Abstract: In questo libro sull'anoressia l'autrice propone una ricerca storica sulle radici di quel complesso fenomeno che ha visto la donna al centro d'una patologia in cui essa sarebbe caduta a partire da quando l'umanità ha perduto il contatto col mondo irrazionale, col mondo dei sogni. Risulta qui approfondita la ricerca sul Cristianesimo il quale – perduta l'iniziale proposizione rivoluzionaria e irrazionale di amore per il prossimo – non appena si consolida come religione di Stato tenderà per prima cosa a controllare e distruggere proprio quel mondo irrazionale che si esprimeva nei sogni, condannando così la donna a una spiritualità astratta e perversa. L'amore per Cristo produrrà l'immagine della martire che distrugge il proprio corpo, immagine che si evolverà nella santa anoressica: "...essere serva di Dio [...] significa non essere soggetta all'autorità di nessun uomo... ed è in questa distruzione del corpo, in questa negazione del desiderio per ottenere un'immagine elevata, che noi riconosciamo quel nucleo religioso che si trasmette come un virus pronto a riproporsi nel tempo". Il costante riferimento a una teoria rigorosa sulla malattia mentale introduce alla terapia e alla guarigione mediante l'esposizione di appassionanti casi clinici risolti.
Titolo e contributi: L'anoressia. Storia, psicopatologia e clinica di un'epidemia moderna
Pubblicazione: Liguori Editore, 01/01/2008
EAN: 9788820735456
Data:01-01-2008
In questo libro sull'anoressia l'autrice propone una ricerca storica sulle radici di quel complesso fenomeno che ha visto la donna al centro d'una patologia in cui essa sarebbe caduta a partire da quando l'umanità ha perduto il contatto col mondo irrazionale, col mondo dei sogni. Risulta qui approfondita la ricerca sul Cristianesimo il quale – perduta l'iniziale proposizione rivoluzionaria e irrazionale di amore per il prossimo – non appena si consolida come religione di Stato tenderà per prima cosa a controllare e distruggere proprio quel mondo irrazionale che si esprimeva nei sogni, condannando così la donna a una spiritualità astratta e perversa. L'amore per Cristo produrrà l'immagine della martire che distrugge il proprio corpo, immagine che si evolverà nella santa anoressica: "...essere serva di Dio [...] significa non essere soggetta all'autorità di nessun uomo... ed è in questa distruzione del corpo, in questa negazione del desiderio per ottenere un'immagine elevata, che noi riconosciamo quel nucleo religioso che si trasmette come un virus pronto a riproporsi nel tempo". Il costante riferimento a una teoria rigorosa sulla malattia mentale introduce alla terapia e alla guarigione mediante l'esposizione di appassionanti casi clinici risolti.
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