Nato a Casal di Principe. Una storia in sospeso
Risorsa locale

Letizia, Amedeo - Zanuttini, Paola

Nato a Casal di Principe. Una storia in sospeso

Abstract: Un padre severo e una madre religiosissima; un'adolescenza fra scuole di preti e bravate ai limiti della legalità; poi un fratello fatto scomparire nel nulla, e un altro rimasto ucciso in un misterioso incidente stradale; e il tentativo di sfuggire a un destino di violenza costruendosi una vita diversa. Amedeo Letizia — ex attore e oggi produttore cinematografico — nato e cresciuto a Casal di Principe, il paese campano reso tristemente celebre dalle guerre di camorra, sceglie di esorcizzare il suo passato raccontando e mostrando a una giornalista di Repubblica come si vive davvero a "Gomorra". Non è un libro di denuncia né un'inchiesta: è la storia di una famiglia italiana in una scheggia di Italia che si preferisce demonizzare piuttosto che capire, il racconto di una giovinezza fatta di entusiasmi e frustrazioni del tutto normali, ma pervertiti dal contatto con la criminalità; è una storia senza eroi e senza mostri, una testimonianza di vita vissuta che non pretende di dare risposte, ma vuole sfatare i pregiudizi e i luoghi comuni per rimettere al centro l'umanità, universale e palpitante, dei suoi protagonisti.


Titolo e contributi: Nato a Casal di Principe. Una storia in sospeso

Pubblicazione: minimum fax, 10/10/2012

EAN: 9788875214395

Data:10-10-2012

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 10-10-2012

Un padre severo e una madre religiosissima; un'adolescenza fra scuole di preti e bravate ai limiti della legalità; poi un fratello fatto scomparire nel nulla, e un altro rimasto ucciso in un misterioso incidente stradale; e il tentativo di sfuggire a un destino di violenza costruendosi una vita diversa. Amedeo Letizia — ex attore e oggi produttore cinematografico — nato e cresciuto a Casal di Principe, il paese campano reso tristemente celebre dalle guerre di camorra, sceglie di esorcizzare il suo passato raccontando e mostrando a una giornalista di Repubblica come si vive davvero a "Gomorra". Non è un libro di denuncia né un'inchiesta: è la storia di una famiglia italiana in una scheggia di Italia che si preferisce demonizzare piuttosto che capire, il racconto di una giovinezza fatta di entusiasmi e frustrazioni del tutto normali, ma pervertiti dal contatto con la criminalità; è una storia senza eroi e senza mostri, una testimonianza di vita vissuta che non pretende di dare risposte, ma vuole sfatare i pregiudizi e i luoghi comuni per rimettere al centro l'umanità, universale e palpitante, dei suoi protagonisti.

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