Le borgate del fascismo
Risorsa locale

Villani, Luciano

Le borgate del fascismo

Abstract: Storia urbana, politica e sociale della periferia romana.Le borgate nate in epoca fascista rappresentano una pagina fondamentale della storia di Roma contemporanea. Additate come i luoghi più malfamati della città, specchio dei suoi contrasti socio-economici e urbanistici, in esse può riassumersi il modo disordinato in cui la capitale è cresciuta e si è sviluppata. Avamposti dell'espansione edilizia del secondo dopoguerra, le borgate hanno costituito il luogo d'approdo per migliaia di famiglie dalle molteplici provenienze. Argomento fino a oggi poco dissodato, il processo di popolamento della periferia romana è affrontato in questo libro per mezzo di nuove fonti archivistiche, con cui è stato possibile verificare ipotesi di studio di recente acquisizione. Sullo sfondo, la storia del più importante Istituto di case popolari italiano svoltasi durante il ventennio, un periodo nel quale l'ente, fiancheggiatore delle politiche urbanistiche e abitative del fascismo per la capitale e, seppur a fasi alterne, organo edilizio del Governatorato, fu impegnato nella costruzione di intere parti di città e in quella di un vasto esperimento pedagogico di educazione fascista nei suoi caseggiati, contribuendo anch'esso all'instaurazione di un sistema dalle caratteristiche totalitarie.Luciano Villani è nato a Taranto nel 1977. Si è laureato in Lettere all'Università "La Sapienza" di Roma e ha conseguito il dottorato in Storia contemporanea presso l'Università di Torino. Dopo un anno di ricerca presso l'Insmli, è attualmente impegnato in vari progetti di ricerca sulla storia d'impresa e del lavoro.


Titolo e contributi: Le borgate del fascismo

Pubblicazione: Ledizioni, 26/07/2012

EAN: 9788867050147

Data:26-07-2012

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 26-07-2012

Storia urbana, politica e sociale della periferia romana.Le borgate nate in epoca fascista rappresentano una pagina fondamentale della storia di Roma contemporanea. Additate come i luoghi più malfamati della città, specchio dei suoi contrasti socio-economici e urbanistici, in esse può riassumersi il modo disordinato in cui la capitale è cresciuta e si è sviluppata. Avamposti dell'espansione edilizia del secondo dopoguerra, le borgate hanno costituito il luogo d'approdo per migliaia di famiglie dalle molteplici provenienze. Argomento fino a oggi poco dissodato, il processo di popolamento della periferia romana è affrontato in questo libro per mezzo di nuove fonti archivistiche, con cui è stato possibile verificare ipotesi di studio di recente acquisizione. Sullo sfondo, la storia del più importante Istituto di case popolari italiano svoltasi durante il ventennio, un periodo nel quale l'ente, fiancheggiatore delle politiche urbanistiche e abitative del fascismo per la capitale e, seppur a fasi alterne, organo edilizio del Governatorato, fu impegnato nella costruzione di intere parti di città e in quella di un vasto esperimento pedagogico di educazione fascista nei suoi caseggiati, contribuendo anch'esso all'instaurazione di un sistema dalle caratteristiche totalitarie.Luciano Villani è nato a Taranto nel 1977. Si è laureato in Lettere all'Università "La Sapienza" di Roma e ha conseguito il dottorato in Storia contemporanea presso l'Università di Torino. Dopo un anno di ricerca presso l'Insmli, è attualmente impegnato in vari progetti di ricerca sulla storia d'impresa e del lavoro.

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