Trovati 6 documenti.
Trovati 6 documenti.
Como e il diritto pubblico romano / Arnaldo Biscardi
Como : Società archeologica comense, 1974
Dal suburbium al faubourg: evoluzione di una realtà urbana / a cura di Mariavittoria Antico Gallina
Milano : Edizioni Et, 2000
Itinera ; 2/3
Como ; Pavia : Ibis ; Pavia : Collegio Ghisleri, 2021
Studia ghisleriana
Abstract: Venticinque anni fa la realizzazione del das wunder Experiment di Hans Spemann, i.e., la clonazione di Dolly (la pecora) e Cumulina (il topo) funzionò come la più potente cartina di tornasole per rivelare la grande confusione, presente nell'immaginario collettivo, tra ciò che costituisce lo strumentario di una tecnica ed il prodotto(i) che quegli strumenti (tecnica) è in grado di realizzare. Questa confusione è trasversale al grado di erudizione, di culturizzazione, e del censo dei singoli individui. Dalla casalinga di Voghera (Arbasino docet) ai raffinati letterati vincitori di premio Nobel, Kazuo Ishiguro per tutti; comunque nessuno escluso, nessuna figura del variopinto e multiculturale mondo dei nostri con-cittadini, con solo poche eccezioni, a confermare questa diffusa credenza che fa equivalere la tecnica con il prodotto di quella tecnica. I 25 anni di Dolly sono un buon momento per chiarire i termini di questa equazione. Dolly è un esempio paradigmatico della confusione che l'immaginario collettivo può sviluppare. Nel caso della clonazione disvela il corto circuito che si è compiuto a livello sociale, tra il trasferimento di nuclei (tecnica) e la possibile produzione di cloni (clonazione, il prodotto della tecnica) che oscura tutte le altre possibili realizzazioni di quella tecnica (in questo caso, ad esempio, la produzione di cellule staminali, le terapie per le malattie mitocondriali, ed altre ancora) proibendo poi, per paure fantasiose, la realizzazione di pratiche utilissime (basti pensare a tutte le possibili terapie cellulari a basi di staminali pluripotenti indotte, alla riprogrammazione genetica, etc). Testi di Marco Annoni, Guido Bosticco, Marco Capocasa, Roberto Defez, Giovanni Destro Bisol, Pino Donghi, Giorgio Macellari, Manuela Monti, Piergiorgio Odifreddi, Telmo Pievani, CarloAlberto Redi.
Italia linguistica: idee, storia, strutture / a cura di Federico Albano Leoni ... [et al.]
Bologna : Il mulino, 1983
Studi linguistici e semiologici ; 18
Pavia : Collegio Ghisleri : Ibis, 2015
I corsi dell'Open Lab - Studia Ghisleriana
Abstract: Tonight, I'm launching a new Precision Medicine Initiative to bring us closer to curing diseases like cancer and diabetes - and to give all of us access to the personalized information we need to keep ourselves and our families healthier. President Barack Obama, State of the Union Address, January 20, 2015. Queste semplici parole del Presidente Obama rendono chiaro lo sforzo titanico al quale è chiamata la comunità scientifica internazionale: biologi, medici, chimici, informatici, operatori sociali e tante altre figure professionali a vario titolo e nessuna esclusa, anche filosofi! per portare a compimento le promesse della Biologia, così come le si vedono oggi in laboratorio: dalla descrizione alla sintesi del vivente, alla rigenerazione del vivente. I saggi del volume possono aiutare il cittadino comune a capire così da poter sviluppare in autonomia un proprio pensiero al riguardo, impegnandosi in un esercizio di democrazia cognitiva quale è quello che risulta dallo sviluppare una cittadinanza scientifica. Testi di: Guido Barbujani, Elena Cattaneo, Ilaria Galasso, Luciano Garofano, Alberto Mantovani, Manuela Monti, Telmo Pievani, Carlo Alberto Redi, Giuseppe Remuzzi, Luigi Ripamonti, Giuseppe Testa.
Le lettere magiche : dalle iniziali medievali alla poesia visiva / Paola Bozzi
Milano ; Udine : Mimesis, 2022
Remedis ; 2
Abstract: Siamo ormai abituati dalla nostra cultura alfabetica a immaginare per la scrittura il solo referente della lingua parlata. La scrittura è però davvero solo un medium e un codice linguistico 'secondario'? Non è piuttosto un codice primario, fatto di segni tracciati e di immagini? Le forme figurali storiche dei testi letterari dimostrano che la materialità della scrittura può acquisire un dinamismo proprio. Nelle iniziali medievali, nella poesia figurata barocca e nella poesia concreta-visiva, la scrittura diventa una realtà autonoma, rendendo riconoscibile il campo di tensione tra carattere segnico e autoreferenzialità. Si tratta di fenomeni accomunati da aspetti, strutture e livelli di significato 'magici' finora trascurati. Per i suoi stessi presupposti culturali e ideologici la critica non ha infatti mai preso in seria considerazione i prodotti letterari vicini al gioco, all'artifizio o all'incantesimo, che sono sempre parsi inficiati da fiacchezza morale e da narcisismo compositivo. La riqualificazione del concetto di magia consente invece di analizzare la valenza specifica delle produzioni verbovisive per l'esperienza cognitiva ed estetica.