M'ammazza. Diario di una mamma politicamente scorretta
Risorsa locale

Raznovich, Camila

M'ammazza. Diario di una mamma politicamente scorretta

Abstract: La grande fregatura della maternità è che non esistono istruzioni per l'uso. Quando scopri cosa significa davvero è ormai troppo tardi: non puoi più tornare indietro. La chiamano "dolce attesa" ma cosa c'è di dolce nel vomitare tutte le mattine, vedere il tuo corpo che si gonfia come un canotto e avere scompensi ormonali capaci di trasformarti in una specie di lupo mannaro? Durante la gravidanza, niente sushi né caffè, proibite le terme, obbligo di indossare detestabili premaman, addio al sesso per i primi tre mesi. Dopo, guerra ai giardinetti con gli altri nani e le loro insopportabili madri, con il tiralatte e con i sensi di colpa perché non sarai mai una mamma perfetta. Quello che si dice sulla maternità è una bugia che si è inventato qualcuno del marketing, ed era sicuramente un uomo; che poi lo abbia fatto per vendere tanti, tanti pannolini o per assicurare ai maschi il diritto alla riproduzione è irrilevante: ormai la frittata è fatta. Ora però Camila vuole smascherare l'inganno: con il consueto stile graffiante e una buona dose di ironia ci svela tutto quello che le mamme non dicono. Ma, nonostante la fatica e i dubbi, non demorde e vuole il secondo figlio. "Passare da un aperitivo all'altro a quarant'anni sarebbe come essere rimaste a guardare la prima serie di Sex And The City. Arriva un'età in cui uno ha voglia di fare qualcosa di diverso. Una famiglia, tipo. E, detta come va detta: fare una famiglia è fico. Il resto si sistema."


Titolo e contributi: M'ammazza. Diario di una mamma politicamente scorretta

Pubblicazione: Rizzoli, 21/09/2011

EAN: 9788817051590

Data:21-09-2011

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 21-09-2011

La grande fregatura della maternità è che non esistono istruzioni per l'uso. Quando scopri cosa significa davvero è ormai troppo tardi: non puoi più tornare indietro. La chiamano "dolce attesa" ma cosa c'è di dolce nel vomitare tutte le mattine, vedere il tuo corpo che si gonfia come un canotto e avere scompensi ormonali capaci di trasformarti in una specie di lupo mannaro? Durante la gravidanza, niente sushi né caffè, proibite le terme, obbligo di indossare detestabili premaman, addio al sesso per i primi tre mesi. Dopo, guerra ai giardinetti con gli altri nani e le loro insopportabili madri, con il tiralatte e con i sensi di colpa perché non sarai mai una mamma perfetta. Quello che si dice sulla maternità è una bugia che si è inventato qualcuno del marketing, ed era sicuramente un uomo; che poi lo abbia fatto per vendere tanti, tanti pannolini o per assicurare ai maschi il diritto alla riproduzione è irrilevante: ormai la frittata è fatta. Ora però Camila vuole smascherare l'inganno: con il consueto stile graffiante e una buona dose di ironia ci svela tutto quello che le mamme non dicono. Ma, nonostante la fatica e i dubbi, non demorde e vuole il secondo figlio. "Passare da un aperitivo all'altro a quarant'anni sarebbe come essere rimaste a guardare la prima serie di Sex And The City. Arriva un'età in cui uno ha voglia di fare qualcosa di diverso. Una famiglia, tipo. E, detta come va detta: fare una famiglia è fico. Il resto si sistema."

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.