Milano calibro 9
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Scerbanenco, Giorgio

Milano calibro 9

Abstract: Da questo libro il film di Fernando Di Leo con Gastone Moschin, Barbara Bouchet, Mario Adorf e Philippe Leroy"Una Milano opaca, viziosa, ferocissima dietro la maschera perbenista."La Stampa"Un classico del grande Scerbanenco. Storie dure, forti, scritte con il taglio di cronaca del grande giornalista."Alessandra Casella,Oggi"Storie disperate della Milano violenta."Renato Olivieri, Corriere della SeraMilano calibro 9 raccoglie ventidue racconti neri di Giorgio Scerbanenco. Ventidue storie dure, disperate, di morti ammazzati e di traffici oscuri, con impreviste pieghe di tenerezza e sconcertanti sussulti d'amore. Ventidue frammenti di vita, fulminei e feroci, che parlano dell'atrocità, della miseria, dell'assurdità di questo mondo. L'immaginazione di Scerbanenco pare volersi superare in ogni racconto, la sua fantasia raccoglie spunti e svolge trame in qualsiasi parte d'Italia. Ma è a Milano che torna sempre, e a Milano si svolgono quasi tutti questi racconti: una città sentina di vizi e misfatti, odiosa e odiata, ma irresistibile, scoperta e ricreata con un tono inconfondibile di verità.


Titolo e contributi: Milano calibro 9

Pubblicazione: Garzanti, 07/06/2012

EAN: 9788811666417

Data:07-06-2012

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 07-06-2012

Da questo libro il film di Fernando Di Leo con Gastone Moschin, Barbara Bouchet, Mario Adorf e Philippe Leroy"Una Milano opaca, viziosa, ferocissima dietro la maschera perbenista."La Stampa"Un classico del grande Scerbanenco. Storie dure, forti, scritte con il taglio di cronaca del grande giornalista."Alessandra Casella,Oggi"Storie disperate della Milano violenta."Renato Olivieri, Corriere della SeraMilano calibro 9 raccoglie ventidue racconti neri di Giorgio Scerbanenco. Ventidue storie dure, disperate, di morti ammazzati e di traffici oscuri, con impreviste pieghe di tenerezza e sconcertanti sussulti d'amore. Ventidue frammenti di vita, fulminei e feroci, che parlano dell'atrocità, della miseria, dell'assurdità di questo mondo. L'immaginazione di Scerbanenco pare volersi superare in ogni racconto, la sua fantasia raccoglie spunti e svolge trame in qualsiasi parte d'Italia. Ma è a Milano che torna sempre, e a Milano si svolgono quasi tutti questi racconti: una città sentina di vizi e misfatti, odiosa e odiata, ma irresistibile, scoperta e ricreata con un tono inconfondibile di verità.

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