Trovati 338 documenti.
Trovati 338 documenti.
Il Cavaliere nero / Paolo Biondani, Carlo Porcedda
Chiarelettere, 2013
Abstract: Finalmente le prove. Questo libro, grazie ai documenti originali e inediti alla base delia condanna | definitiva di Silvio Berlusconi per frode fiscale, svela dove è nascosta la gigantesca cassaforte di de* naro nero del Cavaliere. Quanti soldi contiene,come è stata creata, a cosa è servita.I magistrati del processo Mediaset (sedici su sedici), in tutti i gradi di giudizio, scrivono che Berlusconi ha immagazzinato somme immense nei più impenetrabili paradisi fiscali. Qui ci sono le prove del suo enorme patrimonio nero. I nomi delle società offshore che la sua Fininvest ha riempito per anni di fondi riservati. I contatti con avvocati, affaristi e faccendieri che lo hanno aiutato a nascondere il tesoro. Tutto scritto nei documenti, che vengono pubblicati per la prima volta.Carte ufficiali e incontestabili, a partire dalle quali gli autori raccontano un'avventura incredibile, che si legge come un romanzo e che ha impegnato per anni magistrati e investigatori, tra mille ostacoli, archivi che spariscono, testimoni corrotti, personaggi da film come, tra gli altri, l’intoccabile Frank Agrama.Questa non è la storia di un evasore, è molto di più. E il racconto finalmente definitivo di un sistema illegale che ha condizionato un intero paese e arricchito una sola famiglia, quella di Silvio Berlusconi.Il finale è ancora una volta tutto suo: la più grande caccia al tesoro dell'ultimo ventennio l’ha stravinta lui. Il Cavaliere nero.
Bettino Craxi, dunque colpevole / Nicolò Amato ; prefazione di Vittorio Feltri
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2013
Storie
Abstract: Questo libro rievoca la vicenda giudiziaria di Bettino Craxi, senza riaprire le vecchie polemiche, bensì proponendo una riflessione serena perché, dopo vent'anni, ora che i Tribunali degli uomini hanno esaurito il loro compito, sia il Tribunale della Storia a esprimere un giudizio obiettivo. L'autore si sofferma sul clima violento, da tempo di guerra, con cui la pubblica opinione e gran parte dei mass media hanno pesantemente condizionato lo svolgimento dei procedimenti, rendendo difficile l'opera dei magistrati e la ricerca di una giustizia non condizionata politicamente. Tratta anche il giustizialismo che ha limitato la lotta dello Stato contro il terrorismo, la mafia e la corruzione. Prefazione di Vittorio Feltri
Innocente : una storia vera / John Grisham
Milano : Mondolibri, stampa 2007
Abstract: Ron Williamson lascia il natio Oklahoma nel 1971, poco più di un ragazzo, inseguendo il sogno di diventare un campione di baseball. Dopo sei anni nel campionato minore un incidente mette fine alle sue speranze di gloria. Torna a casa, cerca un lavoro stabile, ma un crescente disagio psichico ne farà presto un malato di mente. Qualche anno dopo, la tranquilla cittadina di Ron è scossa da un terribile evento: la giovane Debbie Carter viene stuprata e uccisa in circostanze poco chiare che vedono Williamson tra i principali sospetti. Comincia per Ron un'odissea che lo vedrà dapprima incriminato del delitto e poi condannato a morte. Dodici anni nel braccio della morte in cui continua a dichiararsi innocente. Ma quando mancano ormai cinque giorni all'esecuzione, l'estrema speranza di salvezza è rappresentata da un esame del DNA che non arriva mai. Il caso di Ron Williamson ha ossessionato John Grisham per anni, da quando il maestro del legal thriller ha letto incidentalmente la sua vicenda su un giornale locale, decidendo di raccontare per la prima volta un fatto realmente accaduto. Il risultato è una storia pervasa da una forte tensione morale che arriva a mettere in discussione il sistema legale americano.
Laterza, 2012
Abstract: Streghe a migliaia dovunque, che si moltiplicano sulla terra come vermi in un giardino: un milione e ottocentomila, secondo le parole di un demonologo francese del Seicento. Cifra che rende un'idea delle dimensioni della caccia alle streghe. Tra il 1450 e il 1750, i processi furono 90.000 e 45.000 gli individui, per la maggior parte donne anziane e povere, condannati da tribunali religiosi e civili. Molti venivano mandati al rogo come rei confessi (ma sotto tortura). Altri confessavano spontaneamente, ma oggi sappiamo che patologie mentali come la mitomania, o l'uso di sostanze stupefacenti (ad esempio l'atropina contenuta in diversi unguenti 'stregati') possono indurre le persone a confondere realtà e immaginazione. Tuttavia non si può liquidare una tale mattanza come un fenomeno legato solo a ignoranza e superstizione. La psicosi della caccia alle streghe coinvolse classi colte e gente comune, fu a un tempo riflesso delle idee popolari e di quelle dell'elite, ebbe specifiche dimensioni religiose e sociali e fu condizionata da fattori politici e giuridici.
Amianto : processo alle fabbriche della morte / Giampiero Rossi ; prefazione di Susanna Camusso
Melampo, 2012
Abstract: Migliaia di morti e decine di nuovi ammalati. Ancora oggi, a un quarto di secolo dalla chiusura della fabbrica maledetta, a Casale Monferrato l'amianto dell'Eternit continua a uccidere. Un dramma che ha attraversato generazioni e ha falcidiato una città. Finalmente, dopo decenni di lotte, i familiari delle vittime insieme a un pugno di caparbi sindacalisti, medici, avvocati e amministratori sono riusciti a ottenere giustizia: al termine dei due anni di dibattimento, gli eredi delle dinastie che hanno costruito le proprie fortune sull'amianto sono stati condannati a 16 anni di reclusione. Sono loro i responsabili della strage silenziosa. Una vicenda tormentata che non riguarda soltanto Casale, ma tutto il mondo. Perché la fibra-killer è ancora legale in molti paesi dove di amianto si continua a morire. Anche per questo sul processo del secolo, e sulla storica sentenza del 13 febbraio 2012 a Torino, si sono concentrate attenzioni internazionali. Ecco tutte le prove d'accusa contro i padroni dell'Eternit, quelle che hanno condotto al verdetto che ha reso giustizia ai quasi tremila morti e alle oltre seimila parti civili. Vittime, queste le parole del procuratore Raffaele Guariniello in aula, di una tragedia immane. Prefazione di Susanna Camusso.
Storia della colonna infame / Alessandro Manzoni
3. ed
Milano : Edizioni Paoline, stampa 1963
Abstract: Con il diffondersi della peste a Milano nel XVII secolo, due innocenti furono ingiustamente accusati, processati e incriminati per essere responsabili del contagio pestilenziale tramite sostanze misteriose. L'accusa, infondata, proveniva da una donna del popolo, Caterina Rosa. Nell'estate del 1630, Guglielmo Piazza (commissario di sanità) e Gian Giacomo Mora (barbiere) vennero condannati alla pena capitale e la casa-bottega di Mora destinata alla distruzione. Una colonna venne eretta sulle sue macerie, per divenire monumento all'infamia e alla memoria. Un'opera con cui il Manzoni mette in luce l'errore dei giudici, il loro abuso di potere e, soprattutto, la totale assenza di buonsenso e comprensione.
Roma : Alegre, 2009
Tempi moderni
Abstract: Genova, notte del 21 luglio 2001. Mentre i treni portavano via gran parte dei manifestanti, vittime poche ore prima di cariche indiscriminate, decine di agenti operavano una violentissima irruzione nella sede del Genoa social forum ferendo gravemente 63 persone e arrestandone 93 per associazione a delinquere. Accuse infondate che servivano a trovare dei capri espiatori per le violenze dì piazza, utili a criminalizzare i movimenti contro il G8. In questo libro la ricostruzione dei fatti attraverso la requisitoria dei Pm pronunciata nel processo di primo grado che si concluderà con l'assoluzione della catena di comando e con lievi condanne per i responsabili di tale "macelleria messicana".
Diaz : processo alla polizia / Alessandro Mantovani
Fandango, 2011
Abstract: Sabato 21 luglio 2001, ultimo giorno di manifestazioni e scontri al G8 di Genova. Poco prima della mezzanotte, più di 200 poliziotti fanno irruzione nel complesso scolastico Diaz'.' In testa c'è il Settimo nucleo, ex celere romana, seguono gli agenti delle squadre mobili e delle Digos mentre i carabinieri circondano l'edificio. In quella che il comandante Fournier definisce una macelleria messicana vengono arrestate e picchiate 93 persone sebbene non abbiano opposto alcuna resistenza. Molti stanno dormendo. Sono giovani e meno giovani, tra loro molti tedeschi, spagnoli e inglesi. Giornalisti, musicisti, studenti. Ci sono 63 feriti certificati, 28 ricoverati. Hanno fratture alla testa, alle braccia e alle gambe. Per la polizia sono ferite pregresse e la perquisizione era necessaria perché i 93 appartengono verosimilmente al black bloc. Molti di loro scoprono solo in ospedale di essere stati arrestati per associazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio, resistenza aggravata e porto d'armi.Dei numerosi processi aperti sulle vicende del 20 e del 21 luglio 2001, quello per i fatti delle scuole Diaz/Pertini e Pascoli è di gran lunga il più clamoroso. Uno scontro furibondo tra i magistrati dell'accusa e i massimi vertici della polizia, uomini dello Stato democratico contro altri uomini dello Stato democratico. I poliziotti imputati, tutti condannati in appello e in attesa del verdetto della Cassazione, godono della fiducia e del sostegno di quasi tutte le forze politiche. Alcuni di loro sono considerati tra i migliori. Alessandro Mantovani ci guida lungo i 10 anni del processo che ha segnato il Paese svelando una parte di verità su quella che è stata definita da Amnesty International: La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda guerra mondiale.
Torino : Einaudi Gallimard, copyr. 1995
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
Come si fa un processo / Francesco Carnelutti
Torino : ERI, 1961
Classeunica ; 15
Firenze : La nuova Italia, 1973
Nostro tempo ; 27
L' ammazzabambini : legge e scienza in un processo toscano di fine Ottocento / Patrizia Guarnieri
Torino : Einaudi, copyr. 1988
Il processo a Gesù / S. G. F. Brandon.
Milano : Edizioni di Comunità, 1974
Saggi di cultura contemporanea ; 114
Galileo eretico / Pietro Redondi
Torino : Einaudi, 1983
Microstorie ; 7
La toga strappata / Michele Del Gaudio ; prefazione di Raffaele Bertoni
Napoli : Pironti, 1992
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Una delle ultime streghe storiche che ci siano state rivelate, Gostanza di San Miniato, è un buon esempio di quanto sia complesso il personaggio della strega e ciò che la circonda. [...] Storia esemplare che conferma molti aspetti importanti del paesaggio della stregoneria nel '500 ma che esce fuori dall'ordinario. Gostanza ha avuto la fortuna postuma di essere salvata dall'oblio grazie all'organizzazione degli archivi di un comune, San Miniato, e grazie a un libro sorprendente. (Jacques Le Goff)
Il libro nero della caccia alle streghe : la ricostruzione dei grandi processi / Vanna De Angelis
Casale Monferrato : Piemme, 2001
Abstract: La ricostruzione dei grandi processi di una follia durata quattro secoli: la caccia alle streghe. Basandosi sugli atti processuali e sui documenti dell'epoca, l'autrice racconta una storia di efferatissime e perverse torture, di fanatismo, di delazione, di intrighi politici, di ossessione sessuofobica e satanica e fa rivivere casi emblematici (a volte poco noti) di un olocausto misconosciuto che ha condotto sul rogo centinaia di migliaia di donne in Italia (Val di Fiemme, Val di Non, Triora), in Francia, in Germania, in Inghilterra e in Spagna.
Milano : Gallone, 1997
Abstract: Analisi del processo agli untori tenuto a Milano nel 1630, vicenda poi raccontata dal Manzoni nella Storia della colonna infame, e arringa contro l'uso della tortura
Marino libero! Marino è innocente! / Dario Fo ; a cura di Franca Rame
Torino : Einaudi, copyr. 1998
Abstract: Le 'centoventi bugie' del pentito Marino, le prove mai provate contro Sofri, Bompressi, Pietrostefani. Lo spettacolo grottesco e tragico dell'italia dei misteri, dalle bombe di piazza Fontana ai giorni nostri.