Il topo che amava i gatti
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Raymond, Michel

Il topo che amava i gatti

Abstract: Il mondo è pieno di curiosità naturali; alcune di queste sono così bizzarre e improbabili che stentiamo a credere che possano esistere davvero. Come diavolo fa il pipistrello a "vedere" con i suoni? Possibile che esistano topi attirati dall'odore dei gatti, tanto da andare loro incontro ed esserne sbranati? Sono stupidi? Possiamo anche prendere le cose nel senso opposto e chiederci per quale motivo non esistano in natura cose che a noi sembrano ovvie e utili. Ad esempio, perché non esistono pesci a elica? Se la cosa funziona così bene per le navi, tanto più dovrebbe essere conveniente per loro. Noi umani siamo forse più intelligenti della natura? A molti piacerebbe pensarlo, ma purtroppo non è così. La legge, precisa e sottile, della selezione naturale darwiniana spiega queste e decine di altre incredibili storie narrate in questo libro. A rendere ancora più imbarazzante la varietà della natura ci si mette anche la nostra specie, che, esempio dopo esempio, dimostra di non essere immune dalle stesse leggi naturali che governano le formiche, gli armadilli o i batteri. Più si guarda nel dettaglio, magari con un po' di umorismo e autoironia, più si comprende che la tanto sbandierata differenza tra "natura" e "cultura" in realtà svanisce sotto la lente accorta del biologo evoluzionista.


Titolo e contributi: Il topo che amava i gatti

Pubblicazione: Bollati Boringhieri, 31/01/2013

EAN: 9788833923994

Data:31-01-2013

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 31-01-2013

Il mondo è pieno di curiosità naturali; alcune di queste sono così bizzarre e improbabili che stentiamo a credere che possano esistere davvero. Come diavolo fa il pipistrello a "vedere" con i suoni? Possibile che esistano topi attirati dall'odore dei gatti, tanto da andare loro incontro ed esserne sbranati? Sono stupidi? Possiamo anche prendere le cose nel senso opposto e chiederci per quale motivo non esistano in natura cose che a noi sembrano ovvie e utili. Ad esempio, perché non esistono pesci a elica? Se la cosa funziona così bene per le navi, tanto più dovrebbe essere conveniente per loro. Noi umani siamo forse più intelligenti della natura? A molti piacerebbe pensarlo, ma purtroppo non è così. La legge, precisa e sottile, della selezione naturale darwiniana spiega queste e decine di altre incredibili storie narrate in questo libro. A rendere ancora più imbarazzante la varietà della natura ci si mette anche la nostra specie, che, esempio dopo esempio, dimostra di non essere immune dalle stesse leggi naturali che governano le formiche, gli armadilli o i batteri. Più si guarda nel dettaglio, magari con un po' di umorismo e autoironia, più si comprende che la tanto sbandierata differenza tra "natura" e "cultura" in realtà svanisce sotto la lente accorta del biologo evoluzionista.

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