Trovati 255 documenti.
Trovati 255 documenti.
Como, Franchi, [1873]
[Como : Provincia di Como, 1878]
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Si può ridere e contemporaneamente imparare? Le due cose non sono necessariamente antitetiche e questo libro di Vince Houghton ne è la prova. Ridere, si ride parecchio, anche in maniera sguaiata, perché le storie raccontate in queste pagine sono assolutamente irresistibili. Però mentre si ride si riesce anche a pensare, perché queste pagine non sono di finzione, raccontano cose incredibilmente vere, e proprio questo aumenta il loro carico esplosivo di comicità. Pensavamo che Il dottor Stranamore di Stanley Kubrick fosse frutto della fantasia di un regista geniale, invece Houghton ci dimostra che la storia è del tutto plausibile, anzi, forse è persino un po' edulcorata. Nella realtà è successo anche di peggio. "Il pipistrello bomba" parla di missioni segrete, di piani tattici, di armi innovative e di tutto ciò che le migliori menti di un paese in guerra sono riuscite a concepire nel disperato tentativo di difendere la propria nazione. Tutti conosciamo la storia del Progetto Manhattan e della costruzione della prima bomba atomica, ma quello che non sappiamo sono gli innumerevoli piani alternativi, pensati, studiati, valutati e infine scartati. Sono loro i protagonisti di questo libro, gli improbabili piani militari che hanno avuto almeno per un breve periodo una reale chance di essere realizzati, salvo poi venire scartati perché giudicati troppo pericolosi, troppo costosi, troppo avanti rispetto ai tempi o, più spesso, semplicemente troppo demenziali. Nel 1958 l'aeronautica militare americana voleva sganciare una bomba atomica sulla Luna per mostrare ai russi la potenza bellica statunitense. Nel 1967 la CIA voleva impiantare un'apparecchiatura ricetrasmittente nei gatti, da usare come spie in territorio sovietico. Nel 1942 gli inglesi volevano costruire un'intera portaerei fatta di ghiaccio e segatura, mentre gli americani volevano fare una bomba fatta di pipistrelli vivi, da sganciare sul Giappone. Questo libro raccoglie ventiquattro progetti militari mai realizzati e li racconta nel dettaglio, attraverso ricerche d'archivio approfondite e raccapriccianti. La scrittura non può che essere ironica, dato il tenore quasi lisergico di certe invenzioni, ma dalla lettura di queste pagine esce anche uno spaccato di storia militare della Seconda guerra mondiale e delle Guerra fredda che lascia a bocca aperta.
Aquileia : architetture per l'archeologia : opere di GTRF / Manuela Castagnara Codeluppi
Electa, 2018
Abstract: Il volume ripercorre le tappe dell’eccezionale lavoro compiuto dallo Studio GTRF per la riqualificazione di un contesto stratificato come quello del complesso basilicale di Aquileia, una delle maggiori sedi vescovili della cristianità. Gli interventi, progettati e realizzati tra il 2003 e il 2017, hanno capovolto il rapporto che solitamente privilegia l’edificio rispetto ai reperti esposti, realizzando un esempio di ossequioso equilibrio tra antico e moderno. Il progetto architettonico, grazie all’approccio museografico, esalta i resti archeologici rendendoli fruibili e assumendo un ruolo mediatico-divulgativo. Esposti e valorizzati lì dove sono sempre stati, quei frammenti di memoria ci svelano l’eccellenza dell’architettura che ora li ospita, in una riuscitissima sinergia tra spazio architettonico e contesto storico.
Inventor lab / [writer Jack Challoner ; photographer Dave King]
Gribaudo, 2020
Abstract: Un volume per imparare come si può costruire un geniale allarme per la propria stanza o come si alimenta un motoscafo a propellente, oppure come costruire un caricabatterie termoelettrico per il telefono, un set di altoparlanti oppure una gru, il tutto seguendo istruzioni passo per passo e utilizzando materiali e attrezzature a basso costo e facilmente reperibili. Spiegazioni chiare e supportate da illustrazioni dettagliate spiegano il funzionamento e i principi scientifici insiti in ogni progetto, con esempi che mostrano le applicazioni nel mondo reale. Per scienziati e ingegneri in erba, che potranno inventare, sperimentare e testare elementi di tecnologia, elettronica e meccanica a casa propria...
I ponti di Leonardo = Da Vinci's bridges / Andrea Bernardoni, Mario Taddei, Edoardo Zanon
2. ed.
Milano : Leonardo 3, 2014
Abstract: Dieci progetti di Leonardo da Vinci per attraversare i corsi d'acqua raccontati con ricostruzioni tridimensionali. Affascinanti strutture come il ponte girevole, il ponte autoportante, il ponte d'attacco e tanti altri. Modello in scala in legno del ponte autoportante, un progetto che si sostiene da solo per il cui montaggio non occorre null'altro che i pezzi contenuti in questa confezione. Software 3D per PC (Windows e Mac) col quale montare e far funzionare virtualmente tre dei ponti più belli: il ponte autoportante, il ponte girevole, il ponte retrattile e il ponte a due piani.
Le port d'Alexandrie : projet d'amélioration / par Gaston Jondet
Imprimerie de l'Institut français d'archéologie orientale, 1921
Rovine in divenire : da scene a spazi della città della post-produzione / Francesca Coppolino
Siracusa : LetteraVentidue, 2024
Alleli ; 172
Abstract: Nel loro costante divenire nella città, le rovine si mostrano come visioni materiali dell'antico immerse nello spazio urbano del presente tra molteplici memorie, immaginari, temporalità. Scene sedimentate, immagini-collage, movimenti cronotopici celano la duplice essenza fisica e figurativa di forme inedite in cui convergono i contrasti e di punti di insorgenza tra reale e possibile. A partire da queste osservazioni, rintracciate nell'ambito dell'evoluzione del relativo ampio dibattito culturale, il libro propone una lettura del rapporto tra architettura, cinema e città, incentrata sul tema della rovina. Attraverso lo sguardo filmico e la prassi della post-produzione, ci si interroga sul progetto delle rovine come spazi del divenire da rimontare nella sequenza della città contemporanea e in grado di mettere in movimento la città stessa. In un intreccio di teorie, tecniche e strategie, disvelare rovine, immaginare traiettorie, sperimentare dispositivi, costruire visioni, rappresentano i mo(vi)menti progettuali del ritorno al futuro urbano della rovina.
Macerata : Quodlibet, 2023
Abstract: Il volume analizza criticamente alcuni progetti di Ludwig Mies van der Rohe per Berlino, nonché l'idea di città moderna che tali proposte sottendono. Un'esperienza concentrata in due momenti. Uno di poco più di dieci anni, dal 1921 al 1933, in cui si dedica al Progetto di concorso per un grattacielo sulla Friedrichstrasse, al Grattacielo in vetro, all'Edificio per uffici in cemento armato, ai Grandi Magazzini Adam, al Progetto di concorso per Alexanderplatz, all'Edificio per uffici sulla Friedrichstrasse, al Monumento ai caduti nella Neue Wache e alla Reichsbank. Poi una sorta di epilogo, poco prima della sua morte, dal 1962 al 1968, durante il quale progetta e realizza la Neue Nationalgalerie. Ripercorrere l'Erfahrung di Mies van der Rohe significa ricondurre il discorso dell'architettura entro i binari di una riflessione sulle sue forme costruite e sullo spazio della vita civile dell'uomo contemporaneo, nella prospettiva di una città aperta alla natura e con essa finalmente riconciliata. Una relazione che nell'opera di Mies appare con una radicalità senza compromessi. Prefazione di Carlo Moccia. Postfazione di Alberto Cuomo.
Bosco Verticale : morphology of a vertical forest / edited by Stefano Boeri Architetti
Milano : Rizzoli, 2024
Abstract: A dieci anni dalla sua inaugurazione, il Bosco Verticale di Milano ha mantenuto tutte le sue promesse, aprendo un nuovo modo di immaginare e progettare le città. La nuova monografia completa dedicata al progetto, diventato una pietra miliare dell'architettura contemporanea. Fin da subito il progetto per le due torri residenziali realizzate nel 2014 da Stefano Boeri (Boeri Studio) nel quartiere Porta Nuova si è rivelato lungimirante, anticipando le nuove frontiere dell'abitare urbano. Integrando per la prima volta al mondo architettura e natura vivente, il Bosco Verticale in questi dieci anni è premiato come grattacielo migliore del mondo e riconosciuto come simbolo dell'undicesimo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell'ONU. Il libro, curato dallo studio Stefano Boeri Architetti, ripercorre la storia del progetto, con una struttura editoriale che evoca la crescita di un albero con le sue radici, il tronco e i rami. Le radici sono l'intuizione di un'idea innovativa, generata a partire da ispirazioni creative e artistiche. Al tronco corrispondono la genesi del progetto, le sfide affrontate in termini strutturali, tecnologici e ambientali, il cantiere, l'impatto del Bosco Verticale sulla trasformazione dell'area e sul paesaggio urbano. I rami, infine, sono la vita del Bosco: da un lato il posizionamento nel contesto dell'architettura internazionale, che segna un cambio di traiettoria verso l'integrazione della natura vivente nell'ambiente urbano, e dall'altro il percorso autonomo come simbolo e catalizzatore di biodiversità, anche nell'immaginario popolare collettivo. Oggi il Bosco è considerato un'icona dell'architettura contemporanea, un concept innovativo esportato e rielaborato in tutto il mondo. I diversi contributi testuali a firma di autori e studiosi internazionali, si accompagnano a disegni e schizzi, alle inedite illustrazioni del fumettista Enrico Pinto, alle fotografie dell'edificio nelle diverse stagioni e nei diversi anni, dalla sua costruzione ad oggi, con un inedito portfolio fotografico di Iwan Baan realizzato ad hoc per il libro.
Milano : Fratelli Treves, 1887
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2014
Politecnica ; 641
Milano : Lupetti, 2009
Linguaggi virali ; 5
Abstract: Milano Cina. Un'esperienza di design è la storia di un progetto, alla ricerca di un contatto tra due culture che condividono ogni giorno la stessa strada, ma che raramente si incontrano per collaborare, anzi agiscono su piani paralleli senza comunicare tra di loro. Si tratta delle due comunità, quella cinese e quella milanese, che della via Paolo Sarpi a Milano condividono marciapiedi e palazzi, divisi però da una muraglia invisibile che rende difficile qualsiasi scambio culturale. Il libro raccoglie le immagini che documentano tutto il percorso di lavóro svolto da docenti e studenti dei corsi di moda e design della NABA, fino all'allestimento delle vetrine durante la settimana del Salone del Mobile 2009, a cui hanno partecipato importanti designer e artisti, tra cui Paola Navone, Stefano Giovannoni, Alessandro Mendini, Alessandro Guerriero, George Sowden.