Una preghiera punk per la libertà
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Pussy Riot - Piumini, Michele - Cattaneo, Roberta

Una preghiera punk per la libertà

Abstract: Pussy Riot è fede. Pussy Riot è uguaglianza. Pussy Riot è femminismo. Pussy Riot non è sommossa. Pussy Riot non è oltraggio. Pussy Riot non è odio. Questa storia è tutto un grande equivoco. Dalle navate della cattedrale di Mosca, Nadja, Maša e Katja hanno innalzato la loro preghiera punk. Hanno chiesto l'intervento della Vergine Maria per la liberazione da un potere opprimente e corrotto. Nadja, Maša e Katja indossano abiti dai colori fluo e passamontagna a coprire il volto, perché l'attenzione si soffermi sulle idee, non sulla bellezza. Con le loro performance denunciano lo strapotere del patriarcato, criticano la condotta dissennata di Vladimir Putin e la connivenza della Chiesa ortodossa con il Cremlino. Un'esibizione di quaranta secondi è costata loro una condanna a due anni. Nato grazie al sostegno di Feminist Press, questo libro raccoglie le canzoni, le poesie, le lettere dal carcere, le dichiarazioni processuali delle tre ragazze, le arringhe dei loro avvocati, oltre ai tributi di personalità del mondo della cultura, Yoko Ono in primis. Un documento unico, la testimonianza diretta di un movimento che ha diviso l'opinione pubblica. Sante o peccatrici? Rivoluzionarie o pedine manovrate nell'ombra? Qualunque sia la risposta, la durezza della repressione dimostra come la musica, l'arte in generale possono ancora rappresentare una minaccia per il potere costituito. La singolarità della preghiera punk riflette l'eccezionalità della protesta delle Pussy Riot: un'esplosione di energia musicale, un urlo che rompe la pace del Tempio e sbatte in faccia alla Russia la miseria della sua condizione. " Maria Vergine, Madre di Dio, liberaci da Putin, liberaci da Putin, liberaci da Putin!"


Titolo e contributi: Una preghiera punk per la libertà

Pubblicazione: Il Saggiatore, 31/10/2012

EAN: 9788842819134

Data:31-10-2012

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 31-10-2012

Pussy Riot è fede. Pussy Riot è uguaglianza. Pussy Riot è femminismo. Pussy Riot non è sommossa. Pussy Riot non è oltraggio. Pussy Riot non è odio. Questa storia è tutto un grande equivoco. Dalle navate della cattedrale di Mosca, Nadja, Maša e Katja hanno innalzato la loro preghiera punk. Hanno chiesto l'intervento della Vergine Maria per la liberazione da un potere opprimente e corrotto. Nadja, Maša e Katja indossano abiti dai colori fluo e passamontagna a coprire il volto, perché l'attenzione si soffermi sulle idee, non sulla bellezza. Con le loro performance denunciano lo strapotere del patriarcato, criticano la condotta dissennata di Vladimir Putin e la connivenza della Chiesa ortodossa con il Cremlino. Un'esibizione di quaranta secondi è costata loro una condanna a due anni. Nato grazie al sostegno di Feminist Press, questo libro raccoglie le canzoni, le poesie, le lettere dal carcere, le dichiarazioni processuali delle tre ragazze, le arringhe dei loro avvocati, oltre ai tributi di personalità del mondo della cultura, Yoko Ono in primis. Un documento unico, la testimonianza diretta di un movimento che ha diviso l'opinione pubblica. Sante o peccatrici? Rivoluzionarie o pedine manovrate nell'ombra? Qualunque sia la risposta, la durezza della repressione dimostra come la musica, l'arte in generale possono ancora rappresentare una minaccia per il potere costituito. La singolarità della preghiera punk riflette l'eccezionalità della protesta delle Pussy Riot: un'esplosione di energia musicale, un urlo che rompe la pace del Tempio e sbatte in faccia alla Russia la miseria della sua condizione. " Maria Vergine, Madre di Dio, liberaci da Putin, liberaci da Putin, liberaci da Putin!"

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