Le passioni e gli interessi
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Hirschman, Albert O.

Le passioni e gli interessi

Abstract: Albert Otto Hirschman, economista, sociologo, storico delle idee, mette a fuoco il principio intorno al quale girava, e gira, la politica moderna: l'interesse. Hirschman non sottovaluta il ruolo svolto dalle motivazioni materiali in altre epoche, ma sostiene che i moderni siano stati gli unici nella storia a teorizzare sistematicamente la "naturalità" dell'interesse come spontanea e benefica. Hirschman ricostruisce la genealogia storico-culturale del moderno concetto di interesse, indicando gli autori che, tra il Cinquecento e il Settecento (grosso modo da Machiavelli a Smith), ne avrebbero giustificato il ruolo positivo nella vita sociale, economica e politica. Due fattori avrebbero giocato un ruolo determinante: la tesi della forza pacificatrice degli interessi (nel senso che mentre lo scontro tra le passioni può provocare conflitti, il misurato calcolo degli interessi in gioco può evitarli) e la capacità dei moderni di tradurre, grazie alla diffusione del denaro, l'interesse in termini di guadagni e perdite monetarie, oggettivamente quantificabili. Una pietra miliare del pensiero sulle origini e le motivazioni razionali del capitalismo, un libro fondamentale per capire la quotidianità economica e politica..


Titolo e contributi: Le passioni e gli interessi

Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 29/12/2013

EAN: 9788807722554

Data:29-12-2013

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 29-12-2013

Albert Otto Hirschman, economista, sociologo, storico delle idee, mette a fuoco il principio intorno al quale girava, e gira, la politica moderna: l'interesse. Hirschman non sottovaluta il ruolo svolto dalle motivazioni materiali in altre epoche, ma sostiene che i moderni siano stati gli unici nella storia a teorizzare sistematicamente la "naturalità" dell'interesse come spontanea e benefica. Hirschman ricostruisce la genealogia storico-culturale del moderno concetto di interesse, indicando gli autori che, tra il Cinquecento e il Settecento (grosso modo da Machiavelli a Smith), ne avrebbero giustificato il ruolo positivo nella vita sociale, economica e politica. Due fattori avrebbero giocato un ruolo determinante: la tesi della forza pacificatrice degli interessi (nel senso che mentre lo scontro tra le passioni può provocare conflitti, il misurato calcolo degli interessi in gioco può evitarli) e la capacità dei moderni di tradurre, grazie alla diffusione del denaro, l'interesse in termini di guadagni e perdite monetarie, oggettivamente quantificabili. Una pietra miliare del pensiero sulle origini e le motivazioni razionali del capitalismo, un libro fondamentale per capire la quotidianità economica e politica..

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