Trovati 21 documenti.
Trovati 21 documenti.
Manifesto dell'autonomia / Stefano Bruno Galli
Biblion, 2022
Abstract: Uno spettro s'aggira nella cultura politica italiana: l'autonomia regionale. Il 22 ottobre 2017 oltre cinque milioni di cittadini lombardi e veneti hanno decretato il successo del referendum consultivo territoriale con il quale la parte più sviluppata del Paese dava mandato ai vertici regionali di intavolare la trattativa con il governo per conquistare maggiori margini di autonomia legislativa e amministrativa. Nel quadro delle più recenti battaglie per l'autodeterminazione, era una grande novità. Lombardi e Veneti non hanno infatti votato per abolire la Costituzione vigente. Al contrario, hanno votato per applicarla e dare corso all'articolo 116, terzo comma. L'autonomia regionale differenziata è oggi l'unica medicina per risolvere i mali del Paese e ricomporre le sue fratture, per innovarlo, renderlo moderno e competitivo.
Autonomia : ragioni e prospettive di una riforma necessaria / Mario Bertolissi
Marsilio, 2019
Abstract: Concepite per generare una discontinuità rispetto al passato, tutte le ipotesi di riforma dell'attività delle Regioni ordinarie hanno suscitato enorme clamore, ma quali conseguenze utili per il Paese? L'obiettivo di tradurre in pratica un sogno del Costituente, valorizzando il principio del buon andamento - ossia buon governo e buona amministrazione - non è stato raggiunto. Perché? E quali sono le mosse giuste per non perdere oggi un'altra preziosa occasione? Mario Bertolissi spiega i motivi per cui non sussistono più le condizioni di un tempo, quali sono i problemi reali e quanto corrispondono agli argomenti che animano il dibattito pubblico; esamina l'articolo «della discordia» - 116 comma 3 - della Costituzione e ricostruisce in breve le vicende legate a un federalismo mai compiuto; infine, numeri alla mano, analizza le ricadute concrete dell'attuazione della riforma come si prospetta oggi, evidenziando le urgenze indifferibili e la reale posta in gioco. Ne emerge come debito pubblico, disoccupazione giovanile ed emigrazione dei migliori talenti siano strettamente collegati alla riforma che deve quindi essere pensata come un reale rinnovamento dell'amministrazione.
Autonomia : la rivoluzione necessaria / Luca Zaia
Marsilio, 2024
Abstract: La grande riforma dello Stato spiegata per la prima volta ai cittadini Questo libro rappresenta l'occasione di parlare ai cittadini, in maniera semplice e diretta, di autonomia e dei principi che l'hanno ispirata, e sancisce l'impegno politico del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, da sempre in prima linea nel sostenere quella che definisce «la madre di tutte le riforme». In che cosa consiste davvero l'autonomia? E come potrà cambiare in meglio la vita dei cittadini? L'autore riporta la discussione sul piano pragmatico, di chi vive e lavora sul territorio, mostrando perché la svolta andrà a beneficio di tutte le regioni. E smonta le obiezioni e le strumentalizzazioni di quanti additano l'autonomia come una minaccia all'unità del paese e difendono un sistema che ha contribuito a creare le attuali diseguaglianze. L'autonomia è, per Luca Zaia, la rivoluzione pacifica in grado di rilanciare la crescita.
Castelvecchi, 2024
Abstract: Introdotta nella Costituzione nel 2001, ritornata al centro del dibattito pubblico dopo le richieste di Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna e con il Disegno di legge Calderoli, l'autonomia differenziata divide la nazione. Avversata come "secessione dei ricchi", il suo impatto sulla distribuzione di risorse pubbliche nazionali ha finora preoccupato prevalentemente il Mezzogiorno, ma i suoi contraccolpi fanno male all'Italia intera. Confindustria, Banca d'Italia, associazioni dell'artigianato e del commercio, cooperative, ANCI, organizzazioni sindacali e Conferenza episcopale italiana hanno lanciato allarmi rimasti inascoltati: l'autonomia differenziata penalizza lavoratori, famiglie e imprese non solo al Sud, ma anche al Nord. A partire dall'istituzione di una Camera delle Regioni, Stefano Fassina propone una strada alternativa per tutelare l'unità della Repubblica e impedire all'Italia di essere ridotta a «espressione geografica».
Spezzare l'Italia : le regioni come minaccia all'unità del Paese / Francesco Pallante
Einaudi, 2024
Abstract: Uno scenario a breve scadenza: Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, le regioni più ricche del Paese, mettono fine all’unità d’Italia. Con l’autonomia differenziata, sanità, istruzione, musei, lavoro, sostegno alle imprese, trasporti, strade e autostrade, ferrovie, porti e aeroporti, paesaggio, ambiente, laghi e fiumi, rifiuti, edilizia, energia, enti locali passano integralmente alla competenza delle tre regioni. Lo Stato si ritrova privo delle leve essenziali per realizzare politiche sociali, culturali, ambientali, economiche di respiro nazionale. L’amministrazione pubblica è disarticolata a causa della variabilità delle competenze, che in alcuni territori diventano regionali, in altri rimangono statali. Le imprese sono chiamate a fare i conti con una frammentazione normativa e amministrativa che complica le loro attività. La solidarietà nazionale va in frantumi: assieme alle nuove competenze, le tre regioni ottengono le risorse necessarie a esercitarle, calcolate a partire dal gettito fiscale generato sul loro territorio, senza compensazioni perequative. Com’è successo che una rivendicazione di parte, vocata al culto delle piccole patrie, venata da pulsioni razziste, segnata da egoismi territoriali, alimentata da avidità economica, sia divenuta una questione nazionale capace di mettere in scacco la tenuta dell’unità del Paese?
Governatori : così le regioni hanno devastato l'Italia / Goffredo Buccini
Marsilio, 2015
Abstract: Tra scandali e indagini, il primo decennio del Duemila è stato disastroso per le Regioni. Il secondo, se possibile, è cominciato anche peggio. Molti presidenti di Regione eletti nel 2010 hanno dovuto lasciare l'incarico, pressati dalla magistratura o dall'opinione pubblica. Trecento consiglieri regionali sono finiti sotto inchiesta. La qualifica di "governatore", neppure prevista dalla legge, finisce per simboleggiare, dunque, una stagione di grandi attese sfociata in un tracollo economico e morale. In questo libro Goffredo Buccini incontra i presidenti-governatori che - per ragioni spesso molto diverse - sono stati maggiormente sotto i riflettori negli ultimi anni e hanno guidato le più grandi Regioni italiane: da Roberto Formigoni a Nichi Vendola, da Roberto Cota a Rosario Crocetta... Dieci nomi famosi della nostra storia recente e le loro parole, i loro racconti accomunati da un senso di fallimento collettivo. Buccini descrive così il più grande "imbroglio politico" della Repubblica, tra malaffare e sprechi: quel federalismo regionale i cui effetti pesano come macigni sugli ospedali, lo smaltimento dei rifiuti, i servizi per i cittadini, ormai sempre più diseguali in un'Italia che la riforma del 2001 ha reso sempre meno unita, vanificando il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
Regioni d'Europa : devoluzioni, regionalismi, integrazione europea / Mario Caciagli
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Negli ultimi anni l'architettura istituzionale di molti stati europei è andata mutando in seguito ai diffusi processi di devoluzione di poteri e di risorse dal centro alla periferia. Le regioni d'Europa sono emerse con forza a livello continentale e rivendicano un ruolo importante sullo scenario comunitario. Caciagli, docente di Politica comparata all'Università di Firenze, per il Mulino curatore di Politica in Italia. Edizione 2001 e di Le ragioni dell'elettore. Perché ha vinto il centro-destra nelle elezioni italiane del 2001, chiarisce i complessi rapporti che esistono tra devoluzioni avvenute o in atto, regionalismi e processo di integrazione europea.
I principi negli statuti regionali / a cura di Elisabetta Catelani, Enzo Cheli
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Nei nuovi statuti regionali sono presenti norme di principio concernenti diritti definite prive di alcuna efficacia giuridica nelle più recenti e controverse pronunce della Corte costituzionale. Nonostante queste sentenze, le regioni hanno necessità di intervenire sulla tutela dei diritti richiamati negli statuti e a ciò si connettono delicati problemi giuridici sulle modalità di attuazione di quei principi. Su questi temi il volume offre una seria riflessione, muovendo dalla ricognizione delle norme statutarie e da un attento esame della legislazione regionale vigente, con particolare riferimento al settore dei diritti sociali e a quello della partecipazione sociale e politica. In quest'ultimo ambito sono esaminati sia i rapporti fra amministrazione e cittadini, sia il tema della rappresentanza politica, anche con riguardo alla partecipazione delle minoranze e alle pari opportunità.
Milano : Guerini e associati, 2001
La sanità delle regioni / Fabio Pammolli ... [et al.]
Il Mulino, 2020
Abstract: Quali difficoltà e quali tensioni segnano la sanità italiana, in equilibrio tra federalismo incompiuto e pulsioni neo-centraliste? Quali strumenti possono orientare la determinazione dei reali fabbisogni e degli stanziamenti economici? Cosa si deve fare per superare il criterio della spesa storica e per rendere politicamente praticabile il ricorso a schemi di valutazione più rigorosi? La ricerca qui presentata approfondisce le questioni irrisolte nella costruzione di un sistema compiuto per la misurazione e la valutazione dei rapporti tra fabbisogni, stanziamenti e servizi erogati in sanità. Il volume propone uno schema di riferimento per la stima della spesa sanitaria standard delle regioni italiane, mettendo a disposizione di studiosi e operatori uno strumento per confrontare standard e servizi effettivamente erogati.
Lineamenti di diritto regionale / T. Martines, A. Ruggeri
4. ed. interamente riv
Milano : Giuffrè, 1997
Diritto regionale : dopo le riforme / Sergio Bartole ... [et al.]
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Il manuale intende affrontare le esigenze dell'insegnamento di diritto regionale nell'attuale fase di transizione. Il volume si caratterizza per l'attenzione prestata agli sviluppi pratici delle istituzioni regionali e della relativa giurisprudenza costituzionale. Gli autori hanno scelto una formula aperta, dividento tra loro la trattazione dell'argomento in modo che questa non risentisse troppo di scelte personali e dedicando la parte finale del volume alla considerazione dei più importanti interrogativi rimasti ancora senza risposta.
Diritto regionale : in appendice gli articoli esplicati della Costituzione modificati dalla riforma
10. ed. aggiornata alla L. cost. 1-99 sull' elezione diretta del Presidente della Giunta regionale
[Napoli] : Edizioni giuridiche Simone, stampa 2000
Lo sviluppo economico regionale in prospettiva storica / a cura di Luca Mocarelli
Milano : CUESP, 1996
Quaderni del Dipartimento di storia della società e delle istituzioni / Università degli studi di Milano, Facoltà di scienze politiche ; 2
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Sancite dall'Assemblea costituente, ma entrate in vigore solo negli anni Settanta, le Regioni si sono imposte, nel corso degli anni Novanta, come un nuovo e propositivo attore politico nel quadro istituzionale. I nuovi poteri che vengono loro assegnati dalle riforme costituzionali del 1999 e del 2001 pongono le basi per una trasformazione in senso federale della Repubblica e per un ruolo più attivo delle Regioni sullo scenario europeo. Oltre a fornire una visione panoramica del periodo precedente, questo volume chiarisce in che modo le riforme istituzionali hanno inciso sul precedente assetto normativo, spiega statuti e forme di governo regionali, illustra la natura e le caratteristiche dell'autonomia delle Regioni.
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Da alcuni anni l'assetto politico-istituzionale delle regioni italiane vive una fase di costante trasformazione, in particolare dopo l'approvazione della legge costituzionale 1/1999, che ha conferito alle regioni un'autonoma potestà statutaria e di intervento in materia elettorale. L'ultima legislatura regionale, conclusasi con le elezioni del 2005, è stata dunque costituente per quelle regioni che hanno introdotto un nuovo statuto e/o una nuova legge elettorale. Al di là degli esiti le regioni sono adesso più autonome di quanto non fossero nel definire le modalità di funzionamento dei propri organi rappresentativi. Il volume traccia un accurato bilancio di questa intensa stagione riformatrice.
Le regioni in cifre / Istituto centrale di statistica
Ed. 1989
Roma : ISTAT, stampa 1989
Le regioni in cifre / Istituto centrale di statistica
Ed. 1990
Roma : ISTAT, stampa 1990
Tramonto italiano : come un paese si avvia alla disgregazione / Francesco Sisci
Vicenza : Pozza, 2024
I colibrì. Il tempo storico
Abstract: Il passaggio indifferente e quasi distratto dell’autonomia differenziata accelera una deriva già in atto da tempo per la disgregazione del Paese a poco più di 150 anni dalla sua nascita. Ma una disintegrazione del Paese, in linea con tensioni centrifughe esterne, andrebbe affrontata con realismo e visione per non distruggere l’unità politica e moltiplicare tensioni internazionali. I pericoli sono immensi e forse ingenuamente trascurati. Il rischio è di rivivere il dramma rivelato da Hannah Arendt con il nazismo. Tanti si fecero travolgere da quell’orrore non per disegno malvagio ma per quello che lei chiamò thoughtfulness, non essere stati giudiziosi, non avere pensato a pieno le cose, essere stati trascurati e distratti. Meloni, Salvini e tutti gli altri compagni di viaggio che oggi spingono sulla barca del regionalismo, forse non pensano di far saltare l’Italia. Ma altrettanto non pensano a fondo, non approfondiscono evidentemente le conseguenze delle loro azioni. Pensano forse che siano banali, ma banali forse non sono. D’altro canto viste le oggettive tendenze centrifughe del Paese, l’Italia può restare unita solo se trova un suo vero spazio geopolitico nuovo, con fantasia, saggezza, e sapienza. Essa potrebbe cominciare a tessere una tela che trasformi la penisola in un ponte politico inclusivo non solo di Asia, Africa e Europa, ma anche dell’America. Solo tenendo uniti tutti questi pezzi l’Italia trova il senso della sua unità. Non si può pensare di andare in Africa senza avere un accordo profondo con Paesi che sono alle spalle dell’Italia, come Francia e Germania. Un piano solitario italiano per l’Africa acuisce le tensioni con il resto dell’Europa e approfondisce le tensioni centrifughe italiane.
La casta invisibile delle regioni : costi, sprechi e privilegi / Pierfrancesco De Robertis
Rubbettino, 2012
Abstract: Numerose erano le caste finite sotto la lente di ingrandimento, ma mai nessuno aveva raccontato con una analisi approfondita e attenta quella delle regioni. Eppure tutti sappiamo che buona parte degli sprechi di cui tanto si discute si annidano proprio in questi piccoli venti stati che compongono il nostro Paese. Un giro d'Italia tra costi, sprechi e privilegi, auto blu, disservizi, società partecipate, enti inutili, viaggi merenda, sedi all'estero, maxi-stipendi e debiti record, pieno di risvolti sconosciuti e dati inediti. Divertenti da un lato e inquietanti da un altro. Al nord, al centro e al sud, nelle regioni normali e in quelle speciali. È lì che si annida la vera e voracissima casta invisibile, che forse dopo questo libro sarà un po' meno sconosciuta.