Trovati 1322 documenti.
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Adelphi, 2020
Abstract: Un tempo simboli di forza e grandezza, temuti e venerati come divinità, leoni e tigri, orsi e coccodrilli (i predatori alfa) sono ormai specie terminali. Nel giro di centocinquant'anni si prevede che debbano definitivamente uscire di scena. E un altro capitolo della storia evolutiva si sarà chiuso. Ma al di là delle implicazioni strettamente ecologiche vi è una ragione più profonda per osservare con inquietudine il grande invalido, spogliato della sua regalità e ridotto all'impotenza. Da loro, per centinaia di migliaia di anni, gli uomini furono divorati, finché non si trasformarono essi stessi in animali divoranti. Quammen, autore di reportages per National Geographic, conduce la sua analisi tra scienza, letteratura e mito.
Da zero a cento : ogni attimo è da vivere / Heike Faller, Valerio Vidali
DeAgostini, 2019
Abstract: Che cosa hai imparato nella vita? A tre anni, per esempio? E a venti, a quarantuno, a ottantatré? Il primo sorriso, la prima caduta, il primo amore vero. Le svolte che cambiano tutto all'improvviso, e le piccole cose che restano per sempre. Appartengono a ognuno di noi, ma siamo così impegnati a vivere che quasi finiamo per dimenticarcene. E il nostro sguardo si trasforma senza che ce ne accorgiamo. Quante vite ci sono in una vita? Anno dopo anno, questo libro racconta vite diverse. Talmente uniche e irripetibili, da sembrare una sola. La nostra.
Il paradigma perduto : che cos'è la natura umana? / Edgar Morin
Mimesis, 2020
Abstract: Morin si propone di capire e spiegare l'articolazione tra biologia e antropologia. Contro l'opposizione di Natura e Cultura, mostra che le chiavi della nostra cultura sono nella nostra natura e viceversa. Contro l'antropologia che vede nell'homo sapiens soltanto un tecnico ragionevole e unidimensionale, ricorda che l'uomo ha creato il mito, la magia, la dismisura, il disordine e che la sua originalità profonda consiste nel fatto di essere un animale dotato della facoltà di sragionare. Il libro propone una teoria aperta della natura umana, fondata sull'idea di auto-organizzazione e su una logica della complessità, che ha suscitato grande discussione, ma che appare ancora di intatta forza e coerenza.
Il grande libro del ghiaccio / Enrico Camanni
Laterza, 2020
Abstract: Apparentemente algido e senza vita, il ghiaccio è un mondo a sé. Un mondo meravigliosamente vario, misteriosamente fuggevole e drammaticamente fragile che gli uomini hanno imparato a temere e ammirare nel corso dei millenni. Una esplorazione ancor più appassionante e necessaria nel tempo del riscaldamento climatico. Il fantastico racconto del ghiaccio oscilla tra il microscopico e il gigantesco. Le forme, i colori, perfino i suoni del ghiaccio, sono presenti tanto nelle sconfinate lande polari quanto nelle micro formazioni architettate accidentalmente dal gelo, che in natura si manifesta in forma di ghiaccio, neve, brina, galaverna, gelicidio e calabrosa. Si tratta di un mondo meravigliosamente vario, misteriosamente fuggevole e drammaticamente fragile, che gli uomini hanno imparato a temere e ammirare nel corso dei millenni, con cui si sono adattati a convivere, lottare e patteggiare, infine a godere e sfruttare fino a comprometterne l’esistenza. Il ghiaccio ha condizionato le sorti delle guerre dai tempi di Alessandro Magno, rallentato da una nevicata nella marcia verso l’India. Nell’inverno del 1572 il gelo aiutò gli archibugieri olandesi a beffare con i pattini da ghiaccio l’esercito spagnolo. A metà maggio del 1800 la neve e il ghiaccio ostacolarono la discesa di Napoleone in Italia attraverso il Colle del Gran San Bernardo, costringendo il generale Marmont a impiegare slitte e tronchi d’albero per il trasporto dei cannoni. Durante la prima guerra mondiale, la neve e il ghiaccio trasformarono il fronte alpino austro-italiano in una frontiera dai caratteri himalayani. In tempo di pace il ghiaccio ha condizionato le rotte dei commerci navali dall’estremo nord al più selvaggio sud del pianeta, ha ispirato nuove architetture e prodotto futuristiche tecnologie, ha modificato gli stili di vita dei popoli del freddo generando adattamenti esclusivi, risposte geniali e attrezzi risolutivi. I ghiacciai e le distese polari, descritti come le ultime macchie bianche del pianeta, hanno acceso le sfide dell’esplorazione. Il libro si dipana tra la lotta millenaria dell’uomo con il gelo e il radicale rovesciamento dei valori tra Settecento e Novecento, con la scoperta romantica dei ghiacciai, la neve degli sciatori e l’invenzione del ghiaccio artificiale, cioè la sua produzione a scopo alimentare, industriale e medico. Fino alla crisi attuale in cui l’uomo prende coscienza della propria responsabilità di fronte al riscaldamento climatico e alla fusione dei ghiacci.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Nel 2008, con "A Panda piace", Giacomo Bevilacqua è stato un pioniere del fumetto in rete. Il suo successo ha aperto la strada a una generazione di autori che hanno saputo usare internet come palco per un vasto pubblico e, insieme, come trampolino di lancio verso il mondo dell'editoria tradizionale. Per questa antologia, Bevilacqua ha selezionato un gruppo di questi suoi amici e colleghi, per realizzare dieci storie che raccontano diverse emozioni e stati d'animo: dalla pigrizia alla creatività, dalla vergogna alla curiosità, passando attraverso la paura e l'empatia. Per scoprire che, nelle nostre diversità reali o apparenti, dentro siamo tutti uguali.
Vita activa : la condizione umana / Hannah Arendt ; introduzione di Alessandro Dal Lago
Milano : Bompiani, 1994
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Milioni di anni fa i nostri progenitori si facevano strada nella savana africana e c’era poco da scommettere che sarebbero diventati la specie dominante sul pianeta; oggi siamo esperti di sopravvivenza nella giungla metropolitana e abbiamo stravolto l’ecosistema globale. Cosa ci ha permesso di compiere un simile balzo? Cosa riserva il futuro? Con La specie che cambia se stessa Edwin Gale intreccia storia, antropologia, epidemiologia e biologia per raccontare il modo in cui l’abbondanza materiale che abbiamo ottenuto grazie ai nostri progressi tecnici, scientifici e sociali ha mutato il nostro corpo e trasformato il pianeta in un ambiente modellato sulle nostre esigenze.Il controllo del fuoco prima e la Rivoluzione agricola del Neolitico poi hanno nutrito in modo sempre più efficiente una popolazione in crescita. La Rivoluzione industriale ha reso disponibile l’energia dei combustibili fossili e ha sancito il nostro predominio sulla natura. La medicina ha debellato gran parte delle malattie infettive, consentendo alla nostra specie di sfuggire ai vincoli della selezione naturale e favorendo l’incremento demografico. I cambiamenti nella nostra dieta, con l’introduzione di cibi cotti e cereali, hanno fatto allungare il nostro scheletro e stringere le mascelle, sviluppare corpi più grandi e perdere resistenza muscolare. Più che una specie naturale siamo ormai un prodotto della nostra cultura, come l’ambiente che ci circonda.La specie che cambia se stessa è il racconto di come siamo giunti all’abbondanza e alla prosperità materiale che contraddistingue la nostra era e di come questo processo abbia trasformato irreversibilmente noi e il pianeta. È uno stimolo a interrogarci su cosa siamo diventati e sulle conseguenze che le nostre azioni hanno sull’ambiente e sulle altre specie dei viventi. È un segnale di allarme per il futuro che ci attende se non riusciremo a rendere innocui i cambiamenti che abbiamo innescato
Il Mulino, 2021
Abstract: «Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto», scriveva il poeta John Donne. La stessa identica frase è vera anche se alla parola uomo sostituiamo pianta. Da quando hanno colonizzato la terra infatti, circa 470 milioni di anni fa, le piante hanno svolto funzioni che sono alla base della vita sul nostro pianeta, e non lo hanno fatto da sole: ci sono riuscite grazie a una rete di interazioni stabilite non solo con le loro simili, ma anche con invisibili comunità microbiche composte da milioni di organismi che abitano il suolo e le radici. Relazioni tanto nascoste quanto preziose sia per la salute dell’uomo sia per quella dell’ambiente, ora in pericolo a causa prima di tutto del cambiamento climatico. Le scopriremo attraverso sette passeggiate ideali, tanto che non sarà più possibile tornare in un bosco senza immergersi anche nelle sue radici.
Gli animali di Strambosco. Il furto del Rut / Giuseppe Festa ; illustrazioni di Martina Motzo
Piemme, 2021
Abstract: Allarme a Strambosco, il bosco più strambo che ci sia: qualcuno ha rubato il fiume Rut! Le acque frizzanti del torrente sono svanite nel nulla e il mitico Frizzolago non frizza più. Tuffy, la lontra che non sa nuotare, è decisa a scoprire che fine ha fatto il Rut e con lei c'è tutta la banda di bislacchi animali. Setolo, il cinghiale maniaco della pulizia, e Vertigo, lo scoiattolo che soffre di vertigini, sospettano che la fabbrica di acqua effervescente giù a Valle Fumosa c'entri qualcosa e hanno già uno sgangheratissimo piano... Animalazzi, all'attacco!
Kalipè. A passo d'uomo / Massimiliano Ossini
Rai libri, 2021
Abstract: Il ritorno al benessere psicofisico, attraverso un approccio più sostenibile verso la natura, imparando a rispettare ciò che ci circonda, è da sempre l'argomento principe dei libri di Massimiliano Ossini. Questo terzo libro è una discesa dal Monte Bianco, seguendo il corso dell'acqua che dalle vette comincia il suo viaggio verso il mare, durante la quale l'autore raccoglie testimonianze di vita che possono aiutarci a immaginare un futuro di benessere e felicità: «Stavolta ho deciso di mettermi in cammino sulle orme dell'acqua, seguendo il suo corso dai ghiacciai sino a valle, fermandomi a incontrare vite cristalline come ruscelli, capaci di lasciare il segno come fa la goccia che nei secoli scava la pietra. Incontrerò, sul mio cammino, uomini e donne che hanno saputo mutare sguardo e che possono testimoniare come questo piccolo cambiamento possa essere l'inizio di un mondo completamente nuovo». Un viaggio nella natura incontrastata, ma anche una finestra sul domani. L'attuale situazione di crisi da pandemia ci impone il dovere di confrontarci con nuove idee e immaginare possibili futuri, in cui le nostre vite riprenderanno, si spera, anche migliori di prima, perché «è di questo che abbiamo bisogno: un cambio di visuale, di prospettiva».
In viaggio per il mondo / Romana Romanyshyn e Andriy Lesiv
Jaca Book, 2021
Abstract: L'universo è sempre in movimento: nulla in esso rimane completamente a riposo. Il movimento è naturale: la Terra, l'acqua su di essa, l'atmosfera, i continenti e tutti gli organismi viventi esistono in uno stato di costante movimento. Camminiamo, corriamo, saltiamo, gattoniamo, nuotiamo e voliamo. Noi viaggiamo. Questo libro parla del movimento e del viaggio, non solo delle persone, ma anche di animali, piante, vento, acqua e del nostro pianeta. Descrive viaggi a scopo di scambio e commercio, viaggi a scopo di piacere e riposo o viaggi per la ricerca della sopravvivenza, spedizioni scientifiche e pellegrinaggi. Parla di migrazioni, mappe, navigazione e, infine, di trovare il proprio percorso. La parola che il viaggiatore sente più spesso durante suoi viaggi è "dove". "Dove stai andando?", "Da dove vieni?" Questo libro è una spedizione visiva e intellettuale attraverso migliaia di anni di movimento, alla ricerca di risposte a queste e a molte altre domande.
Garzanti, 2021
Abstract: Questa storia inizia 100 milioni di anni fa, quando dalla collisione tra continenti emerge un arcipelago di isole tropicali che diventeranno l’Europa attuale. Molta parte di ciò che ha plasmato il mondo moderno ha avuto origine nel vecchio continente. Già al tempo dei dinosauri l’Europa presentava particolari caratteristiche che hanno condizionato l’evoluzione dei suoi abitanti e che tuttora non smettono di esercitare la propria influenza: luogo dall’eccezionale diversità e dall’altissima energia vitale, è stata letteralmente il crocevia del mondo e ha accolto lungo i millenni innumerevoli ondate di migrazioni; ha visto nascere le prime barriere coralline; ha ospitato alcuni tra i più grandi mammiferi mai vissuti sulla Terra. Intrecciando abilmente la storia della natura con quella degli uomini, in questo libro l’esploratore e scienziato di fama mondiale Tim Flannery racconta come improvvisi mutazioni atmosferiche hanno trasformato l’Europa, quanto sia stato decisivo l’impatto umano sulla flora e sulla fauna, e restituisce il ritratto senza precedenti di un continente che esercita ancora una enorme influenza sul pianeta, e che non smette mai di stupirci.
Volpe 8 / George Saunders ; illustrazioni di Chelsea Cardinal ; traduzione di Cristiana Mennella
Feltrinelli, 2019
Abstract: Una novella, un apologo in forma epistolare che va dritto al cuore del problema della convivenza fra esseri umani e animali, del rapporto fra la natura e i suoi abitanti. La storia è narrata da un peloso quattrozampe entrato in contatto con i cosiddetti esseri civilizzati. Una volpe gentile e sognatrice che con il suo sguardo inedito riesce nell'impresa di commuovere, divertire e far riflettere per mezzo di un'originale e improbabile eloquenza.
Newton & Compton, 2000
Abstract: Questo volume intende fornire delle risposte plausibili ai fondamentali problemi delle origini e della storia dell'uomo, avvalendosi di numerose prove scientifiche. La provocatoria conclusione di Alford è che gli esseri umani siano l'ibrida discendenza di una razza extraterrestre. L'evoluzione dell'Homo Sapiens e i grandi enigmi della storia dell'umanità troverebbero spiegazione nell'esistenza di divinità aliene dalle quali deriverebbe la nostra civilizzazione.
Storie incredibili di animali straordinari / Anna Vivarelli ; illustrazioni di Chiara Armellini
Solferino, 2019
Abstract: Ci sono quelli che hanno fatto la storia, come Bucefalo, il cavallo di Alessandro Magno, o le oche del Campidoglio. Ci sono i protagonisti della cronaca, dai cani che scavarono per giorni sotto le macerie delle Torri Gemelle dopo l’11 settembre a Laika, la cagnolina che viaggiò nello spazio. Ci sono quelli che sembrano inventati e invece sono veri, come la vongola Ming o la medusa immortale. Sono gli animali straordinari raccontati in questo libro che è un viaggio in tutto il mondo, le epoche e… in tantissime specie: non solo cani, gatti e cavalli ma rinoceronti, mucche, giraffe, scimpanzé e ippopotami, tutti protagonisti di vicende appassionanti. Nelle loro storie ritroviamo i nostri stessi sentimenti: il coraggio e la lealtà, la nostalgia e l’amore. Un libro che parla di animali, una lettura irresistibile per tutti gli umani.
Garzanti, 2019
Abstract: «La storia del nostro pianeta ha raggiunto un punto di svolta: gli ecosistemi vengono distrutti, il sistema climatico sta crollando, e se non proteggiamo i diritti di altri esseri umani, anche i nostri diritti saranno presto in pericolo.» Carola Rackete è la giovane donna che nel giugno scorso, dopo giorni di richieste di aiuto e attesa in acque internazionali, ha sfidato i divieti delle autorità per portare in salvo i migranti presi a bordo della Sea-Watch 3, diventando in pochi giorni un simbolo globale di coraggio, giustizia e fedeltà ai propri ideali. Ma Carola Rackete è molto più di quello che i media internazionali hanno raccontato in quei giorni concitati: è un’attivista con una chiara visione e una fortissima passione civile, un modello per tanti ragazzi e ragazze che scelgono di impegnarsi per un mondo migliore. Con questo appello appassionato e convincente motiva le ragioni delle sue battaglie e ci ispira a combattere in difesa dell’ambiente, dei diritti umani, del futuro del pianeta, perché oggi agire non è più una scelta ma una urgente necessità. Prima che sia troppo tardi.
Il regno animale / Emanuele Giacopetti
Bébert, 2017
Abstract: Quali comportamenti distinguono l’uomo dall’animale? Pochi, forse nessuno. In un futuro distopico ma nemmeno troppo lontano, un uomo decide di partire e unirsi alla “Colonna”, un fiume di umanità in perenne cammino. La forza lavoro è ancora necessaria, ma le risorse sono limitate e la migrazione perpetua diventa l’unica soluzione. Lungo il cammino lo attendono frontiere chiuse, eserciti, porti bombardati, freddo e tanta fame. E un’alleanza. Quando gli equilibri sociali si sgretolano, le uniche regole che valgono sono quelle della sopravvivenza. La più importante? Da soli si muore, insieme si sopravvive.
BUR, 2022
Abstract: Qual è stata l'ultima volta in cui avete camminato in un bosco fermandovi ad ammirarlo sorpresi dai boccioli in primavera o incantati dai motivi disegnati dalla brina invernale su una foglia? E quante ore, invece, passate ogni giorno a guardare uno schermo? Per millenni gli esseri umani hanno vissuto a stretto contatto con la natura, ma l'urbanizzazione forzata degli ultimi secoli ha finito per alterare un equilibrio consolidato generando in tutti noi una condizione di stress. Shinrin-yoku (letteralmente "bagno nel bosco", in inglese Forest Bathing) è la parola giapponese che definisce una profonda immersione nella natura. Non è una forma di esercizio fisico e non è una semplice passeggiata. È un'esperienza codificata di sollecitazione dei cinque sensi per educarsi all'ascolto dei suoni di un bosco, alla capacità di respirarne i profumi, di osservare la luce e le sfumature dei colori, alla sensibilità nello stabilire un contatto con le piante e con la terra. Perché, come dimostrano tanti recenti studi, quando siamo in armonia con la natura il sistema nervoso si riequilibra, le difese immunitarie si rafforzano, la frequenza cardiaca si abbassa, le capacità di concentrazione e di memorizzazione aumentano sensibilmente. In questo manuale pratico e poetico, il professor Qing Li, immunologo e fondatore della Società Giapponese di Medicina Forestale, ci guida alla scoperta e alla pratica dello shinrin-yoku illustrando con grande chiarezza e semplicità un'esperienza destinata a cambiare in meglio le nostre vite.
Antispecismo politico : scritti sulla liberazione animale / Marco Maurizi
Ortica, 2022
Abstract: Gli animali non-umani potranno trovare la pace e la giustizia solo se saremo in grado di porre fine allo sfruttamento in ogni sua forma. Un'aspra critica della società antropocentrica in cui si evidenzia il rapporto tra sfruttamento della natura e sfruttamento umano, contestando il tentativo di combattere l'uno senza combattere l'altro. L'antispecismo appare in queste pagine come un coerente progetto di emancipazione che potrà riuscire nel suo intento solo se saprà assumere come proprio modello una società orizzontale, solidale e partecipata.