Strutturalismo e interpretazione
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Paolucci, Claudio

Strutturalismo e interpretazione

Abstract: La semiotica si è definita in questi anni attorno ad alcune nozioni chiave quali quelle di valore, testo, struttura, differenza, interpretazione, enunciazione, abduzione, enciclopedia, espressione e contenuto, e lo ha fatto attraverso una serie di prese di posizione che l'hanno mano a mano allontanata dalla sua originaria vocazione filosofica, per avvicinarla da un lato alle scienze cognitive e dall'altro alle scienze sociali. Tuttavia, un'altra "storia" era possibile. Nella convinzione che quelle nozioni fossero passibili anche di letture diverse, questo libro vuole riaffermare la natura filosofica della semiotica, tornando a riflettere su tutte le nozioni chiave attorno a cui si è costruita la disciplina, denunciando una serie di dimenticanze della teoria "maggiore" e reinterpretando in modo originale l'approccio strutturalista. In questo modo, una riflessione di tipo filosofico pare capace di ritrovare al di là, o al di qua, delle forme consolidate, un'immagine "non-standard" della semiotica, in grado di proporre dei modelli di analisi che possono rivelarsi preziosi proprio nel confronto con le scienze cognitive e le scienze sociali. Da qui la costruzione di una semiotica della complessità, capace di tenere insieme strutturalismo e interpretazione.


Titolo e contributi: Strutturalismo e interpretazione

Pubblicazione: Bompiani, 07/06/2013

EAN: 9788845264764

Data:07-06-2013

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 07-06-2013

La semiotica si è definita in questi anni attorno ad alcune nozioni chiave quali quelle di valore, testo, struttura, differenza, interpretazione, enunciazione, abduzione, enciclopedia, espressione e contenuto, e lo ha fatto attraverso una serie di prese di posizione che l'hanno mano a mano allontanata dalla sua originaria vocazione filosofica, per avvicinarla da un lato alle scienze cognitive e dall'altro alle scienze sociali. Tuttavia, un'altra "storia" era possibile. Nella convinzione che quelle nozioni fossero passibili anche di letture diverse, questo libro vuole riaffermare la natura filosofica della semiotica, tornando a riflettere su tutte le nozioni chiave attorno a cui si è costruita la disciplina, denunciando una serie di dimenticanze della teoria "maggiore" e reinterpretando in modo originale l'approccio strutturalista. In questo modo, una riflessione di tipo filosofico pare capace di ritrovare al di là, o al di qua, delle forme consolidate, un'immagine "non-standard" della semiotica, in grado di proporre dei modelli di analisi che possono rivelarsi preziosi proprio nel confronto con le scienze cognitive e le scienze sociali. Da qui la costruzione di una semiotica della complessità, capace di tenere insieme strutturalismo e interpretazione.

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