L'infinito cercare
Risorsa locale

Regge, Tullio - Sandrelli, Stefano

L'infinito cercare

Abstract: Lo scienziato che ha semplificato lo spazio-tempo di Einstein si racconta per la prima volta in un avvincente intreccio di vita pubblica e privata, di incontri e affetti, di gioco e passione. Da bambino ha imparato ad amare la scienza grazie ai libri che suo padre gli comprava al mercatino delle pulci. Da ragazzo ha scoperto l'eccezionale talento per la fisica quasi per caso, al Politecnico, dove proprio non sopportava i corsi di disegno. Finché da uomo, della fisica, ne ha fatto un lavoro, che lo ha portato a viaggiare un po' ovunque: Torino e Rochester, Monaco e Princeton, l'Europa e l'America, ma non solo. Dall'arte alla politica, dalla letteratura al design, dalla musica alla divulgazione, ma sempre con la scienza al suo fianco, Tullio Regge si è spostato senza sosta tra l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande, in una ricerca che gli ha permesso di lasciare il segno in ogni campo. Ed è proprio attraverso tutte queste divagazioni che prende forma il ritratto del grande scienziato, ironico e curioso, che con la scienza sa anche giocare. Tanto da usarla per brevettare una poltrona. Perché "la scienza è sempre gioco. Il gioco di capire come funziona il mondo".


Titolo e contributi: L'infinito cercare

Pubblicazione: Einaudi, 11/05/2012

EAN: 9788806206185

Data:11-05-2012

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 11-05-2012

Lo scienziato che ha semplificato lo spazio-tempo di Einstein si racconta per la prima volta in un avvincente intreccio di vita pubblica e privata, di incontri e affetti, di gioco e passione. Da bambino ha imparato ad amare la scienza grazie ai libri che suo padre gli comprava al mercatino delle pulci. Da ragazzo ha scoperto l'eccezionale talento per la fisica quasi per caso, al Politecnico, dove proprio non sopportava i corsi di disegno. Finché da uomo, della fisica, ne ha fatto un lavoro, che lo ha portato a viaggiare un po' ovunque: Torino e Rochester, Monaco e Princeton, l'Europa e l'America, ma non solo. Dall'arte alla politica, dalla letteratura al design, dalla musica alla divulgazione, ma sempre con la scienza al suo fianco, Tullio Regge si è spostato senza sosta tra l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande, in una ricerca che gli ha permesso di lasciare il segno in ogni campo. Ed è proprio attraverso tutte queste divagazioni che prende forma il ritratto del grande scienziato, ironico e curioso, che con la scienza sa anche giocare. Tanto da usarla per brevettare una poltrona. Perché "la scienza è sempre gioco. Il gioco di capire come funziona il mondo".

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