Una vita da dissidente
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Win Tin - Malibeaux, Sophie - Valent, Giusi

Una vita da dissidente

Abstract: Win Tin, braccio destro di Aung San Suu Kyi e cofondatore della Lega nazionale per la democrazia, è la grande voce della resistenza contro la giunta militare al potere in Birmania.Malgrado l'oppressione del regime, Win Tin si è sempre battuto per la democrazia con le armi dell'intelletto e della scrittura, dapprima come giornalista e poi come attivista politico, fino al 1989 quando, per la sua propaganda antigovernativa, viene condannato a 21 anni di reclusione.All'indomani della liberazione, nel 2008, la sua lotta continua con il racconto dell'esperienza di prigioniero politico nel carcere di Insein, tristemente noto per le disumane condizioni di detenzione.7.000 giorni, 19 anni di vita, descritti in tutta la loro crudezza, nella speranza che conoscere la verità "possa aiutare le persone a capire le sofferenze" di quanti si battono per la democrazia in Birmania.Una testimonianza unica, la denuncia implacabile di un uomo che nemmeno le vessazioni più atroci sono riuscite a piegare e a deviare dai suoi ideali politici.


Titolo e contributi: Una vita da dissidente

Pubblicazione: O barra O, 26/07/2011

EAN: 9788897332039

Data:26-07-2011

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 26-07-2011

Win Tin, braccio destro di Aung San Suu Kyi e cofondatore della Lega nazionale per la democrazia, è la grande voce della resistenza contro la giunta militare al potere in Birmania.Malgrado l'oppressione del regime, Win Tin si è sempre battuto per la democrazia con le armi dell'intelletto e della scrittura, dapprima come giornalista e poi come attivista politico, fino al 1989 quando, per la sua propaganda antigovernativa, viene condannato a 21 anni di reclusione.All'indomani della liberazione, nel 2008, la sua lotta continua con il racconto dell'esperienza di prigioniero politico nel carcere di Insein, tristemente noto per le disumane condizioni di detenzione.7.000 giorni, 19 anni di vita, descritti in tutta la loro crudezza, nella speranza che conoscere la verità "possa aiutare le persone a capire le sofferenze" di quanti si battono per la democrazia in Birmania.Una testimonianza unica, la denuncia implacabile di un uomo che nemmeno le vessazioni più atroci sono riuscite a piegare e a deviare dai suoi ideali politici.

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