L'attenzione
Risorsa locale

Moravia, Alberto - Tornitore, Tonino

L'attenzione

Abstract: Scritto nel 1965, cinque anni dopo La noia, L'attenzione continua il discorso cominciato nell'opera precedente riprendendone il tema di fondo: l'inautenticità della realtà. La struttura dell'opera è quella del romanzo nel romanzo, e la storia narra di uno scrittore e del romanzo che sta scrivendo, di cui è egli stesso il protagonista. Il centro della vicenda è un rapporto incestuoso, o che potrebbe divenire tale, tra padre e figliastra. Il padre vive in prima persona la tentazione di infrangere il tabù più profondo, mentre lo scrittore si pone come lucido osservatore della tentazione stessa. Ma quando l'uomo si accinge a rivedere il diario che dovrebbe costituire la base del romanzo, si accorge di quanto poco esso rispecchi la realtà che avrebbe voluto riprodurre. È quasi tentato di rinunciare all'opera quando si rende conto che il diario steso è già un romanzo, non solo "per i pochi avvenimenti accaduti, ma anche e soprattutto per quelli che non erano accaduti affatto e che aveva sognato o inventato".


Titolo e contributi: L'attenzione

Pubblicazione: Bompiani, 01/06/2011

EAN: 9788845252211

Data:01-06-2011

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 01-06-2011

Scritto nel 1965, cinque anni dopo La noia, L'attenzione continua il discorso cominciato nell'opera precedente riprendendone il tema di fondo: l'inautenticità della realtà. La struttura dell'opera è quella del romanzo nel romanzo, e la storia narra di uno scrittore e del romanzo che sta scrivendo, di cui è egli stesso il protagonista. Il centro della vicenda è un rapporto incestuoso, o che potrebbe divenire tale, tra padre e figliastra. Il padre vive in prima persona la tentazione di infrangere il tabù più profondo, mentre lo scrittore si pone come lucido osservatore della tentazione stessa. Ma quando l'uomo si accinge a rivedere il diario che dovrebbe costituire la base del romanzo, si accorge di quanto poco esso rispecchi la realtà che avrebbe voluto riprodurre. È quasi tentato di rinunciare all'opera quando si rende conto che il diario steso è già un romanzo, non solo "per i pochi avvenimenti accaduti, ma anche e soprattutto per quelli che non erano accaduti affatto e che aveva sognato o inventato".

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.