni sulle tracce lasciate dagli antichi pellegrini. Itinerari che uniscono storia, natura e fede, per raggiungere santuari, piloni votivi, luoghi sacri e di devozione situati in alcuni degli angoli più suggestivi del Piemonte. Dai sacri monti Patrimonio dell'Umanità UNESCO al cammino di Bonifacio Rotario sul Rocciamelone, dai percorsi dei valdesi nelle valli Pellice e Germanasca ai santuari e alle abbazie di montagna e di collina che punteggiano la regione da secoli, dalle vie della fede del Verbano alle cappelle votive dell'alta e bassa valle di Susa. Percorsi adatti a tutti, fra panorami mozzafiato, grande storia, architettura e tesori di cultura materiale. Per tutte le escursioni, una dettagliata scheda tecnica con cartina e informazioni utili, approfondimenti e un apparato iconografico realizzato ad hoc.
Andar per laghi : 56 passeggiate a 196 laghi dalle Marittime al Gran Paradiso / Furio Chiaretta
Blu, 2018
Abstract: Una nuova guida del sentierologo Furio Chiaretta, questa volta con un attraente filo conduttore: i laghi di montagna, una delle mete preferite dagli escursionisti. 56 passeggiate di varia durata e impegno, per raggiungere senza troppa fatica 196 laghi alpini nelle valli cuneesi e torinesi. Si inizia dal Parco delle Alpi Marittime, si continua fra le decine di bacini in Valle Stura di Demonte e Valle Maira, poi tra i laghi in cui si specchia il Monviso tra Val Varaita e Valle Po. Ci si inoltra poi nelle valli valdesi – Pellice, Germanasca, Chisone –, nei parchi Orsiera Rocciavrè e Val Troncea, sul Colle del Moncenisio, fino a sconfinare dall’alta Valle di Susa verso la Valle della Clarée e la Valle Stretta. Infine, si sfiorano i ghiacciai che si specchiano nei laghi delle Valli di Lanzo e del Parco nazionale del Gran Paradiso, tra le valli Orco e Soana. Le gite sono facili e adatte a tutti gli escursionisti, e alcune offrono una prosecuzione un po’ più impegnativa verso altri laghi. Ci sono itinerari ad anello o percorribili in due giorni pernottando in rifugio, e passeggiate adatte alla tarda primavera e all’autunno. 19 gite offrono la bella possibilità di sostare in un rifugio o bivacco che si affaccia su un lago, per ammirare le luci del tramonto e dell’alba riflesse nell’acqua.