La donna che trema
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Hustvedt, Siri - Guerzoni, Gioia

La donna che trema

Abstract: "Un testo di un'intensità vertiginosa - brillante e convincente". Don DeLillo "Il dono della Hustvedt è di scrivere con una chiarezza esemplare di un qualcosa di intrinsecamente ambiguo". Hilary Mantel Mentre legge un discorso in memoria del padre, scomparso pochi anni prima, Siri Hustvedt è vittima di uno strano attacco: il suo corpo è scosso da un incontrollabile tremore, spasmi così violenti che quasi la fanno cadere. Eppure, come se fosse intrappolata in una bara di cristallo, Siri continua a parlare e la sua mente rimane lucida benché preda del panico di chi comprende di essere stato spossessato del dominio più intimo e peculiare: quello sul proprio corpo. A questo primo episodio ne seguiranno altri - spesso durante occasioni pubbliche, sempre in qualche modo legati al ricordo del genitore - che costringeranno la Hustvedt a interrogare questa "altra Siri" che, come un selvaggio Mr. Hyde, tiene in ostaggio l'io percepito (ma quanto illusoriamente?) come più autentico. Scoprire da dove viene, conoscerne la storia personale e culturale contro cui si staglia, provare a darle finalmente parola, significa anche riconoscere che la "donna che trema" non è dentro di lei, ma è lei. Nasce così questo libro a metà tra le "memorie di una malata di nervi" e il saggio, tra ricordo personale e storia dei saperi (religiosi, filosofici, medici) che hanno indagato la psiche, un racconto in cui la letteratura scientifica si riverbera costantemente in quella narrativa. Al termine della Tempesta, Prospero riconosce il mostruoso Calibano come proprio: ma anche la "donna che trema" è fatta della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni? Compagno segreto che sbuca fuori dalla stiva in cui sono stipati i ricordi e le paure, è forse il sintomo di una qualche repressione che inizia a emergere? Oppure è un disturbo totalmente fisico? Questa indagine insegna quanto sia ambiguo il confine tra fisico e psichico, tra corpo e coscienza: quella interiore è ancora la terra più misteriosa.


Titolo e contributi: La donna che trema

Pubblicazione: Einaudi, 08/03/2011

EAN: 9788806206390

Data:08-03-2011

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 08-03-2011

"Un testo di un'intensità vertiginosa - brillante e convincente". Don DeLillo "Il dono della Hustvedt è di scrivere con una chiarezza esemplare di un qualcosa di intrinsecamente ambiguo". Hilary Mantel Mentre legge un discorso in memoria del padre, scomparso pochi anni prima, Siri Hustvedt è vittima di uno strano attacco: il suo corpo è scosso da un incontrollabile tremore, spasmi così violenti che quasi la fanno cadere. Eppure, come se fosse intrappolata in una bara di cristallo, Siri continua a parlare e la sua mente rimane lucida benché preda del panico di chi comprende di essere stato spossessato del dominio più intimo e peculiare: quello sul proprio corpo. A questo primo episodio ne seguiranno altri - spesso durante occasioni pubbliche, sempre in qualche modo legati al ricordo del genitore - che costringeranno la Hustvedt a interrogare questa "altra Siri" che, come un selvaggio Mr. Hyde, tiene in ostaggio l'io percepito (ma quanto illusoriamente?) come più autentico. Scoprire da dove viene, conoscerne la storia personale e culturale contro cui si staglia, provare a darle finalmente parola, significa anche riconoscere che la "donna che trema" non è dentro di lei, ma è lei. Nasce così questo libro a metà tra le "memorie di una malata di nervi" e il saggio, tra ricordo personale e storia dei saperi (religiosi, filosofici, medici) che hanno indagato la psiche, un racconto in cui la letteratura scientifica si riverbera costantemente in quella narrativa. Al termine della Tempesta, Prospero riconosce il mostruoso Calibano come proprio: ma anche la "donna che trema" è fatta della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni? Compagno segreto che sbuca fuori dalla stiva in cui sono stipati i ricordi e le paure, è forse il sintomo di una qualche repressione che inizia a emergere? Oppure è un disturbo totalmente fisico? Questa indagine insegna quanto sia ambiguo il confine tra fisico e psichico, tra corpo e coscienza: quella interiore è ancora la terra più misteriosa.

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