Abstract: Quanto è corrotta l'Italia lo dice l'indice della corruzione, che misura il numero di denunce presentate alla magistratura. Incrociandolo con il numero di giudizi definitivi, si scopre che l'Italia non è un paese normale: i cittadini che si ribellano e accusano sono molti, ma le sentenze non arrivano quasi mai. È così che corrotti, concussi e chi ruba soldi allo Stato sono arrivati a costarci 60 miliardi di euro ogni anno. Una cifra che difficilmente le ultime proposte legislative del governo potranno far diminuire. Da Garibaldi fino agli ultimi scandali dei tesorieri di partito, Marco Cobianchi rilegge il malaffare italiano dei primi 150 anni di Unità d'Italia usando come chiave narrativa i numeri e le statistiche. Per farci capire che la corruzione è dentro di noi. Ma non ce la possiamo più permettere.
Titolo e contributi: Nati corrotti
Pubblicazione: Chiarelettere, 18/10/2012
Data:18-10-2012
Quanto è corrotta l'Italia lo dice l'indice della corruzione, che misura il numero di denunce presentate alla magistratura. Incrociandolo con il numero di giudizi definitivi, si scopre che l'Italia non è un paese normale: i cittadini che si ribellano e accusano sono molti, ma le sentenze non arrivano quasi mai. È così che corrotti, concussi e chi ruba soldi allo Stato sono arrivati a costarci 60 miliardi di euro ogni anno. Una cifra che difficilmente le ultime proposte legislative del governo potranno far diminuire. Da Garibaldi fino agli ultimi scandali dei tesorieri di partito, Marco Cobianchi rilegge il malaffare italiano dei primi 150 anni di Unità d'Italia usando come chiave narrativa i numeri e le statistiche. Per farci capire che la corruzione è dentro di noi. Ma non ce la possiamo più permettere.
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