Trovati 182 documenti.
Trovati 182 documenti.
Il Santuario di S. Maria Annunciata a Cabiate : storia e restauri / Italo Mazza
Cabiate : Comitato per il restauro di Santa Maria Annunciata, 1993
Bologna : Alfa, stampa 1969
Rapporto della Soprintendenza alle Gallerie di Bologna ; 3
Arazzi : storia, evoluzione e conservazione / [Benedetto Indavuru]
[S.l. : s.n., 2005]
Il San Giovanni di Siena e i suoi restauri diretti dal prof. Agenore Socini / V. Lusini
Firenze : Fratelli Alinari Editori, 1901
Recupero del patrimonio artistico della provincia di Como : dieci anni di iniziative.
Como : Amministrazione provinciale, 1990 (Albese \: Meroni)
Storia e cultura dei monumenti / Liliana Grassi
[Milano] : Società editrice libraria, 1959 (Appiano Gentile \: Vallardi)
Crocetta del Montello : Antiga ; Zurigo : Espazium, c2022
Abstract: La Fondazione Svizzera Pro Venezia è stata costituita nel 1972 dal Consiglio Federale per sostenere Venezia negli sforzi nel salvaguardare il suo patrimonio culturale e opera in stretto contatto con gli organi istituzionali italiani per finanziare progetti di restauro a Venezia. In occasione del 50° anniversario della Fondazione Svizzera Pro Venezia espazium – Edizioni per la cultura della costruzione, con Edizioni Antiga, pubblicano il volume che documenta il restauro realizzato e finanziato dalla Fondazione per la cappella dei Tessitori di seta, nella Chiesa dei gesuiti a Venezia. L’opera, curata da Fabio Cani e Graziella Zannone Milan, propone il dettaglio di tutte le operazioni conservative realizzate per questo progetto, contestualizzati all’interno delle vicende dell’ordine dei Gesuiti a Venezia, della costruzione e della decorazione della chiesa e nel quadro della realizzazione della cappella di Tessitori di seta. Si rende conto così dell’importanza del lavoro di un nutrito gruppo di progettisti, artisti e maestranze, spesso originari della Svizzera di lingua italiana. Il restauro è poi documentato in maniera accurata grazie alle relazioni di lavoro e un’imponente corredo iconografico, che passano in rassegna tutti i vari elementi su cui si è operato e tutte le varie fasi di intervento. Dalla storia dell’opera e del suo contesto alle tecniche di restauro, un viaggio illustrato per divulgare e valorizzare il monumento salvaguardato.
Il castello nel cassetto / Katharina von Arx ; traduzione di Eleonora Tomassini
L'Orma, 2021
Abstract: Cosa spinge una reporter girovaga sempre in bolletta a imbarcarsi nella folle impresa del restauro di un castello che nessuno vuole? Dopo aver vissuto nel «più bel palazzo di Vienna», trascorso mesi in una sperduta baita tirolese e bazzicato i peggiori alberghi di Parigi, Katharina von Arx - la «viaggiatrice leggera» che negli anni Cinquanta aveva fatto scalpore per il suo celebre periplo del globo in solitaria - approda nell'incantevole borgo di Romainmôtier, in Svizzera, dove sonnecchia un rudere diroccato. La scrittrice vi riconosce subito la futura casa dei suoi sogni. Prende così avvio, tra le fatiche del buon vicinato e le scoperte di tesori nascosti, una sgangherata odissea in compagnia di operai fantasiosi e inaffidabili, burocrati umorali, architetti troppo entusiasti e un marito perplesso. "Il castello nel cassetto" è il resoconto chiassoso e variopinto di una favola bislacca che si trasforma in una realtà maestosa, ma sempre un po' da rattoppare.
Santa Maria delle Grazie a Gravedona : restauri e scoperte
Como : Nodolibri, 2021
Gribaudo, 2022
Abstract: Un manuale nuovo e originale per imparare a creare in casa colori ad acquerello o a tempera, pastelli naturali, gessetti colorati o una pasta modellabile utilizzando l'amido di riso o il dentifricio, o ancora diversi tipi di cartapesta o un antitarlo efficiente. Che siate semplici appassionati, artisti alle prime armi o esperti del settore troverete fra queste pagine decine e decine di soluzioni creative, organizzate con grande chiarezza e semplicità, come se si trattasse, appunto, di un ricettario. Un testo semplice e immediato, ma completo, che rappresenta anche il punto di inizio di un viaggio (potenzialmente infinito) per conoscere i materiali e le loro molteplici combinazioni, e per destreggiarsi abilmente tra colori, colle e supporti.
[Cernobbio] : realizzato su iniziativa del Comitato pro-restauro organo Santuario di San Vincenzo, [2022]
Marsilio, 2017
Abstract: Il Tempietto Longobardo di Cividale del Friuli, importante espressione dell'architettura e dell'arte che i Longobardi hanno lasciato in Italia, nel 2011 è stato riconosciuto come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nell'ambito del sito seriale «I Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774 d.C.)». Il libro presenta la prima fase degli esiti di una rinnovata attenzione analitica che ha indagato il Tempietto da diversi "osservatori": la realtà geometrica e costruttiva del monumento con rilievi e analisi che descrivono parti fino ad ora poco studiate; le diverse fasi di trasformazione che nel corso del tempo hanno interessato la compagine muraria e decorativa, con particolare riferimento al periodo dal XIX secolo in poi, quando il monumento comincia a essere oggetto di un atteggiamento culturale legato al nascere di una moderna concezione del restauro; il racconto di vicende mai indagate, come quelle legate alla prima e alla seconda guerra mondiale con il coinvolgimento di importanti figure nel panorama nazionale e locale. Nel loro insieme gli esiti dello studio contribuiscono anche alla "cura" del monumento in un orizzonte di senso che riconosce l'utilità della conoscenza storica per la sua conservazione.
3. ed.
Milano : Electa, 2022
Abstract: Una tra le più straordinarie opere di Carlo Scarpa a Venezia fotografata dall'obiettivo attento e sensibile di Prosdocimo Terrassan. Oltre 150 fotografie d'autore per documentare l'intervento di riordino del piano terra e del giardino del palazzo cinquecentesco voluto da Giovanni Querini Stampalia quale sede della sua Fondazione a Venezia. L'opera, realizzata da Carlo Scarpa tra il 1961 e il 1963, restituisce la ricchezza di dettagli e materiali che caratterizzano l'aula delle conferenze e il giardino della Fondazione. Un repertorio di ricercate soluzioni che vanno dai pavimenti in marmi policromi ai riquadri di cemento lavato, dalle pareti in lastre di travertino tagliate di testa alle superfici in cristallo, dalla struttura in ferro, ottone e teak della passerella d'ingresso agli inserti in oro del blocco in pietra d'Istria che separa l'aula dai camminamenti, alla vasca marmorea scolpita a labirinto del giardino. Il volume è completato da una selezione di disegni e schizzi di studio elaborati da Carlo Scarpa per gli interni e il cortile dell'edificio.
Le facciate : tecniche e materiali per il recupero / Fabio Carria
Be-Ma, 1994
Raffaello : Lettera a papa Leone X / Valerio Terraroli
Skira, 2020
Abstract: La celebre lettera di Raffaello a papa Leone X sulla protezione e conservazione degli edifici antichi. Il volume riprende la lettera scritta nel 1519 da Raffaello Sanzio e Baldassarre Castiglione, con la collaborazione di Angelo Colocci, e indirizzata a papa Leone X, sul tema della protezione e conservazione delle vestigia di Roma antica. La lettera (conservata nella Bayerische Staatsbibliothek di Monaco di Baviera) era allegata come prefazione alla raccolta di disegni degli edifici della Roma imperiale eseguita dal pittore su incarico del papa. La prima parte enuncia i principi e le idee che hanno portato a tale opera; la seconda illustra i dettagli tecnici dell'operazione, con la descrizione di uno strumento munito di bussola usato durante i rilevamenti, per misurare e orientare gli edifici sulla pianta. Il rigore che si evince nell'operazione è indice degli intenti filologici della ricostruzione, basata su un preciso metodo di studio che indagava anche le parti distrutte o danneggiate degli antichi edifici. Gli edifici antichi sono poi presentati in tre disegni: una pianta, un rilievo esterno con tutte le decorazioni e uno dell'interno, pure corredato di tutti i dettagli possibili. La parte più celebre è la prima, in cui viene enunciato con grande chiarezza il senso culturale di questo lavoro, partendo da una rapida sintesi della storia dell'architettura dall'epoca romana ai giorni contemporanei, all'insegna di una consapevolezza della nuova "cultura della rinascita", rispetto alla degradazione dell'arte "tedesca" del medioevo, cioè il gotico, stile anticlassico per eccellenza. Si tratta di un'evidente percezione della "frattura" tra mondo antico e mondo contemporaneo che sta alla base dell'idea stessa di Rinascimento. Altro punto importante è la traccia delle cause della scomparsa dell'arte classica, non dovuta solo a fattori storici, come le invasioni barbariche, ma soprattutto a causa dell'incuria e dell'insipienza degli uomini, compresi i precedenti pontefici che hanno autorizzato l'utilizzo dei monumenti antichi come cave di materiale o delle statue come ingrediente per la calcina. Ma il rammarico espresso al pontefice per la condotta dei suoi predecessori nasconde anche un'esaltazione indiretta del suo mecenatismo e della sua cultura, sotto il cui patrocinio si sarebbe voluta avviare un'opera di restauro e ricostruzione.
La restauratrice di libri / Katerina Poladjan ; traduzione di Emilia Benghi
SEM, 2021
Abstract: Helene, una giovane restauratrice di libri tedesca, atterra a Erevan per restaurare antichi manoscritti e imparare le tecniche della legatoria armena. Le viene affidato un evangeliario del Diciottesimo secolo, passato di mano in mano fino ad arrivare, nel 1915, a una famiglia sulla costa del Mar Nero. Gli ultimi proprietari sono stati Anahid e Hrant, e quel libro è l’unica cosa che rimane ai due fratelli in fuga dal genocidio armeno. Helene, un secolo dopo, lavora minuziosamente al complicato restauro con bisturi, ago e filo; il processo è completato da procedimenti quasi alchemici di estrazione del colore. Sul bordo di una pagina trova una scritta scarabocchiata: Hrant non vuole svegliarsi. Incuriosita, approfondisce gli enigmi del vecchio libro nell’Armenia di oggi, ritrovandosi immersa ed emotivamente coinvolta in una storia di esilio, perdita e dolore, che si ripercuote tuttora, generazioni più tardi. Così decide di partire per un viaggio verso la costa del Mar Nero, fino all’altra parte dell’Ararat, per arrivare in fondo alla realtà. Un romanzo con due finali, uno tragico e uno positivo, divisi equamente tra realtà e finzione. Katerina Poladjan riflette sull’enorme tragedia del genocidio armeno con un linguaggio poetico e spigoloso, ricordando come ogni libro sia una “patria portatile”, qualcosa da proteggere e difendere.
Pavia : Universita degli studi, 1993
Pavia : Universita degli studi, 1993
Monaco : Musée d'Anthropologie Préhistorique, 2016
Bulletin du Musée d'anthropologie préhistorique de Monaco. Supplément ; 5