Abstract: Può la conoscenza essere definita come un "gesto"? La filosofia la ha sempre analizzata come una struttura logica, eppure, sostiene Brunella Antomarini, dietro quella struttura c'è un'azione che deve essere descritta nella sua concretezza e che avviene quando "crediamo" di conoscere. Si tratta di un gesto che parte con cautela e incertezza e poi, in un attimo, si realizza in una decisione, azzardata e impulsiva, che porta con sé la presenza costante dell'errore. Proprio l'errore, inteso come "categoria di pensiero", si trova al centro di questo breve testo. Brunella Antomarini individua una metafora che le permette di rappresentare un oggetto di indagine altrimenti astratto e sfuggente: conoscere, in fondo, è come prendere la mira e tirare, pensare lentamente e alla fine "cercare di indovinare".
Titolo e contributi: Pensare con l'errore. Il bersaglio mobile della conoscenza
Pubblicazione: Codice Edizioni, 04/05/2011
EAN: 9788875780753
Data:04-05-2011
Può la conoscenza essere definita come un "gesto"? La filosofia la ha sempre analizzata come una struttura logica, eppure, sostiene Brunella Antomarini, dietro quella struttura c'è un'azione che deve essere descritta nella sua concretezza e che avviene quando "crediamo" di conoscere. Si tratta di un gesto che parte con cautela e incertezza e poi, in un attimo, si realizza in una decisione, azzardata e impulsiva, che porta con sé la presenza costante dell'errore. Proprio l'errore, inteso come "categoria di pensiero", si trova al centro di questo breve testo. Brunella Antomarini individua una metafora che le permette di rappresentare un oggetto di indagine altrimenti astratto e sfuggente: conoscere, in fondo, è come prendere la mira e tirare, pensare lentamente e alla fine "cercare di indovinare".
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