In villa
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Maugham, W. Somerset

In villa

Abstract: Quando si parla di gemme letterarie, di macchine narrative i cui meccanismi funzionano come gli ingranaggi di un orologio, di storie che riescono a ospitare, in poche decine di pagine, il respiro della letteratura, si allude a qualcosa che è realmente esistito – a quell'altissimo artigianato che ha avuto per motivi imperscrutabili la sua grande stagione nei primi decenni del secolo, e di cui libri come "In villa" giustificano il rimpianto. Gli ingredienti di base dai quali nascevano questi capolavori erano spesso, doverosamente, elementari: qui, un décor quasi convenzionale (la Firenze frequentata dalla colonia inglese, vista però da una distanza più ravvicinata del solito), una donna bellissima e a suo modo perduta, due uomini molto diversi che se la contendono, e al centro uno scabroso fatto di sangue. Ma per combinarli ci voleva la mano di un maestro come Maugham. Che in questo romanzo ritroviamo al suo meglio: trame impeccabili, cliché affettuosamente massacrati, lampi di letale ironia sparsi fra le battute di una conversazione elevata a forma d'arte. E il tutto in uno spirito di devota fedeltà a un dio esigente: il piacere della lettura.


Titolo e contributi: In villa

Pubblicazione: Adelphi, 09/10/2013

EAN: 9788845914560

Data:09-10-2013

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 09-10-2013

Quando si parla di gemme letterarie, di macchine narrative i cui meccanismi funzionano come gli ingranaggi di un orologio, di storie che riescono a ospitare, in poche decine di pagine, il respiro della letteratura, si allude a qualcosa che è realmente esistito – a quell'altissimo artigianato che ha avuto per motivi imperscrutabili la sua grande stagione nei primi decenni del secolo, e di cui libri come "In villa" giustificano il rimpianto. Gli ingredienti di base dai quali nascevano questi capolavori erano spesso, doverosamente, elementari: qui, un décor quasi convenzionale (la Firenze frequentata dalla colonia inglese, vista però da una distanza più ravvicinata del solito), una donna bellissima e a suo modo perduta, due uomini molto diversi che se la contendono, e al centro uno scabroso fatto di sangue. Ma per combinarli ci voleva la mano di un maestro come Maugham. Che in questo romanzo ritroviamo al suo meglio: trame impeccabili, cliché affettuosamente massacrati, lampi di letale ironia sparsi fra le battute di una conversazione elevata a forma d'arte. E il tutto in uno spirito di devota fedeltà a un dio esigente: il piacere della lettura.

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