Trovati 52 documenti.
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Ninna nanna a Teheran / Nassim Honaryar
Rizzoli Lizard, 2019
Abstract: Un gruppetto di bambini si aggirano per le strade di Teheran. Sono sporchi e malvestiti. Le loro pance sono vuote e i loro occhi sono pieni di rabbia: la vita ha giocato loro un brutto scherzo, li ha fatti nascere poveri e soli, in una realtà in cui dei grandi è meglio non fidarsi. Vivono alla giornata, schiavi di un uomo e una donna che li usano come mendicanti e borseggiatori. A proteggerli non c'è né Dio né il destino, ma solo la loro determinazione, una pistola che gira di mano in mano e uno stormo di corvi che sembra seguirli ovunque. Questo libro offre un ritratto dell'Iran contemporaneo, creato da una donna iraniana che, lavorando e vivendo anche all'estero, ha imparato a riconoscere le bellezze e le zone grigie del suo Paese con grande obiettività. In Ninna nanna a Teheran Nassim Honaryar racconta una storia di quotidiana disperazione e rivalsa, scavando così a fondo nel cuore di questi bambini cresciuti troppo in fretta da portare alla luce un tesoro inestimabile: la loro sanguigna innocenza.
La strega nera di Teheran / Gina B. Nahai ; traduzione dall'inglese di Carla De Caro
E/O, 2015
Abstract: Una storia nera di vendetta e superstizione che ci trasporta dai vicoli del bazar e dai palazzi orientali di Teheran alle autostrade e alle ville hollywoodiane di Los Angeles. Il romanzo è la saga famigliare dei Suleyman, una famiglia di ricchi commercianti ebrei di Teheran costretta a emigrare in America dopo la rivoluzione khomeinista. È soprattutto la storia di una incredibile persecuzione della famiglia da parte di una donna, la Strega nera, decisa a far riconoscere il proprio figlio bastardo come erede del ricco patrimonio dei Suleyman. La Strega nera appare improvvisamente un giorno nella villa dei Suleyman proveniente dai sobborghi più miseri di Teheran e sostiene che il suo bambino è frutto della sua relazione con il primogenito dei Suleyman, Raphael, un uomo con problemi di salute mentale. Proprio per questa incapacità di Raphael, il patriarca dei Suleyman aveva già affidato le redini della florida attività economica famigliare al suo secondogenito. Manda dunque via di casa la donna senza ascoltarla. Inizia a questo punto una lotta feroce tra la Strega nera e poi suo figlio da una parte e il resto dei Suleyman dall’altra, una battaglia che s’incrocerà con gli scontri della rivoluzione khomeinista e le persecuzioni dei fondamentalisti e proseguirà fino in America, dove i sopravvissuti della famiglia Suleyman si ritroveranno a scontrarsi. Il “figlio di Raphael” (e della Strega nera) diventerà un potente finanziere che attraverso truffe e raggiri proseguirà la sua feroce vendetta contro le donne della famiglia Suleyman, le uniche sopravvissute della dinastia. Un’avvincente saga tra due continenti e due universi culturalmente opposti.
Sull'amore e altre cose / Mostafa Mastur ; traduzione e postfazione di Faezeh Mardani
Brioschi, 2020
Abstract: Tornare ad Ahvaz o rimanere a Tehran? Dopo la laurea il giovane Hany non ha un dubbio. Tanti soldi, ottimo cibo e belle ragazze, queste sono le sue priorità, e tanto gli basta per far pendere l’ago della bilancia verso la realtà cosmopolita della capitale. Qui però la vita non è facile, per potersi mantenere deve accontentarsi di quel poco che guadagna dando lezioni di fisica, e una volta lasciato il dormitorio dell’università l’unica possibilità che gli resta è dividere una cantina con due ragazzi, Karim Giogiò e Morad Sormè. Il primo coinvolto in affari di ogni tipo, leciti e non leciti, il secondo sempre immerso in bizzarre riflessioni esistenziali. Ma Hany non rimpiange mai la sua scelta, soprattutto dopo aver incontrato la bella Parastù. Il suo è un amore fulmineo e bruciante, come bruciante è il rifiuto di lei: “L’amore è essenzialmente fragile e passeggero, e una vita costruita sull’amore non può che essere una vita fragile.” Così, davanti al rischio di perdere la donna che ama, Hany impazzisce, l’ossessione lo travolge. Parastù deve essere sua… a tutti i costi.
Mossad : una notte a Teheran / Michael Sfaradi ; prefazione di Nicola Porro
La Nave di Teseo +, 2020
Abstract: Il 30 aprile 2018 il premier israeliano Benjamin Netanyahu mostrò in diretta televisiva parte dell’archivio segreto sul nucleare iraniano che agenti del Mossad avevano trafugato a Teheran e portato in Israele. In un’operazione unica nella storia dello spionaggio, furono sottratti oltre 55.000 documenti, cartacei ed elettronici, che avevano un peso totale di cinquecento chilogrammi. Secondo gli esperti dell’Intelligence israeliana e della CIA, che visionarono il materiale in anteprima, quei documenti erano la prova che l’Iran stava ingannando il mondo intero e cercava ancora di creare l’atomica. Israele aveva voluto provare al mondo la malafede iraniana, e lo fece attraverso una vasta operazione d’intelligence. Una spy story tesa e incalzante che ricostruisce le tensioni politiche, diplomatiche e militari, che caratterizzarono il periodo che precedette le rivelazioni di Netanyahu e che, basandosi sui misteri dei documenti recuperati, racconta, sotto il velo della fiction, come potrebbe essersi svolta una delle più grandi e controverse operazioni della storia dello spionaggio.
Aria / Nazanine Hozar ; traduzione di Laura Noulian
Einaudi, 2021
Abstract: «Se tu canti un'aria, il mondo saprà tutto di te. Conoscerà i tuoi sogni e i tuoi segreti. I tuoi dolori e i tuoi amori», sussurra dolcemente Behruz alla bambina che tiene fra le braccia. L'ha trovata in un vicolo di Teheran nord, sotto un albero di gelso, tra la neve e i rifiuti, mentre rientrava a casa nella notte gelida. La piccola creatura gemeva, circondata da un branco di cani famelici. Behruz non ha esitato a prenderla con sé, sottraendola a una sorte tragica, ma adesso si chiede cosa potrà offrirle. È un umile autista dell'esercito, abita nella popolare Teheran sud e poi sua moglie, la terribile Zahra, ha già emesso il suo verdetto: con quegli occhi azzurri, simbolo del diavolo secondo la credenza, la bambina non porterà nulla di buono. Behruz è consapevole di possedere poco, ma alla neonata, che battezza Aria, promette tutto l'amore di un padre vero. Nonostante i buoni propositi dell'uomo che l'ha salvata, Aria non vive un'infanzia felice. Approfittando delle lunghe assenze del marito, infatti, Zahra sottomette la bambina alla sua crudele volontà. Gravi maltrattamenti e umiliazioni scandiscono le giornate di Aria, allietate solo dai giochi con l'amichetto Kamran e dai ritorni di Behruz. Quando la situazione precipita improvvisamente, sarà ancora una volta questo devoto padre adottivo a proteggere Aria, affidandola a una signora facoltosa, Fereshteh, che la accoglie con affetto e generosità. Sul tortuoso percorso del destino di Aria si aggiungerà una terza figura materna, la misteriosa Mehri, che sembra custodire la chiave di un segreto sepolto in una notte d'inverno… Aria cresce, studia, stringe amicizie, incontra l'amore, diventa una donna forte e determinata mentre il suo Paese cambia radicalmente: da prospero e cosmopolita, l'Iran si chiude e si piega sempre piú sotto il peso dei conflitti sociali e religiosi. Ma è allo scoppio della Rivoluzione che la vita di Aria, come quella di tutti gli iraniani, si intreccia indissolubilmente alla Storia
Donne senza uomini / Shahrnush Parsipur ; traduzione di Anna Vanzan
Repubblica di San Marino : AIEP, 2000
Abstract: Il lettore occidentale è introdotto dal titolo stesso di questo romanzo in una cultura dove la figura femminile acquista valore solo per la presenza autorevole dell'uomo al suo fianco. Le cinque protagoniste iraniane soffrono per l'impossibilità di decidere il proprio destino, in un mondo maschile che le sottrae alla società e alla natura. Varie vicende le portano a uscire dalla vita destinata per confluire tutte nella casa della ricca Farrokhlaqa. Ma sono esse vittime e complici, schiave delle norme sociali. La libertà, in questo carcere, diventa, più che conquista reale, una produzione surreale dell'immaginario, che si rispecchia nella metafora forte di Mahdokht, donna-albero che aderisce alla natura piantandosi nella terra come una pianta.
Figli del sole / dal regista candidato all'Oscar Majid Majidi
Europictures, [2021]
Abstract: Figli del sole è la storia del dodicenne Ali e dei suoi tre amici. Insieme, lavorano sodo per sopravvivere e sostenere le proprie famiglie, tra lavoretti in garage e piccoli reati per fare velocemente due soldi. Con un colpo di scena quasi miracoloso, ad Ali viene affidata la responsabilità di recuperare un tesoro nascosto sottoterra. Il giovane quindi recluta la sua banda, ma per ottenere l'accesso al tunnel, i bambini dovranno prima iscriversi alla Sun School, un istituto di beneficenza volto a formare ragazzi di strada e bambini lavoratori, situato vicino al tesoro nascosto.
Tehran girl / Mahsa Mohebali ; traduzione dal persiano di Giacomo Longhi
Bompiani, 2020
Abstract: Elham è l’avvenente segretaria di un uomo d’affari della Repubblica Islamica. È abituata a essere compiacente e carina, a venire considerata solo per il suo aspetto e a ricevere ordini, anche da se stessa. Ma quando il capo le rivela che suo padre, di cui si sono perse le tracce da venticinque anni, è vivo e abita in Svezia, la maschera da bambola crolla e riaffiora la bambina cresciuta in un covo di comunisti durante gli anni della rivoluzione. È stata lei a denunciare la famiglia con le foto che i pasdaran avevano trovato nel suo quaderno? O qualcuno si è servito di lei per far saltare la copertura dei genitori e porre fine alla lotta politica che li stava portando alla rovina? Mentre cerca una risposta, Elham corre per Tehran sulla sua Peugeot, zigzagando tra il traffico, le faccende di lavoro, i pretendenti, la madre oppiomane, il fratello sfaticato e gli ex fidanzati che vivono ancora a casa sua.
Oltre il giardino / Chiara Mezzalama, Régis Lejonc
Orecchio acerbo, 2019
Abstract: C'era un giardino. Un giardino talmente grande, un giardino senza fine. Un giardino selvaggio che un tempo era stato abitato da principi e principesse. Quelli veri, non quelli delle storie inventate. Prima del nostro arrivo, il giardino era stato abbandonato. I principi e le principesse erano stati cacciati, i grandi cancelli di ferro erano stati serrati. La città dove si trovava quel giardino segreto era sprofondata nella guerra, e più nessuno aveva sentito cantare gli uccelli né l'acqua delle fontane...
Donne senza uomini / un film di Shirin Neshat
[Roma] : BIM : QMedia : 01 Distribution, 2010
Abstract: La vita di quattro donne nella Teheran del 1953, scossa dal colpo di statodello shah Mohammed Reza Pahlavi, avvenuto con il supporto dell'intelligence americana, che avrebbe segnato la fine della democrazia. In un giardino di orchidee, le quattro donne capiranno il valore dell'amicizia e del conforto.
CG, 2025
Abstract: Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi in un’impresa fra le più ardue: spiegare la letteratura dell’Occidente a ragazzi e ragazze esposti in maniera sempre crescente all’indottrinamento islamico. Quando le condizioni politiche e sociali non glielo consentono più, la professoressa Nafisi lascia l'insegnamento all’Università di Teheran e riunisce segretamente a casa sua sette delle sue studentesse più impegnate per leggere dei classici occidentali. Mentre i fondamentalisti prendono il controllo, queste giovani donne tolgono il velo, parlano delle loro speranze più intime, dei loro amori e delle loro delusioni, della loro femminilità e della loro ricerca di un posto in una società sempre più oppressiva.
L' albero dei fiori viola / Sahar Delijani
Mondolibri, 2013
La donna di Teheran / Donia Bijan
Newton Compton, 2023
Abstract: Quando Noor torna nel suo Paese natale, l'Iran, per la prima volta dopo trent'anni, trova la sua terra d'origine molto diversa da come la ricordava. Ma il Café Leila - il ristorante di famiglia da tre generazioni - non è cambiato. A gestire il locale è ancora Zod, il padre di Noor, un patriarca molto amato che offre cibo, conforto e risate ai clienti abituali, facendoli sentire a casa. Nonostante l'insofferenza della figlia Lily, tipica teenager americana, che la segue con riluttanza, Noor lotta per mantenere una parvenza di vita familiare. Ma Teheran è un luogo di contraddizioni, dove sia la gentilezza che la violenza brutale sono all'ordine del giorno, e non passa molto tempo prima che la ribelle Lily sperimenti l'una e l'altra sulla propria pelle. Pian piano emergono le storie degli antenati di Noor, in particolare della madre, che è stata uccisa quando Noor era adolescente. Ora che passato e presente si incontrano, Noor comincia a capire il ruolo e le responsabilità che ha in questo mondo, e nei confronti delle molte persone che hanno trovato rifugio nella caffetteria.
Il seme del fico sacro / un film di Mohammad Rasoulof
Lucky Red, 2025
Abstract: Amin ha finalmente ottenuto, dopo due decenni di lavoro, la promozione che attendeva: è ora addetto agli interrogatori e spetta a lui rinviare dinanzi al giudice gli accusati per una condanna che poi sarà certa. Ha una moglie devota e due figlie che studiano. La maggiore ha un'amica che viene gravemente sfigurata durante una manifestazione. Come aiutarla senza farlo sapere al capo famiglia? Per di più l'arma che e stata consegnata ad Amin al momento della promozione scompare da casa e lui rischia il carcere se non la si trova.
Argo / dal regista di The town ; Ben Affleck ... [et al.]
Warner Home Video, [2013]
Abstract: Nel corso della rivoluzione islamica di Teheran, il 4 novembre 1979 alcuni militanti fanno irruzione all'ambasciata americana prendendo in ostaggio 52 persone del corpo diplomatico; riescono a sfuggire alla cattura solo 6 funzionari, che si rifugiano presso la residenza dell'ambasciatore del Canada Ken Taylor. Conscio del fatto che i rivoluzionari iraniani ben presto potrebbero rintracciare e uccidere i fuggitivi, il governo statunitense incarica l'agente della CIA Tony Mendez, esperto di operazioni sotto copertura, di organizzare un piano di liberazione. Egli è cinico e critico verso le idee che gli vengono proposte, così pianifica una missione di copertura nel quale i fuggitivi fingeranno di essere una troupe cinematografica canadese che sta esplorando dei paesaggi esotici per la realizzazione di un film di fantascienza.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Nilufar non si dà pace. Dopo gli anni vissuti a Parigi non riesce a riadattarsi a Teheran, città che aveva lasciato da bambina. Solo la musica la riconcilia con la vita. È una passione divorante che in Iran però deve fare i conti con i brutali divieti del regime. Soprattutto per le donne, cui viene addirittura proibito di cantare da soliste. Per fortuna in questa sua passione non si sente sola, sono molti nelle città iraniane i giovani che sfidano i divieti suonando con le loro band negli scantinati e nei garage. Così le è facile mettere su un gruppo rock insieme al cugino Pedram, che suona la chitarra, e ad altri amici musicisti. Ricevono un invito dall'ambasciata britannica, è la grande occasione per esibirsi. Alla vigilia del concerto arriva però la doccia fredda: l'ambasciata chiude i battenti. Tutto viene annullato, il sogno è svanito, ma la bella Nilufar non si perde d'animo e troverà un'altra via per raggiungere il pubblico. Età di lettura: da 10 anni.
Non ti preoccupare / Mahsa Mohebali ; traduzione dal persiano di Giacomo Longhi
Ponte33, 2013
Abstract: Quando Tehran si sveglia minacciata da un imminente terremoto, tutti cercano di darsela a gambe. O quasi. Per la giovane Shadi l’unica priorità sembra essere la scorta di oppio sul punto di finire. E poi c’è Ashkan, che con un sms l’avverte di aver tentato per l’ennesima volta il suicidio. C’è nonna Moluk, che ha l’Alzheimer, ha trafugato i vestiti militari di suo nipote Arash e non si sa dove si sia cacciata. Tra gli strilli della madre e le intimazioni del fratello, Shadi sgattaiola fuori casa per correre da Ashkan e, soprattutto, cercare gli amici spacciatori. Ma la città si è messa a ballare la danza del ventre e la giornata le riserverà molto altro. Cadenzate da ritmi blues, jazz, rock, folk e metal, le tragicomiche avventure di Non ti preoccupare catapultano il lettore nel vortice di una capitale delirante, improvvisamente svuotata da politici e religiosi, dove sono solo gli outsider a rimanere e su cui incombe il pugno di ferro di un’autorità che tenta invano di ripristinare il suo ruolo. Ironico e disincantato, l’occhio di Shadi osserva la disordinata fragilità della società iraniana, tra adulti iperstressati, genitori assillanti o del tutto assenti, giovani ribelli e naïve sempre in cerca di una valvola di sfogo. Uscito appena un anno prima delle contestazioni post-elettorali del 2009, questo romanzo, vincitore di numerosi premi in patria e già tradotto in svedese, racconta con uno stile esilarante, lontano da ogni vezzo letterario, un Paese sul punto di esplodere come una pentola a pressione. E tenacemente alla ricerca di una propria tranquillità. "Abbiamo la città in pugno, non vi preoccupate! Devono aver disseminato cloni di Arash in giro per Tehran, tipo tanti Barbapapà. Non riesco a capire se è la terra a tremare o è il cervello di questi scoppiati ad aver preso la scossa! Certo, non sarebbe male capire cosa vuol dire “abbiamo la città in pugno”.
Golden years / Ali Eskandarian ; traduzione di Roberto Serrai
Giunti, 2017
Abstract: Nel novembre 2013, a Williamsburg, Brooklyn, Ali Eskandarian, poco più che trentenne, veniva ucciso da uno dei membri della sua band, The Yellow Dogs. Nei mesi precedenti a questo tragico evento, Ali stava discutendo con il suo amico olandese Oscar van Gelderen, editore, del romanzo semiautobiografico a cui aveva appena finito di lavorare. "Golden Years" è questo romanzo. Ambientato ai giorni nostri tra New York, Teheran e Dallas, "Golden Years" racconta la storia di un gruppo di giovanissimi musicisti iraniani che sognano di sfondare in America. Squattrinati e affamati, mentre come cani randagi si aggirano per le strade di New York provando ogni tipo di droga e passando da un letto all'altro, i personaggi di questo romanzo sono esuli romantici che tentano di resistere alla durezza dell'Occidente facendo del punk rock la loro religione.
Il giardino persiano / Chiara Mezzalama
E/o, 2015
A Tehran le lumache fanno rumore / Zahra 'Abdi ; traduzione e postfazione di Anna Vanzan
Brioschi, 2017
Abstract: In una frenetica Tehran contemporanea, tra le sue strade e i suoi ingorghi, i destini di tre donne diverse si intrecciano di nuovo nel tentativo di superare l'assenza dell'uomo che le univa. Khosrou manca da casa dai tempi della guerra Iran-Iraq, ma la madre non si è ancora arresa alla sua scomparsa e ne mantiene intatta la stanza. La sorella Shirin, timida e introversa, si costruisce un mondo parallelo fatto di cinema nazionale e internazionale. Tra i suoi film preferiti compare anche "La stanza del figlio" di Nanni Moretti, in cui la ragazza rivede la tragica storia della propria famiglia. Infine Afsun, donna forte solo in apparenza, è ancora sofferente per la scomparsa dell'unico vero amore della sua vita.