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Trovati 36 documenti.

Bomber Mafia
Libri Moderni

Gladwell, Malcolm <1963->

Bomber Mafia : gli scienziati, i generali e i piloti che volevano cambiare le sorti della seconda guerra mondiale / Malcolm Gladwell ; traduzione di Francesco Zago

UTET, 2021

Abstract: La prima guerra mondiale aveva segnato l’alba di una nuova era, mostrando il potenziale militare dell’aviazione. Forse anche per questo fu a lungo malvista dai settori più tradizionalisti dell’esercito statunitense: quel potenziale rischiava di cambiare per sempre la guerra per come la conoscevano. Questo era di fatto il progetto di un gruppo di generali e piloti soprannominato Bomber Mafia: superare i bombardamenti notturni a tappeto, con i loro esiti casuali e rovinosi tra i civili, ambendo invece ad attacchi diurni di precisione da alta quota che mirassero soltanto agli stabilimenti produttivi del nemico. Questo nuovo modo di concepire i conflitti non era solo una strategia, ma incarnava un’ideologia, una possibilità etica e morale di accorciare le guerre e diminuire le vittime. Forte del sistema di puntamento Norden – talismano della Bomber Mafia –, il gruppo sperimentò strategie per rovesciare le sorti della seconda guerra mondiale: i raid sulle fabbriche di cuscinetti a sfere per colpire al cuore la macchina bellica nazista; la conquista delle isole Marianne, su cui costruire piste per i b-29 diretti in Giappone; la rischiosa sorvolata del monte Fuji per puntare alle industrie di motori dei caccia nipponici. Per un attimo era sembrato davvero che le idee della Bomber Mafia potessero rivoluzionare il futuro dei conflitti, ma tutti i loro tentativi di concretizzarle fallirono più o meno miseramente e la guerra continuò nello stesso modo, cruento e brutale, conosciuto fino ad allora. Perché le cose non andarono come quei sognatori avevano sperato? Come si passò dai bombardamenti di precisione al napalm e alla bomba atomica? Malcolm Gladwell si avventura per la prima volta nel racconto di eventi che, seppur grandiosi, sono sempre stati trascurati dalla storiografia ufficiale. E mentre ci restituisce ritratti inediti e aneddoti bizzarri – scienziati psicopatici, esperimenti incendiari nei giardini dell’Università di Harvard e ricostruzioni di villaggi giapponesi nel bel mezzo del deserto dello Utah – fa baluginare quella che avrebbe potuto essere la Storia se la tecnologia e il progresso non avessero bloccato il passo alle buone intenzioni.

Splendore e viltà
Libri Moderni

Larson, Erik <1954->

Splendore e viltà / Erik Larson ; traduzione dall'inglese di Raffaella Vitangeli

Pozza, 2020

Abstract: Il 3 settembre 1939, in risposta all'occupazione della Polonia da parte di Hitler, la Gran Bretagna dichiara guerra alla Germania, e l'intero paese si prepara ai bombardamenti e all'invasione naziste. Le istruzioni del governo, impartite alla popolazione, non smorzano affatto la gravità dell'ora: «Dove il nemico atterrerà» avvertono, «i combattimenti saranno violentissimi». Vengono smontati i segnali stradali, distribuite trentacinque milioni di maschere antigas ai civili, l'oscuramento è così totale che nelle notti senza luna i pedoni urtano contro i pali della luce e inciampano nei sacchi di sabbia. La paura di ritrovarsi i tedeschi nel giardino di casa è tale che persino gli alti vertici dello Stato si preparano a scelte estreme. Harold Nicolson, futuro segretario parlamentare al ministero dell'Informazione, e la moglie, Vita Sackville-West, mettono nel conto la possibilità di suicidarsi pur di non cadere in mano nemica. «Dovrà essere qualcosa di rapido, indolore e poco ingombrante» scrive Vita al marito. Nel maggio 1940 i bombardamenti cominciano realmente. Dapprima con attacchi apparentemente casuali, poi con un assalto in piena regola contro la città di Londra: cinquantasette notti consecutive di bombardamenti, seguiti nei sei mesi successivi da una serie sempre più intensa di raid notturni. Nel maggio 1940, alle prime incursioni aeree sul suolo britannico, il primo ministro Neville Chamberlain, sfiduciato di fatto dal parlamento, si dimette e re Giorgio vi nomina al suo posto Winston Churchill. Dal 10 maggio 1940 al 10 maggio 1941 si svolge l'anno decisivo delle sorti del Regno Unito, l'anno che si conclude con «sette giorni di violenza quasi fantascientifica, durante i quali realtà e immaginazione si fusero, segnando la prima grande vittoria della guerra contro i tedeschi». L'anno in cui «Churchill diventò Churchill - il bulldog con il sigaro in bocca che tutti noi crediamo di conoscere - e in cui tenne i suoi discorsi più memorabili, dimostrando al mondo intero che cosa fossero il coraggio e la leadership». Erik Larson lo narra in questo libro, cronaca dei giorni bui e di quelli luminosi di Churchill e della sua cerchia ristretta, e racconto dei «piccoli ma curiosi episodi che rivelano come fosse realmente la vita durante le tempeste d'acciaio di Hitler».

Così si controlla il mondo
Libri Moderni

Baños, Pedro <1960->

Così si controlla il mondo : i meccanismi segreti del potere globale / Pedro Baños

BUR, 2020

Abstract: Con l'ampliamento degli ambiti, non solo territoriali, su cui l'uomo può esercitare il suo potere, si sono allargati anche i campi in cui la politica dei singoli Paesi vuole imporre il proprio controllo, e la scienza della geopolitica è tornata ad assumere l'importanza che, in qualche modo, aveva perso dopo la Seconda guerra mondiale, con l'obiettivo primario della supremazia economica. Quello che non è cambiato, sostiene Pedro Baños, esperto spagnolo di strategia politica e militare, sono le strategie per mettere in atto la volontà di dominio e di espansione, la maggior parte delle quali si possono considerare "immortali". Con il sostegno delle parole di autori senza tempo, da Sun-Tzu a Machiavelli, e attraverso l'esempio di eventi fondamentali della storia moderna e dell'attualità, l'autore svela per la prima volta da dietro le quinte il mondo opaco dei giochi di potere tra le élite politiche internazionali e le tecniche e i trucchi "classici" ancora oggi utilizzati per indirizzare gli eventi e manipolare l'avversario - "Impoverisci e indebolisci il tuo vicino", "Menti, qualcosa resterà", "Chi fa le parti si prende quella migliore" e molte altre. E come tutto questo si riversi, a cascata, nella vita di ogni singolo cittadino.

Lezioni di strategia
Libri Moderni

Gaddis, John Lewis <1941->

Lezioni di strategia / John Lewis Gaddis

Mondadori, 2019

Abstract: Esistono criteri strategici generali in grado di assicurare la vittoria nella guerra contro i nemici, oppure nella lotta contro un avversario politico? O che, semplicemente, possano garantire maggiori probabilità di successo quando si devono affrontare e risolvere situazioni critiche? John Lewis Gaddis, storico della guerra fredda e autorevole esperto di politica internazionale, risponde a questi interrogativi traendo spunto da un enigmatico frammento del poeta greco Archiloco: «La volpe sa molte cose, ma il riccio ne sa una grande». In un serrato confronto sia con i classici della storiografia (da Erodoto a Tucidide), del pensiero strategico (da Clausewitz a Sun Tzu) e del pensiero politico (da Machiavelli a Isaiah Berlin), sia con le opere di sant'Agostino e l'immortale Guerra e pace di Tolstoj, per citare solo alcune delle sue numerose fonti, Gaddis rivisita eventi e snodi epocali della storia dell'Occidente per mostrare gli esiti felici, o viceversa fallimentari, delle diverse scelte strategiche adottate dai protagonisti. Dal disastroso progetto d'invasione della Grecia del «re dei re» persiano Serse, alle drammatiche contorsioni della guerra del Peloponneso, dalla sorprendente edificazione dell'impero romano a opera di Ottaviano Augusto, alla sagacia con cui Elisabetta I seppe resistere all'Invincibile Armada facendo dell'Inghilterra la regina dei mari, dalla disfatta di Napoleone in Russia, all'abilità dei più grandi presidenti americani (Abraham Lincoln, Woodrow Wilson e Franklin D. Roosevelt): la lezione che se ne può trarre è la ricorrente supremazia di chi ha saputo «combinare il senso di direzione tipico del riccio e la sensibilità per l'ambiente circostante tipica della volpe», ovvero la superiorità di una visione strategica attenta ai vari aspetti della congiuntura, alla peculiarità del terreno d'azione e al bilanciamento di mezzi e fini, e più incline alla flessibilità che alla dogmatica aderenza al piano originario e all'imperativo di realizzare, sempre e comunque, l'obiettivo prestabilito.

Gli errori di Putin
Libri Moderni

Stirpe, Orio Giorgio <1962->

Gli errori di Putin : Ucraina, una guerra a tutti i costi / Orio Giorgio Stirpe

Mimesis, 2023

Abstract: Gli errori di Putin è una disamina del conflitto in Ucraina incentrata sui fattori e sugli errori di calcolo che hanno trasformato quella che doveva essere una breve Operazione Militare Speciale nella prima guerra convenzionale ad alta intensità in Europa e in quanto di più prossimo a una guerra totale si sia visto sul pianeta dalla fine della Seconda guerra mondiale. Quello che era considerato il secondo più potente esercito del mondo è stato scagliato contro una nazione confinante - cogliendo completamente di sorpresa le cancellerie di tutto il mondo - sulla base di considerazioni discutibili e di una pianificazione operativa che si è rivelata clamorosamente sbagliata. L'autore vuole qui analizzare gli aspetti più prettamente militari di questi errori, mantenendo una scrittura semplice e aperta alla lettura capace di rivolgersi a un pubblico non necessariamente esperto della materia, in modo da fornire una nuova chiave interpretativa di questo drammatico evento.

Guerra nucleare
Libri Moderni

Jacobsen, Annie <1967->

Guerra nucleare : uno scenario / Annie Jacobsen ; traduzione di Allegra Panini

Mondadori, 2025

Abstract: «A partire dagli anni Cinquanta del Novecento, gli Stati Uniti hanno speso migliaia di miliardi di dollari per prepararsi a una guerra nucleare, perfezionando al tempo stesso protocolli dettagliati in grado di mantenere in vita il governo anche nell'eventualità di un apocalittico olocausto nucleare con centinaia di milioni di vittime americane.» In questo libro, per la prima volta e con sconvolgente precisione, la giornalista Annie Jacobsen, finalista al premio Pulitzer, descrive i 72 minuti che seguirebbero il lancio di un missile balistico contro gli Stati Uniti. Basato su decine di documenti, alcuni dei quali recentemente desecretati, e interviste esclusive a consiglieri presidenziali, membri del governo, ingegneri esperti di armi nucleari, scienziati, militari, piloti, operatori specializzati, agenti dei servizi segreti, specialisti nella gestione delle emergenze, esperti di intelligence, funzionari pubblici e altri ancora, "Guerra nucleare" è la ricostruzione adrenalinica e angosciante di quel che accadrebbe se d'un tratto venisse meno la dottrina della deterrenza - quella per cui ogni potenza s'impegna a non usare i propri ordigni nucleari a meno di non essere costretta a farlo -, e tutte le procedure, le regole e le convenzioni internazionali messe a punto in decenni non valessero più nulla. Jacobsen svela i protocolli segreti che guidano le decisioni più critiche in caso di attacco, mostrando minuto per minuto la catena di comando, le risposte automatiche, i meccanismi di difesa. È possibile che la guerra nucleare ipotizzata da Jacobsen inizi domani. O anche oggi. Se così fosse, «il mondo potrebbe finire in un paio d'ore». Lo scenario descritto in queste pagine è la conferma della terrificante previsione di Nikita Chruscëv, per il quale, alla fine di un confronto nucleare, «i sopravvissuti invidieranno i morti».

Strategia digitale
Libri Moderni

Avallone, Alice <1984->

Strategia digitale / Alice Avallone

Apogeo, 2016

Abstract: Una strategia digitale può essere definita da sette elementi, tanti quanti le tavolette del famoso rompicapo cinese Tangram: il mittente e il destinatario, i contenuti, i professionisti in campo, il coinvolgimento del pubblico attraverso i social network, il monitoraggio dei risultati. Combinati insieme possono formare innumerevoli figure, che corrispondono a strategie sempre diverse. Tangram diventa così un metodo originale rivolto a chi è alla ricerca di uno strumento creativo per la stesura di un piano di comunicazione digitale, per un piccolo blog come per il nuovo prodotto di una grande azienda. Non esistono limiti ed è possibile creare la combinazione più adatta ai propri scopi, mettendo i contenuti al centro, prevedendo una buona dose di flessibilità, aprendosi al mondo digitale come a quello fisico, accedendo ai social media, utilizzando lo storytelling e tendendo un orecchio alla Rete per monitorare i risultati.

1943, strategie militari, collaborazionismi, resistenze
Libri Moderni

Fioravanzo, Monica <insegnante di storia contemporanea>

1943, strategie militari, collaborazionismi, resistenze / a cura di Monica Fioravanzo e Carlo Fumian

Viella, 2015

Abstract: Questo volume affronta, secondo tre direttrici fondamentali, gli avvenimenti del 1943, vero e proprio anno cerniera nel secondo conflitto mondiale, l’anno della «svolta fatale»: mutarono gli equilibri internazionali, si sfaldò l’unità dell’Asse e la «fortezza Europa» fu scalfita per la prima volta, in Sicilia, dagli Alleati. Mentre la gigantesca offensiva sovietica avviava l’accerchiamento di Hitler, l’iniziativa statunitense nel Pacifico costringeva il Giappone ad arroccarsi, in una strenua difesa dei territori conquistati. Grazie al rovesciamento degli equilibri militari e al controllo dei cieli e dei mari, gli Alleati poterono invadere la Sicilia, indurre la caduta di Mussolini, costringere l’Italia ad arrendersi e a schierarsi infine al loro fianco. Ma la crisi del 1943, scuotendo profondamente le società in guerra, diede infine l’avvio in Italia, come già in Europa, alla Resistenza, che recuperò il patrimonio dell’antifascismo e si contrappose al nazismo e ai regimi di collaborazione sorti nei territori occupati: dalla Francia di Vichy alla Repubblica sociale italiana. Una storia, come dimostra il presente volume, ancora da studiare e capire.

Pacifismo pratico
Libri Moderni

Dal Lago, Alessandro <1947-2022>

Pacifismo pratico : Sun Tzu e il terrorismo / Alessandro Dal Lago

Il Melangolo, 2016

Abstract: Esportare con le armi la rivoluzione, la democrazia, il capitalismo, la libertà, la fede o qualsiasi altro feticcio politico o economico dell'occidente è insensato, perché qualsiasi cosa si imponga, dopo una vittoria apparente, sarà macchiata di sangue e quindi provocherà risentimento e resistenza. Scegliere la via dell'intervento militare quando ancora sono possibili mediazioni, accordi o trattative di pace suscita ulteriori conflitti. Un buon leader non è quello che agisce in reazione immediata o emotiva a un torto, un'offesa o un attacco, ma chi sa immaginare la situazione che si verrà a creare molto tempo dopo aver conseguito un'ipotetica vittoria sul nemico. Scatenare guerre a spese dei civili è un delitto contro l'umanità. Ma rifiutare di accoglierli come fratelli quando sono profughi è un delitto doppio.

Le nuove armi della Grande Guerra
Libri Moderni

Razeto, Claudio <1964->

Le nuove armi della Grande Guerra / Claudio Razeto

Edizioni del Capricorno, 2018

Abstract: Dopo Caporetto. Una storia diversa e Dal Piave a Vittorio Veneto, l'autore torna a raccontarci la prima guerra mondiale. Questa volta, l’attenzione è sulle nuove armi e i nuovi metodi di combattimento impiegati durante il conflitto. Gli U-boot, i gas e le armi chimiche, i palloni drago e gli Zeppelin, gli aerei da caccia e i bombardieri, i blindati e i tank, la guerra di trincea e le nuove fortifi cazioni in caverna: tutte le innovazioni belliche impiegate nel grande massacro del 1915-18. Con testimonianze dei protagonisti dell’epoca, direttamente dal fronte, uno straordinario apparato iconografi co, approfondimenti. Un saggio storico documentato e preciso, ma dallo stile agile e coinvolgente, adatto a tutti. per portare il lettore al centro della storia.

L'ora più buia
Libri Moderni

McCarten, Anthony <1961->

L'ora più buia : maggio 1940, come Churchill ha salvato il mondo dal baratro / Anthony McCarten

Mondadori, 2018

Abstract: Eroe di guerra. Patriota. Ubriacone. Imperialista. Politico. Depresso. Scrittore. Visionario. Aristocratico. Voltagabbana. Pittore. Nel maggio del 1940 queste erano solo alcune delle «credenziali» con cui Winston Spencer Churchill si presentava alla Camera dei Comuni per assumere l'incarico di primo ministro del Regno Unito. La nazione era in guerra da otto mesi e le cose non stavano andando affatto bene. Più che un nuovo capo del governo, il paese invocava un condottiero, e pochi, in quei giorni cupi, avrebbero scommesso sull'ormai sessantacinquenne primo lord dell'Ammiragliato. Bastarono invece quattro settimane perché i sudditi di Sua Maestà scoprissero in lui il grande leader, l'uomo capace di commuovere e spronare, il comandante in grado di salvare l'esercito britannico dalla catastrofe di Dunkerque e di decidere così le sorti del conflitto. Eppure, nei giorni drammatici in cui le inarrestabili armate tedesche si impossessavano dell'Europa occidentale e sembravano pronte a sferrare il colpo finale contro la Gran Bretagna, nella sala del Gabinetto di guerra Churchill meditava seriamente sulla possibilità di avviare trattative di pace con Hitler. Ma fino a che punto il leader britannico si spinse sulla via di un accordo con il Führer? Fino a un punto pericoloso, come sembrano rivelare i verbali delle riunioni del Gabinetto di guerra conservati presso i National Archives di Londra. In quelle ore fatali di incertezza ed esitazione, Churchill parve davvero a un passo dal prendere una decisione che avrebbe cambiato i destini del mondo. Perché non lo fece? Perché non diede ascolto a quanti ritenevano che quella fosse l'unica strada per evitare la disfatta? Con L'ora più buia lo scrittore e sceneggiatore Anthony McCarten ricostruisce gli eventi di quelle settimane, restituendoci un'immagine di Winston Churchill del tutto inedita, lontana dall'icona dello statista sicuro di sé e certo della vittoria. Da queste pagine emerge invece un uomo lacerato dal dubbio, quasi schiacciato dal peso della responsabilità e ridotto all'angolo dall'incalzare degli eventi, ma che, nonostante tutto, seppe trovare il coraggio di presentarsi davanti al proprio paese, per convincere, ispirare, instillare nel cuore del popolo britannico sentimenti che esso stesso non sapeva di possedere. Fu in quei giorni tormentati che Churchill ruppe gli indugi, respinse ogni ipotesi di trattativa e rivolse alla nazione uno dei discorsi più celebri di tutti i tempi, utilizzando quella che allora sembrava essere l'unica arma a sua disposizione: le parole.

L'arte di vincere
Libri Moderni

L'arte di vincere : antologia del pensiero strategico / a cura di Alessandro Corneli

Guida, 1992

Abstract: Nelle pagine di questo libro, che raccoglie per la prima volta in un unico volume gli scritti dei maggiori strateghi d’ogni tempo, il lettore si imbatte nelle regole e nei princìpi dell’arte della guerra. Arte semplice e tutta d’esecuzione in cui, come ha scritto Napoleone nelle sue Massime, «non c’è nulla di vago; tutto è buon senso e niente è ideologia», l’arte della guerra va ben oltre l’ambito ristretto della sapienza militare. Filosofi, letterati, persino coloro che avversano la guerra, non per caso ne hanno avvertito il fascino. L’arte della guerra disegna, infatti, uno scenario della vita umana in cui domina e vige l’eccezione, tutto ciò che fuoriesce dalla regola astratta. Governare, razionalizzare quest’eccezione, essere capaci di riflessione anche là dove tutto è movimento, dislocazione, azione pura è il compito della strategia. Come ha scritto Henry Lloyd, «la guerra è azione, e un esercito è una macchina mobile destinata a eseguire ogni movimento». Dall’arte militare esposta nella Bibbia fino alla strategia dell’epoca nucleare, passando per il pensiero di autori come Sun Tzu, Shang Yang, Cesare, Onosandro, El Andalusy, Montecuccoli, Von Clausewitz, Jomini e altri grandi strateghi, questo libro illumina la fIlosofia del conflitto insita nella strategia. Una filosofia che non esita a ricorrere alla forza della parola («Spesso una sola parola ha distrutto un esercito», ha scritto El Andalusy) o alla grazia dell’istante («Il destino di una battaglia è il risultato di un istante, di una intuizione», recita una massima di Napoleone) per imporre le sue contrastate ragioni.

Introduzione alla conflittualità non convenzionale /
Libri Moderni

Gagliano, Giuseppe

Introduzione alla conflittualità non convenzionale / / Giuseppe Gagliano

Como : New Press, 2006

Strategia
Libri Moderni

Luttwak, Edward N. <1942->

Strategia / Edward N. Luttwak

Milano : Rizzoli, 1989

Il customer marketing: identificare, acquistare, mantenere e sviluppare i clienti. [Di] Jay Curry e Sergio Meacci
Libri Moderni

Curry, Jay

Il customer marketing: identificare, acquistare, mantenere e sviluppare i clienti. [Di] Jay Curry e Sergio Meacci

Milano : Il Sole 24 ore, 1994

Le guide de Il sole 24 ore

Abstract: Conoscete i vostri clienti? Sapete tutto di loro? Siete in grado di allargare la vostra clientela e nello stesso tempo di ridurre i costi commerciali e di marketing? Questo libro aiuta a conoscere i clienti costruendo la piramide della clientela e mostra come farli crescere verso la cima della piramide dove si genera l'80% delle vendite con il 20% dei costi. Il processo di customer marketing, basato sul database della clientela e su un mix integrato di tecniche di vendita e di comunicazione, è descritto in un piano di 10 fasi da implementare nel settore decisivo di attività di un'azienda, ossia quello volto all'identificazione, all'acquisizione, al mantenimento e allo sviluppo dei clienti.

Sì, Oscuro Signore
Giochi e oggetti per il divertimento

Sì, Oscuro Signore : set base verde / Riccardo Crosa ... [et al.]

2. ed.

Milano : Pendragon Games Studio, [2024?]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Sei di ritorno dopo un’altra missione andata male. Sua Eccellenza non ne sarà certo compiaciuto! Presto sarai dinanzi al Suo cospetto, e Lui ti interrogherà su questo ennesimo fallimento. Scarica la Colpa! Salvati dall’ira di Rigor Mortis. Sì, Oscuro Signore! è un party game fantasy dal tono scanzonato ed umoristico, veloce da imparare e facile da giocare: sono sufficienti alcuni amici e un po’ di fantasia. I malvagi ed inetti servitori di Rigor Mortis, vero e unico Genio del male, dovranno giustificarsi davanti al loro Signore, inventando storie improbabili e scaricando la colpa sui loro compagni di sventura. Il set base verde di Sì, Oscuro Signore! è un gioco completo che può essere giocato singolarmente oppure può essere combinato in un unico grande gioco con il set base rosso o l’edizione Luxastra.

The journal of strategic studies
Seriali

The journal of strategic studies

London : Frank Cass, [1978]- poi: Routledge

Stratagemmi
Libri Moderni

Senger, Harro von

Stratagemmi : vivere e sopravvivere con astuzie vecchie di tremila anni / Harro von Senger ; traduzione di Simona Ferrari

Milano : Serra e Riva, 1990

Strategia
Libri Moderni

Luttwak, Edward N. <1942->

Strategia : la logica della guerra e della pace / Edward N. Luttwak

2. ed. riv. e ampliata

[Milano] : Rizzoli, 2001

Abstract: Secondo Edward Luttwak, studioso di storia militare, consulente strategico del governo americano e commentatore politico, ogni guerra è un'esperienza unica e irripetibile; eppure, nel corso degli anni e dei secoli, emergono similitudini, modelli comuni, linee di tendenza. Per questo lo studio di eventi passati come le vicende dell'impero romano o la seconda guerra mondiale possono offrire nozioni cruciali per capire il nostro mondo e per prendere le decisioni giuste nei conflitti che dobbiamo affrontare. E la storia insegna che spesso la strategia migliore è quella che a prima vista sembra la meno diretta, la più paradossale, la più contradditoria.

Strategia della vittoria
Libri Moderni

Luttwak, Edward N. <1942->

Strategia della vittoria / Edward N. Luttwak

Milano : Rizzoli, 1988