Casi clinici 7: L'uomo dei lupi
Risorsa locale

Freud, Sigmund

Casi clinici 7: L'uomo dei lupi

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "Sognai che era notte e mi trovavo nel mio letto (...) Improvvisamente la finestra si aprì da sola, e io con grande spavento vidi che sul grosso noce proprio di fronte alla finestra stavano seduti alcuni lupi bianchi (...) In preda al terrore di esser divorato mi misi a urlare e mi svegliai". Afferma Freud: "L'immagine riattivata quella notte nel caos delle tracce mnestiche inconsce è la scena di un coito tra i genitori, avvenuto in condizioni particolarmente favorevoli all'osservazione. Tutti i quesiti connessi a questa scena poterono gradualmente ottenere risposta nel corso della cura (...) All'epoca dell'avvenimento il bambino aveva circa un anno e mezzo".


Titolo e contributi: Casi clinici 7: L'uomo dei lupi

Pubblicazione: Bollati Boringhieri, 30/10/2010

EAN: 9788833902197

Data:30-10-2010

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 30-10-2010

L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "Sognai che era notte e mi trovavo nel mio letto (...) Improvvisamente la finestra si aprì da sola, e io con grande spavento vidi che sul grosso noce proprio di fronte alla finestra stavano seduti alcuni lupi bianchi (...) In preda al terrore di esser divorato mi misi a urlare e mi svegliai". Afferma Freud: "L'immagine riattivata quella notte nel caos delle tracce mnestiche inconsce è la scena di un coito tra i genitori, avvenuto in condizioni particolarmente favorevoli all'osservazione. Tutti i quesiti connessi a questa scena poterono gradualmente ottenere risposta nel corso della cura (...) All'epoca dell'avvenimento il bambino aveva circa un anno e mezzo".

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